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Vorrei pubblicare un post sicuramente banale e superficiale, ma - spero - utile per chi desidera migliorare la propria forma fisica ed evitare picchi glicemici nei pasti anche in estate, senza troppa fatica.
Ricordatevi di non scendere mai sotto la soglia di 1.6-1.8 g per kg di peso corporeo - soprattutto dopo i 60 anni - per non perdere massa muscolare e mantenere vitali e attivi tutti i tessuti e i processi metabolici. (Ci sono casi in cui è necessario arrivare anche a 2.3-2.4 g per kg di peso per condizioni di elevata attività fisica, sarcopenia, osteoporosi o osteopenia, ricomposizione corporea, cachessia, infezioni acute o croniche e altre condizioni che richiedono recupero immunitario rapido.)
Per evitare di perdere massa muscolare e densità ossea e recuperare metabolismo e sistema immunitario, in altre parole, è fondamentale tenere sotto controllo queste quantità, almeno orientativamente, soprattutto inizialmente.
Nella pratica clinica - e nell'osservazione delle persone in generale - vedo che pochi riescono ad avere il controllo sulle proteine che effettivamente consumano.
MA... QUANTA PROTEINA C'È DAVVERO IN QUELLO CHE METTIAMO NEL PIATTO?
Ecco una guida rapida ai grammi di proteine nette per 100g di alimento.
🥩 CARNI (Da crude)
• Fesa di tacchino: ~24g
• Petto di pollo: ~23g
• Lonza di maiale: ~21g
• Bovina magra: ~20-21g
🐟 PESCE (fresco - da crudo - e in scatola)
(I valori in scatola s'intendono per prodotto sgocciolato)
• Tonno in scatola: ~25g (Fresco: ~23g)
• Sgombro / Sardine in scatola: ~24g
• Salmone fresco: ~20g
• Merluzzo / Nasello: ~17g
🧀 UOVA & FORMAGGI (Capra e Pecora) - da evitare con patologie
• Pecorino stagionato: ~26g
• Caprino stagionato: ~22g (Fresco: ~11g)
• Uovo intero: ~12,5g (circa 2 uova medie)
• Albume d'uovo: ~11g
• Ricotta di pecora: ~9,5g
🌻 SEMI OLEOSI (Piccole riserve proteiche, ma occorre fare attenzione perché i valori si riferiscono a 100 g - dose eccessiva per chiunque poiché i semi sono molto calorici e infiammatori)
• Semi di canapa: ~31g
• Semi di zucca: ~30g
• Semi di girasole: ~21g
• Semi di lino: ~18g
• Semi di chia: ~17g
🫘 LEGUMI:la differenza tra crudi e cotti è fondamentale. Sono da evitare con infiammazioni intestinali in fase attiva.
(Con la cottura assorbono molta acqua, quindi a parità di peso il prodotto cotto è meno concentrato)
• Lenticchie: 23g (secche) ➡️ 9g (cotte)
• Fave: 24g (secche) ➡️ 6g (cotte)
• Piselli: 22g (secchi) ➡️ 5,5g (cotti)
• Ceci: 20g (secchi) ➡️ 8g (cotti)
📌 Per la carne e il pesce vale il contrario dei legumi: durante la cottura perdono acqua, quindi 100g di petto di pollo 'cotto' avranno una concentrazione di proteine leggermente più alta rispetto a 100g 'crudi'.
Qual è la vostra fonte proteica preferita per raggiungere la vostra quota giornaliera?
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Termina l'ultimo giorno di visite in trasferta.
Tanti nuovi incontri, ma soprattutto la conferma della mia presenza con i pazienti che seguo da anni. Il percorso che facciamo insieme non è facile, ma è il solo modo per conoscere il nostro corpo e il nostro sistema immunitario.
Spesso la malattia induce alla ricerca e questa è una ricerca dell'anima nascosta nella materia, nel sangue.
Sono stata molto colpita dalla presenza dei mariti e delle mogli - talvolta dei figli - dei miei pazienti, così costanti nell'impegno con il proprio consorte - o genitore - , sempre uniti nel condividere la salute e le difficoltà.
