en
Feedback
La Civiltà Cattolica

La Civiltà Cattolica

Open in Telegram
842
Subscribers
No data24 hours
+37 days
+430 days
Posts Archive
Dalla celebrazione giubilare di Kampala nel 2019 è emerso che la Chiesa in Africa non vuole «continuare a essere una “Chiesa sotto tutela”» e intende assumere una responsabilità missionaria verso la sua terra di insediamento – l’Africa – e anche nei confronti della Chiesa universale. Il cammino delle società politiche africane ha delle risonanze in quello della Chiesa africana. La sfida? Seguire allo stesso tempo un altro cammino: quello della Chiesa universale nella sinodalità. L'articolo di Paul Béré S.I. (TESTO INTEGRALE) https://www.laciviltacattolica.it/articolo/ecclesia-in-africa-qual-e-questa-chiesa/

La Corea del Sud registra da anni indici di fecondità bassissimi da anni e le dispendiose ricette dei governi coreane contro la denatalità non funzionano. Emerge soprattutto la questione della vulnerabilità dei giovani adulti, in una società ipercompetitiva dove i genitori - quelli che possono - investono tutto per dare ai figli i titoli scolastici necessari per prevalere nel mondo del lavoro («credenzialismo»). Si definisce «generazione Chilpo» quella dei giovani coreani che hanno rinunciato a sette aspetti basilari dell’esistenza, pur di prevalere nella «gara» della vita. L'articolo di Jeong Yeon Hwang S.I. (oggi segnalato anche da Il Fatto Quotidiano) https://www.laciviltacattolica.it/articolo/la-vulnerabilita-dei-giovani-adulti-in-corea-del-sud-nel-piu-freddo-inverno-demografico/

Il 14 maggio 1985 Paula Cooper, all’epoca appena quindicenne, uccise Ruth Zimmerman Pelke, di 78 anni, colpendola con un coltello da cucina per 33 volte. La giovane venne condannata a morte, ma la pena non fu eseguita anche a seguito di una forte pressione internazionale. Questa vicenda è raccontata da Alex Mar in Settanta volte sette (ed. Il Pellegrino), romanzo impuro, testo di non fiction scritto con l’approccio del reality poliziesco e andamento documentaristico. L'articolo di Diego Mattei S.I. https://www.laciviltacattolica.it/articolo/lo-scandalo-del-male-lo-scandalo-del-perdono/

In un commento al libro delle Lamentazioni (Nei giorni del pianto), il biblista Pino Stancari ricorda che la Parola di Dio ci costringe a prendere coscienza di quanto sia luttuosa e tragica la storia dell’umanità, oggi come ieri, e adesso proprio in Medio Oriente. Il libro, attribuito al profeta Geremia, si struttura in cinque poemi, con una tematica comune: la distruzione di Gerusalemme, la devastazio¬ne dell’intera compagine nazionale, la violenza e le umiliazioni subite dal popolo. Emerge con forza l’immagine di un Dio intollerante verso ogni forma di prepotenza che schiaccia la miseria altrui, verso le ingiustizie e le violenze contro i prigionieri. L'articolo di Giancarlo Pani S.I. https://www.laciviltacattolica.it/articolo/il-libro-delle-lamentazioni-i-giorni-del-pianto/

La legislazione mostra e dà forma concreta alla saggezza e all’intelligenza di un popolo, le lezioni che ha imparato dalla storia, la sua capacità di organizzare, per quanto sta all’uomo, il presente e il futuro. Così, dopo le tragedie dei totalitarismi, sono state elaborate molte Costituzioni, come la nostra. Essa non ha il compito di realizzare un progetto predeterminato di vita comune, ma di realizzarne le condizioni di possibilità. Le Costituzioni non sono diritto divino né diritto naturale, ma sono la nostra storia, la nostra cultura: in esse vengono convogliati i valori che sono considerati irrinunciabili. L'articolo di Ottavio de Bertolis S.I. https://www.laciviltacattolica.it/articolo/un-popolo-saggio-e-intelligente-e-la-sua-legislazione/

Dall’inizio delle ultime ostilità nella Striscia di Gaza, papa Francesco ha ripetutamente insistito sul fatto che la guerra è una sconfitta per tutti. Inoltre ha sottolineato che la violenza, di cui tutte le parti sono responsabili, sta causando la morte di molti civili, israeliani, palestinesi e altri. Una posizione che ha suscitato la reazione delle autorità israeliane. Questa nostra riflessione cerca di documentare la crisi e di analizzarla, evidenziando le incomprensioni che si sono approfondite e le disparità di vedute, esaminando come e se questo potrebbe avere un impatto sulle relazioni tra la Chiesa cattolica e il popolo ebraico. L'articolo di David Neuhaus S.I. https://www.laciviltacattolica.it/articolo/dialogo-ebraico-cattolico-allombra-della-guerra-a-gaza/

