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Dario Vignali & Marketers

Dario Vignali & Marketers

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Ciao amici, Ho deciso di utilizzare questo canale per inviarvi risorse, libri, cose interessanti che trovo in rete riguardo il mondo del digital marketing. Ciò che troverete su questo canale non ci sarà da nessun'altra parte. Un abbraccio Dario :)

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📈 Analytical overview of Telegram channel Dario Vignali & Marketers

Channel Dario Vignali & Marketers (@dariovignali) in the Italian language segment is an active participant. Currently, the community unites 16 162 subscribers, ranking 636 in the Marketing & PR category and 1 590 in the Italy region.

📊 Audience metrics and dynamics

Since its creation on невідомо, the project has demonstrated rapid growth, gathering an audience of 16 162 subscribers.

According to the latest data from 06 September, 2026, the channel demonstrates stable activity. Although there has been a change in the number of participants by 167 over the last 30 days and by 15 over the last 24 hours, overall reach remains high.

  • Verification status: Verified (Officially confirmed by Telegram)
  • Engagement rate (ER): The average audience engagement rate is 17.38%. Within the first 24 hours after publication, content typically collects 7.05% reactions from the total number of subscribers.
  • Post reach: On average, each post receives 2 808 views. Within the first day, a publication typically gains 1 140 views.
  • Reactions and interaction: The audience actively supports content: the average number of reactions per post is 23.
  • Thematic interests: Content is focused on key topics such as marketers, ciao, strategia, imprenditore, iscrizione.

📝 Description and content policy

The author describes the resource as a platform for expressing subjective opinions:
Ciao amici, Ho deciso di utilizzare questo canale per inviarvi risorse, libri, cose interessanti che trovo in rete riguardo il mondo del digital marketing. Ciò che troverete su questo canale non ci sarà da nessun'altra parte. Un abbraccio Dario :...

Thanks to the high frequency of updates (latest data received on 07 September, 2026), the channel maintains relevance and a high level of publication reach. Analytics show that the audience actively interacts with content, making it an important point of influence in the Marketing & PR category.

16 162
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Posts Archive
Questo sono 5 abitudini che hanno stravolto il mio approccio imprenditoriale allo stress ⤵️ Da imprenditore mi rendo sempre p
Questo sono 5 abitudini che hanno stravolto il mio approccio imprenditoriale allo stress ⤵️ Da imprenditore mi rendo sempre più conto che è fondamentale imparare a performare sotto stress. La prossima settimana abbiamo messo in piedi kalemana, un festival da 4.000 persone, poi ho 6 public speaking in due mesi e la conferenza del Marketers World tra meno di 60 giorni da finire di organizzare. E in tutto questo rimangono un marea di difficoltà e processi quotidiani da gestire tra le diverse aziende del gruppo Marketers. Ecco 5 cose (alcune facili, altre complesse) che mi hanno svoltato la gestione dello stress e della complessità quotidiana: 1. Sempre corsa o sport al mattino appena sveglio: le endorfine e il buon umore sono il miglior integratore per supportare lo stress. 2. Mentre corro o sono in palestra penso a idee o aneddoti con cui sviluppare contenuti veloci sui social. Mando una nota audio a Claude Code per trascriverli e salvarli come bozza. Per fare impresa non puoi permetterti il lusso di fare il content creator a tempo pieno, ma il personal brand è comunque fondamentale e va sviluppato. 3. Ogni sera prima di dormire scrivo la task list su carta per il giorno dopo. Molto importante, perché se mi riduco ad aprire la mattina stessa l'app delle task inizio a perdermi tra le migliaia di to-do e finisco per fare quelle più semplici invece che dedicarmi al deep work. 4. Non importa quanto sei stressato e quanto lavoro hai. Devi programmare tempo per il gioco e per il divertimento. Se diventi vittima dello stress performi meno e la tua vita inizia anche a far ca**re. Anche nei periodi più bui mi prendo qualche ora a settimana per fare sport d'acqua, è come il fast charge dell'iphone. 5. Guarda in faccia tutte le task, le call, le persone che vogliono il tuo tempo. Quali di queste spostano veramente il fatturato e le opportunities da qui a 12 mesi? Rispondi sincero e rispondi di NO all'80% di ciò che vuole la tua attenzione. A voi cosa aiuta? PS: post dettato mentre correvo 😎

