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I Documenti del Comitato Fortitudo Gruppo Operativo del Comitato Fortitudo

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5 giugno 2026 Nasce un nuovo Canale del Comitato Fortitudo! Troverete tutti "i Documenti del Comitato Fortitudo." La trasparenza è il nostro impegno! I documenti, sono la nostra promessa.

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Sono entrati 40 nuovi Referenti del Comitato Fortitudo Italia, "Gruppo Operativo," con un entusiasmo alle stelle! Se anche tu vuoi partecipare al prossimo incontri di formazione previsto per giovedì 2 luglio, scrivi una mail a: comitato.fortitudo@gmail.com

30 giugno 2026 Video testimonianza. Mi chiama una mamma disperata, è in una casa protetta, casa rifugio, con le sue due figlie di 10 e 11 anni. Alla madre non è stata tolta la genitorialita', ma c'è un curatore speciale assegnato dal tribunale dei minori che ha deciso di fare vaccinare le bambine a tutti i costi. Il Comitato Fortitudo, grazie alle vostre donazioni, le ha messo a disposizione le competenze e la grande professionalità dell'Avvocato Paolo Francesco Cinquemani.

Luogo e data Alla Cortese Attenzione del reparto di Ostetricia/Ginecologia dell’Ospedale Alla Direzione Sanitaria All’Avvocato Io sottoscritta………………………… …, nata a…………………………………………, residente a…………………………………, Codice Fiscale…………………………… , Carta Identità…………………………… , Nella piena consapevolezza della vigenza della Legge n 219/2017, La Legge 219 del 2017 garantisce il diritto all'autodeterminazione, stabilendo che nessun trattamento sanitario può essere iniziato o proseguito senza il consenso libero e informato del paziente. Essa promuove una relazione di cura e di fiducia basata sull'alleanza terapeutica tra medico e paziente, il paziente può rifiutare in qualsiasi momento, in tutto o in parte, gli accertamenti diagnostici o i trattamenti terapeutici. Essendo ormai prossima a partorire, CHIEDE che i medici rispettino il diritto del nascituro alla salute ed il sacrosanto diritto dei genitori a decidere in base alla propria potestà genitoriale. Pertanto, dichiaro sin d’ora di non autorizzare la somministrazione di: alcun tipo vaccino, (BRONCHIOLITE), o terapia genica , nessun tipo di farmaco, o nessun tipo integratore, (VITAMINA K), collirio, inoltre, nego test tampone (PCR test covid19), sia ora che successivamente alla nascita di mia figlia/o, senza la previa sottoscrizione da parte mia o, qualora impossibilitata per condizioni mediche, di mio marito/del mio compagno……………………………….., del relativo consenso informato. l’OMS, ad esempio, raccomanda di somministrare entro 24 ore dal parto la prima dose di vaccino anti epatite B (HBV), seguita poi da altre due dosi, e questa procedura non dovrà assolutamente avvenire nel caso di mia figlia/o. Per quanto concerne la mia persona, durante il mio ricovero presso il Vostro ospedale, qualora dovessero insorgere complicazioni, ogni decisione riguardo l'intervento d'emergenza, trattamenti invasivi o rischiosi, o la somministrazione di eventuali farmaci, vaccini, o l'ipotesi di una trasfusione, va comunicata e accettata dal mio compagno o da chi ci sarà a vigilare al mio fianco. Tutti i trattamenti (diagnostici e/o terapeutici) devono essere eseguiti con il consenso del paziente correttamente informato. Il consenso deve essere espresso in forma esplicita e manifesta, dunque, raccolto in forma scritta. Vi comunico che trasmetterò tale comunicazione via mail anche al mio legale, l’Avvocato…………………………………., affinché la stessa abbia data certa, e il mio legale possa eventualmente procedere qualora vengano da Voi serbate condotte non autorizzate. Distinti Saluti Firma

29 giugno 2026 Oggi sono entrata in un hub vaccinale con una mamma. Il primo figlio é danneggiato dalle vaccinazione pediatriche, il secondo con una predisposizione altissima alla trombofilia. Il medico vaccinatore asseriva che non esiste nessuna controindicazione alla vaccinazione, ma non lo ha voluto mettere per iscritto. Il Comitato Fortitudo CONTRO la legge lorenzin!

