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La crisi è entrata in una fase potenzialmente non umana. Occorre un nuovo sapere, autonomo e circolare, rispetto all’egemonia culturale dominante. Oggi, dalle idee di Giulietto Chiesa, sorge La Casa del Sole, per ripartire da un nuovo giro intorno al Sole

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📈 نظرة تحليلية على قناة تيليجرام CasaDelSoleTV

تُعد قناة CasaDelSoleTV (@casadelsoletv) في القطاع اللغوي الإيطالية لاعباً نشطاً. يضم المجتمع حالياً 14 162 مشتركاً، محتلاً المرتبة 14 895 في فئة الأخبار والوسائط والمرتبة 1 855 في منطقة إيطاليا.

📊 مؤشرات الجمهور والحراك

منذ تأسيسه في невідомо، حقق المشروع نمواً سريعاً وجمع 14 162 مشتركاً.

بحسب آخر البيانات بتاريخ 12 يونيو, 2026، تحافظ القناة على نشاط مستقر. خلال آخر 30 يوماً تغيّر عدد الأعضاء بمقدار -57، وفي آخر 24 ساعة بمقدار -3، مع بقاء الوصول العام مرتفعاً.

  • حالة التحقق: غير موثّقة
  • معدل التفاعل (ER): يبلغ متوسط تفاعل الجمهور 9.38‎%. وخلال أول 24 ساعة من النشر يحصد المحتوى عادةً 7.17‎% من ردود الفعل نسبةً إلى إجمالي المشتركين.
  • وصول المنشورات: يحصل كل منشور على متوسط 1 329 مشاهدة. وخلال اليوم الأول يجمع عادةً 1 015 مشاهدة.
  • التفاعلات والاستجابة: يتفاعل الجمهور بانتظام؛ متوسط التفاعلات لكل منشور يبلغ 16.
  • الاهتمامات الموضوعية: يركز المحتوى على مواضيع رئيسية مثل hormuz, iran, dollaro, stretto, accordo.

📝 الوصف وسياسة المحتوى

يصف المؤلف القناة بأنها مساحة للتعبير عن الآراء الذاتية:
La crisi è entrata in una fase potenzialmente non umana. Occorre un nuovo sapere, autonomo e circolare, rispetto all’egemonia culturale dominante. Oggi, dalle idee di Giulietto Chiesa, sorge La Casa del Sole, per ripartire da un nuovo giro intorno al...

بفضل وتيرة التحديث المرتفعة (أحدث البيانات بتاريخ 13 يونيو, 2026) تحافظ القناة على حداثتها ومستوى وصول مرتفع. وتُظهر التحليلات تفاعلاً نشطاً من الجمهور، ما يجعلها نقطة تأثير مهمة ضمن فئة الأخبار والوسائط.

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l viaggio interstellare continua

Berlino pronta a combattere, ma chi attacca? di Jeff Hoffman Il capo dell'Esercito tedesco fissa al 2029 la possibile guerra con Mosca, con la NATO che, tuttavia, smentisce il piano d'attacco russo. «Dobbiamo essere pronti a combattere.» Lo ha detto a Politico il generale Christian Freuding, capo dell'Esercito tedesco, dal salone aeronautico di Berlino. La Germania, sostiene, deve attrezzarsi a un possibile attacco russo entro il 2029, forse prima. E precisa: la scadenza non è una stima di Berlino, ma una valutazione concordata fra i trentadue alleati atlantici...

Parigi sbarca a Cipro, Ankara minaccia di Jeff Hoffman La Francia firma un patto militare con Nicosia. La Turchia parla di equilibrio violato e promette la risposta più dura. L'otto giugno, a Nicosia, la Francia e la Repubblica di Cipro hanno siglato un accordo sullo status delle forze armate. Concede ai soldati francesi accesso a impianti e infrastrutture nella parte greca dell'isola, con esercitazioni congiunte, trasferimenti tecnologici e cooperazione industriale. La firma è arrivata a margine del vertice dei ministri della Difesa europei, che Cipro presiede...

Da La Spezia all'Artico, la NATO avanza di Jeff Hoffman L'Alleanza Atlantica ha aperto un nuovo fronte tra i ghiacci e, per la cronaca, la prima nave è salpata da un porto della colonia italica con un equipaggio italiano. Il sei giugno la nave da ricerca Alliance ha lasciato il porto di La Spezia diretta verso il Grande Nord. A bordo, marinai della Marina italiana. È il varo della Task Force X-Arctic, l'iniziativa con cui l'Alleanza Atlantica estende sorveglianza e presenza nell'Artico. Bruxelles la presenta come missione tecnologica: sciami di velivoli senza pilota, sotto controllo umano, per un monitoraggio permanente del Nord Atlantico...

