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Scorribande Robin Book

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LA NATURA È NEMICA DELLO STATO - L'ETNA È NEMICA DELL'ITALIA È iniziato il 7 di Agosto il sabotaggio più lungo ed incisivo degli ultimi anni. 700 i voli cancellati, 26 mln di euro di danni all'economia del turismo stimati fino ad ora, ma continueranno ad aumentare. Ci sono decine di migliaia di turisti rimasti a terra, bloccati, molti dei quali tentano di spostarsi su quest'isola compromettendo ulteriormente l'accesso ai trasporti pubblici di chi ci abita ogni giorno. A impedire il traffico aereo è sempre la cenere che il cratere voragine dell'Etna continua a emettere senza sosta: l'aerostazione di fontanarossa, trasformata in un bivacco di vacanzieri inferociti, è il simbolo di un capitalismo che viene sconfitto dalla forza della natura. Bellezza e distruzione stanno lì a ricordarci che qualcosa di più forte dell'indotto dei milioni di denari - secondo loro mai abbastanza - drenati ogni anno dal turismo e dalla gentrificazione. Ci si sente impotenti, di fronte ad un monito già scritto, in un angolo dinnanzi a cotanta bellezza distruttrice, ma anche rincuoratx. La montagna viene in soccorso di chi si trova forzatx a convivere con l'infestante presenza che toglie acqua, alimenta il surriscaldamento, espelle dalle case, attacca il tessuto comunitario. Nei giorni in prossimità del corteo contro le olimpiadi di Milano-Cortina, la presidente Meloni aveva dichiarato ai quattro venti: "chi manifesta contro le olimpiadi è nemico dell'Italia". Che siamo lx nemichx di questo stato lo sappiamo bene. A conferma ci sono anni di galera richiesti, ed una sempiterna lotta che non smettiamo di portare avanti contro questo, e chissà quale altro, ordine costituito. Un (dis)ordine fatto di magistrati, giudici, giornalai, sbirri, pennivendoli e vari sgherri al servizio di quel corpo morto e produttore di morte che chiamate nazione. Quello che ci intercetta in ogni dove, salvo poi "democraticamente" impedire l'apertura delle chat di Delmastro A rimetterci coi piedi a terra ci pensa la natura, ci pensa l'Etna, pronta a sferrare il sabotaggio più longevo degli ultimi anni. E questo va rivendicato, perché come rivendichiamo con complicità i sabotaggi dellx compagnx alle linee ferroviarie durante le Olimpiadi, non possiamo che mostrare solidarietà e complicità al vulcano, alla montagna. Ora politici e amministrazione tutta sono allo sbaraglio, chi a rinfacciare le colpe di chissà che cosa, forse l'Etna deve essere spostata, forse deve essere spostato l'aeroporto, ancora non è chiaro. Qui preme ricordare che l'Etna è incazzata, perché di è vista privatizzare un pezzo dei suoi bellissimi fianchi, i crateri silvestri, per atro dall'imprenditore che sta già facendo da decenni profitto con la funivia, altra opera inutile e devastatrice. L'Etna divampa perché si vede incessantemente assalita da orde becere di turisti, con i loro autobus privati, quad, elicotteri, che, affamati di like, di esperienze, di avventure, deturpano la terra. E a difenderla non sono certo le infami guide/guardie alpine, che con la scusa della sicurezza rendono indispensabile la loro presenza per poter avere un contatto con la sommità del vulcano: almeno 100 euro per arrivarci. Le vostre istanze di salvaguardia fanno pena. Ed allora fuoco e fiamme, alte decine, centinaia di metri. Chissà se la digos aprirà un'indagine contro il vulcano. A loro diciamo che questo fuoco aggiunge colore alle vostre vite, simili alle vostre auto: grigie e con dentro solo colleghi, o al massimo turisti. Quindi plauso a mamma Etna, fanculo al ponte sullo stretto, con la speranza che la prossima frana a Niscemi inglobi solo il MUOS tutto. ED ECCO L'ETNA CHE SI INFURIA. ODIO CONTRO L'ESTIVA INCURIA, FUOCO, FUMO. SABBIA NERA E RABBIA ESTRAMA SABOTANO UN SISTEMA. via Materiale pircolastico