Vaccini e morti improvvise del lattante: quasi il 50% dei decessi avviene il giorno successivo Un'analisi del database VAERS
Vaccini e morti improvvise del lattante: quasi il 50% dei decessi avviene il giorno successivo Un'analisi del database VAERS (1990–2019) e una revisione della letteratura medica • 2.989 decessi di lattanti segnalati al VAERS con data di vaccinazione compresa tra il 1990 e il 2019. • Dei 2.605 decessi di lattanti, il 58% si è concentrato entro 3 giorni dalla vaccinazione e il 78,3% entro 7 giorni dalla vaccinazione. I restanti decessi sono avvenuti in un arco di tempo compreso tra gli 8 e i 60 giorni successivi alla vaccinazione. Questo studio ha rilevato che una quota significativa di decessi di lattanti e di casi di SIDS si è verificata in prossimità temporale rispetto alla somministrazione del vaccino. L'eccesso di mortalità durante questi primi periodi post-vaccinazione è risultato statisticamente significativo.

o e negao il consenso alla somministrazione di Vitamina K o altri trattamenti farmacologici. ALLATTAMENTO – Parto normale o cesareo che sia vorrei mettere al seno il bambino subito dopo il parto, già in sala parto, rimandando a più tardi tutte le attività e procedure non indispensabili. – Non voglio che venga dato il biberon a mio figlio senza il mio consenso e tanto meno il ciuccio – Non voglio che mio figlio sia portato in nursery o altrove senza mio esplicito consenso. DEGENZA – Vorrei che mio figlio restasse con me fin dalla prima notte, attuando il rooming-in – Vorrei rientrare a casa il prima possibile Certi di trovare la vostra comprensione e collaborazione, v ringraziamo anticipatamente, fiduciosi che le nostre richieste saranno accolte e che il parto rimanga l'evento splendido, intimo e naturale come è giusto che sia. Data Firma

