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CasaPound Italia ufficiale

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Il canale telegram ufficiale di CasaPound Italia

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📈 Analytical overview of Telegram channel CasaPound Italia ufficiale

Channel CasaPound Italia ufficiale (@casapoundufficiale) in the Italian language segment is an active participant. Currently, the community unites 11 394 subscribers, ranking 4 485 in the Politics category and 2 200 in the Italy region.

📊 Audience metrics and dynamics

Since its creation on невідомо, the project has demonstrated rapid growth, gathering an audience of 11 394 subscribers.

According to the latest data from 07 September, 2026, the channel demonstrates stable activity. Although there has been a change in the number of participants by -20 over the last 30 days and by -3 over the last 24 hours, overall reach remains high.

  • Verification status: Not verified
  • Engagement rate (ER): The average audience engagement rate is 24.07%. Within the first 24 hours after publication, content typically collects 10.53% reactions from the total number of subscribers.
  • Post reach: On average, each post receives 2 743 views. Within the first day, a publication typically gains 1 200 views.
  • Reactions and interaction: The audience actively supports content: the average number of reactions per post is 107.
  • Thematic interests: Content is focused on key topics such as remigrazione, casapound, novembre, presentazione, proposta.

📝 Description and content policy

The author describes the resource as a platform for expressing subjective opinions:
Il canale telegram ufficiale di CasaPound Italia

Thanks to the high frequency of updates (latest data received on 08 September, 2026), the channel maintains relevance and a high level of publication reach. Analytics show that the audience actively interacts with content, making it an important point of influence in the Politics category.

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Posts Archive
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A Ceuta non esistono scuse. Esistono responsabilità: quelle di chi abbandona il suo popolo e volta la testa da un’altra parte
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A Ceuta non esistono scuse. Esistono responsabilità: quelle di chi abbandona il suo popolo e volta la testa da un’altra parte. Sanchez nemico d’Europa. Ceuta resisti, Europa combatti.

Manca... poco! 🔥 10 · 11 · 12 · 13 settembre 2026 Ci vediamo a Verona. Ci vediamo alla Festa della Rivoluzione.
Manca... poco! 🔥 10 · 11 · 12 · 13 settembre 2026 Ci vediamo a Verona. Ci vediamo alla Festa della Rivoluzione.

Direzione Rivoluzione. Politica, cultura, musica. Vi aspettiamo. 🏴 🗓️ 10-11-12-13 settembre 📍 Cà di David - Verona
Direzione Rivoluzione. Politica, cultura, musica. Vi aspettiamo. 🏴 🗓️ 10-11-12-13 settembre 📍 Cà di David - Verona

I concerti 🎸 Non c’è Rivoluzione senza musica. Dagli ZetaZeroAlfa ai No Klass, dall’Italia a tutta Europa, vi aspettiamo sot
I concerti 🎸 Non c’è Rivoluzione senza musica. Dagli ZetaZeroAlfa ai No Klass, dall’Italia a tutta Europa, vi aspettiamo sotto palco. 🗓️ Venerdì 11 e sabato 12 settembre 📍Ca’ di David / Verona

Un nuovo anno, un nuovo inizio, sempre la stessa direzione. Sabato 12 ore 20. Il discorso di Gianluca Iannone. Esserci. 🏴
Un nuovo anno, un nuovo inizio, sempre la stessa direzione. Sabato 12 ore 20. Il discorso di Gianluca Iannone. Esserci. 🏴

Quando il sistema penitenziario si trasforma in tortura. Con l’avvocato Pellegrini e Enrico Colonna, il caso di Gilberto Cava
Quando il sistema penitenziario si trasforma in tortura. Con l’avvocato Pellegrini e Enrico Colonna, il caso di Gilberto Cavallini. 🗓️ 11 settembre ore 16 📍Direzione Rivoluzione- Verona / Ca’ Di David