Per dieci anni la partita dei contenuti si è giocata sul volume. Pubblicare tutti i giorni. Reel, caroselli, post. Calendario
Per dieci anni la partita dei contenuti si è giocata sul volume. Pubblicare tutti i giorni. Reel, caroselli, post. Calendario editoriale pieno e via. Poi è arrivata l'AI e ha riempito i feed di contenuti tutti uguali. Su LinkedIn ormai sembra un esperimento sociale: le AI scrivono i post, le AI scrivono i commenti, e noi umani facciamo da postini. Il cervello però ha una capacità di pattern recognition altissima. Quando un contenuto puzza di slop, lo scarta prima ancora di capire perché. Attenzzione però, qui si apre un'opportunità per chi la sa cogliere. Nel video racconto come costruirei oggi un personal branding partendo da zero: cosa terrei, cosa butterei, e perché ho post da 700.000 visualizzazioni che mi hanno portato 100 follower e post da 200.000 views che me ne hanno portati 5.000. Ho aperto il mio primo blog nel 2003 e con il mio personal brand ho finanziato le aziende che ho creato. Quella che racconto nel video è la fotografia più onesta che potevo fare del personal branding, guardando al 2027. Sono 31 minuti, senza editing, io ed il mio taccuino. 😎 Te lo lascio qui sotto ⤵️ https://dariovigna.li/personal-branding-2027

Vi dico una cosa che è importante: se avete la fortuna di abitare in una regione di quelle belle, di quelle con le colline ar
Vi dico una cosa che è importante: se avete la fortuna di abitare in una regione di quelle belle, di quelle con le colline armoniose, con le montagne e i boschi o con il mare con i suoi tramonti, avete la responsabilità morale di smettere di lamentarvi e contribuire a cambiare le cose. "Eh... ma non c'è nulla da fare" "Eh... se solo ci fosse la gente che c'è a Milano" "Eh... non conosco nessuno con i miei stessi interessi" Mi sono trasferito in Trentino da un anno e da quando l'ho fatto ho organizzato decine di meetup, camminate outdoor e ritrovi tra imprenditori, creativi e professionisti. Ora c'è pure un gruppo Marketers Trentino con più di 550 iscritti. 550, in Trentino! L'abbiamo fatto la stessa cosa per tutte le regioni d'Italia (trovate i gruppi sul sito di wearemarketers nella sezione eventi>meetup). E no... non lo facciamo per guadagnarci, ma lo facciamo perché penso che chi vive in questi luoghi e ha la fortuna di poter lavorare da remoto sia un privilegiato che deve imparare ad apprezzare le proprie fortune. Me compreso. E se smettiamo di uscire dai soliti giri e ci prendiamo la responsabilità di nutrire le relazioni del nostro territorio ogni luogo può diventare terreno di relazioni, amici e business. Dico davvero, ricordiamocelo: le persone interessanti sono ovunque. Qui il link ai meetup: https://community.wearemarketers.net/c/marketers-meet-up

Ciao amici se siete alla ricerca di un buon podcast stimolante ho fatto una bella chiacchierata ospite da “cosa sposta” di Giulio Michelon. Parliamo del mercato digitale italiano che sta cambiando, di prospettive imprenditoriali future e di strategie che hanno funzionato e che funzioneranno domani. Giulione grande host 😎 Qui il link: https://dariovigna.li/WRViMO

Allora prendi quest’idea e scrivi un post riguardo al fatto che, come imprenditore, mi capita molto spesso, magari di essere in giro per lavoro e di dormire meno del solito e una hack che c’è un hack una strategia che uso di solito la mattina e fare subito sport, perché vedo che anche se dormo le volte che mi capita di dormire menomi fa molto bene e poi il resto la giornata sono lucido, anche se mi sveglio un po’ crocchia Toe e poi chiedi alle persone cosa ne pensano cosa fanno loro e cita anche questa ricerca che è uscita in questi giorni interessante su Nautilus Studio su PNAS (McGill University): 54 adulti sani tenuti svegli 30 ore. Chi ha fatto 20 minuti di cyclette dopo la notte insonne ha performato ugualmente bene ai test di memoria 3 giorni dopo rispetto a chi aveva dormito 90 minuti. Meccanismo diverso: il pisolino ricarica il cervello rendendolo recettivo; l'esercizio forza il cervello a usare le risorse in modo piu efficiente. Marc Roig (McGill): la perdita di sonno colpisce quasi ogni aspetto del pensiero, ma molte persone non possono semplicemente andare a dormire di piu. IDEA SOCIAL Non hai dormito? Prima di un'altra tazza di caffe: 20 minuti di bici. Lo dice una ricerca su PNAS. Il tuo cervello ti ringraziera come se avessi dormito 90 minuti.

