ADI - Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca in Italia
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Dal 1998 difendiamo i diritti dei dottorandi, miglioriamo le condizioni della ricerca e valorizziamo il dottorato dentro e fuori l'Università 🍎
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La retorica del merito e del rientro dei cervelli in fuga del governo #Meloni si infrange contro la realtà del precariato istituzionalizzato.
La ministra Bernini intende riformare il periodo preruolo, ampliando il #precariato fino a 18 anni, annullando i tentativi di stabilizzazione del governo Draghi.
Le nuove figure introdotte dalla riforma Resta-Bernini prevedono trattamenti economici e tutele al ribasso, creando una babele di contratti precarissimi. Solo il 9% dei dottori di #ricerca ottiene un posto stabile, mentre il 91% viene espulso dal sistema.
Noi e altre associazioni di ricercatori precari non siamo mai stati consultati dalla commissione composta dalla Ministra e siamo seriamente preoccupati per la tenuta del sistema universitario, oltre che per le vite personali di tante collegh3 che verranno eliminat3 senza pietà.
Grazie a Luciana Cimino per l’articolo di oggi su Il Manifesto 🗞️
Congratulations to our very own Nicola Dengo on being elected vice-president of the Board of Eurodoc, the European Council of Doctoral Candidates and Junior Researcher, at its annual congress in Ljubljana.
Nicola, former Academic Senator for ADI Padova, was first a member of the Eurodoc Secretariat as coordinator of the working group on the evaluation of research and career paths and has now joined the Board.
We wish Nicola all the best for his term of office!
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L’8-9 giugno fai sentire la tua voce! Vota contro una maggioranza di Governo che continua a ignorare la #ricerca e le persone che la fanno. Ogni voto conta per osteggiare la proposta di riforma sul pre-ruolo universitario.
La ricerca è il motore del progresso e dell’#innovazione. Tuttavia, le attuali politiche stanno mettendo a rischio il lavoro di migliaia di ricercatori, costringendoli a vivere in una condizione di precarietà costante. Questa riforma non considera le reali esigenze di chi dedica la propria vita allo sviluppo scientifico e culturale.
Unisciti a noi! Segnala la tua disponibilità alla sede locale ADI a te più vicina. Anche un piccolo impegno mensile o settimanale può fare una grande differenza. La tua partecipazione attiva può trasformare 8 anni di precariato in 15 anni di stabilità per molti ricercatori, te compresə.
Insieme possiamo fare la differenza e costruire un #futuro migliore per tutt3. Ogni voto conta, ogni voce è importante 🍎
La ricerca universitaria in Italia è in grave pericolo. La proposta di controriforma della Ministra Bernini rischia di precarizzare ulteriormente il lavoro di migliaia di ricercatori, creando nuove figure di “ricercatori stagionali” con contratti brevi e mal pagati.
L’#Università italiana ha un disperato bisogno di ricercatori stabili per mantenere la qualità della #didattica e della #ricerca. Il sistema attuale già espelle l’80% dei giovani ricercatori dopo anni di precariato, e questa riforma non farà che aggravare la situazione.
È il momento che i docenti, a partire dai professori ordinari, dai Senati Accademici e dai rettorati, alzino la voce per chiedere:
- Finanziamenti adeguati per incrementare le retribuzioni e l’offerta di posizioni stabili.
- Condizioni lavorative dignitose per tutti i ricercatori.
L’Università deve tornare a essere un luogo di opportunità, crescita sociale e personale, sviluppo economico e culturale, a beneficio di tutto il Paese.
Trovate la lettera completa qui
La nuova controriforma ministeriale sulla #ricerca peggiora ulteriormente la situazione dei giovani ricercatori, malpagati e con scarsi diritti. Tra nuove borse di ricerca e contratti precari, il futuro dei laureati e dottorati italiani è sempre più incerto.
Il contratto nazionale per la ricerca, che avrebbe dovuto garantire stabilità e diritti, è rimasto lettera morta. Le #università italiane continuano a offrire condizioni di lavoro indegne, senza alcuna garanzia.
La bozza della Riforma Resta-Bernini introduce sei figure contrattuali post-laurea, ma manca una visione chiara e soprattutto il finanziamento adeguato.
Il #precariato nella ricerca non è una scelta, ma una condanna. Il modello europeo proposto da Verducci, con contratti di ricerca meglio pagati e la cancellazione degli assegni di ricerca, non è mai stato attuato. Invece, si prospetta una frammentazione dei ruoli che non risolve il problema, ma lo aggrava.