PIANO PARTO di ___________ Ho scritto questo progetto di nascita perchè i medici che mi affiancheranno durante il travaglio, il parto e le prime cure al nuovo nato conoscano quali sono le mie volontà su come vivere questo momento così importante. Ove possibile vorrei che queste richieste venissero assecondate, compatibilmente con le possibilità della struttura, per quanto riguarda l'intimità del momento e il ridotto numero d persone presenti in sala parto. In tutti gli altri casi desidero che mi sia spiegato il perchè una determinata richiesta non possa essere accolta. Desidero che gli interventi medici siano ridotti al minimo indispensabile per l'incolumità mia e del bambino e che gli interventi post parto siano ridotti a quelli essenzialmente obbligatori, ai quali desidero poter assistere di persona. TRAVAGLIO – Desidero che mio marito sia presente durante tutto il travaglio e che sia libero di darmi supporto in qualsiasi momento. – Vorrei avere la possibilità di muovermi e camminare a mio piacimento senza essere costretta a sottopormi a monitoraggio continuo – Vorrei poter mangiare e bere durante il travaglio allo scopo di fare scorta di energie per lo sforzo del parto – Vorrei poter fare una doccia qualora dovesse servirmi per aiutare il rilassamento, se la struttura lo permette. – Non voglio subire clisteri – Non desidero essere rasata – Non desidero subire tagli (Episiotomia) – Non desidero che le acque vengano rotte artificialmente (amnioressi) – Non voglio che il travaglio venga accelerato con gel, flebo o altro. – Se posibile preferirei che il travaglio si svolgesse in un clima sereno con un numero ridotto di persone (mio marito, l'ostetrica), senza viavai continuo di medici – Vorrei che le visite interne fossero ridotte al minimo indispensabile L'anestesia: – Non voglio l'anestesia epidurale con la quale non potrei muovermi, camminare o cambiare posizione a mio piacere – Desidero che nessuna decisione riguardo la somministrazione di un qualsiasi anestetico venga presa senza il mio esplicito consenso. – Episotomia: – Desidero che non venga effettuata l'episotomia. – Desidero che l'ostetrica aiuti il mio perineo a dilatarsi naturalmente, assecondando la mia voglia di spingere Cesareo: – Se fosse necessario un cesareo d'urgenza desidero che mi sia spiegato prima il perchè. – Se fosse possibile, anche in caso di cesareo d'urgenza, desidero un'anestesia non totale, che mi permetta di vedere immediatamente mio figlio. – Desidero che si abbassino le luci al momento di estrarre il bambino e che venga trattato nella maniera più dolce possibile, aspettando prima di tagliare il cordone e consegnandolo a mio marito il prima possibile. PARTO – Vorrei poter scegliere la posizione che mi sembrerà più adeguata al momento dell'espulsione, non voglio partorire per forza sul lettino da parto. – Vorrei spingere quando lo sento necessario e non a comando, vorrei essere inforata se tutto procede bene – Se possibile vorrei che la sala parto fosse calma e tranquilla e che ci siano solo le persone indispensabili per poter vivere l'intimità del momento. – Vorrei evitare qualsiasi intervento operativo o invasivo (Uso di ventosa, forcipe, manovra di kristeller, ecc.) a meno che la vita del mio bambino non ne dipenda. – Vorrei che mio marito restasse con me per poter accogliere il bambino insieme. – Vorrei ce il bambino mi fosse messo sul petto appena nato. – Vorrei che fosse il papà a tagliare il cordone ombelicale solo quando avrà smesso di pulsare e che si occupasse lui del bambino per primo (se se la sentirà) – Voglio avereun primo contatto col bambino subito dopo l'espulsione e rimandare qualsiasi attività a dopo. Potrete lavare, pesare, solo dopo che io e il mio bambino ci saremo conosciuti – Vorei poter espellere la placenta attraverso le spinte senza che l'ostetrica faccia pressione sul ventre, aspettando con calma il momento giusto. – Nego il consenso a tutti gli esami e profilassi neonatali non obbligatorie sul bambin

Diretta 9MQ del 26 giugno 2026 condotta da Marzia Di Sessa. IL CORAGGIO DI RACCONTARE: testimonianze in prima persona di mamme che raccontano il danno subito dai propri figli. Le loro voci meritano ascolto. CONOSCERE, ASCOLTARE, CONDIVIDERE IL PRIMO PASSO PER LA VERITA' Ne abbiamo parlato con Maria Grazia Piccinelli, presidente del Comitato Fortitudo e il Dottor Franco Giovannini. Link alla diretta: https://www.youtube.com/watch?v=ASWOSWbWYH0 https://www.facebook.com/9MQWEBTV/videos/1553222536516644 https://www.facebook.com/9MQ.cronaca.attualita/videos/990951980216787