Ecco il nuovo numero della Civiltà Cattolica, il 4174. Scopri titoli e temi sul nostro sito, con un articolo in lettura integ
Ecco il nuovo numero della Civiltà Cattolica, il 4174. Scopri titoli e temi sul nostro sito, con un articolo in lettura integrale per tutti. 👇 https://www.laciviltacattolica.it/quaderno/4174/

📚 Qualche consiglio di lettura. Le recensioni del numero 4173 della Civiltà Cattolica. 👇 https://www.laciviltacattolica.it/
📚 Qualche consiglio di lettura. Le recensioni del numero 4173 della Civiltà Cattolica. 👇 https://www.laciviltacattolica.it/recensione/

250 anni fa nasceva Caspar David Friedrich, che come nessun altro pittore incarna il Romanticismo, un’epoca di grandi sconvolgimenti sociali. Al centro delle rappresentazioni paesaggistiche di Friedrich c’è l’inedito rapporto tra uomo e natura. All’inizio del XIX secolo, egli diede un notevole impulso e trasformò il genere del paesaggio in «arte per una nuova epoca». Le sue opere sono di grande attualità, di fronte ai cambiamenti climatici e alla distruzione dell’ambiente che toccano la nostra esistenza. L'articolo di Friedhelm Mennekes S.I. https://www.laciviltacattolica.it/articolo/caspar-david-friedrich-unarte-per-una-nuova-era/

Il modo in cui Tommaso d’Aquino ha fatto interagire la Scrittura con la cultura del proprio tempo rimane ancora oggi – a 750 anni dalla sua morte – un punto di riferimento nel dibattito sul rapporto tra fede e cultura. La sua libertà di pensiero, per la quale la verità non cambia a seconda di chi la afferma, testimonia la sua profonda onestà intellettuale. Egli ci insegna la consapevolezza di non rappresentare noi stessi il culmine del pensiero, e ci mostra l’umiltà di sapersi inserire nella storia comune di un percorso nel quale è possibile imparare da tutti, nessuno escluso. L'articolo di Ottavio De Bertolis S.I. https://www.laciviltacattolica.it/articolo/san-tommaso-daquino-uneredita-importante/

Il Dicastero per la Dottrina della fede ha recentemente pubblicato una Nota, Gestis verbisque, che è stata sollecitata soprattutto da casi di sacerdoti che hanno alterato le parole usate per battezzare, dando luogo a battesimi «non validi». La Nota è insolitamente energica e diretta, perché la posta in gioco è fondamentale: la natura dei sacramenti e il loro ruolo nella salvezza. Perché? L'articolo di Anthony R. Lusvardi S.I. https://www.laciviltacattolica.it/articolo/gestis-verbisque-le-parole-e-le-azioni-dei-sacramenti/

Prosegue il processo del Sinodo 2021-24 che si muove lungo tre direttrici principali: la preparazione della seconda Sessione; l’accoglienza di alcune proposte dell’Assemblea e l’istituzione di gruppi di studio, in particolare su 10 tematiche emergenti dalla prima Sessione, evidenziate dal Papa; la necessità che ogni Chiesa locale mantenga vivo il dinamismo sinodale nella propria vita ordinaria. Il punto sui «lavori in corso». L'articolo di Giacomo Costa S.I. https://www.laciviltacattolica.it/articolo/verso-la-seconda-sessione-del-sinodo-2021-2024/

Lo scorso gennaio si è tenuto a Davos (Svizzera) il 54° incontro annuale del World Economic Forum. I quasi 3.000 partecipanti – tra cui 50 capi di Stato e di governo – hanno discusso delle tensioni geopolitiche, della grande trasformazione che porterà l’applicazione dell’intelligenza artificiale, della polarizzazione delle democrazie e della transizione climatica. Ma a cosa e a chi servono oggi questi incontri? È possibile e credibile la forma di governance globale promossa dal WEF che sostiene di voler coalizzare multinazionali, governi e organizzazioni della società civile? L'articolo di Fernando de la Iglesia Viguiristi S.I. https://www.laciviltacattolica.it/articolo/a-cosa-serve-il-world-economic-forum-oggi/

