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Laura Ferrara M5S

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🇪🇺🇪🇺🇪🇺🇪🇺 Qui trovare le liste divise per circoscrizione: https://www.movimento5stelle.eu/le-nostre-liste-per-le-europee/

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Si conclude oggi l’ultima plenaria di questa legislatura. In questi 10 anni dall’aula del Parlamento europeo di Strasburgo sono tantissime le battaglie che il Movimento ha portato avanti ma il lavoro da fare per un’Unione più vicina ai suoi cittadini è ancora tanto. Le prossime sfide sono ambiziose e non più derogabili per un’Europa promotrice di pace e custode del diritto internazionale umanitario, pioniera nella transizione ecologica vera e che contrasta disuguaglianze e discriminazioni. Continuerò ad offrire il mio contributo perché questi obiettivi non restino sulla carta ma pilastri concreti di un’Europa che deve compiersi. Rimando ancora per poco il bilancio vero e proprio di questa bellissima esperienza da deputata del Parlamento europeo ma oggi, ultimo giorno nella sede di Strasburgo, voglio ringraziare tutti coloro che attraverso i miei social e gli incontri di persona mi hanno sempre sostenuta e spronata ad andare avanti. Sono stati dieci anni intensi in cui non sono mai stata sola, al mio fianco ci sono stati Maurizio Benedetto, Goffredo Cardinale, Francesco Volpe e Maura Zinna, compagni instancabili in questo meraviglioso viaggio. Insieme, abbiamo affrontato sfide, celebrato successi e lavorato duramente per portare avanti idee e progetti. Ogni giorno è stato un'opportunità per crescere insieme e gli sono grata per ogni momento condiviso e per l’impegno, la professionalità e soprattutto la passione investiti in questa esperienza.

Oggi, 25 aprile, celebriamo non solo la liberazione dal regime nazi-fascista, ma anche l'importanza dell'antifascismo come di
Oggi, 25 aprile, celebriamo non solo la liberazione dal regime nazi-fascista, ma anche l'importanza dell'antifascismo come difesa dei valori democratici e della libertà di espressione. Ci batteremo sempre contro ogni forma di oppressione e difenderemo sempre il diritto di ogni individuo di esprimersi liberamente, perché solo così possiamo costruire una società più inclusiva, equa e giusta per tutti. Buon 25 aprile 🇮🇹

Il Ponte sullo Stretto non è al momento una priorità né rappresenta una reale utilità pubblica per il nostro Paese, per quest
Il Ponte sullo Stretto non è al momento una priorità né rappresenta una reale utilità pubblica per il nostro Paese, per questo il Movimento 5 stelle al Parlamento europeo non ha sostenuto gli aggiornamenti alla rete transeuropea dei trasporti (Ten-T) nei quali era contenuto il blitz leghista per il finanziamento all’opera. Sono altri gli investimenti di cui Calabria e Sicilia hanno bisogno. Ho più volte sollecitato la Commissione europea affinché si dia priorità alla dorsale ionica calabrese nei progetti di aggiornamento della rete Ten-T, in modo da garantire la coesione economica, sociale e territoriale e stimolare la crescita economica riducendo le disuguaglianze. Per questo non possiamo avallare lo scippo di decine di miliardi per progettare e pensare di potere realizzare il Ponte sullo Stretto senza prima pretendere investimenti per migliorare la rete stradale di Calabria e Sicilia. È tempo di coerenza e di mettere al primo posto le esigenze reali dei cittadini.

Prima lanciano il sasso e poi nascondono la mano, questa è la verità sul silenzio dei principali partiti italiani sulla rifor
Prima lanciano il sasso e poi nascondono la mano, questa è la verità sul silenzio dei principali partiti italiani sulla riforma del Patto di Stabilità. Non vogliono dire la verità, in piena campagna elettorale per le europee, sul fatto che si tornerà all’austerity. All’Italia verranno sottratti tra i 12 e i 13 miliardi l’anno. Un taglio che si tradurrà in meno risorse per sanità, istruzione, trasporti e investimenti. Ma non per la spesa in armi e munizioni. Ringraziamo Meloni e il suo governo che hanno posto anche la loro firma su questa riforma. Adesso votarla significa voltare le spalle all’Italia, ai suoi cittadini. Questa non è l’Europa che vuole il Movimento 5 stelle e continueremo a ribadirlo con forza.