Starmer alle corde, il riarmo è troppo timido di Gionata Chatillard Il Governo britannico "non è in grado" di garantire la sicurezza dei propri cittadini. Questa è la pesante accusa con la quale John Healey ha rinunciato all'incarico di ministro della Difesa. La decisione è stata comunicata ieri, via lettera, al primo ministro Keir Starmer, che a stretto giro di posta potrebbe seguire i passi del suo collaboratore. Il Governo britannico è infatti sempre più in bilico, e l'uscita di scena del ministro della Difesa potrebbe affossarlo definitivamente...

Accordo USA-Iran: prossima stazione Ginevra di Jeff Hoffman Washington annuncia l'intesa con l'Iran. Teheran conferma solo una bozza, e il mercato del petrolio anticipa tutti. Nella serata di ieri Donald Trump ha proclamato l'intesa con l'Iran: accordo «approvato da tutte le parti», cerimonia della firma in arrivo. Ma da Teheran la conferma definitiva non è venuta. Il portavoce della diplomazia iraniana, Esmail Baghaei, parla di un testo concordato «in larga parte», mentre la scelta ultima spetta al vertice della Repubblica Islamica. Secondo Axios il via libera ai piani alti sarebbe già arrivato...

Le orbite di Musk entrano nel mirino di Jeff Hoffman L'agenzia Fars, vicina ai Guardiani della Rivoluzione, riferisce che la Repubblica Islamica avrebbe esteso la lista dei suoi obiettivi fino a comprendere «tutti gli interessi economici gestiti da Elon Musk in Asia occidentale», Paesi arabi e Israele inclusi. Nel mirino, soprattutto, le costellazioni di SpaceX e una stazione di terra di Starlink. Una fonte anonima, citata dall'agenzia, rivendica il «diritto» di colpire ogni impianto riconducibile al miliardario. Attenzione però: la notizia poggia su un solo organo statale iraniano; SpaceX e Casa Bianca tacciono, e da Teheran non arriva alcuna conferma ufficiale...

Come si fabbrica un attacco al Colle contro Mosca di Margherita Furlan Bastano poche parole, dette a un ricevimento diplomatico, perché la grande stampa confezioni un caso di Stato. È accaduto a Villa Abamelek, per la Festa nazionale russa: un’osservazione trasformata, dalla sera alla mattina, in «attacco al Quirinale». Andiamo ai fatti. Il dieci giugno, alla residenza dell’ambasciatore della Federazione Russa, si celebra la Giornata della Russia, che cade il dodici. Davanti a oltre cinquecento invitati il diplomatico Alexey Paramonov mette a verbale un punto: la sua nazione si sente additata, senza tregua, come la sola responsabile di ogni crisi, dall’Europa orientale al Medio Oriente fino all’Africa...

Washington rafforza Israele e mette il Libano in riga di Jeff Hoffman La commissione Forze armate del Senato statunitense ha approvato, con diciotto voti contro nove, la legge di bilancio della difesa per il 2027. Il testo passa ora all'aula. Dentro c'è un salto nel sostegno a Israele: una nuova intesa per la cooperazione negli armamenti, ricerca e sviluppo condivisi, fondi accresciuti per i sistemi anti-drone e contro le gallerie. Washington promette inoltre di rinsaldare i legami strategici con i Paesi che hanno firmato gli Accordi di Abramo...

Riyad riapre a Beirut di Jeff Hoffman L'Arabia Saudita riapre le porte alle merci libanesi. Il dieci giugno il principe ereditario Mohammed bin Salman ha ordinato la fine dello sbarramento imposto nel 2021, cinque anni di chiusura che avevano tagliato fuori Beirut da uno dei suoi sbocchi più ricchi. La decisione arriva su richiesta del presidente Joseph Aoun e del premier Nawaf Salam, comunicata in una telefonata del ministro degli Esteri Faisal bin Farhan...

