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Maestà, il popolo ha fame: dategli un nuovo decreto sicurezza Nuovi reati e pene più dure per chi manifesta, più strumenti di
Maestà, il popolo ha fame: dategli un nuovo decreto sicurezza Nuovi reati e pene più dure per chi manifesta, più strumenti di controllo e meno garanzie per i minori: mentre crescono le proteste sociali, il Governo risponde con la repressione. Articolo di: Rossella Puca

📍MARE ADRIATICO In diversi porti della costa adriatica, la protesta delegata all'insostenibile aumento dei prezzi del carbur
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📍MARE ADRIATICO In diversi porti della costa adriatica, la protesta delegata all'insostenibile aumento dei prezzi del carburante prende il largo. Con i pescherecci allineati lungo le banchine a serene spiegate, le più grandi marinerie adriatiche – come quella di San Benedetto del Tronto – chiedono un calmiere dei prezzi degli idrocarburi per diminuire i costi operativi di un settore in sofferenza. Rigettano così la strategia classica, fatta di bandi e crediti d'imposta, lamentando l'assenza di politiche economiche stabili.

Educare per trasformare. L’educazione come pratica di liberazione nelle istituzioni delle donne in Rojava Un articolo per rac
Educare per trasformare. L’educazione come pratica di liberazione nelle istituzioni delle donne in Rojava Un articolo per raccontare la campagna "siamo tutte YPJ" e una politica dell'educazione dal basso, al centro della proposta del confederalismo democratico.

Sherbooks Venezia 2026. Duecento metri: uno spettacolo sulla storia svelata e nascosta da una fotografia Tratto dal libro di
Sherbooks Venezia 2026. Duecento metri: uno spettacolo sulla storia svelata e nascosta da una fotografia Tratto dal libro di Andrea Semplici, lo spettacolo di Moira Mion ci parla di un mondo: il 1968, a partire dalle olimpiadi. di Giuseppe Alfano.

Proteste al sud: identificazioni e denunce Dal tardo pomeriggio di ieri, circa 1300 autotrasportatori in sciopero sono stati identificati dalla polizia, mentre il Viminale dà conto di 71 denunce. Per la lunga serie di decreti sicurezza, dal giugno 2025 i presidi queste settimane per il costo della benzina si qualificano come blocco stradale: un nuovo reato per cui si rischia la detenzione da 1 a 6 anni. Nel frattempo, il Ministro Lollobrigida afferma che le proteste al sud siano alimentate da infiltrazioni mafiose, e Giorgia Meloni offre la sua soluzione: far scortare i tir dalla polizia, per forzare i blocchi.

Le scuole di Padova meritano di più: famiglie e insegnanti chiedono un piano per l’edilizia scolastica Sabato 24 ottobre alle
Le scuole di Padova meritano di più: famiglie e insegnanti chiedono un piano per l’edilizia scolastica Sabato 24 ottobre alle 11 in piazza Garibaldi il corteo promosso dall’Associazione Genitori per l’Arcella: famiglie, insegnanti e sindacati chiedono a Comune e Provincia un piano pluriennale.

Il tappo è saltato Seconde generazioni e Sud in lotta rompono gli argini. Il governo gioca la carta muscolare, l’opposizione
Il tappo è saltato Seconde generazioni e Sud in lotta rompono gli argini. Il governo gioca la carta muscolare, l’opposizione non è all’altezza: a noi tocca stare dentro le contraddizioni.

Onda nera: nuovi fascismi e cultura di destra A Trento, durante la settimana di eventi per i vent’anni del Centro Sociale Bru
Onda nera: nuovi fascismi e cultura di destra A Trento, durante la settimana di eventi per i vent’anni del Centro Sociale Bruno, un dibattito con Leonardo Bianchi e Francesco Filippi sulle nuove forme che il fascismo ha assunto e le modalità di propaganda della destra.

Onda nera: nuovi fascismi e cultura di destra A Trento, durante la settimana di eventi per i vent’anni del Centro Sociale Bruno, un dibattito con Leonardo Bianchi e Francesco Filippi sulle nuove forme che il fascismo ha assunto e le modalità di propaganda della destra.

Strade piene e scaffali vuoti: la protesta al Sud Italia. Nelle ultime settimane, in diverse città del Sud Italia si registra
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Strade piene e scaffali vuoti: la protesta al Sud Italia. Nelle ultime settimane, in diverse città del Sud Italia si registrano quotidianamente blocchi autostradali, presidi e mobilitazioni da parte di autotrasportatori e agricoltori in sciopero. Si interrompe la circolazione delle merci,  i supermercati iniziano a mostrare gli scaffali vuoti e i distributori di benzina hanno esaurito il carburante. È il segnale di un intero settore produttivo in crisi, tra carovita e aumento del prezzo della benzina.  Mentre sono attesi tavoli di confronto con il governo, le proteste continuano e così i blocchi degli snodi logistici, tra autostrade – come la Salerno-Reggio Calabaria – e porti – come a Napoli e in Sicilia. 