Si è concluso ieri il secondo turno delle votazioni per le auto-candidature alle elezioni europee sulla piattaforma del Movim
Si è concluso ieri il secondo turno delle votazioni per le auto-candidature alle elezioni europee sulla piattaforma del Movimento 5 stelle. Ritengo importante ringraziare tutti coloro hanno offerto la propria disponibilità per questo importante appuntamento elettorale e sono sicura che le donne e gli uomini che rappresenteranno il Movimento durante la campagna elettorale sapranno veicolare con forza la nostra proposta per un’Europa più giusta in cui vogliamo essere costruttori di pace contrari alla corsa alle armi, unico topic dell’agenda europea ad oggi. Bisogna promuovere dialogo e cooperazione, solidarietà e welfare, digitalizzazione e sostenibilità e farlo ponendo ancora e sempre la #pace come pilastro di un’Europa in prima fila per la diplomazia.

Qui potete seguire la diretta della lezione “Sicurezza e Politica” https://www.facebook.com/share/v/KhPXbQsXHWKHzQjP/?mibexti
Qui potete seguire la diretta della lezione “Sicurezza e Politica” https://www.facebook.com/share/v/KhPXbQsXHWKHzQjP/?mibextid=WC7FNe

Ci vediamo alle 17:45 alla Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano insieme a Giuseppe Conte, Pasquale Tridico, Andrea Ricca
Ci vediamo alle 17:45 alla Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano insieme a Giuseppe Conte, Pasquale Tridico, Andrea Riccardi e Franscesco Giubilei Vi aspetto!

Domani insieme a Giuseppe Conte, Pasquale Tridico, Andrea Riccardi e Francesco Giubilei sarò a Roma per una lezione sul tema
Domani insieme a Giuseppe Conte, Pasquale Tridico, Andrea Riccardi e Francesco Giubilei sarò a Roma per una lezione sul tema Sicurezza e Politica. Vi aspetto!

L’inadeguatezza di questo Governo e del Ministro Salvini in un titolo.
L’inadeguatezza di questo Governo e del Ministro Salvini in un titolo.

Ieri a Corigliano-Rossano abbiamo incontrato e condiviso idee con la comunità del M5S Calabrese, inclusi i colleghi assessori
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Ieri a Corigliano-Rossano abbiamo incontrato e condiviso idee con la comunità del M5S Calabrese, inclusi i colleghi assessori, consiglieri comunali e regionali, deputato, gruppi territoriali, il network giovani, gli attivisti e i cittadini. È sempre un piacere incontrare i nostri iscritti e concittadini! Insieme a Pasquale Tridico, abbiamo affrontato temi cruciali come il welfare, il lavoro e l'attività svolta dal M5S in Europa. Un ringraziamento speciale al Presidente Giuseppe Conte per aver partecipato all'iniziativa e per aver ascoltato le proposte dei nostri referenti territoriali. Presto inizierà ufficialmente la campagna elettorale per le elezioni europee, un momento cruciale in cui scegliere il tipo di Europa che vogliamo per noi e per le generazioni future. Quella che proponiamo è un'Europa più inclusiva, solidale ed equa, che metta al centro i cittadini e i loro interessi, che agisca come un attore cruciale per la Pace e che superi gli egoismi garantendo interessi collettivi.

Ci vediamo domani a Corigliano-Rossano! Il Movimento 5 Stelle Calabrese si riunisce al Teatro Metropol per discutere delle pr
Ci vediamo domani a Corigliano-Rossano! Il Movimento 5 Stelle Calabrese si riunisce al Teatro Metropol per discutere delle prospettive e degli obiettivi per la nostra regione. Insieme a noi anche il Presidente Giuseppe Conte e la Vicepresidente Paola Taverna. L'evento sarà aperto al pubblico dalle ore 16. Vi aspettiamo numerosi!