IN STAMPA Malamente n.41 - Rivista di lotta e critica del territorio (set 2026), 1 copia 5€, 3€ da 3 copie in su. QUI per ord
IN STAMPA Malamente n.41 - Rivista di lotta e critica del territorio (set 2026), 1 copia 5€, 3€ da 3 copie in su. QUI per ordinarla/abbonarsi (4 numeri - 20€, trimestrale) Evoluzione assistita o istigazione a delinquere? è il titolo dell'editoriale di questo numero Tutti i numeri andati in stampa sono leggibili gratuitamente sul loro sito e anche in archivio RB. Malamente è anche una casa editrice nata a seguito dell'esperienza della rivista
Tutto va malamente, si direbbe in questi tempi, ma a ben guardare non sempre le cose vanno così male. A volte un bisogno comune ci fa incontrare tra simili che pensavamo estinti, altre volte una piccola lotta riesce a colpire e aprire una crepa nei muri del disastro sociale. L’incertezza e la crisi di questi tempi possono diventare possibilità, vecchie strutture che crollano, nuovi orizzonti che si dispiegano. Malamente vorremo veder cambiare il vento, malamente è un avverbio resistente, per chi lo sa leggere.

ORA IN ARCHIVIO: Una dichiarazione di guerra. Uccidere gli umani per salvare animali e ambiente. Di Screaming Wolf (1991), ed
ORA IN ARCHIVIO: Una dichiarazione di guerra. Uccidere gli umani per salvare animali e ambiente. Di Screaming Wolf (1991), ed ita a cura di Nuova Etica, 2003, 118 p. Nonostante i toni disturbanti e le dichiarazioni estreme, questo libretto è annoverato tra le pietre miliari della critica radicale antispecista e della liberazione animale persino tra le frange autoproclamate non-violente. Un cult perfetto per sabotare le vostre grigliate di ferragosto

ORA IN ARCHIVIO LA ZINE: Se andiamo, andiamo a fuoco. Per il dolore e la guerra sociale. di Ignatius (2024), 16 p.
La conclusione logica del dolore vissuto nella sua pienezza è la guerra sociale [...] Non ho intenzione di venderti una qualche visione di speranza o di affermare che, se resisti ancora qualche anno, mese o minuto, la fine della tua sofferenza sarà all'orizzonte. Non desidero venderti nulla né dettarti come dovresti o non dovresti rapportarti alla tua vita. Ma ti dirò che c'è ancora un significato da trovare qui, se lo vuoi, anche se devi volerlo, e che c'è anche bellezza da trovare qui. È una cosa meravigliosa lottare per una vita degna di essere vissuta, anche se la logica e la razionalità della crudeltà di questo mondo cercano di soffocare questa lotta. È una cosa meravigliosa rifiutare un mondo costruito sulla sofferenza di così tanti, costruito sulla tua stessa sofferenza. È una cosa meravigliosa aiutare gli altri a gestire il loro dolore, ad articolare il loro desiderio, a trovare la loro volontà di lottare.

Dopo Fakir e Momo, il 2 agosto un altro "morto" nelle mani della Polizia Italiana, in questo caso - sempre in una situazione di grande agitazione psicoemotiva, a sottolineare ancora una volta il legame tra psichiatrizzazione e mentalità poliziesca - al centro del dibattito c'è l'uso del TASER e le sue problematiche. ORA IN ARCHIVIO: Rapporto Taser. Storie, controversie e zone d'ombra della pistola a impulsi elettrici. di Associazione Antigone, giugno 2026, 30 p. Al netto delle posizioni riformiste dell'Associazione, il rapporto offre un panorama nitido sulle controversie legate al "dissuasore elettrico" - in Italia sempre più diffuso e in via di introduzione capillare dal 2018. ⚠ NB: il taser, così denominata la pistola ad impulsi elettrici dall'azienda che lo ha brevettato e battezzato, è classificato dall'azienda stessa come ARMA MENO LETALE e non come NON-LETALE Taser o non taser, non si può riformare qualcosa che funziona perfettamente per quello per cui è progettato!