26 giugno 2026 Comunicato ufficiale del Comitato Fortitudo Care amiche e cari amici del Comitato Fortitudo, desidero aggiornarvi con la massima trasparenza su quanto è accaduto nelle ultime settimane nei rapporti con l’AIFA. Come sapete, a nome del Comitato e nell’interesse di tutte le famiglie che rappresentiamo, ho presentato una richiesta formale di incontro in presenza con l’Agenzia Italiana del Farmaco. L’obiettivo era semplice e legittimo: ottenere risposte chiare sui quattro punti scientifici e regolatori che avevamo posto, e aprire finalmente un tavolo tecnico istituzionale per affrontare questioni che riguardano la salute pubblica e i diritti dei cittadini. AIFA ha risposto, ma – e lo dico con rammarico – in modo parziale e incompleto. La loro nota si è limitata a trattare un solo aspetto, quello relativo alla cosiddetta “farmacovigilanza attiva”, senza entrare nel merito degli altri temi fondamentali che avevamo sollevato. Inoltre, non è stata concessa la possibilità di un incontro, né è stato fornito un diniego formale e motivato, come la legge richiederebbe. Di fronte a questa mancanza di riscontro, non potevamo fermarci. Per questo motivo ho ritenuto necessario coinvolgere l’Avvocato Francesco Paolo Cinquemani, che ringrazio per la professionalità e la tempestività con cui è intervenuto. L’Avvocato Cinquemani ha predisposto e inviato una richiesta di accesso agli atti completa e dettagliata, fondata sulla legge 241 del 1990, per ottenere tutti i documenti che AIFA avrebbe dovuto già mettere a disposizione. Contestualmente, abbiamo rinnovato la richiesta di convocazione del tavolo tecnico, chiedendo che l’incontro avvenga dopo la consegna e l’analisi degli atti richiesti. Solo così potremo sederci a un tavolo con piena cognizione di causa, con documenti alla mano e con la forza dei fatti. Il nostro obiettivo non cambia: trasparenza, verità, tutela dei cittadini e rispetto delle norme. E continueremo a perseguirlo con determinazione, competenza e senso di responsabilità. Vi terrò aggiornati passo dopo passo. Grazie per il sostegno, la fiducia e la forza che ogni giorno date a questo Comitato. Maria Grazia Piccinelli Presidente – Comitato Fortitudo

Abbiamo diffidato ATS-Brianza a: 1. adottare, in autotutela ai sensi dell’art. 21-nonies L. 7 agosto 1990, n. 241, l’annullamento della parte della Circolare prot. n. 0051031/26 del 17/06/2026 che dispone il divieto di accesso e frequenza ai nidi/micronidi/nidi famiglia per i minori “non in regola” o che hanno soltanto un appuntamento vaccinale. 2. rettificare e integrare immediatamente ogni comunicazione inviata ai servizi educativi e alle famiglie che abbia applicato o intenda applicare la misura interdittiva, con esplicita indicazione che la frequenza non può essere sospesa sulla base della sola Circolare e che ogni eventuale provvedimento deve rispettare la procedura prevista dalla L. 119/2017; 3. comunicare entro e non oltre 15 giorni per iscritto dal ricevimento della presente l’esito del riesame e le misure adottate entro il termine sopra indicato.

Il Comitato Fortitudo, attraverso il suo Presidente Maria Grazia Piccinelli, insieme all'Avvocato Paolo Francesco Cinquemani,
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Il Comitato Fortitudo, attraverso il suo Presidente Maria Grazia Piccinelli, insieme all'Avvocato Paolo Francesco Cinquemani, CHIEDONO L'ANNULLAMENTO DELLA CIRCOLARE di ATS Brianza datata 17 giugno 2026.

26 giugno 2026 ATS Brianza esce con una circolare datata 17 giugno. Il Comitato Fortitudo, nella figura del suo Presidente Maria Grazia Piccinelli, e del legale Avvocato Paolo Francesco Cinquemani, CHIEDONO L'ANNULLAMENTO DELLA CIRCOLARE! La comunicazione che ATS Brianza ha fatto ai responsabili dei servizi educativi per l'infanzia, ai nidi micronidi e nidi famiglia, contiene le seguenti disposizioni: -"L'appuntamento vaccinale mantiene la sola iscrizione ma non consente la frequenza. I minori che non sono in regola con le vaccinazioni, e che non hanno iniziato attivamente il percorso vaccinale, non possono accedere e frequentare." Il Comitato Fortitudo contro la legge lorenzin, a tutela della salute dei bambini. https://t.me/comitatofortitudo

