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‼️LA SOLIDARIETÀ CONTINUA:VENERDÌ 11 SETTEMBRE PRESIDIO AL CARCERE DELLE VALLETTE‼️ ⏰Ore 18,30 📍Capolinea del tram 3 - Via delle Primule A più di un mese di distanza dalla giornata di lotta del 25 luglio, due giovanissimi attivisti tedeschi sono ancora rinchiusi nel carcere delle Vallette. Sono stati arrestati dopo la manifestazione al cantiere di Chiomonte e oggi devono fare i conti con accuse pesantissime: devastazione, lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. Arresti che arrivano nel solco di una gestione in cui la contropoarte, ancora una volta, prova a trasformare una grande mobilitazione collettiva in una ricerca di responsabilità individuali, di colpevoli da esibire e di capri espiatori. Ma il 25 luglio c’eravamo tutti e tutte. C’eravamo nelle strade, sui sentieri, davanti alle reti. C’eravamo con i nostri corpi e con la nostra determinazione. Quella solidarietà che da trent’anni attraversa la lotta No Tav oggi ha anche i volti di due giovani compagni arrivati da lontano per stare al nostro fianco. Non possiamo e non vogliamo lasciarli soli. La solidarietà non è una parentesi, né si esaurisce con un singolo appuntamento. È una parte della nostra storia, una pratica quotidiana e una responsabilità collettiva. Per questo torniamo ancora una volta davanti alle Vallette: per far arrivare loro la nostra voce, per ricordare che fuori dal carcere c’è una comunità che non dimentica e non abbandona chi viene colpito dalla repressione. Venerdì sarà anche l’occasione per fare arrivare la nostra voce e solidarietà a Giorgio, anche lui rinchiuso tra quelle mura da qualche settimana. LIBERTÀ PER I/LE NO TAV! TUTTI E TUTTE LIBERE! A SARÀ DÜRA!

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Dopo una breve pausa estiva torniamo a incontrarci per una serata conviviale e non solo al Presidio Leonard Peltier di fronte
Dopo una breve pausa estiva torniamo a incontrarci per una serata conviviale e non solo al Presidio Leonard Peltier di fronte al cantiere del nuovo autoporto di San Didero. Il ritrovo è a partire dalle 19,30. Chi può porti qualcosa da mangiare e bere da condividere e piatti e posate. Dopo l'apericena faremo una passeggiata. I lavori purtroppo vanno avanti e prima o poi sicuramente proveranno ad aprirlo ma noi ci saremo ed essere presenti davanti a uno dei cantieri della devastazione è importantissimo per lanciare l'autunno di lotta Vi aspettiamo numerose/i

🔥IL 3 OTTOBRE TORNIAMO A MARCIARE INSIEME! Il 3 ottobre, saremo nuovamente in marcia non soltanto per dire no alla Torino-Li
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🔥IL 3 OTTOBRE TORNIAMO A MARCIARE INSIEME! Il 3 ottobre, saremo nuovamente in marcia non soltanto per dire no alla Torino-Lione ma anche per dire sì a un’altra idea di futuro che sia in grado di mettere al centro le persone, i beni comuni, la cura del territorio e una diversa destinazione delle risorse pubbliche. Perché difendere il territorio significa difendere il diritto di scegliere il futuro. E il futuro si costruisce insieme. https://notav.info/post/il-3-ottobre-torniamo-a-marciare-insieme

Il tempo passa ma le vecchie abitudini restano. Se c’è un punto fermo nella costruzione della Torino-Lione è sicuramente che
Il tempo passa ma le vecchie abitudini restano. Se c’è un punto fermo nella costruzione della Torino-Lione è sicuramente che non si può mai dire — nemmeno per scherzo — che i cantieri siano un esempio di puntualità ed efficienza. La grande piaga che ci portiamo appresso da trent’annicontinua infatti con i suoi ritardi cronici. https://www.notav.info/post/ritardatav-quando-i-treni-non-sono-mai-in-orario-dal-2033-si-passa-al-2035

