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Pensiero Verticale

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Armare le parole. Costruire il pensiero. Alimentare consapevolezza.

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Alessandro Sallusti, ospite della conferenza “Confini, Valori, Nazione: Immigrazone e Sicurezza nell'Italia di oggi” spiega, in un minuto, le difficoltà che incontra l'Italia nel cercare di rimanere uno Stato Sovrano. Secondo il giornalista infatti, una parte d'Italia, consistente e potente, in nome di un'ideologia devastante rema contro la sovranità propria di uno Stato. Ma in che modo? Con la cosiddetta politica dei “porti aperti” e dell'accoglienza, negli ultimi decenni molti Stati hanno cessato di controllare le proprie frontiere, lasciando libero il transito a chiunque, in qualsiasi momento. Un paese che non controlla i propri confini, è ancora uno stato sovrano? Faccelo sapere nei commenti! #immigrazione #sicurezza #nazione #italia #roma #milano #politica #governo #confini

Non si picchia la gente. Punto. E meno che mai chi è già sotto custodia dello Stato. Le nuove indagini sulle violenze nel car
Non si picchia la gente. Punto. E meno che mai chi è già sotto custodia dello Stato. Le nuove indagini sulle violenze nel carcere minorile Beccaria di Milano non sono solo un fatto grave: raccontano il fallimento di un sistema che dovrebbe rieducare, non punire con la forza. Schiaffi e botte non sono disciplina. Sono la sua negazione. La giustizia non passa dalle mani di un agente: una spinta o un pugno non insegnano. È l’opposto di ciò che dovrebbe imparare un ragazzo. Picchiare un detenuto non garantisce sicurezza: la distrugge, alimentando solo odio e violenza. Ora l’inchiesta si allarga. Tra gli indagati anche i cappellani don Gino Rigoldi e don Claudio Burgio, accusati di omessa denuncia. Figure simboliche del Beccaria, il loro coinvolgimento mostra quanto silenzio e rassegnazione abbiano scavato tra quelle mura. Perché non si educa tacendo davanti alla violenza. La forza di uno Stato di diritto si misura da come tratta i più fragili.

Lo ha impunemente ammesso, ma a ben vedere nulla che suoni nuovo alle orecchie di chi ha imparato a non stupirsi più di nulla
Lo ha impunemente ammesso, ma a ben vedere nulla che suoni nuovo alle orecchie di chi ha imparato a non stupirsi più di nulla: Fabrizio Pregliasco, virostar tra i più ascoltati ai tempi della p*ndemia da C*vid-19, ha dichiarato di “aver avuto rapporti diretti di finanziamento con diversi soggetti portatori di interessi commerciali in campo s*nitario”: Tradotto: mezza B*g Ph*rma. Come può affermare dunque in modo disinteressato della bontà di d*si inoculate a miliardi di persone, mentre riceveva soldi dall’industria farm*ceutica? Ma ecco la perla. Dopo aver spiegato come questa problematica “riguardi tutta la ricerca biomedica e chi lavora in questo campo”, Pregliasco precisa che “forse sono più indipendente di altri perché ho ricevuto finanziamenti da più aziende”. La commissione parlamentare d’inchiesta sulla p*ndemia ci sta regalando ciò che, in fondo, si è sempre saputo. Non ci aspettavamo, però, d*si così massicce di tali crudeli confessioni pronunciate da eterne “facce di bronzo”. Impunemente.

Questo non è il volto patinato della città del design e della moda, questo è il vero volto della Milano del 2025. Questa è Milano senza filtri. Oggi vi portiamo in Via Padova, cuore pulsante di un quartiere dimenticato, dove il degrado urbano, l'abbandono istituzionale e la criminalità quotidiana raccontano una realtà troppo spesso ignorata. Abbiamo camminato tra le strade, parlato con i residenti, ascoltato storie che non trovano spazio nei notiziari. Rabbia, disperazione, senso di abbandono regnano sovrani, in una strada diventata tristemente famosa per i giornalieri fatti di cronaca nera Guarda il video e scopri di più! #immigrazione #sicurezza #news #attualita #attualità #politica #italia #destra #politicaitaliana

Degrado, politica e sicurezza: come finiranno le nostre città. Ne parleremo senza filtri insieme a Massimiliano Zossolo, fond
Degrado, politica e sicurezza: come finiranno le nostre città. Ne parleremo senza filtri insieme a Massimiliano Zossolo, fondatore di Welcome to Favelas, la pagina che ogni giorno riceve migliaia di video dai cittadini. Denunce, assurdità, rabbia, paura: tutto quello che succede davvero là fuori, tra marciapiedi distrutti e quartieri dimenticati. 🎙️ Una live vera, come le strade che raccontiamo. 📆 Giovedì alle 21, su Instagram. I temi di tutti i giorni, da chi la città non la guarda… la vive. #sicurezza #news #attualità #attualita #podcast #italia #roma #milano #immigrazione #strada #politica #welcometofavelas

