Massoneria è Libertà
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Libertà Uguaglianza Fratellanza 4.0 Per comunicazioni al canale ispettore.generale33@gmail.com
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NEL RITO DI CHIUSURA DEL GIORNO
"Nelle calde notti estive si canta piano sotto le pere selvatiche. Il villaggio cantava piano. Non voleva sicuramente disturbare la notte in maniera impropria."
(Péter Nádas)
I rituali di chiusura del giorno stabilizzano il luogo, producono una mappatura cognitiva che, nel nome della digitalizzazione e della globalizzazione, si sfalda. Gli abitanti del villaggio vivono in uno stato di profondo legame tra essi, il momento ed il luogo.
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AGOSTO 1945
Hiroshima e Nagasaki segnano il momento in cui l’intelligenza dell’Uomo, separata dalla coscienza, divenne tenebra.
La luce dell’atomo non illuminò il mondo: bruciò città, vite innocenti e speranze.
Colpisce ancora oggi la scarsa sensibilità con cui l’Europa ricorda questa immane tragedia e le sue vittime civili, quasi fossero una memoria lontana e non una ferita dell’intera umanità.
La vera Luce non acceca, non brucia e non uccide: rende l’Uomo più giusto, più cosciente e più fraterno.
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Il falso maestro disse loro di andare e loro lo precedettero nella falsa saggezza. Ora loro strisciano nel fango della menzogna ciechi e asserviti vagano nelle tenebre in cerca di una luce. Perché l'uomo che non osserva la grandezza dei tre regni della natura e i quattro elementi sarà sempre un obbediente servo.
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IL DIVORATORE
La macchina burocratica ovvero il labirinto invisibile in cui l’anima si perde, un’illusione di ordine costruita con carte e timbri che imprigionano lo spirito sotto il peso del controllo. È l’eggregora fredda di un potere senz’anima, che soffoca il fuoco interiore dell’uomo libero, costringendolo a mendicare diritti già suoi. Invece di elevare, incatena; invece di servire, domina. E così, il libero viandante diviene suddito, sacrificato sull’altare dell’apparenza, dove l’iniziato vero riconosce l’inganno e cerca la via di fuga, egli ha occhi per vedere, spezza le catene con la luce della consapevolezza e, varcando la soglia, si riconnette alla legge superiore, quella del Cosmo, dove nessun sigillo umano può vincolare l’essenza.
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La Tradizione iniziatica era un cammino attraverso il simbolo per giungere al reale, all’essenza. Oggi, invece, il simbolo è simulato, replicato, mercificato. La Loggia stessa rischia di divenire un’imitazione del proprio riflesso: rito senza trasmissione, parola senza silenzio, catena senza energia. Si celebra l’apparenza del Mistero ma non si osa più varcarne la soglia. In una società dove ogni significato è anticipato dalla sua messa in scena, l'iniziato non cerca più la verità, ma la conferma del proprio ruolo nel simulacro. La crescita dell’individuo si misura in apparenze rituali, non in trasmutazioni interiori. Così, la Massoneria corre il rischio di non essere più custode del reale invisibile, ma complice di un mondo dove il Velo è divenuto la realtà, e la Luce solo una metafora inoffensiva. Eppure, proprio in questo deserto simbolico, l’uomo può ancora scegliere: dissimulare con il sistema, o cercare il varco dove la simulazione si infrange e inizia il Vero.
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In ogni scatola c’è un teatrino. Tutte le ombre che il sé proietta, e il Mondo e l’Universo infinito. È in corso una rappresentazione, forse sempre la stessa. Solo gli scenari e i costumi variano da una scatola all’altra. Le marionette mettono in scena le Grandi Domande – o meglio, lascia che le domande mettano in scena se stesse: noi restiamo a guardare.
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La canicola è il tempo in cui il calore raggiunge la sua massima forza. Il suo nome deriva da Sirio, la stella del Cane Maggiore, che gli antichi vedevano sorgere insieme ai giorni più ardenti dell’estate. Sirio rappresenta così una luce potente e severa: illumina, purifica e invita l’uomo a resistere alla prova, trasformando il fuoco della natura in energia morale e consapevolezza interiore.
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COMUNICAZIONE
Stiamo valutando la nascita di laboratori territoriali di cultura simbolica, ispirati ai valori della libertà e del perfezionamento morale dell’uomo.
L’iniziativa non ha carattere obbedienziale né rituale, ma esclusivamente culturale e formativo. Per manifestazioni di interesse inviare una mail.