Grazie a Corrado Zunino per l’articolo di oggi su la Repubblica 📰
Ancora una volta ADI Pavia conquista la rappresentanza di dottorandə e assegnistə a Università degli studi di Pavia!
Congratulazioni a Riccardo Vecchio per l’ottimo risultato. Saremo la voce di tutte e tutti.
🇮🇹 Le elezioni europee si avvicinano, ma il dibattito pubblico su ricerca e innovazione appare finora assente. Per questo motivo, insieme a Eurodoc - la rete europea delle associazioni di ricercatrici e ricercatori - e ad altre organizzazioni, chiediamo alle persone candidate al Parlamento Europeo e ai partiti politici di esprimere chiaramente la loro visione sul futuro della #ricerca e dell’innovazione in Europa.
Abbiamo elaborato un questionario che invieremo a tutte le forze politiche che si candidano nel Parlamento Europeo per fare chiarezza sulla loro idea di ricerca e innovazione. Il questionario mira a comprendere le posizioni dei partiti su questioni chiave come il finanziamento della ricerca, la collaborazione tra #università e imprese e il ruolo dell’innovazione nella crescita economica.
Maggiori info qui ℹ️
Ancora una volta ADI si conferma l’unica voce a rappresentare dottorandə e assegnistə nel Senato Accademico dell’Università del Salento
Congratulazioni a Regina Castrovilli e a tutta la sede di ADI Lecce per l’importante traguardo!
Saremo la voce di tutte e tutti.
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In questo momento è fondamentale, come dottorandə e ricercatorə, prendere posizione davanti al #genocidio per decidere come sarà l’#Università del futuro.
Gli atenei italiani riprendano il loro ruolo di ponti per superare muri e confini, e seguano l’esempio spagnolo per cercare di porre un freno alla disumanizzazione e all’escalation militare.
Queste sono le prime azioni che ADI propone perché il mondo universitario italiano possa dare il proprio contributo a una soluzione della situazione palestinese.
Aiutaci a renderle più efficaci ed efficienti, diffondendole anche nel tuo ateneo. Se vuoi contribuire e aderire al nostro gruppo di lavoro, scrivi a ricercasolidale@dottorato.it.
Da oltre 10 anni, giovani ricercatrici e ricercatori italiani attendono il superamento dell’assegno di ricerca, uno dei regimi più precari in Europa.
L’ARAN tiene in ostaggio il contratto di ricerca da luglio 2022, e nonostante le promesse, la situazione rimane insostenibile. Gli atenei vivono in uno stato di totale incertezza, in balia di continue proroghe degli assegni.
Come ADI chiediamo alle forze sindacali di firmare il CCNL Istruzione e Ricerca per sbloccare finalmente la situazione!
Obiettivi:
- Trattamento economico equiparato per i precari.
- Contratti di lavoro dignitosi di almeno 2 anni.
- Piena garanzia delle tutele assistenziali e previdenziali.
- Superamento definitivo del transitorio eterno.
Il futuro della #ricerca passa da diritti chiari e fondi adeguati. Basta precarietà! La lotta deve continuare nelle #università e negli enti di ricerca per un #lavoro accademico più giusto ed equo.
🍎Articolo completo qui
Oggi celebriamo la Giornata Internazionale contro l’#omofobia, la #bifobia e la #transfobia! In ADI, siamo da sempre impegnati a garantire un ambiente accogliente e inclusivo per tuttə lə dottorandə e le ricercatricə, indipendentemente dall’orientamento sessuale, dall’identità di genere o dall’espressione di genere.
È importante riconoscere che le discriminazioni “nascoste”, come la mancanza di riconoscimento del matrimonio o la mancanza di supporto per le persone trans nei percorsi, continuano a essere una realtà per molti. Queste sfide non solo impattano sul benessere individuale, ma minano anche la diversità e l’innovazione nel mondo accademico e quindi della ricerca stessa.
Come ADI, ci impegniamo a promuovere politiche di inclusione più coerenti e a fornire un sostegno continuativo per lə nostrə colleghə #LGBTQIA+. Insieme, possiamo creare un ambiente in cui ogni individuo possa esprimere la propria personalità e le proprie idee, contribuendo pienamente al progresso e al benessere di tutta la società.
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Si è conclusa ieri la nostra Assemblea Nazionale primaverile, che questa volta si è tenuta a #Padova.
In questi due giorni abbiamo discusso di #ricerca sotto ricatto, militarizzazione degli atenei e solidarietà civile, ma anche di organizzazione, #formazione delle sedi e di Abilitazione Scientifica Nazionale. Abbiamo inoltre definito l’agenda politica e le priorità dell’ADI per i prossimi mesi, in vista della stagione autunnale.