🍜Dopo 3 weekend pieni di iniziative tra campeggi e Festival Alta Felicità. torniamo a incontrarci per una serata conviviale al Presidio Leonard Peltier di fronte all'autoporto di San Didero. ⏰Il ritrovo è a partire dalle 19,30. Chi può porti qualcosa da mangiare e bere da condividere e piatti e posate. Passeremo una serata in compagnia alla moda nostra. Essere in tanti davanti a uno dei cantieri della devastazione è importantissimo anche durante l'estate. Vi aspettiamo numerose/i https://facebook.com/events/s/apericena-condiviso-a-san-dide/2091598378135429/

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Dopo tre giorni di bivacco, proiezioni, assemblee e momenti di socialità, i presidianti di Venaus hanno deciso di mobilitarsi. L'appuntamento di questa mattina é stata una risposta determinata alla militarizzazione sempre più capillare della Valsusa e al tentativo della Questura di Torino di isolare e confinare la lotta No Tav lontana dagli occhi di presunti turisti e amanti della montagna. Nonostante le insinuazioni di debolezza e scarsa partecipazione che sono state fatte in questi giorni dai media, anche questo campeggio è stato molto attraversato e la voglia di continuare a presidiare i luoghi simbolo della devastazione resta condivisa e diffusa. La carovana partita da Venaus questa mattina, superando il blocco posto dalle forze dell'ordine, ha attraversato diversi paesi della Piana di Susa raccogliendo per la strada tanta solidaietá dai e dalle Valsusine. La giornata non é ancora finita! Ci vediamo a Bussoleno in Via Walter Fontant alle 19,00 per lo spettacolo teatrale "La vera storia di Colombano Romean. Spettacolo teatrale in 5 atti".

📣Noi domani saremo in giro e chiamiamo un appuntamento la mattina alle 10 per uscire insieme dal presidio di Venaus. Invitia
📣Noi domani saremo in giro e chiamiamo un appuntamento la mattina alle 10 per uscire insieme dal presidio di Venaus. Invitiamo chi può a raggiungerci, invitiamo chi non può venire a mostrare la sua solidarietà NOTAV, a stendere un telo o mettere una bandiera NOTAV fuori dalla propria casa o luogo di lavoro. ➡️https://t.me/PresidioSanGiuliano

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Stanno attaccando la valle, lo fanno con i mezzi della polizia e con i mezzi della politica, con l’informazione e con la repressione. In un mondo distopico, ci siamo presx tre giorni per ragionare sull’utopia, per consocere nuove compagne e compagni e guardare avanti, con la testa in aria ma i piedi a terra. Ci vediamo stasera per cenare insieme al presidio di Venaus e per qualche concertino. Poi, a nanna presto perchè domani mattina dobbiamo far girare loro la testa. PORTARE BANDIERE, STRISCIONI, TROMBE, CASSE E BUON UMORE.

