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Ex 51 - Valle dell'Inferno

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Roma sotto sfratto: l’attacco agli spazi sociali e le risposte dal basso Dopo lo sgombero di Askatasuna e la risposta di mass
Roma sotto sfratto: l’attacco agli spazi sociali e le risposte dal basso Dopo lo sgombero di Askatasuna e la risposta di massa degli scorsi mesi, continua la campagna contro gli spazi sociali in tutta Italia. Da Roma riceviamo e pubblichiamo il comunicato dello Spazio Sociale Ex 51 di Valle Aurelia, che invita abitanti e realtà sociali a partecipare a un’assemblea pubblica presso il loro spazio in via… https://infoaut.org/approfondimenti/roma-sotto-sfratto-lattacco-agli-spazi-sociali-e-le-risposte-dal-basso/

Ex 51 - Comunicato 11.2.2026 v2.pdf1.71 KB

[3/3] L’apparato dello stato ci attacca con le sue armi. Dobbiamo sempre ricordare che, oltre alla necessità di difenderci, ciò offre opportunità e che la scelta del campo di battaglia spetta a noi. Crediamo che questo campo sia nei quartieri delle città, nei piccoli centri e in ogni comunità che si forma attorno a bisogni che questo sistema tradisce quotidianamente. Si trova nelle attività sociali e culturali che le realtà propongono dal basso. Si trova nei movimenti e nelle piazze che, con le loro specificità, sono attivi ogni giorno per creare un’opposizione concreta a questo stato di cose. La lotta mediatica non ci appartiene: al momento è sproporzionata in termini di forze e la propaganda, che avvelena le persone sedute davanti alla TV, non può essere affrontata ad armi pari. Ma possiamo mostrare a tutti che cosa realmente siamo, nella quotidianità e nelle lotte, mantenendo la nostra identità, la nostra narrazione e soprattutto la nostra agenda, nella consapevolezza che un mondo diverso, senza disparità o ingiustizia, è possibile. Ci appelliamo quindi a tutti i centri sociali, i collettivi, le assemblee e le realtà della città che vogliano condividere con noi idee e proposte per rilanciare un percorso cittadino di lotta, che difenda e promuova gli spazi e tutto ciò che facciamo quotidianamente, che unisca contro il costante attacco e ribalti il tavolo, che faccia vera opposizione in base alle proprie pratiche e specificità. Proprio per questo invitiamo collettivi, percorsi e singole individualità ad un’assemblea per discutere di tutto questo DOMENICA I MARZO alle ore 14:30 presso il nostro spazio in via Aurelio Bacciarini, 12, Valle Aurelia. Ci vedremo in piazza il 14 febbraio per L38 e il 21 febbraio in ricordo di Valerio Verbano. Ad Askatasuna la nostra solidarietà militante, vicinanza ideale e gratitudine per quanto fa e rappresenta. A ZK Squat e Leoncavallo la complicità e la vicinanza per i recenti sgomberi. A L38 Squat, Officina 99, CaseMatte e Spin Time la solidarietà per le minacce ricevute. A tutti gli spazi e i collettivi oggi sotto attacco la nostra rabbia, perché, se continuiamo la lotta, gli apparati dello stato non potranno fermarci mai. Contro il governo Meloni Contro ogni oppressore Contro il pacchetto sicurezza e l’attacco mediatico In difesa degli spazi sociali e per il rilancio di un’opposizione reale, dal basso e conflittuale Il popolo si ribella Ostinatamente, Spazio Sociale Ex 51 Valle Aurelia - Roma, 11 febbraio 2026