La vita è incontro con l'altro e siamo qui per donare noi stessi, quello che siamo e quello che conosciamo, per aiutarci l'uno con l'altro.
Repost from Roberto Andreoli
Diretta di Luglio 2026 Dieta disinfiammatoria gruppi sanguigni sistema immunitario, vaccini pollame
https://youtube.com/watch?v=K3qPUCiXT1k&is=BByIoIHf2nu7s2VP
Il 7 luglio alle 18:30 ho organizzato una Masterclass gratuita di Nutrizione a cui potete iscrivervi a questo link. Ho messo un limite di iscrizioni perché si terrà in modalità videoconferenza su Google Meet. Penso di riuscire anche a registrarla.
https://forms.gle/DZuXy4ivS9qK1gCX9
Repost from Roberto Andreoli
1° luglio, si rinnova il tempo per disdire, per l'anno 2027, il canone RAI che nel 2016 il governo Renzi (PD) inserì nella bolletta energetica per obbligarci a finanziare la loro propaganda.
Ovviamente, la condizione per disdirlo è NON AVERE LA TELEVISIONE. Per cui, questa non è un'istigazione ad evadere una tassa (anche se ingiusta) ma un invito, per chi ancora non lo avesse fatto, a disfarsi della televisione e quindi a non dare soldi a corruttori e contafrottole.
👉 C'è tempo fino al 31 gennaio, per presentare il modulo di non detenzione di apparecchio TV per essere esentati dal canone in bolletta per tutto l’anno 2027.
👉 N.B.: smartphone, computer, tablet e simili NON PAGANO IL CANONE (a meno che non siano stati muniti di apposito apparecchio di ricezione antenna TV).
✅ Istruzioni: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/schede/agevolazioni/canone-tv/dichiarazione-sostitutiva-canone-tv
✅ Istruzioni e modulistica: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/schede/agevolazioni/canone-tv/casi-particolari-di-esonero-tv/contribuenti-con-utenza-elettrica-residenziale
✅ Invio on-line: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/schede/agevolazioni/canone-tv/dichiarazione-sostitutiva-invio-online
Non è una regola ovviamente, ma ognuno sperimenta su se stesso e vedo che un buon metodo per testare gli oli è usarli a crudo su ortaggi cotti o carne o pesce, in dosi ridotte, anche magari dopo averli sospesi per qualche giorno, se nutrite un sospetto per un olio specifico.
11 - Per molti è superfluo dirlo, ma evitate caramelle, gomme da masticare, mentine varie: vi fanno avere più fame e vi rovinano le pareti gastriche, nel tempo, vi creano reflusso e vi inducono a cercare cibo anche se non ne avete bisogno: chi mangia bene non deve profumarsi l'alito, non vi create problemi che non esistono.
Vi dico questo per aiutarvi anche se non ci conosciamo direttamente mediante consulenze o visite e se non vi ho mai seguiti, perché so che questi piccoli accorgimenti possono fare la differenza anche in una dieta ben fatta.
Tutti coloro che seguono questo stile alimentare sono bravissimi a organizzarsi e riescono a gestire brillantemente i pasti, anche inventando soluzioni pratiche e bilanciate.
Nelle consulenze di questo periodo, però, sto notando errori frequenti in molte persone che hanno piccoli disturbi o vere e proprie patologie.
1-Consumo di frutta ogni giorno e anche spesso in spuntini vari o dopo i pasti. Il fruttosio è uno zucchero che lentamente lavora sul metabolismo epatico, fermenta molto a livello intestinale, non è ben tollerato in generale dalla nostra specie e può causare irritazioni, sfoghi cutanei, sbalzi di umore, alterazioni dell'alvo intestinale, candida, endometriosi, infiammazioni connesse all'insulinoresistenza, disbiosi intestinale, infiammazioni neuromuscolari e osteoarticolari, al pari dei derivati del latte, quindi fate moltissima attenzione alla frutta, nonostante ora sia di stagione. Nelle patologie va esclusa.