Francesco Borgonovo, ospite della conferenza “Confini, Valori, N*zione: Imm*grazione e Sicurezza nell’Italia di oggi” spiega, in un minuto, la vera sfida rappresentata dall’immigrazione di massa che rischia di travolgere i popoli europei. Come va davvero inteso questo fenomeno? Quali gli interessi politici ed economici che spingono i c.d. “viaggi della speranza” di migliaia di persone verso i paesi europei? È con l’accoglienza indiscriminata che si combattono lo sfruttamento e gli squilibri sociali nel mondo? E tu? Cosa ne pensi? Faccelo sapere nei commenti! #immigrazione #sicurezza #città #milano #confini #news #attualita #attualità #politica #italia #destra #politicaitaliana #governo

Questa è la voce di una periferia che le statistiche non riescono a raccontare. Questa è la voce di Milano senza filtri. Siamo a Quarto Oggiaro, periferia nord della città, dove il degrado non è un'eccezione, ma lo scenario quotidiano. Attraverso la testimonianza diretta di una residente, scopriamo cosa significa vivere in un luogo dove prendere un autobus può voler dire subire un furto e dove la sensazione di insicurezza è una compagna costante. È da qui che si alza un grido di accusa verso un potere lontano, percepito come sordo e indifferente nelle sue "gabbie dorate". Una distanza abissale separa le istituzioni dai cittadini, che si sentono abbandonati a se stessi. Ma nelle tenebre di questa periferia, una piccola luce resiste: guarda il video e scopri di più! #immigrazione #sicurezza #italia #milano #cittá #quartooggiaro #news #attualità #attualita #politica #politicaitaliana #oggi

Andrea Ballarati, ospite della conferenza “Confini, Valori, N*zione: Imm*grazione e Sicurezza nell'Italia di oggi” spiega, in un minuto, cos'è il Progetto Rem*grazione, di cui è portavoce Italiano. Fermare i flussi migr*tori, rimp*triare gli irregolari o chi non si assimila, ma anche investire sulla natalità e sulla cultura, sono alcuni punti di un progetto che sempre più sta prendendo piede non solo in Italia, ma in tutta Europa E tu? Cosa ne pensi? Faccelo sapere nei commenti! #immigrazione #sicurezza #italia #cittá #news #attualità #attualita #politica #politicaitaliana #oggi #remigration

L'Imam spiazza tutti dal pulpito dicendo che gli italiani non sono razz*sti ma un popolo che chiede solo ordine e sicurezza. Parole che suonano come una lezione di realismo e anti ideologia. Un richiamo al buon senso di chi sa che l'Italia è un paese ospitante, non il terzo mondo. #immigrazione #sicurezza #news #attualita #attualità #politica #italia #destra #politicaitaliana #governo

Abbiamo partecipato a due conferenze della destra più radicale per capire da vicino come pensano, cosa propongono e perché tante persone oggi si riconoscono in certe idee. Tra sicurezza, immigrazione, identità europea e crisi dei valori, le voci di giornalisti, filosofi e politici hanno offerto spunti forti, provocatori e sorprendentemente lucidi. 👉 Scorri il post per scoprire cosa è stato detto e segui i reel in arrivo per approfondire! #immigrazione #attualità #attualita #news #notizie #politica #milano

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Jeevun Sandher, deputato laburista di Loughborough, ha esortato il Consiglio della Contea del Leicestershire, controllato da Reform UK di Nigel Farage, a rimuovere le bandiere inglesi dai lampioni, in quanto giudicate offensive perché escludono, sempre secondo il deputato britannico, alcune persone che potrebbero sentirsi a disagio. Ma da quando esporre la bandiera del proprio Paese è diventato offensivo e disagiante? Faccelo sapere nei commenti! #news #attualita #londra #immigrazione #bandiera #attualità #sicurezza #uk #censura #politica

A pochi chilometri dal Duomo di Milano e dai suoi simboli di prosperità, si combatte una silenziosa guerra per la sopravvivenza. Questo non è un reportage lontano da qualche periferia dimenticata del mondo. Questa è l'Italia. Questa è Milano senza filtri. Vi portiamo a Gratosoglio, dove il degrado sfida quotidianamente la dignità dei cittadini e dove la sicurezza non è più un diritto garantito, ma un lusso. Attraverso le nostre telecamere, entrerete in un'Italia parallela, un'Italia ferita, che molti preferiscono ignorare. Ma noi non giriamo lo sguardo. Perché amare il proprio paese non significa solo celebrarne le bellezze, ma anche avere il coraggio di mostrarne le ferite, per curarle. Questo documentario è più di una denuncia: è un atto d'amore per un pezzo di Penisola che sta soffocando. È il grido di un'Italia vera che chiede giustizia, sicurezza e il ritorno di quel decoro che ha sempre definito il carattere italiano. Guardate, condividete, reagite. La resa non è un'opzione