La prima è uno strumento completamente nelle loro mani che ha preso la forma di un nuovo decreto sicurezza e di un disegno di legge; a essi è necessario contrapporsi ancora in maniera decisa, riprendendosi metro dopo metro gli spazi di libertà negata. Non è certo sufficiente osteggiare simili provvedimenti timidamente e con qualche frase ad effetto, come magistralmente fa la sinistra istituzionale, per beceri motivi elettorali e che, qualora al governo, avrebbe reagito in modo analogo. Il secondo, cioè la propaganda mediatica, àmbito nel quale l’apparato statale è egemone, sembrerebbe non aver funzionato a dovere fin da subito. Forse perché preso dalla foga, forse perché screditare una piazza da 50.000 persone non era semplice; forse perché parzialmente controbilanciato da una stampa più vicina alla sinistra partitica e pallidamente scettica su vari aspetti (esclusivamente per i suddetti motivi elettorali, non ci si illuda: un identico attacco al corteo è comunque arrivato anche da loro); forse perché, nonostante gli ingenti e costosi mezzi di comunicazione, non può incidere su ogni argomento. Etichettare la rabbia sociale esclusivamente come la cosiddetta “violenza dei centri sociali” e addirittura “terrorismo” non ha apparentemente raggiunto i risultati sperati, visto che è evidente alla maggior parte della popolazione come la realtà sia ben distante e più articolata. Ciò ha spinto gli apparati dello stato a rincarare la dose: infatti, il copione si è ripetuto dopo la manifestazione di Milano del 7 febbraio contro la devastazione economica e ambientale prodotta dalle olimpiadi. La retorica del potere, se possibile, si è dimostrata ancora più vuota: chi manifesta è “nemico dell’Italia!”. Una nuova inchiesta, se così si può dire, ha quindi preso di mira in modo subdolo e vigliacco alcuni spazi sociali di Roma, tra cui l’Ex 51, cercando di dipingerli con un’immagine distorta, attraverso riprese acquisite di nascosto e montate ad arte, con musiche cupe, tinte fosche e una dose massiccia di sensazionalismo. La narrazione è così grottesca e lontana dalla realtà che non vale neanche la pena analizzarla nel dettaglio. Non è nostro interesse dare loro alcuna attenzione. Anzi, quasi ci rallegra questo interesse morboso e accanito nei nostri confronti, perché ci offre l’opportunità di rilanciare e mostrare, anche a chi non ci conosce, chi siamo veramente e che cosa facciamo. Come altri centri sociali, collettivi e realtà che si autorganizzano per proporre dal basso alternative concrete allo stato di cose, ci sentiamo di dire che il nostro spazio rappresenta una vera opposizione. In un quartiere e in una più ampia zona di Roma - quella del quadrante Nord-Ovest - dove i problemi sono tanti, profondi e radicati e al contempo ignorati dalle istituzioni, l’attenzione mediatica, invece di curarsi della desolazione e dell’abbandono in cui la popolazione vive, dei diritti negati e delle condizioni materiali ogni giorno peggiori, cerca, per conto di chi governa, di criminalizzare chi costruisce percorsi per opporsi a tutto questo. La nostra opposizione si manifesta attraverso un conflitto reale, costruito con percorsi di lotta dal basso, contro lo stato attuale delle cose, e, al contempo, attraverso iniziative di informazione e condivisione, formazione e dibattito, attività sociali a tutti i livelli. Basterà dire che abbiamo avuto conoscenza del servizio, in parte anche a noi dedicato, subito dopo una bella giornata di distribuzione indumenti nell’àmbito del nostro progetto di Guardaroba Solidale e apprestandoci a discutere della prosecuzione del percorso nazionale, tracciato a partire dalla grande assemblea del 17 gennaio a Torino. Siamo entrambe le cose, seppur per il potere ciò non sia concepibile né ammissibile, e in ogni caso da reprimere. Rifiutiamo e non ci riconosciamo nella dicotomia tra buoni e cattivi, sempre più spesso utilizzata da questo governo, come anche da quelli precedenti, per dividerci e criminalizzarci. [2/3 - continua]

Dopo la grande manifestazione del 31 gennaio a Torino abbiamo assistito a una forte reazione del governo in due direzioni: un
Dopo la grande manifestazione del 31 gennaio a Torino abbiamo assistito a una forte reazione del governo in due direzioni: una stretta securitaria e autoritaria, già parte del suo programma da destra radicale, e un importante sforzo mediatico per attaccare l’opposizione reale, quella sociale e di piazza. [1/3 - continua]

DAMOSE 'NA MANO Aperitivo e cena di raccolta fondi per sostenere le spese legali di Luca Giov. 15/01 h. 19:00 Via dei Volsci
DAMOSE 'NA MANO Aperitivo e cena di raccolta fondi per sostenere le spese legali di Luca Giov. 15/01 h. 19:00 Via dei Volsci 86

