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Elisa Belotti 📚 Libri e attualità

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Articolo 🗞 Durante un’intervista con la CBS Papa Francesco ha rifiutato la possibilità che le donne servano come diacone o come membri del clero perché “fare spazio alle donne nella Chiesa non significa dare loro un ministero”: che ne pensano le teologhe? Ne ho parlato con la teologa biblista Annamaria Corallo, Patrizia Morgante di Donne per la Chiesa, Kate McElwee di Women’s Ordination Conference, Carrie Frederick Frost del St. Phoebe Center for Deaconess e la pastora evangelica valdese Laura Testa https://www.true-news.it/politics/no-del-papa-ordinazione-femminile-cosa-ne-pensano-le-teologhe

Domani sera!

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Durante un'intervista con la CBS Papa Francesco ha rifiutato la possibilità che le donne servano come diacone o come membri d
Durante un'intervista con la CBS Papa Francesco ha rifiutato la possibilità che le donne servano come diacone o come membri del clero. "Fare spazio alle donne nella Chiesa non significa dare loro un ministero". Nell'ep. 2x02 del nostro podcast abbiamo parlato di privilegio e vocazione:
Ma perché non si possono ordinare le donne? Le motivazione che vengono addotte, oltre alla questione della prassi, sono - il famoso brano dell'istituzione dei 12, che manifesterebbe la volontà di Cristo di non ordinare le donne (ma oggi l'esegesi propone un'altra interpretazione); - la subordinazione della donna. Essendo inferiore all'uomo non può avere un incarico così importante; - il fatto che il prete si pone in persona Christi. Ma ogni ministro dei sacramenti agisce in persona Christi, quindi una donna agisce già in persona Christi nel giorno del suo matrimonio e potrebbe farlo durante un battesimo in caso di emergenza.
Ti consigliamo anche di seguire Women's Ordination Conference, da cui viene la foto qui sopra

Da Assenze ingiustificate piovono zine. Stasera le distribuiamo per la prima volta durante la formazione sul razzismo a scuola con Sumaya Abdel Qader. Poi le troverete a tutti i nostri eventi e nella modalità print at home

Articolo 🗞 Ogni anno, in vista della Giornata internazionale contro l’omolesbobitransfobia (17 maggio), l’associazione ILGA Europe aggiorna la sua Rainbow Map, una mappatura di come i Paesi europei tutelano o meno i diritti LGBTQ+. L’Italia conferma il trend che ha avviato da qualche anno: una stasi sul fronte dei diritti che la porta a retrocedere nel ranking europeo. Siamo infatti scesi al 36esimo posto https://www.true-news.it/politics/ilga-europe-ecco-quanto-litalia-arretra-sui-diritti-civili

Articolo 🗞 Venerdì 10 maggio papa Francesco ha partecipato agli Stati Generali della Natalità. Durante il suo discorso, riportato per intero sul sito del Vaticano, ha espresso un giudizio fortemente negativo sugli anticoncezionali. Le persone cattoliche italiane davvero non usano i contraccettivi? O forse il pontefice sta assumendo un punto di vista che la sua Chiesa ha ormai abbandonato? https://www.true-news.it/stories/stati-generali-natalita-papa-francesco

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Oggi è la Giornata internazionale contro l'omolesbobitransfobia (IDAHOBIT) e per l'occasione La Revue Dessinée Italia ha fatt
Oggi è la Giornata internazionale contro l'omolesbobitransfobia (IDAHOBIT) e per l'occasione La Revue Dessinée Italia ha fatto un piccolo spoiler dell'inchiesta sulle terapie di conversione scritta da Elisa Belotti e illustrata da Nicolò Pellizzon. Sarà sul n. 10, in uscita a ottobre. Di terapie di conversione abbiamo parlato anche all'interno dell'ep. 2x06 del nostro podcast. Ti consigliamo di (ri)ascoltarlo proprio oggi: https://open.spotify.com/episode/5lpPWW7HpygfQ3gufMPeVq?si=CGnH-BX4RgO3B4V5SP8DDg