📆 Vi aspettiamo oggi, VENERDI 12 GIUGNO con una nuova puntata di LEVANTE alle ore 18.30 🔴DIRETTA 🔴LEVANTE 12.06.2026 🔴Bellicismo trasversale e fabbrica del consenso | D'Orsi e Bradanini a Levante A questo link 👉https://www.youtube.com/live/GU3dZ-lLUJM 🔴 A Levante questa sera, lo storico Angelo D'Orsi e l'ambasciatore Alberto Bradanini analizzeranno un meccanismo che funziona a pieno regime: mentre i droni di Kiev incendiano raffinerie nel cuore della Russia, la grande stampa li ribattezza «sanzioni a lungo raggio», e un'osservazione di un diplomatico a un ricevimento diventa, dalla sera alla mattina, «attacco al Quirinale». La guerra cognitiva non è uno sfondo: è il fronte principale. Allo stesso tempo Trump, Bloomberg e altri organi di stampa annunciano la tregua con l'Iran, che dovrebbe trovare la firma la prossima settimana a Evian, in Francia, con Ginevra candidata a ospitare l'evento. In studio Jeff Hoffman Affrontiamo insieme: 🔥 L'escalation degli attacchi ucraini in profondità: impianti petrolchimici colpiti a oltre 1.200 km dal confine, carburante razionato in quindici regioni russe 🗞 La macchina della fabbrica del consenso: come un fatto diventa minaccia, come il dialogo diventa sospetto (il caso Paramonov) ⚔️ Il riarmo trasversale: Berlino e la «data 2029», la crisi di Starmer, la Task Force atlantica salpata da La Spezia 🌍 La transizione multipolare e l'alternativa diplomatica: la lezione Mattei-Moro contro la logica dei blocchi 🇮🇹 Cosa significa per l'Italia, e quale spazio di sovranità resta al governo Meloni 📚 LIBRI DEGLI OSPITI Angelo D'Orsi — Catastrofe neoliberista. Il regime che ha devastato le nostre vite (LAD Edizioni, 2025), Premio Nazionale Pier Paolo Pasolini 2025 — Gramsci. La biografia (Feltrinelli, 2024) Alberto Bradanini — Cina. L'irresistibile ascesa (Sandro Teti Editore, 2022) — Cina, dall'umanesimo di Nenni alle sfide di un mondo multipolare (2023) — Oltre la Grande Muraglia (Egea-Bocconi, 2018) 🎯 SOSTIENI CASA DEL SOLE TV Casa del Sole TV è un progetto di giornalismo indipendente autofinanziato da sei anni, senza editori, senza partiti, senza padrini politici. Per donazioni: IBAN: IT63P0326822300052392596590 Intestato a: La Casa del Sole Edizioni Causale: Donazione Casa del Sole TV Membership YouTube: 👉 https://www.youtube.com/@CasadelSoleTVChannel — Analista Multipolare €5/mese — Inviato della Verità €15/mese — Architetto del Futuro €25/mese 📖 I LIBRI DI MARGHERITA FURLAN BRICS Scacco Matto (disponibile in italiano, inglese, russo) 🌐 SEGUI CASA DEL SOLE TV YouTube: @CasadelSoleTVChannel Instagram: https://www.instagram.com/casadelsoletv/ Facebook: https://www.facebook.com/casadelsole.tv Sito: https://casadelsole.tv/ #Levante #CasadelSoleTV #MargheritaFurlan #Geopolitica #Multipolarismo #GuerraCognitiva #BellicismoTrasversale #AngeloDOrsi #Bradanini #Ucraina #Russia 📡 CASA DEL SOLE TV — Informazione libera e indipendente Il nostro lavoro è possibile solo grazie al vostro sostegno. Casa del Sole TV non ha editori forti né finanziamenti pubblici: siamo sostenuti da voi, il nostro pubblico. Se credi nel valore di un'informazione che non tace, aiutaci a continuare. 💳 Dona tramite bonifico bancario: IBAN: IT63P0326822300052392596590 Intestato a: LA CASA DEL SOLE EDIZIONI Causale: Donazione Casa del Sole TV 🅿️ Dona tramite PayPal: paypal.me/casadelsoletv ⏰Sostegno ricorrente: casadelsole.tv/sostienici Anche un piccolo contributo fa la differenza. Grazie di cuore! ❤️ https://www.youtube.com/live/GU3dZ-lLUJM