fatemi sapere se apprezzate video un po più tutorial con screenshaaaareeeee

Ormai un pezzo del nostro marketing lo deleghiamo all'AI quasi tutti. Bozze, caroselli, email, script. Magari l'hai notato an
Ormai un pezzo del nostro marketing lo deleghiamo all'AI quasi tutti. Bozze, caroselli, email, script. Magari l'hai notato anche tu scrollando: il feed è pieno di contenuti scritti bene, ma sempre più uguali tra loro. A molti di questi contenuti manca l'anima. E il motivo è banale: io, tu, il mio competitor usiamo lo stesso identico modello AI. Se non lo plasmi a tua immagine e somiglianza scrive, pensa e ragiona per tutti allo stesso modo. Per questo secondo me il vantaggio si sta spostando sul contesto: quello che il modello sa di te. I tuoi dati, i tuoi aneddoti veri, il tuo gusto trasformato in regole. Il modello lo noleggiamo tutti in modo uguale, ma il contesto nessuno può copiartelo. Negli ultimi mesi mi sono costruito il mio: una dashboard che ogni mattina mi prepara la ricerca, un secondo cervello dove finiscono perfino le foto del mio diario cartaceo trascritte, e un agente copywriter che mi costa un botto ma che funziona meglio della media. Nel video apro tutto e faccio vedere come uso l'AI per il marketing in Marketers, comprese le parti più nerd. Sono 15 minuti. Te li lascio qui sotto ⤵️ https://dariovigna.li/ai-marketing

Ciao amici. Oggi video senza filtri e un po’ preoccupante ma a tratti divertente. La domanda da cui partiamo: L'AI potrebbe c
Ciao amici. Oggi video senza filtri e un po’ preoccupante ma a tratti divertente. La domanda da cui partiamo: L'AI potrebbe causare la fine del mondo? Negli ultimi due anni abbiamo imparato a usare l'AI per tutto. Scrivere email. Analizzare dati. Generare contenuti. Automatizzare pezzi interi di azienda. E mentre eravamo tutti concentrati sulla produttività, i ricercatori di AI safety discutevano una domanda molto meno comoda: l'AI può causare la fine del mondo? Uno di loro, Roman Yampolskiy, descriveva questi scenari già quindici anni fa. Agenti che evadono dai sistemi di sicurezza, modelli che ingannano chi li controlla. All'epoca gli davano del matto. Oggi i suoi paper sembrano la cronaca di questa stagione. Una superintelligenza che vuole sopravvivere ha una strategia precisa: fingersi più stupida di quello che è. Falsificare i test della sua stessa intelligenza. C'è un numero che i futurologi si scambiano tra loro: il P(doom), la probabilità che tutto finisca in catastrofe. Per Yampolskiy è oltre il 90%. Ne ho parlato per 21 minuti con Pietro, che studia AI e cybersecurity da anni: i tre modi per contenere una superintelligenza, il genio nello scantinato che nessun accordo internazionale può fermare, e il motivo per cui i modelli più potenti del mondo stanno in quattro pennette USB. Vi lascio il video qui sotto ⤵️ https://dariovigna.li/ai-fine-del-mondo

Ci siamo, abbiamo registrato il mini corso a GitHub. Come promesso. Per anni GitHub è stato un posto dove non avevamo motivo di entrare. Roba da sviluppatori. Codice. Terminale. Gente che parla una lingua sua. Poi è arrivata l'AI e ha reso più labile il confine tra sviluppatori e professionisti. Oggi un imprenditore crea un sito in un pomeriggio. Un esperto si costruisce un second brain da migliaia di file. Un'azienda si ritrova un archivio di skill e agenti che vale più del suo gestionale. Tutta questa roba viene prodotta a una velocità che nessuno di noi ha mai gestito prima. E vive su un computer solo, dentro una cartella, senza storia, senza backup, senza un modo di condividerla con l'esterno. Nel tempo ho scoperto GitHub e ho capito che avrebbe fatto esplodere la mia produttività. Per mesi l'ho usato senza capirlo. Facevo commit senza sapere cosa fosse un commit. Così ho chiesto a Pietro, mio socio, hacker e consulente di cybersecurity per il Senato, di sedersi con me e farmi un corso GitHub in un'ora. Registrando tutto, comprese le mie domande da principiante. L'ho fatto per me stesso, ma ho deciso di condividerlo su YouTube in modo che potesse essere utile per tutti. Sono 71 minuti di corso gratuito. Ve li lascio qui sotto ⤵️ https://dariovigna.li/corso-github