Ringraziamo coloro che hanno già manifestato il loro interesse.
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LA TRASPARENZA APPARENTE
La domanda di trasparenza diventa forte proprio quando non c’è piú fiducia. In una società che si fonda sulla fiducia, non esiste una forte richiesta di trasparenza. La società della trasparenza è una società della sfiducia e del sospetto che, in conseguenza di una fiducia che viene a mancare, si sottomette al controllo. La forte richiesta di trasparenza rinvia proprio al fatto che il fondamento morale della società è diventato fragile, che i valori morali come la sincerità o l’onestà divengono sempre piú insignificanti. Al posto dell’istanza morale caduta in disgrazia, compare la trasparenza come nuovo imperativo sociale.
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I risultati conseguiti dalla fisica moderna hanno provocato, com'è noto, un
mutamento significativo della nostra immagine scientifica del mondo: essi
hanno scosso la validità assoluta delle leggi naturali e l'hanno trasformata in
una validità relativa. Le leggi naturali sono verità statistiche, cioè sono per
così dire interamente valide soltanto quando si tratta di grandezze
macrofisiche. Nella sfera di grandezze minime invece predire ciò che avverrà
diventa incerto o impossibile, poiché grandezze molto piccole non si
comportano più in modo conforme alle leggi naturali conosciute.
(LA SINCRONICITA' C.G.JUNG 1952)
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Osserva, egli è il custode del sigillo fra l’Alto e il Basso, colui che con un solo gesto muta l'acqua in fuoco e la pietra in verbo. Cammina sul mosaico dell’esistenza con il passo dell’iniziato, dove ogni bianco è luce velata e ogni nero è ombra rivelatrice. Fu nel giardino primordiale, accanto alla sua metà perduta, quando il Serpente parlava la lingua degli dei. Vagò poi nel silenzio del deserto, stringendo una lanterna accesa dal Sole interiore, cercando ciò che non può essere trovato ma solo riconosciuto. Ora attende sull’orlo dell’Abisso, pronto a varcare la soglia del Mistero che è sé stesso.
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IN ESTATE FA CALDO COME SEMPRE ANCHE MENO DEL PREVISTO
A partire dal 2200 a.C. circa, il clima in alcune regioni del globo si
è aridificato notevolmente, e ciò probabilmente per tutto il XXII secolo a.C. È stato ipotizzato che le conseguenze di questa variazione del clima includano il crollo dell'Antico Regno in Egitto, dell'Impero accadico in Mesopotamia e della cultura Liangzhu nell'area del basso fiume Yangtze. La siccità potrebbe anche aver dato inizio al crollo della civiltà della valle dell'Indo, causando uno spostamento importante della sua popolazione verso sud-est, in cerca di un habitat più favorevole, così come la migrazione di persone di lingua indoeuropea nel subcontinente indiano. Studi archeologici ritengono che la siccità sia durata 300 anni.
Visto ciò che fu, quello che risalta oggi è la superbia umana nel poter governare la natura con delle Leggi.
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Egli sa di essere colui che sta tra cielo e terra e che controlla gli elementi con i simboli; ed è anche quello che cammina sul pavimento bianco e nero sotto la volta celeste e verso l’abisso dove l’attende l'ultimo mistero. È lo stesso che stava con la sua compagna nel giardino dell’Eden sotto la protezione del genio benefico; è lui ancora che nel deserto cercava la Verità con una lanterna nella piena luce del giorno. E adesso ha trovato la Verità.
IL GRUPPO ARCANA
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COMUNICAZIONE
Stiamo valutando la nascita di laboratori territoriali di cultura simbolica, ispirati ai valori della libertà e del perfezionamento morale dell’uomo.
L’iniziativa non ha carattere obbedienziale né rituale, ma esclusivamente culturale e formativo. Per manifestazioni di interesse inviare una mail.
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Rivolto ad Oriente una voce mi sussurrava «Tu stai contemplando la Verità», disse la Voce. «Ogni cosa è difesa dallo scudo e dalla spada. Ma perché distogli i tuoi occhi dallo scudo e dalla spada? Hai forse paura?"
Confuso risposi no poiché sono qui nel mezzo e ad Occidente comparve colui che mi sussurrò.
"Mi chiamano il Re delle Menzogne, e in effetti sono il Re delle Menzogne, perché sono il prodotto più grande delle menzogne umane".