Martedì 28/05 inizia questo laboratorio - moderato da me, Linda Garneri e Vanessa Tullo - sugli stereotipi di genere. È a Bre
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Martedì 28/05 inizia questo laboratorio - moderato da me, Linda Garneri e Vanessa Tullo - sugli stereotipi di genere. È a Brescia, gratuito previa iscrizione via spazio.lampo@comune.brescia.it

Come ogni anno ILGA Europe aggiorna la sua Rainbow Map in occasione del'IDAHOBIT (la Giornata contro l'omolesbobitransfobia del 17 maggio). L'Italia diventa sempre più arancione ed è scesa al 36posto in Europa: https://rainbowmap.ilga-europe.org/

Dal 2009 cristianə di diverse confessioni si ritrovano a maggio per le veglie contro l'omolesbobitransfobia. ⚠️ Giovedì ce ne
Dal 2009 cristianə di diverse confessioni si ritrovano a maggio per le veglie contro l'omolesbobitransfobia. ⚠️ Giovedì ce ne sarà una anche a Brescia ⚠️

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Il calendario con le veglie per il superamento dell'omolesbobitransfobia organizzate in tutta Italia si sta riempiendo di appuntamenti. Hai già controllato se c'è una veglia anche nella tua città? Su Instagram ricordiamo quotidianamente gli appuntamenti del giorno. Per spiegare il senso delle veglie La Tenda di Gionata ha intervistato una serie di persone attente ai diritti nelle chiese. Per ora sono usciti il dialogo con la pastora valdese Daniela Di Carlo e quello con Maria Assunta De Angelis, madre di un figlio trans. Più alcune riflessioni dall'estero. Tenete d'occhio il canale YouTube di Gionata, perché presto ci saremo anche noi! Se desideri partecipare ma attorno a te non è stato organizzato un momento simile, ti segnaliamo che venerdì 17 maggio - proprio la data della Giornata internazionale contro l'omolesbobitransfobia (IDAHOBIT) - ci sarà una veglia aconfessionale online dalle 18.30 alle 20. Per partecipare: https://meet.jit.si/luanaspinetti

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Ciao a tutt*, insieme ad altre persone queer stiamo svolgendo un'indagine sul tema delle molestie e delle discriminazioni online, ci interesserebbe raccogliere feedback soprattutto da parte di persone che si riconoscono nella comunità queer e altre categorie marginalizzate (come persone della comunità neurodivergente, disabile, persone razzializzate, ecc). Vi chiediamo pochi minuti del vostro tempo, il questionario è completamente anonimo e non verranno raccolti dati sensibili di alcun tipo. Grazie per la collaborazione! https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScDww71tNSx0-B4aXLFQn-kt4v5OcKyeT4QT35cLyOFc4Z6aQ/viewform

Evento 🗓 Venerdì 24/05 sarò allo Spazio di Lumezzane (BS) per moderare il dialogo con Marta Milini, che si è laureata in Edu
Evento 🗓 Venerdì 24/05 sarò allo Spazio di Lumezzane (BS) per moderare il dialogo con Marta Milini, che si è laureata in Educazione professionale con una tese sull'identità di genere e i servizi bresciani, e Lucia Martinelli e Cora Bonetta del Centro Aristofane. Se siete nella zona, vi aspetto!

Un frammento del mio intervento su scuola e precariato al Maggio di Murgia è su YouTube: https://youtu.be/MTVmPUzhvCU?si=mI_rPlAqS4wEnb1B