2-Cereali: chi ha allergie di vario tipo, deve eliminare tutte le graminacee categoricamente. Forse anche la soia se le manifestazioni allergiche non si riducono.
3-Mandorle: non ne abusate, se avete problemi con il nichel, infiammazioni della pelle, dolori articolari o muscolari. Sono da togliere tutti i semi e la frutta secca e soprattutto noci, nocciole e mandorle. Le bevande a base di mandorle potrebbero essere più tollerate, ma non è sempre detto. Valutate i sintomi al cavo orale, gli starnuti, il prurito diffuso o concentrato in bocca o alla gola.
4-Latte e derivati: non ci credo che li state ancora consumando eppure in estate ogni tanto qualcuno li usa e anche spesso... (Yogurt greco, ricotte, creme, panne, gelati, stracciate e burrate) In estate le infiammazioni peggiorano e il latte - soprattutto vaccino - ha caseine fortemente immunogene e fattori di crescita, quindi... traete le vostre conclusioni! Inoltre, più il formaggio è magro e più ha caseine concentrate. Se avete patologie oncologiche dovete togliere TUTTI i derivati del latte di tutti i mammiferi!
5- Avena e fiocchi vari: i soffiati hanno indice glicemico altissimo, come le gallette. Non è il caso!
6 - Lo so che fa caldo: ma se mangiate e vi buttate sul divano o sul letto l'insulina si alza lo stesso, anche se consumate carne e verdure con un filino microscopico di olio.
7 - Se le vostre colazioni devono essere composte da pseudocereali e marmellata o frutta fresca con bevande vegetali - senza nemmeno un paio di uova - allora è meglio saltarle perché non sono bilanciate, vi danno picchi insulinemici e vi fanno anche percepire di più il caldo.
8 - Almeno 2 porzioni di carne o pesce al giorno nei vostri pasti devono esserci nonostante il caldo altrimenti andate al di sotto del fabbisogno proteico e lipidico: non importa quanti cetrioli o carote o uova consumate. La carne o il pesce del vostro gruppo sono indispensabili, anche se mangiate lo stesso alimento proteico per tutta la giornata e lo cucinate la mattina presto o la sera con il fresco o se fate un carpaccio di pesce crudo abbattuto o di carne cruda - con le dovute norme igieniche.
9 - Attenzione a non eccedere con le verdure. Ho detto: non eccedere! Intendo verdure crude soprattutto, perché le fibre possono essere poco tollerate dal vostro intestino. In linea generale le verdure devono essere un accompagnamento al pasto, ma l'uomo non è un erbivoro e non è fatto per tollerare grandi quantità di verdure e ortaggi. Se avete gonfiore addominale, riducete o eliminate per qualche giorno le verdure fibrose o consumatele solo una volta al giorno.
10 - Valutate bene quale olio tollerate meglio: sono alimenti molto concentrati e facilmente si creano intolleranze da accumulo con gli oli. A volte non si tollerano quelli di semi, altre volte l'olio di oliva, ma ultimamente anche quelli di semi di lino o di vinaccioli o di noce vedo che non sono ben tollerati da tutti.
"Il medesimo Sole fa conoscere ed onora le gesta di uno, espone al biasimo le azioni di un altro. Si contristano per la sua presenza le notturne strige, il rospo, il basilisco, il gufo: esseri solitari, notturni e sacri a Plutone. Esultano invece gallo, fenice, cigno reale, cigno, aquila, lince, ariete e leone." (Giordano Bruno)
BUON SOLSTIZIO D'ESTATE!
Che un nuovo Sole illumini la nostra terra, il nostro popolo e le attuali e nuove generazioni.
Nell'era dell'omologazione totale, l'identità è un reato e l'ipocrisia l'unica moneta accettata.