UN PIZZICO IN PiU’ Un racconto daL BIVACCO DI Venaus. APPUNTAMENTO ORE 10 DOMANI MATTINA AL PRESIDIO DI VENAUS Le hanno provate tutte per impedire questo campeggio. Ordinanze all’ultimo secondo, controlli, identificazioni, tanta polizia... di tutti i tipi. Ci sono quelli vestiti di blu, di nero, quelli vestiti male con degli abbinamenti indecenti, insomma, non un bello spettacolo davanti al presidio di Venaus. Se non vivessimo in un mondo distopico, sarebbe tutto surreale. Poichè distopico è che venga invocata dalla polizia la “troppa evocatività” di un posto per impedirne la sua funzione reale, ovvero quella di viverlo e di prendersene cura. Distopico è che la questione politica venga ridotta a un incastro di pali e teli: “se metti le tende ti caccio via”. Distopico è stare in una valle devastata dalla corruzione e dai ricchi e vedere i giornalisti della Rai accorrere al presidio per chiedere che ne pensiamo dei black bloc e delle “violenze” del 25 Luglio. Quanto meno, consigliamo ai suddetti poliziotti armati di discutibili polo e pantaloni skinny, di provare l’abbinamento nero... il nero non sbaglia mai. Ma, prima di andare ai fatti, prendiamoci un momento per raccontare quanto accaduto nelle ultime ore. Come programmato, la quattro giorni è iniziata con un’assemblea di autogestione dello spazio, una proiezione del documentario su Palestine Action e tanti tanti cartelloni. C’è chi si segna in cucina, chi nei turni della pulizia bagni, chi si appresta ad affronatre il turno notturno di vedetta... non sia mai che le sei camionette della celere, pagate con i soldi dei contribuenti, smettano improvvisamente di mangiare noccioline, ridere e scherzare fra loro, e passino all’attacco. La notte la si passa in bivacco. Non vogliono che mettiamo le tende, dunque mettiamo un telo, qualche coperta e guardiamo le stelle all’ombra di un enorme bandiera della Palestina. La mattina dopo si inizia presto con delle discussioni: una sulla medicina alternativa e un’altra sulla campagna Faz’a in Cisgiordania. Poi, da Chicago, ci raccontano le lotte di quest’anno contro l’ICE e l’amministrazione Trump. Piove tanto ma l’autogestione funziona e con un po’ di determinazione riusciamo a cavarcela. Il pomeriggio, la prima assemblea plenaria sulla guerra. Tante le restituzioni, le domande e gli spunti di riflessione...cercando di affrontare il senso di impotenza che è la cifra dei tempi che viviamo. La giornata si chiude con l’assemblea del Bivacco e la proiezione di un documentario sul 41 bis e lo sciopero della fame di Alfredo Cospito. Mentre noi scriviamo, il programma continua. Tenere il punto vuol dire portare a termine quello che avevamo pensato, quello che volevano fosse impedito. Un pizzico di più, questa è la percezione dal presidio di Venaus. Non è tutto come ce lo eravamo immaginato, ma forse un pizzico più divertente. Quello che sta accadendo in valle questi giorni è un attacco a chiunque pensi che una società diversa è possibile e necessaria. Se ti ribelli, se prendi parte, se ti metti in mezzo... avrai i riflettori puntati e dovrai giostrarti nell’occhio del ciclone. Vogliamo prenderci questo sabato per chiudere il programma del campeggio e facciamo appello a raggiungerci stasera al presidio di Venaus. Vogliamo rompere l’assedio, vogliamo cogliere quest’occasione di attacco mediatico, politico e militare come uno dei tanti momenti per ribaltare la paura, per farla cambiare di campo. Dicono che Venaus è per loro “troppo evocativo” e dunque non possiamo starci. Beh, se lo è per loro, lo è senz’altro se non di più per noi. Ci evoca ricordi di resistenze passate e sogni sempre attuali di libertà. Quindi, rilanciamo. Noi domani saremo in giro e chiamiamo un appuntamento la mattina alle 10 per uscire insieme dal presidio di Venaus. Invitiamo chi può a raggiungerci, invitiamo chi non può venire a mostrare la sua solidarietà NOTAV, a stendere un telo o mettere una bandiera NOTAV fuori dalla propria casa o luogo di lavoro.

Programma del bivacco per sabato. Ci trovate al presidio di Venaus! Ore 10.00 CARICHIAMOLI! Discussione su forme di autonomia energetica, workshop e racconti! Trovate info e materiali per questa iniziativa su franalapiana.noblogs.org Ore 15.00 Narrative palestinesi. Come raccontiamo le lotte? Sull'importanza del mito Ore 17.00 America agli americani? Chiacchiera con compagnx dalla Colombia Tornei e giochi!!! Ore 18.30 assemblea del bivacco Serata insieme al presidio, proiezioni libere! Restate informate sul canale per la giornata conclusiva di domenica!