Milano. Brillante, scintillante, internazionale. Ma basta guardare un po’ più da vicino per scoprire un’altra città. Una Milano che non finisce sulle riviste patinate né nei video promozionali. Una Milano fatta di paura, disuguaglianza, solitudine. Con questa nuova rubrica vogliamo raccontare la verità dietro la facciata, mostrare ciò che viene nascosto, dare voce a chi vive ogni giorno la Milano che nessuno vuole vedere. Benvenuti in “Milano senza filtri.” Perché dietro le luci del lusso, ci sono ombre che meritano di essere illuminate. #milano #sicurezza #immigrazione #povertà #degrado #milanocity #news #attualità #attualita #italia #babygang #maranza

È l'immagine più crudele del tradimento dei valori britannici: una ragazzina inglese riceve a casa la visita della polizia per un semplice post sui social, mentre l'agente che vuole portarla in centrale indossa il hijab. Non è fantasia, è la realtà della nuova Inghilterra. La libertà di espressione, pilastro della democrazia d'oltremare, viene sacrificata sull'altare del politicamente corretto e della sottomissione culturale. Mentre i leader politici si affannano a predicare una "multiculturalismo" che si traduce solo in acquiescenza. Oggi, un cittadino inglese non può più dire la sua, non può più esprimere un dubbio, una critica, un'opinione che diverga dal dogma imposto dalla nuova ortodossia. C'è chi dice che si sta diventando troppo timorosi di offendere le sensibilità altrui. Che si stanno mettendo da parte i nostri valori per paura di sembrare intolleranti. Il caso di questa ragazza sembra confermare queste preoccupazioni...

Sempre più spesso si sente di esercenti che impediscono l’ingresso ai bambini, ma se vietassero l’ingresso agli anziani, ai d
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Sempre più spesso si sente di esercenti che impediscono l’ingresso ai bambini, ma se vietassero l’ingresso agli anziani, ai disabili, agli stranieri o agli omosessuali? Lo accetteremmo? Si accetta il divieto di fumare, il divieto di introdurre alcolici, il divieto di parti del corpo scoperte in luoghi di culto, ma i bambini sono allo stesso livello? È giusto trattare i figli come sigarette o animali domestici? In un’Italia che fa sempre meno figli, il divieto ai bambini non è parte e causa del calo demografico? Non bisognerebbe forse coinvolgere il più possibile le famiglie alla vita comunitaria? Confrontati e affronta il tema anche tu, rifletti e non restare indifferente: reagisci e prendi posizione! UN PAESE SENZA BAMBINI NON HA FUTURO. UN PAESE CHE LI ESCLUDE SI CONDANNA DA SOLO #attualita #attualità #news #italia #bambini #hotel #spiaggia

Quando la vi*lenza diventa strumento di politica estera, prima o poi ritorna a bussare alle porte di casa. Le gu*rre combattu
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Quando la vi*lenza diventa strumento di politica estera, prima o poi ritorna a bussare alle porte di casa. Le gu*rre combattute lontano, la retorica della libertà usata come maschera di interessi economici, l’addestramento alla disumanizzazione: tutto ciò si traduce oggi in una società che implode sotto il peso delle proprie stesse contraddizioni. La lezione è chiara: ciò che un impero esporta, inevitabilmente lo eredita. #guerra #michigan #detroit #attualita #news #oggi #america

Sulla collina di G*vat K*bi, a pochi chilometri da G*za, la g*erra si guarda come fosse un film. Famiglie intere si radunano per osservare le espl*sioni, tra chi scatta selfie, chi accende una sigaretta, chi noleggia un binocolo per 5 Shekel. Ci sono perfino distributori automatici che offrono bibite e snack: tutto organizzato perché la trag*dia altrui diventi intrattenimento. Mentre a G*za scorre il s*ngue, dall’altra parte del confine scintilla l’oro: il consumo, il mercato, la leggerezza di chi trasforma la distruzione in svago e la s*fferenza di un popolo in occasione di guadagno. È il paradosso più crudele del nostro tempo: la gu*rra ridotta a spettacolo, la m*rte a folklore, la vita di un popolo a merce. In questo contrasto tra s*ngue e oro si misura la distanza siderale tra umanità e disumanità. Il dol*re qui è trasformato in business, la gu*rra viene ridotta a spettacolo. #israele #attualita #news #gaza #palestina #guerra #oggi

QUANDO IL WOKE OSCURA LA REALTÀ Due giovani ammettono di avere paura a girare da sole a Roma. Ma invece di riconoscere le cause reali dell’insicurezza, preferiscono dare la colpa a “tutti gli uomini”, una generalizzazione comoda che evita di affrontare il problema concreto. La realtà è che i dati ufficiali parlano chiaro: gran parte delle aggressioni e dei reati violenti nelle grandi città italiane sono commessi da stranieri irregolari. Ma il pensiero woke impedisce persino di nominare questa evidenza. Si preferisce accusare metà della popolazione (gli uomini in generale) piuttosto che ammettere ciò che è sotto gli occhi di tutti. E non sorprende che, alla fine, dichiarino di essere con Kamala Harris: un simbolo di quella stessa ideologia che trasforma l’insicurezza reale in un tabù ideologico. Le nuove generazioni cresciute nel politicamente corretto vivono così: impaurite, ma incapaci di riconoscere e nominare la verità.