Questa è la follia dell'egualitarismo: nello stile di vita, nei pensieri e persino nel modo di alimentarci. Ma questo delirio di omologazione non è un caso. È il disegno di chi governa un'Europa che ha deciso di suicidarsi. L'importazione massiva e programmata di miserabili risponde a un'esigenza precisa: deformare i popoli europei, sradicarli dalla loro storia e privarli della loro identità biologica e culturale per farli, alla fine, sparire nel silenzio assenso. Un popolo senza radici non si ribella; un popolo mescolato e standardizzato è solo una massa di consumatori senza anima.
Ma la colpa più grave non è solo di chi arriva. È di quegli italiani che speculano su questo disastro. Coloro che gestiscono il business dell'accoglienza, che lucrano sui centri di sosta, che affittano alloggi agli immigrati irregolari o che costruiscono carriere difendendo l'indifendibile, nascondendo crimini dietro l'alibi del razzismo. Dietro la maschera della finta solidarietà si nasconde il cinismo più bieco: tradire gli interessi della propria nazione per un profitto immediato. Vendere il futuro dei propri figli per un conto in banca più gonfio oggi.
Céline, nel suo Viaggio al termine della notte, descriveva perfettamente questo sforzo innaturale di adeguamento che alla fine svuota l'uomo: «La fatica più grande dell'esistenza è forse proprio quella di fare di tutto per rimanere vent'anni, quarant'anni, e anche di più, ragionevoli, per non essere semplicemente se stessi...»
E i popoli europei si stanno adattando. Si stanno adattando alla propria dissoluzione, all'ipocrisia dell'accoglienza che nasconde in realtà la distruzione di se stessi. Per fingere di essere dalla parte dei buoni. Per non rischiare di non piacere. Ci si adegua alla massa per paura, rinunciando a difendere ciò che siamo, a differenziarci, a custodire quel mondo interiore e ancestrale che ci appartiene.
Quando un popolo rinuncia a difendere i propri confini, le proprie radici e la propria specificità per conformarsi al "politicamente corretto", ha già smesso di esistere. Non ha più un Destino. Se fai tutto quello che fa la massa – se accetti passivamente la tua cancellazione – non sei tollerante. Sei solo un ingranaggio che sta facilitando la fine della propria civiltà.
Repost from Roberto Andreoli
Sulle iniziative disinformative dell'ISS - Sondaggio "Bufale nel piatto"
https://youtube.com/watch?v=8wgpKscyXJw&is=Rj8O0-hA5-AmJaYW
Repost from Roberto Andreoli
Non siamo il "popolo del cinque pasti" #alimentiemalattie #suplimenteali...
https://youtube.com/shorts/GfVS1rE_15A?is=MabagdHab9Z4GWI4
Eccellente intervista di Borgonovo a Brandi. Da madre sono sempre più preoccupata per gli innumerevoli pericoli ideologici nella scuola dell'obbligo. Dall'altra parte non sopporto e non accetto che una certa parte politica abbia egemonizzato la scuola e con essa l'intero ambito educativo.
https://youtu.be/VFSY8fxJors?is=P2hiPbLoBHx8EcOG
Repost from Marco Cosentino
I POLLI DEI VACCINI 🌺🌺🌺
(2/2)
(continua dal post precedente)
Per dire che l'argomento in sé non è semplice, ma che con un poco di buona volontà è possibile documentarsi e capire che le cose non stanno come sostengono certi allarmisti, che i vaccini utilizzati non sono sperimentali, che non sono come i vaccini covid, che sono basati su tecnologie note e ampiamente utilizzate da anni o decenni, che le carni e i prodotti che da anni o decenni consumiamo sono trattati con vaccini analoghi, che il divieto di esportazione è una cautela per ridurre il rischio di diffusione dell'aviaria mentre le strategie si allineano.
Altro non credo si possa dire e nemmeno credo sia necessario dirlo, dato che chi ancora non capisse a questo punto c'è da credere che non voglia capire.