Buongiorno! Ci trovate anche oggi a Venaus, le strade per arrivare sono libere anche se inutilmente presidiate dalle forze del disordine. A differenza di quanto scritto i giorni scorsi sul sito, i nostri piani cambiano un po' e quindi ecco il ☀️Programma di oggi ☀️ Ore 10:00 presentazione campagna Faz'a in solidarietà a guida palestinese in West Bank Ore 10:00 confronto su medicine alternative e popolari Ore 11:30 la Corrente ultra-leftist statunitense. Organizzazione. Potere. Opacità? 14:30/17:30 discussione sulla guerra 18:30 assemblea di bivacco 21:00 intervento compagn3 NO TAV francesi dalle 21:30 proiezioni a sorpresa

🌏L’invivibilità del pianeta è profondamente all’ordine del giorno e non è più accettabile che politici e istituzioni pensino
🌏L’invivibilità del pianeta è profondamente all’ordine del giorno e non è più accettabile che politici e istituzioni pensino di poter vivere come Re Mida sentendosi graziati dal cambiamento climatico in atto perché potranno beneficiare di bunker climatizzati o isole tutte loro. 🔥Non è accettabile e, a quanto pare, in tanti e tante non stanno con le mani in mano e non se ne fanno una ragione ma anzi, guardano al futuro con l’urgenza di lottare per un modello di vita diverso, alternativo e degno dei nostri desideri e ambizioni. https://www.notav.info/post/prendiamo-fiato-e-guardiamo-lontano-alcuni-dati-politici-sullestate-di-lotta-2026

Alle 21:30 proiezione di "To Kill a war machine" documentario su Palestine Action al Presidio di Venaus, invitiamo a passare e partecipare! continuiamo con il programma di queste giornate! 🤟

A pochi minuti dal montaggio de campeggio dei prossimi giorni un ingente dispiegamento di forze dell’ordine si è presentato in tutti i punti di passaggio del campeggio: San Giuliano, Traduerivi e farmacia viva. Chiediamo a chiunque abbia modo di raggiungerci di venire al presidio di San Giuliano.

Perché anche questa volta si è guardato il dito e non la luna. Ci si è stracciati le vesti per quanto avvenuto in Val di Susa
Perché anche questa volta si è guardato il dito e non la luna. Ci si è stracciati le vesti per quanto avvenuto in Val di Susa ad opera di presunti “Black Bloc”, demonizzando una lotta trasversale che dura da decenni ed evitando accuratamente di analizzarne le ragioni. I “Black Bloc” non esistono, nessun marziano, nessuna multinazionale del disordine, siamo tutti e tutte uomini, donne, giovani e meno giovani. https://www.notav.info/post/ceravamo-ci-siamo-e-ci-saremo-sempre

Il GIP di Torino ha confermato oggi la custodia cautelare in carcere per i due giovani cittadini tedeschi arrestati in relazi
Il GIP di Torino ha confermato oggi la custodia cautelare in carcere per i due giovani cittadini tedeschi arrestati in relazione alla grande giornata di lotta di sabato 25 luglio in Val di Susa. La Procura aveva richiesto il carcere contestando i reati di devastazione, lesioni aggravata ad agente di pubblica sicurezza e resistenza a pubblico ufficiale sulla base della cosiddetta flagranza differita, ricostruzione fondata, da quanto si apprende dai giornali, principalmente sull’analisi delle immagini raccolte dalle forze dell’ordine. https://notav.info/post/restano-in-carcere-i-due-giovani-tedeschi-arrestati-dopo-la-manifestazione-del-25-luglio-la-solidarieta-non-si-arresta

Si è conclusa poco fa la conferenza stampa convocata dal Movimento No Tav in seguito ai posti di blocco istituiti questa matt
Si è conclusa poco fa la conferenza stampa convocata dal Movimento No Tav in seguito ai posti di blocco istituiti questa mattina a conclusione del Festival Alta Felicità https://www.notav.info/post/conferenza-stampa-del-movimento-no-tav-ceravamo-ci-siamo-e-ci-saremo-blocchi-e-identificazioni-ma-il-movimento-rilancia-e-ribadisce-la-lotta-rende-giovani