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Oggi è la festa della mamma. Di maternità si parla tanto - in modo implicito o esplicito - nella Chiesa. Forse oggi vi capiterà di imbattervi in festicciole in parrocchia, omelie sulle madri, fiori in vendita sui sagrati delle chiese. Anche noi vogliamo lasciare alcuni spunti di riflessione sulla maternità, nella chiave che più ci rappresenta. Innanzitutto ti ricordiamo che nell'ep. 4x06 del nostro podcast abbiamo parlato di famiglie. Ti consigliamo di ascoltarlo proprio in occasione di questa giornata. Poi ti suggeriamo di leggere God is our mother, l'ultimo numero della newsletter della rev. Lizze McManus-Dail. Dopo aver raccolto alcuni passi della Bibbia in cui Dio viene narrato con immagini materne, scrive:
Gesù è nostra Madre nel suo significato migliore. Non in una sostituzione o consacrazione del fatto che le donne siano degne solo perché sono madri, ma perché sono il Dio che ci ha formato e che ci asciuga il mento, ridacchiando tra sé delle nostre malefatte. Gesù è nostra Madre nelle nostre madri, e Gesù è nostra Madre quando le nostre stesse madri non sono presenti, e Gesù è nostra Madre quando le nostre stesse madri ci hanno deluso. E questa è davvero una buona notizia.
Infine Paola Lazzarini ha tradotto un componimento su Dio e la maternità di Kaitlin Hardy Shetler:
Dio è una madre e con questa frase il mondo si ferma il mondo si ferma sempre quando donna e divino si mescolano come se il femminile diluisse il miracoloso quando in realtà lo incarna quando Gesù trasforma l'acqua in vino applaudono ma quando le donne trasformano i seni in latte rabbrividiscono il corpo spezzato di un uomo viene celebrato ogni domenica mentre il corpo di una donna spezzata è semplicemente nascosto e non c'è da meravigliarsi che "madre" sia una parola usata dagli uomini per demonizzare quelle che non rivendicano questo nome e usata come arma per svergognare chi esce dal seminato perché il loro ideale di donna gioca il ruolo di nutrice e sta in silenzio nei banchi costruiti e guidati da loro ma quando Dio diventa madre non è né tranquilla né accondiscendente conduce con sicurezza mette in discussione l'autorità chiede rispetto e forse è questo il problema perché Dio madre non ci ha raccolto con noncuranza, ma si è presa il suo tempo ci ha nutrito con il latte ha fatto nascere le nostre anime e ha spezzato il suo corpo e il suo restare può essere scomodo disgiungere Dio dalla maternità è impossibile ma disgiungere Dio dalla femminilità è peccaminoso perché vedere Dio come madre è un passo più vicino a vedere Dio in me ed è così che sono davvero nata di nuovo

Oggi alle 18.45!

Repost from Cristianə a chi?
Papa Francesco è intervenuto oggi agli Stati Generali della Natalità. Nel suo discorso - disponibile per intero su vatican.va - ha detto:
E c’è un dato che mi ha detto uno studioso di demografia. In questo momento gli investimenti che danno più reddito sono la fabbrica di armi e gli anticoncezionali. Le une distruggono la vita, gli altri impediscono la vita. E questi sono gli investimenti che danno più reddito. Che futuro ci attende? È brutto.
Vista la stigmatizzazione degli anticoncezionali, figlia di un tentativo di controllo dei corpi e soprattutto di quelli delle donne, rispondiamo con uno stralcio dell'ep. 4x04 (A qualcunə piace casto?) del nostro podcast. Qui potete ascoltarlo interamente.
La sovrastruttura morale sulla sessualità matrimoniale, costruita da maschi celibi, necessariamente si scontra con la vita concreta delle coppie che – intanto non pensano solo al sesso – ma che, se sono sane, la vivono stando in ascolto della propria relazione. Una relazione unica e in divenire. A ben guardare, l’ingerenza della chiesa nella vita sessuale e nella genitorialità delle coppie (in particolare con l’Humanae Vitae) è uno dei terreni in cui più rapidamente e più sostanzialmente si è creata una frattura tra dottrina e prassi. Le coppie cristiane non hanno mai realmente accettato (se non in minime percentuali) le indicazioni di quell’enciclica perchè posseggono la sapienza dell’esperienza, della fatica di relazionarsi a lungo termine, delle implicazioni reali della genitorialità e quindi sono le uniche maestre. Pretendere di entrare sotto le lenzuola è vergognoso oltre che inutile

Piano, la rivista cartacea di Slow News, è uscita! Tra le pagine trovate anche me con un articolo sul senso di comunità nella
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Piano, la rivista cartacea di Slow News, è uscita! Tra le pagine trovate anche me con un articolo sul senso di comunità nella Chiesa di oggi. Per otterne una copia: https://www.slow-news.com/piano Chi è al Salone del Libro in questi giorni può sfogliarla allo stand B23 nel padiglione 1