Repost from Marco Cosentino
I POLLI DEI VACCINI 🌺🌺🌺
(1/2)
Il progetto pilota per la vaccinazione negli allevamenti avicoli contro l'aviaria ad alta patogenicità ha scatenato un vespaio (o forse meglio dire "un pollaio"?). Sono soprattutto due i temi che agitano certa gente. Il primo riguarda la tipologia di vaccini impiegati. Personalmente, mi son ritrovato a trattare l'argomento prima di tutto per chiarire che non di tratta di vaccini a RNA e nemmeno a DNA/vettore adenovirale. E' disinformazione della peggior specie affermare che sono vaccini uguali al covid AstraZeneca. Il sillogismo che certa gente fa è una collezione di distorsioni: AZ è stato ritirato per la sua pericolosità - i vaccini dei polli sono come AZ - i vaccini dei polli sono pericolosi. Nessuna delle tre affermazioni è vera. Per curiosità ho cercato poi di documentarmi sui vaccini obbligatori per il pollame, e mi pare di aver concluso che qualsiasi pollo o tacchino o altro volatile commercializzato a scopo alimentare sia vaccinato almeno contro la malattia di Newcastle. Basta cercare quali vaccini si usino contro questa malattia, per scoprire che, oltre a vaccini vivi e attenuati e a vaccini a virus ucciso, se ne usano pure a virus HVT geneticamente modificato per esprimere una proteina del Newcastle, che - guarda il caso - è precisamente la medesima tipologia di vaccino utilizzata oggi per il progetto pilota contro l'aviaria. E qui diventa davvero incomprensibile non tanto e non solo l'agitazione odierna quanto perché nessuno fino a ieri abbia fatto un plisset. Oggi tutti a chiedere l'indicazione dei vaccini in etichetta, e fino a ieri? Nulla, silenzio. Gente che oggi si straccia le vesti per gli OGM, fino a ieri metteva in tavola polli e tacchini arrosto, omelette, zabaioni e via dicendo. Il fatto è che sono tutti - quelli in uso da anni o decenni e quelli impiegati oggi per l'aviaria - vaccini per cui non esiste alcuna prova che abbiano rilievo per l'alimentazione umana, se non per garantirne la sicurezza tutelando gli allevamenti. Gli unici polli non vaccinati sono quelli che eventualmente una famiglia si alleva per conto suo per autoconsumo. Perché non c'è obbligo a meno che non li spostino o li commercino. Poi però, quando giungi a questo punto della discussione, l'obiezione classica di certi attivisti dell'allarme avicolo è: "ma allora perché c'è il divieto di esportarli? è una sperimentazione ai danni degli italiani?". E questo è l'inevitabile secondo punto su cui l'interlocutore ritiene di essersi giocato la palla del match. Gioco, partita e incontro. Non fosse che c'è questa normativa sull'uso di determinati medicinali per la prevenzione e il controllo di talune malattie veterinarie tra cui l'aviaria (regolamento UE 2023/361) che prevede precisamente per la vaccinazione contro l'aviaria il "divieto di movimento conformemente all’articolo 14, paragrafo 1" il quale a sua volta recita "Nell’attuare la vaccinazione preventiva l’autorità competente vieta i movimenti di animali vaccinati dallo stabilimento in cui sono stati vaccinati, come pure i movimenti dallo stabilimento di produzione e/o di trasformazione dei prodotti ottenuti da animali vaccinati." E questo fornisce la cornice entro cui l'attuale progetto pilota italiano sull'aviaria si inserisce. In altri termini le restrizioni riguardano la gestione del rischio epidemiologico legato al trasporto transfrontaliero (compatibilità tra strategie nazionali sanitarie di controllo e monitoraggio diverse), non la sicurezza alimentare per il consumatore. Lo stesso regime si applica in Francia, dove il Ministero dell’Agricoltura cita esplicitamente l’art. 14 e l’Allegato XIII, Parte 5 del Reg. 2023/361 come base giuridica diretta delle restrizioni ai movimenti di animali vaccinati e dei loro prodotti:Ministère de l’Agriculture français, Plan de vaccination IAHP, Fiche 8 – Restrictions, campagne 2025-2026. E' verosimile che divieti del genere saranno superati una volta che paesi diversi avranno allineato le loro strategie di controllo dei prodotti avicoli riguardo all'aviaria.
(continua nel post successivo)