La comunità internazionale ha a cuore la crisi umanitaria causata dalla guerra a Gaza. Ma pensa anche al futuro. Secondo le potenze occidentali e molti Paesi arabi, qualsiasi piano per il dopo Gaza deve considerare la possibilità di una soluzione a due Stati. Ma in questi anni, questa ipotesi è andata progressivamente perdendo consenso in entrambe le parti. La guerra in atto tra Israele e Hamas ha scavato ancora di più un abisso che separa le due popolazioni. E il recente attacco dell’Iran al territorio israeliano ha complicato non poco la situazione. L'articolo di Giovanni Sale S.I. https://www.laciviltacattolica.it/articolo/gaza-la-guerra-e-la-crisi-umanitaria/

In diversi Paesi dell’Unione i partiti populisti crescono e si prevede dunque che le prossime elezioni di giugno porteranno a un significativo spostamento a destra del Parlamento europeo. Potrebbero esserci ripercussioni importanti in molti settori-chiave della politica dell’Ue, innanzitutto, sulla prosecuzione del processo di integrazione. Che cosa possono decidere concretamente i cittadini europei con il loro voto di giugno? Gli elettori cristiani sono chiamati al discernimento, anche alla luce della Dottrina sociale della Chiesa. L'articolo di Benoît Willemaers S.I. https://www.laciviltacattolica.it/articolo/elezioni-europee-alcune-questioni-cruciali/

"Questo abisso è riempito di odio. Prima era riempito di paura; oggi l’odio, un odio secco, senza parole, senza colore, senza
"Questo abisso è riempito di odio. Prima era riempito di paura; oggi l’odio, un odio secco, senza parole, senza colore, senza pietà regna tra Israele e Palestina". (Tahar Ben Jelloun) Arriva il quaderno 4173 della Civiltà Cattolica. Leggi online temi e anticipazioni. Con un articolo integrale per tutti. 👇 https://www.laciviltacattolica.it/quaderno/4173/

Marilynne Robinson è una delle scrittrici statunitensi più importanti della scena letteraria contemporanea, nota perché nelle sue opere, pluripremiate, propone un’esplorazione narrativa esistenziale e dei caratteri, ma anche e in primis teologica. Con Gilead Robinson ha vinto il Premio Pulitzer nel 2005. La scrittura di Robinson è «pesante», nel senso che è ricca di idee e riflessioni: «Per me, almeno, la scrittura consiste soprattutto nell’esplorare l’intuizione». L'articolo di Diego Mattei S.I. https://www.laciviltacattolica.it/articolo/marilynne-robinson-lesplorazione-di-uno-spazio-teologico/

Dopo aver raccontato la storia del fumettista palestinese Naji al-Ali e del suo Handala, p. Pani presenta un autore contemporaneo, uno dei «disegnatori israeliani per la pace». Michel Kichka è autore di una trilogia di romanzi grafici in cui affronta i drammatici interrogativi dei figli dei sopravvissuti alla Shoah; il suo arrivo a Gerusalemme, l’inizio del lavoro di fumettista e dell’impegno politico: e, infine, in L’autre Jérusalem (2023), un’analisi inquietante su Israele: il terrorismo e le difficili relazioni con i palestinesi hanno provocato una virata politica a destra. https://www.laciviltacattolica.it/articolo/michel-kichka-un-fumettista-ebreo-per-la-pace-in-israele/

La famiglia del re Davide si rivela alquanto problematica. Amnon, primogenito del re, è un uomo malato e spietato. Assalonne, suo fratello, è una figura meno impulsiva, ma che coverà lungamente il proprio odio e desiderio di vendetta verso il fratello. Tamar, sorella di entrambi, emergerà come l’unica figura positiva tra loro, che tenterà di mettere un argine alla violenza irrazionale che verrà scatenata. Al termine del racconto, può sorgere una domanda nel lettore: dov’è Dio in tutta questa storia? L'articolo di Vincenzo Anselmo S.I. https://www.laciviltacattolica.it/articolo/amnon-tamar-e-assalonne-amore-e-odio-tra-i-figli-di-davide/

Sono passati più di due anni da quando, il 24 febbraio 2022, Putin ordinò l’invasione dell’Ucraina. La resistenza opposta dall’esercito ucraino, già da allora armato dagli occidentali, fu realmente eroica e collettiva, e Putin dovette ridimensionare i suoi obiettivi. Qual è la situazione attuale? Quali le prospettive di una «guerra di attrito» (che ricorda la Prima guerra mondiale) che si sta combattendo su un fronte lungo circa 1.000 chilometri? L'articolo di Giovanni Sale S.I. https://www.laciviltacattolica.it/articolo/terzo-anno-della-guerra-in-ucraina/