La Civiltà Cattolica
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Canale della rivista fondata nel 1850 http://www.laciviltacattolica.it
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Arriva il n. 4149 de "La Civiltà Cattolica". Papa Francesco teologo, gli ebrei arabi, Ratzinger lettore di Teilhard de Chardin, Curzio Malaparte sulla guerra e tanto altro.
Sul nostro sito un assaggio di tutti gli articoli
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https://www.laciviltacattolica.it/quaderno/4149/
Hai letto le recensioni de La Civiltà Cattolica pubblicate sul numero 4148?
Ecco la nostra Rassegna bibliografica
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https://www.laciviltacattolica.it/articolo/rassegna-bibliografica-4148/
Più giù si affretta per la sua strada il prete,
tutto lustro, e così anche il levita.
Fermarsi? Non si fanno elemosine al demonio,
e poi le ore della vita sono troppo brevi.
Tre parabole del Vangelo di Luca hanno offerto spunto a Peter Steele (1939-2012), gesuita australiano, per comporre altrettanti sonetti: «Un uomo su un asino» (10,25-37); «Prodigo» (15, 11-32); «Il ricco e Lazzaro» (16, 19-31). Leggeteli nella nostra «parte amena».
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https://www.laciviltacattolica.it/articolo/tre-sonetti/
È la storia del viaggio che Ibrahima ha dovuto compiere nella disperata ricerca del fratello minore, che aveva tentato di cambiare la propria sorte attraverso una fuga sulla rotta dei migranti.
Sono lo stesso Ibrahima Balde, guineano e il giornalista basco Amets Arzallus Antia a firmare a quattro mani il romanzo Fratellino. Spesso il Pontefice ha citato questo testo. Scopriamo perché.
L'articolo di Claudio Zonta S.I.
https://www.laciviltacattolica.it/articolo/fratellino-il-viaggio-alla-ricerca-della-verita/
I politici parlano spesso di «crisi dei rifugiati». Ma quella che è in corso è una «crisi di leadership» in risposta allo sfollamento forzato globale. Piuttosto che affrontare i problemi che costringono le persone a fuggire dalle proprie case e alcuni leader politici demonizzano coloro che cercano protezione e sicurezza. A chi giova?
L’intervista di Antonio Spadaro S.I. e Simone Sereni a p. Thomas H. Smolich, direttore del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati (JRS).
https://www.laciviltacattolica.it/articolo/verso-un-noi-sempre-piu-grande/
La crisi del debito africano è una bomba a orologeria che mina le prospettive di raggiungere gli Obiettivi di sviluppo sostenibile. E per p. Charles Chilufya, il direttore esecutivo dello JENA, la Rete dei gesuiti per la giustizia e l’ecologia in Africa, «è immorale che i Paesi africani continuino a pagare miliardi di dollari per il servizio del debito, mentre i loro cittadini non hanno accesso a servizi di base come l'assistenza sanitaria e l'istruzione».
Uno studio dell‘African Sovereign Debt Justice Network ha mostrato che i Paesi africani in difficoltà debitoria sono anche tra i più vulnerabili ai cambiamenti climatici del Continente.
Cosa fare?
https://www.laciviltacattolica.it/news/la-crisi-del-debito-in-africa-una-bomba-a-orologeria/
https://www.laciviltacattolica.it/news/la-crisi-del-debito-in-africa-una-bomba-a-orologeria/
Ventinove anni dopo il genocidio dei tutsi in Rwanda, molti ancora si chiedono come sia potuto accadere un crimine del genere, con un milione di morti nel giro di appena 100 giorni, mentre il resto del mondo restava a guardare e taceva. Quali le responsabilità della Chiesa Cattolica? E cosa può fare ora? Perché serve una «teologia riparativa»?
L'articolo di Marcel Uwineza S.I.
https://www.laciviltacattolica.it/articolo/guarire-una-chiesa-ferita-lezioni-dal-rwanda-post-genocidio/
Il 13 febbraio 2023 è stato presentato a Lisbona il Rapporto finale della Commissione indipendente sugli abusi sessuali su bambini e adolescenti nell’ambito della Chiesa cattolica in Portogallo. Si è voluto «dare voce al silenzio».