RESPINGIAMO PATTO UE SULLA MIGRAZIONE E ASILO PERCHÉ SIAMO EUROPEISTI Dopo quasi dieci anni di lavori e negoziazioni il Parlamento europeo ha approvato un Patto sulla migrazione e l’asilo che continua a prevedere il principio della responsabilità in capo al Paese di primo ingresso e continua a non prevedere una solidarietà obbligatoria né sanzioni per i Paesi che la rifiutano. Il M5S non ha sostenuto questo Patto perché siamo europeisti e perché serve una risposta europea che questo accordo non prevede non rispettando quanto previsto dall’art 80 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea. Post 👉🏻 Qui

Venerdì 19 aprile sarò a Roma come relatrice della Scuola di Formazione del M5S, affronteremo il tema della Sicurezza e Polit
Venerdì 19 aprile sarò a Roma come relatrice della Scuola di Formazione del M5S, affronteremo il tema della Sicurezza e Politica insieme a Andrea Riccardi, Francesco Giubilei, Giuseppe Conte e Pasquale Tridico 👉🏻 Post

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​​L’avevo avvertita più volte che ciò che stava emergendo rendevano la situazione insostenibile, la seconda inchiesta ha fatto solo tracimare il degrado già chiaro. Schlein dal palco di Bari ha scelto gli insulti. Ci sono abituato, si è aggiunta a Renzi e Calenda che mi insultano tutti i giorni. Ma non le permetto di offendere i cittadini che hanno contribuito a costruire il M5S tra i banchetti, senza avere dietro quel sistema mediatico di cui lei gode da leader del Pd. Ora sta a Schlein: decida se trasformare il Pd, come aveva promesso, o se lasciarsi trasformare dal vecchio Pd. Così la destra dilagherà? Che pensino di poter approfittare di questa situazione è ridicolo, tenendo conto della loro insensibilità alla lotta alla corruzione, al voto di scambio e al trasformismo, di cui sono maestri. Sono al governo e stanno smantellando tutti i presidi anti-corruzione e di contrasto all’illegalità.

Condivido con voi l'intervista a Giuseppe Conte su Il Fatto Quotidiano in merito al PD e agli ultimi avvenimenti in Puglia. È una domenica un po’ così, quella per Giuseppe Conte: “Se mi stanno cercando? Da stamattina ho già messo il telefono in ricarica tre volte…”. Fermando le primarie lei ha fatto saltare il banco a Bari e messo a rischio il campo progressista. Comprensibile che le chiedano spiegazioni. Non è andata assolutamente così. Prima della mia dichiarazione di giovedì pomeriggio sulle primarie, tramite Michele Laforgia (il candidato civico sostenuto da M5S e Sinistra Italiana, ndr) c’era stata una continua interlocuzione con il sindaco Antonio Decaro e con il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, per arrivare a una dichiarazione congiunta di Laforgia e dell’altro candidato Vito Leccese, in cui prendere atto che non c’erano più le condizioni per votare. Io e Laforgia abbiamo preso atto che purtroppo non c’era la disponibilità da parte del Pd. Ma prima di parlare alla stampa avevo avvertito Elly Schlein. Non sarebbe giusto convergere su un terzo nome, anche per non dare l’impressione di una gara con vincitori e sconfitti? Un terzo nome allo stato non c’è. Lo abbiamo atteso invano per mesi dal Pd. Chiedere al M5S di iniziare un nuovo balletto come in Basilicata, bruciando nomi di medici, avvocati e professori universitari, sarebbe surreale. E poi il Pd non ha mai sollevato obiezioni sulla serietà e la competenza di Laforgia. Ad Accordi &Disaccordi lei ha detto che “il Pd può vincere le primarie sempre perché è attrezzato”. Ha strappato perché temeva di perdere nei gazebo? No. Il clima creatosi a Bari era di grande favore per Laforgia, tutte le nostre antenne sul territorio ci dicevano che era in vantaggio su Leccese. Ma non potevamo rimanere indifferenti di fronte a inchieste che parlano di voti comprati per 50 euro. Lei detta le condizioni al Pd in vista delle Europee. Puro opportunismo? Queste accuse ci arrivano ciclicamente dal Pd e da altri partiti ogni qualvolta applichiamo i nostri principi. È successo quando abbiamo preso una chiara posizione sul conflitto russo-ucraino, così come quando per primi , pur condannando le atrocità di Hamas, abbiamo nel contempo denunciato la catastrofe a Gaza. Ma noi siamo semplicemente coerenti con i nostri valori, che ispirano dall’origine le battaglie del M5S. Commissariare il Comune di Bari impedendo il voto sarebbe eversivo, come sostenuto dal dem Francesco Boccia su Repubblica? Confido che non si arrivi a tanto e che l’amministrazione uscente possa collaborare con la commissione di accesso per fornire tutti gli elementi che comprovino l’impermeabilità delle strutture comunali alle infiltrazioni mafiose. Emiliano e Decaro hanno peccato di troppo trasformismo in questi anni? Non mi piace parlare dei singoli, bensì di problemi politici sulla base di traiettorie e soluzioni. Il M5S, a differenza del passato, non ha continuato a rifugiarsi in un isolamento dorato dove è facile vantare la purezza. Però rifiutiamo e rifiuteremo sempre compromessi al ribasso. Uscirete dalla giunta pugliese? A sensazione, sì. Non anticipo nulla. Faremo una conferenza stampa sul tema a giorni. Ma, dato questo contesto, nulla potrà essere più come prima per noi. In queste ore ha sentito Schlein? Venerdì l’ha accusata di non conoscere la fatica di chi monta i gazebo. Dopo le sue accuse no, non ci siamo più sentiti. Ma io non ho problemi di natura personale con lei. Il punto è ciò che vuole fare rispetto ai gravi episodi che hanno toccato il Pd: bisogna stabilire se vogliamo che sia la magistratura a decidere le sorti della politica o se invece la politica possa e debba avere un sussulto di dignità. Secondo Schlein lei non ha mantenuto la parola?