È uscito il penultimo 🥲 numero di Nunatak - rivista di storie, culture, lotte della montagna (estate 2026). Come annunciato
È uscito il penultimo 🥲 numero di Nunatak - rivista di storie, culture, lotte della montagna (estate 2026). Come annunciato sull'editoriale, l'avventura della rivista volge al termine, il numero 82 che uscirà in autunno metterà il punto a questa esperienza dopo 21 anni. Gli ordini del numero 81 sono già in viaggio e potrete trovarlo nelle vostre librerie e distro di fiducia. Tutti i numeri fino al 80, sono disponibili per la consultazione digitale qui: https://nunatak.noblogs.org/

ORA IN ARCHIVIO LA ZINE Non si può essere abolizionistx ed evitare il conflitto. una guida somatica su come smettere di evita
ORA IN ARCHIVIO LA ZINE Non si può essere abolizionistx ed evitare il conflitto. una guida somatica su come smettere di evitare i conflitti, coltivare il senso di affidabilità e impegnarsi in conflitti generativi e nella riparazione, per inserire collettivamente l’abolizione nell’agenda del nostro futuro e la liberazione nella mappa del nostro corpo collettivo. di Erotics of Liberation, (2024), a cura di Robin Book Gang, agosto 2026, 44 p.

«Non possiamo usare le loro linee guida etiche. Non possiamo posizionarci all'interno della loro legalità. Non siamo i loro cittadini, non siamo gli abitanti di un paese che è stato semplicemente occupato, come se il capitalismo fosse solo un cattivo vicino e non la base della nostra esistenza. Come tale, sostenere "l'indipendenza" non ci si addice. L'idea di autodifesa porta con sé la possibilità di coesistenza. Sarebbe meglio la certezza che la nostra esistenza significhi la loro distruzione. Siamo la bomba nel cuore della macchina che vuole distruggerci». Guerra sociale, tensione antisociale. Espansione di "23 tesi sulla rivolta". Di Josep Gardenyes, autunno 2011, 56 p.

È stato un luglio che dire di fuoco sarebbe riduttivo, sappiamo che il termometro politico scotta, perciò, senza indugi, ecco
È stato un luglio che dire di fuoco sarebbe riduttivo, sappiamo che il termometro politico scotta, perciò, senza indugi, ecco il recap del mese. Al fine di alimentare le fiamme in preparazione alla nuova stagione di lotta: SCONTI ESTIVI RB FINO AL 31 AGOSTO! 10 BOX con tutto il catalogo Robin Book disponibile a 50€ invece che 65€ qui tutte le info https://robinbook.substack.com/p/cosa-fare-in-caso-dincendio [se scegli di iscriverti alla newsletter per avere gli aggiornamenti RB una volta al mese, ricordati di controllare lo spam]

Pietro rimane in carcere, è stato arrestato il 16 giugno con l’accusa di “terrorismo della parola” (270 quinquies comma terzo - pene dai 2 ai 6 anni). Ieri il riesame ha confermato le misure cautelari. per scrivergli: Pietro Rosetti C.C. di Terni, Strada delle Campore, 32, 05100 Terni (TR)

"Non è stato forse filmato l'omicidio di George Floyd? Certo, queste storie si diffondono in parte grazie alle immagini, ma chi può dire che non sarebbe così anche senza di loro? Lo scalpore non è chiaramente in nostro controllo. Questa furia e questa rabbia sono dovute alla nostra personale esperienza di oppressione e al rivederci nella persona che ne sta facendo esperienza perché abbiamo passato la stessa cosa, o è perché l'abbiamo guardata oltre uno schermo?" E' un'illusione pensare che un semplice video possa cambiare l'equilibrio di potere nel sistema giudiziario, che, essendo uno strumento dei potenti, è strutturalmente non in nostro favore. Un dialogo immaginario con chi difende il fare le foto alle persone. Controargomenti per coloro che non vogliono contribuire alla spettacolarizzazione della fine del mondo, ma porre fine al mondo della spettacolarizzazione. di Anonimx, aprile 2017, 4 p.