Non sono però mancati i momenti conviviali tra feste a tema, cene sociali, karaoke, spritz e briscola, come vuole la tradizione padovana. ADI è infatti soprattutto questo: comunità, condivisione e confronto, per costruire insieme un futuro migliore per tutte e tutti.
Se vuoi entrare anche tu a far parte della vita dell’associazione, contatta la sede locale più vicina a te, oppure iscriviti al seguente link.
Più siamo e più contiamo 🍎
Il riconoscimento del valore del titolo di dottore di #ricerca e delle elevate professionalità e competenze acquisite durante il percorso dottorale, sia nella Pubblica Amministrazione sia nel settore privato, è da sempre al centro dell’elaborazione politica dell’ADI.
In particolare, a occuparsene è l’Area Tematica “Riconoscimento del dottorato”, fondata nel 2015, che ha portato, negli anni, alla stesura di proposte di emendamenti alla normativa vigente.
In questo contesto, abbiamo appreso che la proposta di legge (PDL) n. 1609 di iniziativa parlamentare in materia di riconoscimento del #dottorato nella PA è in fase di discussione parlamentare.
Con il fine di contribuire al miglioramento dell’attuale PDL, abbiamo effettuato un’analisi dei vari articoli della PDL e abbiamo fatto alcune proposte concrete di modifica alla PDL e al resto della normativa vigente.
🍎 Articolo completo qui
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In tutto il mondo studenti, ricercatorə, docenti, cittadinə delle #università stanno protestando per chiedere giustizia, pace, #libertà.
La repressione violenta di ogni dissenso alla quale stiamo assistendo negli atenei è contraria a ogni criterio di ordine pubblico in stati democratici e liberali.
Protestare, fare advocacy, denunciare, solidarizzare: sono tutti atti necessari per chi lavora nell’ambito del sapere e ha una funzione intellettuale, come quella svolta da ricercatrici e ricercatori.
La repressione nelle università, invocata anche in Italia, è pericolosa non solo per chi la vive in prima persona, ma per tutta la società.
Per questo motivo il tema della libertà di parola, ricerca, docenza e protesta sarà oggetto di uno dei tavoli di lavoro di sabato pomeriggio 11 maggio all’Assemblea Nazionale dell’ADI a #Padova.
Ti aspettiamo alla Casetta Giardino Cavalleggeri in Corso Milano, 123, alle 14:30.
Decidiamo tutti insieme come fare la nostra parte, dalla parte giusta della storia.
Anche ADI prende parte alla Legal Career Fair di ELSA Italy, una tre giorni virtuale dedicata allo sviluppo professionale dellə giovani giuristə, che si svolgerà dall’8 al 10 maggio.
Il nostro vicesegretario nazionale, nonché rappresentante in CUN e CNSU, Davide Clementi parteciperà come relatore al Forum Day con l’intervento dal titolo: “La carriera accademica in Italia”.
ADI presenterà mercoledì 8 nello fascia oraria 15:00-15:45, ma le persone iscritte potranno accedere allo stand virtuale e chiedere informazioni per tutta la giornata dell’8 maggio.
Ci vediamo a Padova dall’11 al 12 maggio 2024 per la nostra prossima Assemblea Nazionale!
La due giorni si svolgerà alla Casetta Giardino Cavalleggeri in Corso Milano, 123, e sarà così articolata:
- Sabato 11 maggio dalle 14:30 alle 19:00 due tavoli di lavoro paralleli su:
📚 “Formazione e democrazia”, moderato da Giuseppe Dell'Avvocato e Giorgia Francesca Camagni
🏳️🌈 “La ricerca sotto ricatto, tra militarizzazione degli atenei e solidarietà”, moderato da Alessandra Luccioli e Simone Sacquegna
- Sabato 11 maggio a partire dalle ore 20:00 cena sociale al Parco Fistomba
- Domenica 12 maggio dalle 10:00 alle 13:00: Assemblea Nazionale plenaria per discutere le posizioni politiche dell’Associazione in tema di #dottorato e #ricerca
Tutte le attività sono aperte non solo alle delegate e ai delegati dell’AN, ma anche a tutte le persone uditrici e simpatizzanti delle sedi.
Partecipa, cambia, RICERCA 🍎
Noi di ADI lottiamo ogni giorno affinché la ricerca sia un lavoro e non ricerca di lavoro.
Buona Festa delle Lavoratrici e dei Lavoratori a tutte le categorie precarie, sfruttate e sottopagate.
Buon 1º maggio a tuttə!
#1maggio #festadellavoro #happyworkersday