CON GLI EUROBOND PER LA DIFESA SI PASSA A ECONOMIA DI GUERRA Gli Eurobond per la difesa rischiano di trasformare l’economia e
CON GLI EUROBOND PER LA DIFESA SI PASSA A ECONOMIA DI GUERRA Gli Eurobond per la difesa rischiano di trasformare l’economia europea in una economia di guerra e per noi questo è inaccettabile. Aumentare la capacità militare dell’Europa e spendere più fondi in armi e munizioni non è una proposta utile ma addirittura pericolosa. L’idea di una competizione militare sul campo con una potenza nucleare come la Russia è semplicemente folle. L’unica difesa che serve all’Europa è la pace in Ucraina attraverso una soluzione negoziale che garantisca sicurezza reciproca alle parti belligeranti. In questa legislatura l’UE ha approvato importanti riforme che cambieranno la vita dei nostri cittadini: dalle auto elettriche all’efficientamento energetico degli edifici. Anziché gli Eurobond della difesa facciamo gli Eurobond per sostenere i cittadini in questi difficili ma fondamentali cambiamenti. Noi siamo a favore degli Eurobond per la crescita economica e lo sviluppo.

DALLA PIAZZA ROSSA A "PUTIN CHI?": L'ULTIMA GIRAVOLTA DI SALVINI Matteo Salvini ha compiuto un'altra brusca virata politica,
DALLA PIAZZA ROSSA A "PUTIN CHI?": L'ULTIMA GIRAVOLTA DI SALVINI Matteo Salvini ha compiuto un'altra brusca virata politica, passando dall'essere un fervente sostenitore di Vladimir Putin a domandarsi "Putin chi?" proprio alla vigilia del voto sulla mozione di sfiducia presentata dalle opposizioni in Parlamento. Il leader della Lega cerca di dissociarsi da Russia Unita e dalla collaborazione con il partito russo, affermando che l'accordo non ha più validità dopo l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia. È interessante notare come il Ministro Salvini cambi le sue posizioni politiche pur di mantenere la sua poltrona in Parlamento e recuperare qualche punto percentuale rispetto a Forza Italia e Fratelli d'Italia prima delle prossime elezioni europee. Quale sarà il prossimo passo: rinnegare se stesso?