​​Distributore comunale di Valle Castellana, CasaPound: “Fratoianni e i ‘progressisti’ evitino di dare lezioni, noi lo avevamo proposto 20 anni fa” “Chi oggi parla di nazionalizzazione dei servizi strategici continua ad essere in coalizione con gli autori delle principali privatizzazioni in Italia”. L'Aquila, 26 agosto 2026 – La recente notizia del distributore comunale di Valle Castellana, in Abruzzo, dove la gestione diretta da parte del Comune permette ai cittadini di risparmiare fino a 20 centesimi al litro, è la prova lampante di come la nazionalizzazione dei settori strategici da parte del comparto pubblico si può realizzare e l'intervento e finalizzato per tutelare le famiglie dalla speculazione dei mercati e garantire servizi essenziali, soprattutto nelle aree interne del Paese. Tuttavia, che “progressisti”, come Nicola Fratoianni e i suoi alleati tentino oggi di dare lezioni sul fatto che le imprese pubbliche servano a questo Paese suona stonato e profondamente ipocrita, perché viene da esponenti di uno schieramento politico che nel corso degli anni ha favorito le privatizzazioni e lo smantellamento del patrimonio pubblico e che oggi si scoprono improvvisamente paladino della gestione statale dei servizi solo quando può farne uno strumento di narrazione oppositiva. A questi signori della politica, che oggi riscoprono la cosiddetta acqua calda, ricordiamo che il programma politico di CasaPound Italia prevede da anni iniziative precise e mirate proprio in questo senso: il ritorno dello Stato nei settori strategici, la gestione pubblica dei servizi essenziali per abbattere i costi per i cittadini e la fine della logica del profitto finanziario a discapito della comunità. Non è una scoperta dell’ultimo minuto, ma una battaglia portata avanti con coerenza, identità e visione. Mentre i progressisti arrancano dietro alle emergenze, cercando di accaparrarsi un consenso che non meritano con ricette tardive e strumentali, la realtà dei fatti è un’altra: ad oggi, come al solito, loro sono in ritardo di 20 anni mentre CasaPound Italia è come al solito avanguardia”.

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Un guerriero silenzioso, un militante instabile. Navigherai sempre con noi. A Cristiano. 🔥
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Un guerriero silenzioso, un militante instabile. Navigherai sempre con noi. A Cristiano. 🔥

Incontro internazionale a CasaPound, da Fanpage e PD il solito “al lupo al lupo” «A CasaPound parla chi ha qualcosa da dire. E dopo 23 anni di occupazione, iniziative, battaglie e presenza sul territorio, non abbiamo certo bisogno delle lezioni di chi oggi torna a gridare al lupo al lupo. La domanda è semplice: questa ennesima speculazione serve forse a distrarre dall’ennesima difesa dei centri sociali e dei cosiddetti “buoni”? Da parte nostra parlano i fatti: in 23 anni CasaPound ha dimostrato, attraverso la propria attività politica e sociale, senza aver mai usufruito di finanziamenti pubblici sulle spalle dei cittadini, di non avere nulla da nascondere. Chi oggi pretende di impartire lezioni dovrebbe prima spiegare perché, quando al centro dell’attenzione finiscono i centri sociali, gli stessi standard di indignazione e attenzione sembrano improvvisamente scomparire». Così in una nota CasaPound Italia risponde all’articolo di Fanpage e alle accuse del Partito Democratico in merito a un incontro internazionale tenutosi nella sede di via Napoleone III a Roma.

CasaPound: Ceuta resisti, Europa combatti Roma, 20 agosto – Nella notte CasaPound Italia ha affisso a Roma due striscioni recanti le scritte “Ceuta resisti! Europa combatti!” e “Sánchez nemico d’Europa”, per denunciare quanto accaduto nella città spagnola e richiamare l’attenzione sulla progressiva erosione della sovranità europea. “Quello di Ceuta – dichiara Cpi in una nota – non può essere derubricato all’ennesima emergenza migratoria da amministrare nell’attesa che l’attenzione pubblica si spenga. Quando una frontiera europea viene sottoposta a una pressione di massa, ciò che viene messo in discussione non è soltanto l’ordine pubblico, ma la capacità stessa di uno Stato e di un continente di custodire i propri confini”. “Ceuta rappresenta il fallimento di una politica che da anni pretende di governare l’immigrazione senza mai interrogarsi sulle conseguenze della sua incontrollata perpetuazione. Sánchez è l’espressione delle sinistre europee pro immigrazione e di governi che continuano a inseguire le emergenze, anziché affrontarne le cause e ristabilire il principio secondo cui i confini non sono una formalità amministrativa, ma una prerogativa irrinunciabile della sovranità”. “Per questo – prosegue la nota – Ceuta resisti, Europa combatti non è soltanto uno slogan, ma un monito. L’Europa deve tornare a difendere i propri confini, la propria identità e la sicurezza dei propri cittadini. L’unica soluzione politica possibile, di fronte al fallimento dell’immigrazione di massa, è la Remigrazione: controllo effettivo delle frontiere, rimpatri, arresto dei flussi incontrollati e una nuova politica europea fondata sulla sovranità”. “La nostra solidarietà va al popolo spagnolo e a quello di Ceuta sotto assedio – conclude CasaPound – perché non parliamo di una periferia lontana ma di una frontiera d’Europa. E quando una frontiera viene abbandonata, prima o poi è l’intero continente a pagarne il prezzo”.