21 ANNI DI OCCUPAZIONE LIBERAZIONE AUTOGESTIONE
21 ANNI DI OCCUPAZIONE LIBERAZIONE AUTOGESTIONE

Da oggi 43 Cassette - Memorie militanti di un archivio video ritrovato è su OpenDDB: https://openddb.it/film/43-cassette/

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🚨 ROMA SI MOBILITA CONTRO CYBERTECH 📆 Martedì 21 ottobre, ore 18.00 📍 Metro EUR PALASPORT 🇵🇸 No alla complicità con il genocidio a Gaza Cybertech Europe non è solo una fiera internazionale sulla “sicurezza digitale”: dietro la facciata dell’innovazione, promuove l’industria bellica e dei dispositivi di sorveglianza. Nata in Israele, riunisce governi, eserciti e aziende militari per favorire cooperazioni e investimenti nel campo della difesa e dell’intelligence. CHI C’È DIETRO E DENTRO CYBERTECH? • Cisco – partner dell’esercito israeliano, coinvolta nei sistemi di sorveglianza nei Territori Palestinesi Occupati. • Check Point Technologies – legata all’industria dei droni israeliani impiegati su Gaza. PERCHÉ È GRAVE CHE SI TENGA A “LA NUVOLA” (EUR) La struttura è di proprietà di Eur S.p.A, controllata dal Ministero dell’Economia e dal Comune di Roma. Ospitare Cybertech significa legittimare imprese che traggono profitto da guerra, apartheid e colonialismo. LA RISPOSTA DAL BASSO Di fronte a questa complicità istituzionale, le realtà solidali con il popolo palestinese chiamano alla mobilitazione: 📅 Martedì 21 ottobre, ore 18.00 📍 Metro EUR PALASPORT – Roma SCENDIAMO IN PIAZZA. BLOCCHIAMO TUTTO. Contro il genocidio, le guerre e chi le alimenta. #StopCybertech #FreePalestine #BDS #NoComplicità #RomaPerLaPalestina 🇵🇸 ☝️ Riceviamo e Condividiamo

📽 PROIEZIONE / EVENTO "ROMINA" 📅 SABATO 11 OTTOBRE DALLE 19:00 Siamo molto felici di presentare allo Spazio Sociale Ex 51 la proiezione/evento di "Romina"! Il film segue la vita di una giovane ecuadoriana che vive a Bologna tra lavoro, uscite serali con gli amici e una grande passione per il pugilato. Le sue ambizioni personali vengono però ostacolate dall'arresto della madre, che ci consentirà di riflettere sulla precarietà della vita suburbana moderna, caratterizzata da una fragilità sociale che possiamo trovare in qualsiasi metropoli occidentale, da Bologna fino alla nostra Roma. Con il regista Valerio Lo Muzio e con il produttore esecutivo Daniele Barbiero vi aspettiamo La proiezione verrà accompagnata da una cena sociale e da un dibattito a conclusione del film. Spazio Sociale Ex 51, Via Aurelio Bacciarini 12, VALLE AURELIA

LA MAREA NON SI FERMA!! ⚠️‼️🔥 Ci vediamo oggi al CORTEO NAZIONALE chiamato a ROMA dalle COMUNITÀ PALESTINESI🇵🇸🍉 📣⛔ STOP
LA MAREA NON SI FERMA!! ⚠️‼️🔥 Ci vediamo oggi al CORTEO NAZIONALE chiamato a ROMA dalle COMUNITÀ PALESTINESI🇵🇸🍉 📣⛔ STOP GENOCIDE 📣 Fermiamo il sionismo con la resistenza ‼️ 🕜 📍Partenza ore 14.30 da PORTA SAN PAOLO 👆🏾Per il PERCORSO del corteo scrollate immagini 🩺👩🏿‍⚕️NUMERI MEDIC3 DI EMERGENZA PER OGGI 3478117354 3206240595 3465908930 3249212558 3472165643 ⛑️🏥 PUNTI DI SOCCORSO DI RIFERIMENTO CORTEO ▫️ camion spezzone sociale (II camion) ▫️ Spin time labs, Via S. Croce in Gerusalemme 55, alla fine del corteo 🌊 SIAMO FIUME IN PIENA Vogliamo tutt3 liber3 #BlocchiamoTutto #FreePalestine #StopGenocide #AllEyesOnGaza 👆🏾 Riceviamo e condividiamo