25 Anni di normalità poliziesca (luglio 2001 / luglio 2026) SAPPIAMO CHI È STATO - poster In questa lista sono presenti solo
25 Anni di normalità poliziesca (luglio 2001 / luglio 2026) SAPPIAMO CHI È STATO - poster In questa lista sono presenti solo i nomi delle persone uccise dalla polizia italiana durante un fermo o circostanze simili di cui si hanno testimonianze e prove, tratte dal lavoro del giornalista Luigi Mastrodonato in Malapolizia che le ha raccolte e mappate dal 2000 a oggi. Mancano quelle uccise nei regimi carcerari e quelle di cui non abbiamo sufficiente documentazione. Da un'idea di Ros Palombino qui il pdf (formato A2). Nel caso non avessi una stampante adeguata, volendo puoi stamparlo in sezioni più piccole e riassemblarlo con dello scotch di carta prima di attacchinarlo.

"Così date ragione alla destra! Fate un favore a Vannacci"... "passate dalla parte del torto!"... "Non è così che si manifest
"Così date ragione alla destra! Fate un favore a Vannacci"... "passate dalla parte del torto!"... "Non è così che si manifesta"... "Mi spiace per il ragazzo morto, ma così non va bene" ... Ancora una volta due cassonetti fuori posto valgono più di una vita spezzata dalla normalità poliziesca. Come la nonviolenza protegge lo stato, di Peter Gelderloos, è disponibile in archivio digitale RB e volendo cartaceo tascabile, 160 p. (donazione minima di 6€ + spedizione, se ti interessa scrivici a robinbookgang@canaglie.org)
Mi stupisco delle persone che osano credere di avere qualche diritto paternalistico di impostare un orario per la liberazione di altre persone. Devo dire che negli ultimi anni sono stato gravemente deluso da questi “moderati” bianchi. Sono spesso propenso a pensare che siano più un ostacolo per il progresso della comunità nera rispetto al White Citizens Counselor o al Ku Klux Klan - Martin L. King, , intervista di Alex Haley, Playboy, gennaio 1965

È importante collegare l'omicidio di Abderrahim Fakir con il "maxi blitz contro le baby gang" (Ansa), che ha visto 539 persone arrestate e 954 denunciate, perché non si può proporre una critica radicale all'operato poliziesco e i suoi cosiddetti abusi senza prendere in considerazione il dispositivo sociale che servono. Non possiamo escludere dall'equazione che ci porta a dire All Cops Are Bastards la magistratura, l'intero sistema penale/carcerario, le frontiere militarizzate che le burocrazie "democratiche" proteggono e alimentano e, forse più di ogni altra cosa, tutta la mentalità punitiva, predatoria ed abusante che caratterizza le relazioni di dominio - che insistono anche tra di noi nelle nostre quotidianità e prossimità. Polizia, galere e tribunali - anche interiori - vanno aboliti proprio perché funzionano perfettamente per quello per cui sono sempre state pensate: l'organizzazione, il mantenimento e la riproduzione sociale delle gerarchie autoritarie. "Legge" e "crimine" sono distinzioni utili alla prospettiva del diritto borghese, ma risultano spesso sinonimi interrogando ed esplorando cosa possa voler invece significare giustizia sociale e come arrivarci. "Non possiamo creare uno spazio senza violenza in un mondo così danneggiato come quello in cui viviamo. Il fatto che pensiamo che sia possibile la dice lunga sui nostri privilegi più di qualsiasi altra cosa. La nostra autonomia risiede nel modo in cui noi stess negoziamo e usiamo il potere e la violenza" - Spazi pericolosi, 2012

Ieri, nel 25° del G8 di Genova, la polizia ha ucciso Abderrahim Fakir e questa mattina una gigantesca operazione ha portato a
Ieri, nel 25° del G8 di Genova, la polizia ha ucciso Abderrahim Fakir e questa mattina una gigantesca operazione ha portato all'arresto di 539 persone e 954 denunciati, sparse su tutto il territorio nazionale. alcune letture su polizia e carcere: ABOLIRE LA POLIZIA, corso base. Messaggi per affrontare i dubbi, 24 p. Un crimine chiamato libertà - Os Cangaceiros, 79p Nigredo: un abolizionismo oscuro, 28p Cent'anni di tortura: dall'OVRA al 41BIS, 20p Ordine pubblico/regole private, 36p E allora gli stupratori? Un approccio anarchico al crimine e alla giustizia, 108 p. in archivio RB tanto altro materiale a tema abolizionismi e non