Le 484 pagine del Rapporto sono un grido di allarme e uno scossone a tutta la società che segnala l’estensione di un fenomeno che era, in gran parte, sconosciuto, oppure negato e nascosto.
L'articolo di Nuno da Silva Gonçalves S.I.
https://www.laciviltacattolica.it/articolo/dare-voce-al-silenzio/
In Avere tutto, l’ultimo romanzo tutto al maschile di Marco Missiroli, Nando e Sandro sono rispettivamente padre e figlio. Sandro vive la condizione del figliol prodigo della parabola evangelica. L’accudimento di Sandro verso il padre è un rito di riammissione alla vita. Dall’altro lato, c’è l’apprensione del padre per il figlio, il suo desiderio di proteggerlo e poterlo «benedire».
Con questo nuovo libro, il settimo di un percorso iniziato nel 2005, Missiroli si conferma una delle voci più interessanti del panorama contemporaneo italiano.
L'articolo di Diego Mattei S.I.
https://www.laciviltacattolica.it/articolo/esser-padre-esser-figlio-con-marco-missiroli/
Kaïs Saïed, eletto a grande maggioranza presidente della Tunisia nel 2019, aveva affermato che avrebbe riformato lo Stato senza però instaurare un governo autoritario.
In realtà, il 25 luglio del 2021 ha destituito il primo ministro e ha sospeso la Costituzione. Una nuova Carta Costituzionale, approvata il 26 luglio del 2022 con un referendum popolare, ha aumentato i suoi poteri, instaurando una Repubblica presidenziale al posto di quella parlamentare: ciò gli ha permesso di governare il Paese con durezza e determinazione.
Nonostante le preoccupazioni della comunità internazionale e di alcuni settori della società civile, larga parte della popolazione lo appoggia.
L'articolo di Giovanni Sale S.I.
https://www.laciviltacattolica.it/articolo/la-tunisia-di-kais-saied/
Il lavoro senza senso fa ammalare
Oggi la forma più semplice di disumanizzazione del lavoro è il lavoro tanto meccanico quanto non necessario, o comunque il lavoro di cui il lavoratore non vede il senso. E questo può far ammalare lo spirito. Per descrivere questa malattia di tipo spirituale è stata usata un’espressione in inglese, bore-out: «fatica estenuante» o, meglio ancora, «alienazione per disinteresse». È questa la civiltà del lavoro che vogliamo?
L'articolo di Étienne Perrot S.I.
https://www.laciviltacattolica.it/articolo/che-tipo-di-civilta-del-lavoro-vogliamo/
Il silenzio di Dio che si avverte mentre si attraversa una crisi è un’esperienza straziante per ogni credente. L’amore di Dio è compatibile con il suo silenzio?
È vero che nessun tipo di spiegazione può diminuire l’angoscia di chi soffre. Tuttavia ciò non significa che tali situazioni siano totalmente prive di senso. Quello che sperimentiamo come silenzio di Dio è come noi lo percepiamo, come a un certo punto appare e si sente. Ma non è così.
L'articolo di Joseph Lobo S.I.
https://www.laciviltacattolica.it/articolo/il-silenzio-di-dio/
Sta per arrivare il quaderno 4148 de "La Civiltà Cattolica". Il silenzio di Dio, la civiltà del lavoro che viviamo, la Tunisia, l'intervista al direttore del Servizio dei gesuiti per i rifugiati (JRS), e tanto altro. Un assaggio di tutti gli articoli è disponibile sul nostro sito.
Dai uno sguardo!
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https://www.laciviltacattolica.it/quaderno/4148/
Il dialogo, anche nelle situazioni più difficili, è voluto in ragione della pace, che sembra essere la grande assente oggi, a favore della voce solista – alta e tonante – delle armi.