In merito all'antitetanica: La legge del 5 marzo 1963 n. 292 è stata abrogata solo nel 2010 con decreto legislativo del 213 -Questo decreto ha abrogato tutte le norme anteriori al 1 gennaio 1970 non espressamente mantenute negli allegati del decreto stesso. -La legge 292/1963 non è presente negli allegati , quindi è stata abrogata formalmente. -Secondo il confronto riportato da esperti e medici del lavoro Già il D.Lgs 81.2008 (testo unico sicurezza sul lavoro ) e ancor prima il D.Lgs 626/1994, avevano implicitamente superato l'obbligo di vaccinazione antitetanica come previsto dalla legge del 1963; Il D.Lgs 213/2010 ha reso l abrogazione esplicita e definitiva -Tuttavia nel contesto della sicurezza sul lavoro (D.lgs81/2008) ,la vaccinazione può essere raccomandata come misura di prevenzione in presenza di rischio antitetanico, ma non è obbligatoria per legge. (Ringraziamo Carlo)

Spettabile: A.S.L.    …………………….   Via .............................   Alla Cortese Attenzione della Direzione Sanitaria  ...............   Con la presente    Il /la sottoscritto/a ……………..    Nato /a ……………… il ……..    Residente in (indirizzo) …………..    Genitore del minore ……………    Nato/a …………. Il ……………    Residente in (indirizzo) …………….    Via……………………..    C.F. ....................   Oggetto:  -       REVOCA DEL CONSENSO INFORMATO ai sensi della legge 22 dicembre 2017, n. 219 (art. 1) -       Richiesta della documentazione informativa sui vaccini.   Il sottoscritto _____ REVOCA tutte le eventuali firme precedenti, annullando il consenso al piano vaccinale di  mio figlio/a ____. La revoca deve essere registrata con le stesse modalità del consenso iniziale (scritto o verbale) anche se il trattamento è già iniziato.   Si COMUNICA    Che in assenza della presenza fisica e previo la firma congiunta al consenso informato dei genitori (madre e padre); NON SI AUTORIZZA la vaccinazione del Minore ................ Ai sensi della LEGGE 219/2017 CONSENSO INFORMATO Art. 1 . Art. 3 (Minori e incapaci): com.1, 2.    PRESO ATTO  della LEGGE  219 del 2017, del CONSENSO LIBERO ed INFORMATO per l'Art.1 commi 1, 3, 4, 5; Art. 3 (Minori e incapaci): com.1, 2.   Prima di firmare il consenso per le vaccinazioni, esercente la responsabilità genitoriale, sul principio di precauzione avendo come scopo la tutela della salute psicofisica e della vita del minore nel pieno rispetto della sua dignità. Dovendo esaminare il rapporto dei rischi/ benefici delle vaccinazioni;   Si RICHIEDE   -       la documentazione completa sui dati epidemiologici inerenti l’EFFICACIA e la SICUREZZA delle vaccinazioni da Voi proposte, degli ultimi tre anni;   -       tutta la Documentazione dei Fogli illustrativi (bugiardini) e le CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO: schede tecniche dei farmaci, di ogni singolo vaccino da Voi proposto;   -       tutta la documentazione della marca e di tutti i componenti (principio attivo, eccipienti vari, sostanze) contenuti in ogni singolo vaccino, e tutta la documentazione degli effetti avversi dei vaccini da Voi proposti.    -       i dati epidemiologici del Ministero della Salute e la farmacovigilanza attiva da parte dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) degli ultimi tre anni.   Tutta la Documentazione dovrà essermi inviata alla seguente PEC ...................................   Solo a seguito della ricezione della sopracitata documentazione e solo dopo essermi preso tutto il tempo utile e necessario per leggere e valutare il rapporto rischi/benefici, prenderò le mie decisioni.       In attesa della documentazione richiesta;  porgo   Distinti saluti   (data)                                                                                                (firma

Genitori spaventati perché devono affrontare le ASL, la pediatra, il dirigente scolastico...ma per salvare la vita dei vostri figli bisogna tirar fuori il coraggio. Allora ho pensato di fare una diretta venerdì 26 giugno su 9MQ con le tante famiglie che hanno figli danneggiati dalla criminale legge lorenzin. Attraverso le loro testimonianze, riuscirete ad attingere a tutto quel coraggio necessario per salvaguardare la vita dei vostri bambini.

Tanti genitori hanno rilasciato le loro testimonianze al Comitato Fortitudo