"La conclusione logica del dolore vissuto nella sua pienezza è la guerra sociale [...] Non ho intenzione di venderti una qual
"La conclusione logica del dolore vissuto nella sua pienezza è la guerra sociale [...] Non ho intenzione di venderti una qualche visione di speranza o di affermare che, se resisti ancora qualche anno, mese o minuto, la fine della tua sofferenza sarà all'orizzonte. Non desidero venderti nulla né dettarti come dovresti o non dovresti rapportarti alla tua vita. Ma ti dirò che c'è ancora un significato da trovare qui, se lo vuoi, anche se devi volerlo, e che c'è anche bellezza da trovare qui. È una cosa meravigliosa lottare per una vita degna di essere vissuta, anche se la logica e la razionalità della crudeltà di questo mondo cercano di soffocare questa lotta. È una cosa meravigliosa rifiutare un mondo costruito sulla sofferenza di così tanti, costruito sulla tua stessa sofferenza. È una cosa meravigliosa aiutare gli altri a gestire il loro dolore, ad articolare il loro desiderio, a trovare la loro volontà di lottare." tratto da If We Go, We Go On Fire - On Grief and Social War

LUIGI E BAK SONO USCITX! nel pomeriggio di ieri è stata accolta la richiesta di scarcerazione, per loro e anche per Alessio,
LUIGI E BAK SONO USCITX! nel pomeriggio di ieri è stata accolta la richiesta di scarcerazione, per loro e anche per Alessio, che stava ai domiciliari, è stato disposto l'obbligo di firma, di dimora e restrizioni notturne. Erano in carcere da circa 9 mesi, come misura cautelare, a seguito dell'operazione ipogeo. ricordiamo però che l'impianto accusatorio non è ancora caduto e al momento sulle loro teste, così come ad altri 3 dei 16 imputatx, grava anche l'accusa di DEVASTAZIONE E SACCHEGGIO (art 419 cp), un reato introdotto dal codice Rocco e riesumato a partire dal G8 Genova 2001, per punire tramite una formulazione ambigua e ampiamente interpretabile ogni accenno di conflittualità fuori dai parametri della pacificazione per approfondire: Rompere la piazza. Riflessioni intorno al reato di devastazione e saccheggio, 2016, 52 p. [poster di Zerocalcare nel libro "Nessun rimorso" al capitolo sui processi per D&S]

Piaccia o meno, Detour - la canaglia a Genova (prima ed. 2002), contenente comunicati e volantini diffusi nel periodo immediatamente seguente ai fatti del G8, rimane un documento di imprescindibile valore per cogliere e interpretare le complessità di quelle giornate, nonché del loro lascito. nuova ed. 2026, 72 p. Nel 2003, uscì un film di accompagnamento all'opuscolo: Detour, ovvero come accadde che a Genova, venerdì 20 luglio 2001, un’imprevedibile deriva abbia trasformato una farsa annunciata in sommossa reale. 90 min

Qui la scan di Nessun Rimorso (2001 -2021) per il ventennale, così potete farvi un'idea : https://archive.org/details/nessun-rimorso-supporto-legale/

è uscito NESSUN RIMORSO RELOADED, di Supporto Legale, 336 p. 22€ la nuova edizione dell'albo dedicato al G8 di Genova del 200
è uscito NESSUN RIMORSO RELOADED, di Supporto Legale, 336 p. 22€ la nuova edizione dell'albo dedicato al G8 di Genova del 2001: nuove storie, nuove autrici e nuovi autori, e una visione senza compromessi su ciò che è accaduto a Genova e sulle sue conseguenze nel nostro presente. L'acquisto del volume va a sostenere Free All Antifas, la rete che si occupa della difesa legale e del sostegno allx compagnx coinvoltx nelle vicende giudiziarie di Budapest del 2023. qui tutti gli eventi (15-22 luglio) di presentazione dove trovare il libro: https://www.supportolegale.org/ per acquistarlo online invece: https://www.coconinopress.it/prodotto/nessun-rimorso-reloaded/