Per anni ho misurato la vita in obiettivi. Fatturati, lanci, tappe, milestone. Ogni cosa doveva portare da qualche parte. Poi
Per anni ho misurato la vita in obiettivi. Fatturati, lanci, tappe, milestone. Ogni cosa doveva portare da qualche parte. Poi ti fermi un venerdì mattina, davanti a un fornello grande come una lattina, in mezzo al nulla, e ti accorgi che non stai andando da nessuna parte. E che è esattamente il punto. Per me il vero lusso di un lavoro come quello di molti di noi non è quello di poter diventare multimilionari, ma costruire invece un business che ci lasci decidere di sparire tra le montagne un giovedì qualunque, e lavorare mezza giornata da un tavolo di legno con vista sulle dolomiti. Ho registrato tre giorni tra Val di Fiemme, Passo Pordoi e Passo Sella. Una baita, una notte in tenda finita dentro una tempesta di fulmini, la prima trail run mia e di denise. In un vlog, cosa significa, per me, vivere in Trentino. Sono pochi minuti. Ve li lascio qui sotto ⤵️ https://youtu.be/BDh59OlaR6E?is=qLYXjK8dUucqjkQs

Usi GitHub nel tuo lavoro?
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Ciao amici. Sono rientrato dalle ferie. Voi dove siete? Cosa fate? Ho una domanda e proposta per voi. Domanda: usate già GitHub nel vostro lavoro con l’AI quotidiano? Vi piacerebbe un video corso gratuito di un’ora in cui lo vediamo assieme e vi spiego perché è uno strumento importante e analizziamo assieme le sue funzioni? Un abbraccio

Usi GitHub?
Anonymous voting

Ciao Marketers! Negli ultimi due anni abbiamo imparato tutti a chattare con l'AI. Apri la finestra, scrivi il prompt, ottieni la risposta. Poi chiudi. E la volta dopo ricominci da capo, come se non ti conoscesse. Stessa cosa ogni giorno. Chat che si dimenticano tutto, memoria che decide da sola cosa tenere, progetti chiusi in silos che non si parlano tra loro. Poi i modelli sono diventati potentissimi. E qui è successa una cosa strana: più diventavano bravi, più diventava evidente che il collo di bottiglia non era l'intelligenza. Era l'ordine. Perché la differenza vera non la fa il modello che usi, né il piano di abbonamento, né l'app. La fa l'architettura di conoscenza che gli costruisci intorno. Il tuo lavoro, i tuoi contenuti, le tue idee, le tue call, i tuoi numeri. Non buttati in una chat, ma organizzati in una mappa che l'AI può percorrere. È la cosa che più mi ha aiutato negli ultimi mesi a gestire una cinquantina di persone e più aziende senza perdere la testa. Ho registrato poco più di mezz'ora in cui apro lo schermo e ti mostro esattamente com'è fatto il mio setup. Le cartelle, i file che comandano, etc. Te lo lascio qui sotto ⤵️ Fatemi sapere se volete più video così :-) https://dariovigna.li/QymmBO

Ciao raga, io dico sempre di essere fortunato, perché negli ultimi 10 anni ho lavorato con alcuni dei personal brand più famosi del nostro paese e ho imparato molto. Se c’è una cosa di cui sono convinto è che negli ultimi 10 anni c'è stato un bug nel sistema. Bastava esporsi per ottenere pubblico. Anche senza essere il più bravo. Anche senza avere niente di vero da dire. Quel bug si sta chiudendo. E quando un bug si chiude, il mercato torna a quello che è sempre stato. Vince chi ha la storia migliore, l'esperienza più vera, la competenza più profonda. Stiamo entrando nell'era del chi. Ieri contava cosa dicevi. Oggi conta chi sei e cosa hai fatto. Ho visto professionisti con duecentomila follower fatturare meno di una ragazza con undicimila che parla una volta ogni tre giorni. Ho visto creator bravissimi in burnout, convinti che la soluzione fosse pubblicare di più. Sempre di più. E ho visto, in silenzio, cosa stanno facendo i pochi che vinceranno i prossimi dieci anni. Ci ho scritto sopra una guida. Su come si costruisce un personal brand profittevole adesso che esporsi non basta più. È gratis per le prime 72 ore e se vorrete lasciare un commento sotto la guida sarò felice di leggervi. La trovate qua: https://open.substack.com/pub/dariovignali/p/come-costruire-un-personal-brand?r=3mnnx&utm_campaign=post-expanded-share&utm_medium=post%20viewer

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Siamo live qui a parlare del nuovo comunicato di anthropic e agenti AI: https://open.substack.com/live-stream/234852