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Oltre 150mila firme consegnate per la proposta di legge Remigrazione e Riconquista ma è finita qui? No, ne parliamo insieme a Direzione Rivoluzione con Luca Marsella, Salvatore Ferrara, Ivan Sogari e Jacopo Massetti. 🗓️ 12 settembre ore 18 📍Verona

Emergenza incendi, CPI Lecce: per spegnere i roghi incendiamo le anime Da alcuni anni, purtroppo, la penisola salentina è dev
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Emergenza incendi, CPI Lecce: per spegnere i roghi incendiamo le anime Da alcuni anni, purtroppo, la penisola salentina è devastata da incendi boschivi che deturpano il paesaggio, danneggiano flora e fauna locale e compromettono sensibilmente la qualità dell’aria. Eppure, mentre il Salento continua a bruciare, dalle istituzioni, Regione in primis, continuano ad arrivare promesse e dichiarazioni, senza che nulla effettivamente cambi. Le responsabilità sono evidenti e vanno affrontate ma ripartiamo dal basso, ognuno guardi al proprio operato e comprenda a fondo se il deserto che avanza intorno non stia invadendo il proprio animo.

Più di 400 persone sono scese in piazza per dire basta. Basta ad uno Stato che permette a chiunque arrivi nella nostra Nazione di fare quello che vuole, basta alle violenze contro anziani, donne e giovani, basta ad una politica immobile, ipocrita e paracula. Trieste è ormai lontana dall'essere quell'isola felice che tutti ricordiamo: maranza, baby gang, spacciatori, balordi di varia natura e delinquenti di professione ormai sono liberi di fare quello che vogliono. Abbiamo rilanciato anche oggi la proposta della Remigrazione. Oltre 150mila italiani l'hanno firmata. Adesso la politica, tutta, deve assumersi la responsabilità di metterci la faccia scegliere se stare dalla parte degli italiani oppure contro.

Politica, cultura, assalto al futuro. Il Blocco Studentesco da vent’anni raccoglie studenti in ogni città, conquista spazi, d
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Politica, cultura, assalto al futuro. Il Blocco Studentesco da vent’anni raccoglie studenti in ogni città, conquista spazi, detta il ritmo nella scuole, senza padrini né padroni. 🏴 Lo raccontano le voci di chi lo ha visto nascere e di chi lo anima ancora oggi. Con Andrea Grieco, Francesco Polacchi e Sergio Filacchioni. 🗓️ Venerdì 11 settembre alle 18 📍 Verona

𝙍𝙖𝙛𝙛𝙞𝙘𝙝𝙚 𝙀𝙙𝙞𝙩𝙤𝙧𝙞𝙖𝙡𝙞 // seconda parte ⚡️ Cultura identitaria e pensieri non conformi in un panel che riunisc
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𝙍𝙖𝙛𝙛𝙞𝙘𝙝𝙚 𝙀𝙙𝙞𝙩𝙤𝙧𝙞𝙖𝙡𝙞 // seconda parte ⚡️ Cultura identitaria e pensieri non conformi in un panel che riunisce le migliori case editrici del nostro mondo. Con Andrea Lombardi, Cinabro Edizioni, Fons Perennis e Francesco Boco. 🗓️ Sabato 12 settembre dalle 14.00 📍Verona

𝙍𝙖𝙛𝙛𝙞𝙘𝙝𝙚 𝙀𝙙𝙞𝙩𝙤𝙧𝙞𝙖𝙡𝙞 ⚡️ Cultura identitaria e pensieri non conformi in un panel che riunisce le migliori cas
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𝙍𝙖𝙛𝙛𝙞𝙘𝙝𝙚 𝙀𝙙𝙞𝙩𝙤𝙧𝙞𝙖𝙡𝙞 ⚡️ Cultura identitaria e pensieri non conformi in un panel che riunisce le migliori case editrici del nostro mondo. Con Francesco Perizzolo, Marco Grossi, Marco Scarsini e Ettore Rivabella. 🗓️ Venerdì 11 settembre dalle 14.00 📍Verona

150000 firme, 10000 persone in piazza. La Remigrazione si fa sempre più strada nelle volontà dei cittadini italiani, stanchi
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150000 firme, 10000 persone in piazza. La Remigrazione si fa sempre più strada nelle volontà dei cittadini italiani, stanchi di degrado, violenze e politiche immigrazioniste. Ne parliamo con chi ha ideato, creato e animato il movimento che sta facendo tremare i seggi parlamentari: Luca Marsella, Salvatore Ferrara, Ivan Sogari, Jacopo Massetti. 🗓️ 12 settembre alle 18.00 📍Verona