L’idea di pace di cui la Santa Sede è portatrice non si ferma a quella del diritto internazionale. Nessuna azione avente a cuore la pace, compresa quella esercitata dalla diplomazia, può essere ragionevole e valida se, anche tacitamente, mantiene ancora riferimenti alla guerra.
L'intervento di S. Em, il card. Pietro Parolin
https://www.laciviltacattolica.it/articolo/latlante-di-francesco/
"Riesce quasi impossibile pensare che nell’era atomica la guerra possa essere utilizzata come strumento di giustizia".
La Pacem in terris, pubblicata l'11 aprile del 1963, ispira il magistero di papa Francesco contro la guerra "sempre ingiustificabile".
Un articolo di Giovanni Sale del 2013.
https://www.laciviltacattolica.it/articolo/il-cinquantesimo-anniversario-della-pacem-in-terris/
ARRIVA DAL BRASILE «LA CIVILTÀ CATTOLICA» IN PORTOGHESE
Per il nostro compleanno (6 aprile 1850) ci siamo regalati una nuova edizione in lingua portoghese, curata da «Scripta Publicações» di Curitiba (Brasile), che si unirà alle otto edizioni della rivista già esistenti.
Essa nasce come testata cartacea bimestrale, ma per avere un’idea dei contenuti, si può consultare anche il sito web www.laciviltacattolica.com.br
Leggi l'editoriale di presentazione
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https://www.laciviltacattolica.it/articolo/la-civilta-cattolica-in-lingua-portoghese-dal-brasile/
«Ciò che non comprendiamo rende il mondo più ampio», afferma la voce narrante de La tua assenza è tenebra, l’ultimo romanzo di Jón Kalman Stefánsson, che si conferma uno degli autori più interessanti della scena letteraria contemporanea.
Per Stefánsson la letteratura ha una funzione altissima: «farti capire che non sei solo e che la vita è qualcosa di molto più gran¬de dell’uomo; farti domandare come e perché le cose succedono».
L'articolo di Diego Mattei S.I.
https://www.laciviltacattolica.it/articolo/jon-kalman-stefansson/
I pensieri sono parte di noi, ci accompagnano, ci consigliano, ma anche ci inquietano, ci scoraggiano. Alcune persone ne sono così tormentate da non trovare pace.
Non si tratta certamente di un problema nuovo; la spiritualità cristiana se ne è a lungo occupata, a partire dagli insegnamenti dei padri del deserto. In tempi più recenti il tema è stato studiato anche da diverse correnti psicologiche, che hanno elaborato interessanti proposte terapeutiche. Come dobbiamo gestire i nostri pensieri?
L'articolo di Giovanni Cucci S.I. e Betty Varghese
https://www.laciviltacattolica.it/articolo/la-terapia-dei-pensieri/
Il tema dell’unicità della persona di Cristo è emerso fin dagli inizi della riflessione cristiana, che vedeva, da una parte, i grandi nomi divini che il Nuovo Testamento gli attribuisce e, dall’altra, i suoi lati umani, rivelati dai Vangeli.
La grande domanda era: in che modo tutte queste condizioni, anche così diverse, possono essere dette di un unico soggetto? Gesù Cristo, il Figlio di Dio e il Figlio dell’uomo sono la stessa persona?
L'articolo di Enrico Cattaneo S.I.
https://www.laciviltacattolica.it/articolo/lunita-di-cristo-e-del-mistero-pasquale/
L’invasione dell’Ucraina ha riproposto in ambito cattolico, e non soltanto, il tema della liceità o meno della guerra.
Tale questione, solo in apparenza astratta, è legata strettamente a quella del riarmo e della liceità dell’uso delle armi atomiche. Le posizioni di papa Francesco sulla guerra, per lui sempre ingiusta e ingiustificabile, hanno un precedente importante nell’enciclica di Giovanni XXIII Pacem in terris dell’11 aprile del 1963. Pubblicata mentre era in corso il Concilio Vaticano II, essa è all’origine di una nuova concezione sulla guerra.
L'articolo di Giovanni Sale S.I.
https://www.laciviltacattolica.it/articolo/la-chiesa-contro-la-guerra-ingiustificabile/