📍 PARIGI Sono oltre 650 gli arresti solo a Parigi nelle giornate del 17 e 18 ottobre, sono in corso sotto diversi commissari
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📍 PARIGI Sono oltre 650 gli arresti solo a Parigi nelle giornate del 17 e 18 ottobre, sono in corso sotto diversi commissariati presidi che chiedono la liberazione delle persone fermate.

📍BARCELLONA Vito Quiles, che aveva raggiunto con difficoltà la sede dell’università dove avrebbe dovuto parlare, è stato allontanato. Dopo cariche e lacrimogeni, il presidio non si scioglie e rispondono all’arrivo di altri reparti di Mossos d’Esquadra in antisommossa gridando “vergonya em faria ser policia!”.

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📍BARCELLONA Centinaia di persone sono accorse in un presidio antifascista all’Università Autonoma di Barcellona. Oggi, nella sede di Bellaterra, in Catalogna, avrebbe dovuto svolgersi una conferenza con Vito Quiles: un noto opinionista e influencer di estrema destra, contestato con forza. Al momento, Quiles non si è ancora presentato. Nel frattempo, in città viene occupato il campus centrale, unendo ancora la lotta per l’abitare all’antifascismo.

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📍 PARIGI Sulla scia delle mobilitazioni del 17 ottobre continuano iniziative in città, un gruppo ha appena bloccato l'ingresso del Louvre.

Argentina in piazza per difendere l’educazione pubblica Centinaia di migliaia di persone in piazza contro i tagli all’univers
Argentina in piazza per difendere l’educazione pubblica Centinaia di migliaia di persone in piazza contro i tagli all’università e lo smantellamento dello Stato sociale di Milei. A Buenos Aires la polizia reprime le proteste. Articolo di: Christian Peverieri

Cortei non autorizzati nella capitale, incidenti a Lione. La protesta si svolge in un clima di forti tensioni sociali, alimen
Cortei non autorizzati nella capitale, incidenti a Lione. La protesta si svolge in un clima di forti tensioni sociali, alimentate dal rincaro dei carburanti e dalla perdita di potere d'acquisto. Articolo di: Zeno Muraro

📍FRANCIA A Parigi un manifestante è morto durante la mobilitazione di ieri, sabato 17 ottobre, per un arresto cardio-respiratorio. A seguito di un malore all'altezza di boulevard Magenta, è stato portato da altri manifestanti fino al centro di soccorso di Château d'Eau, ma è deceduto al di fuori della struttura. Le cause della morte sono ancora incerte, anche se le prime ricostruzioni dell'equipe sanitaria presente alla manifestazione puntano il dito contro l'eccessivo impiego di lacrimogeni. Intanto, questa mattina il Ministro dell'Interno ha dichiarato che le forze dell'ordine hanno effettuato più di 1800 fermi tra i manifestanti.

📍 MILANO – GESTIONE SCELLERATA DELL’ORDINE PUBBLICO Mentre il corteo in via Broletto è ancora bloccato, in Piazza Duomo blindati delle forze dell’ordine inseguono manifestanti con l’intenzione di investirli.

📍 MILANO Pomeriggio di tensione a Milano durante la mobilitazione “Italia in piazza”, che vede manifestazioni svolgersi contemporaneamente in diverse città italiane. Un corteo spontaneo è partito da piazza Duomo, venendo immediatamente bloccato dalla polizia. Nel frattempo, alle spalle dello schieramento delle forze dell’ordine, si è formato un altro concentramento di persone, progressivamente cresciuto fino a formare un vero e proprio blocco. In piazza bandiere italiane, marocchine, palestinesi e albanesi, mentre si alzano cori antifascisti, contro la polizia, Vannacci e Meloni. Si registrano diverse cariche della polizia e numerosi fermi. La situazione resta molto tesa: il corteo è attualmente bloccato tra gli schieramenti delle forze dell’ordine, mentre nuovi gruppi di manifestanti continuano ad arrivare. Numerose camionette della polizia presidiano l’area e sono appena arrivati due idranti.

📍PARIGI Massiccio dispiegamento di polizia a Place de la République, con cariche e gas anche all’interno della stazione dell
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📍PARIGI Massiccio dispiegamento di polizia a Place de la République, con cariche e gas anche all’interno della stazione della metropolitana. Un corteo oceanico non arretra e, dopo scontri e blocchi, si dirige verso lo storico boulevard di Clichy.