🎙️Dall’intervento di Alexey Paramonov, Ambasciatore della Federazione Russa in Italia, al ricevimento ufficiale in occasione
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🎙️Dall’intervento di Alexey Paramonov, Ambasciatore della Federazione Russa in Italia, al ricevimento ufficiale in occasione della Giornata della Russia (10 giugno 2026, Villa Abamelek) Punti chiave: • Vorrei rivolgere un caloroso benvenuto ai connazionali russi qui presenti. Come recita il proverbio, «in terra straniera, reca gioia persino un corvo del proprio Paese». Indipendentemente da dove ci troviamo, noi tutti – russi, tatari, ceceni, baschiri, ebrei, buriati e così via – avvertiamo un profondo senso di appartenenza al nostro Paese, partecipiamo alle diverse iniziative legate alla Russia, a cui sono legati i nostri pensieri e con cui manteniamo un legame intimo. È anche e soprattutto grazie a Voi se, in Italia,la nostra lingua mantiene la sua popolarità: il russo viene infatti studiato in 113 scuole e 34 università, oltre che presso numerosi corsi e centri di formazione. Siamo davvero lieti di vedere qui oggi i nostri numerosi amici italiani, che rappresentano i più disparati ambiti delle attività pubbliche, politiche, economiche, scientifiche, educative, giornalistiche e culturali. Grazie a voi, l’ago del barometro delle relazioni italo-russe non è slittato definitivamente verso la “tempesta totale”. Non posso non menzionare il grande contributo che – nel preservare i contatti umani e interpersonali – offrono i Consoli Onorari della Russia a Napoli, Bari, Pisa, Ancona, Venezia e Udine: sono tutti cittadini italiani che restano convinti sostenitori della normalizzazione e del ripristino di relazioni costruttive tra Russia e Italia. • Alla Russia è estranea la logica da “fortezza assediata” e il Paese rimane aperto al mondo, al dialogo e alla cooperazione, anche coi Paesi occidentali, Italia compresa, a patto che questi rinuncino al proprio atteggiamento ostile e a qualsivoglia tentativo di calpestare i legittimi interessidel nostro Paese. • Qui in Italia, da alcuni degli alti colli romani, ci sentiamo spesso accusati: la Russia sarebbe colpevole di tutti gli attuali problemi dell’ordine mondiale odierno, che si tratti dell’Europa dell’Est, del Medio Oriente o dell’Africa. Posso affermare con fermezza che queste accuse non corrispondono assolutamente al vero: sono una palese falsità. I fatti testimoniano l’esatto opposto. È stata proprio la NATO che, a partire dalla metà degli anni Novanta, ha spinto con insistenza, senza alcuna giustificazione, i propri confini verso Est: ha proceduto all’assimilazione politico-militare dei Paesi dell’Europa Orientale e degli Stati che un tempo facevano parte dell’URSS, impegnandosi a tramare, nei confronti della Russia attuale, minacce reali е non immaginarie. In siffatta situazione, a Mosca non restava, né resta oggi altra via d’uscita, se non quella di prendere in mano il proprio destino e di difendere in maniera autonoma i propri interessi nazionali. 🔗 Il testo completo

🇷🇺 Il 10 giugno 2026, a Villa Abamelek, residenza dell’Ambasciatore della Federazione Russa in Italia, si è svolto un ricev
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🇷🇺 Il 10 giugno 2026, a Villa Abamelek, residenza dell’Ambasciatore della Federazione Russa in Italia, si è svolto un ricevimento ufficiale in occasione della Giornata della Russia. Alexey Paramonov, Ambasciatore della Federazione Russa in Italia, e Igor Golubovskij, Rappresentante Permanente della Federazione Russa presso la FAO e le altre organizzazioni internazionali hanno pronunciato un discorso di benvenuto. Ad eccezione degli ambasciatori dei Paesi dell’Unione Europea, che tradizionalmente boicottano gli eventi diplomatici organizzati dalle ambasciate russe, al ricevimento erano presenti i Responsabili delle missioni diplomatiche dei Paesi della maggioranza mondiale, provenienti da Africa, Asia e America Latina. Ospite d’onore è stato il Direttore Generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO), Qu Dongyu, insieme ai funzionari della Segreteria della FAO e del Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite. Tra gli oltre 500 ospiti della serata figuravano, inoltre, esponenti della politica e della società civile italiana, rappresentanti del mondo imprenditoriale italiano, membri delle associazioni regionali di amicizia russo-italiana, scrittori, musicisti, i partecipanti italiani al Festival Mondiale della Gioventù, docenti e studenti delle università italiane, connazionali russi e giornalisti. L’evento centrale della serata è stato il concerto dell’Ensemble dei giovani solisti dell’Orchestra Accademica Nazionale Russa degli Strumenti Popolari “Nikolaj Osipov”, che hanno eseguito sia celebri brani del repertorio russo (“Oj da ty kalinuška”, “Vyjdu l’ ja na rečen’ku”, “Ja na kamuške sižu” e altri), sia famose melodie italiane (“’O Sole Mio”) e orientali (la “Lezginka” dal balletto “Gayane”). L’esibizione dei musicisti russi si è conclusa con numerosi bis della celebre canzone popolare russa “Kalinka”, ripetutamente richiesta e accolta dagli applausi del pubblico. L’esibizione dell’ensemble si è svolta nell’ambito delle “Giornate della Cultura Spirituale della Russia”, progetto internazionale del Ministero della Cultura della Federazione Russa, organizzato dall'ente no profit “Stagioni Russe”. Agli ospiti sono stati offerti piatti tradizionali della cucina russa.

Soldati dell’IDF a Elmas: la Sardegna nella strategia di Israele nel Mediterraneo Voli charter da Tel Aviv, resort di lusso r
Soldati dell’IDF a Elmas: la Sardegna nella strategia di Israele nel Mediterraneo Voli charter da Tel Aviv, resort di lusso riservati ai militari israeliani in licenza per la decompressione, fogli di via per i sardi in protesta contro il genocidio negli aeroporti. La Sardegna è di nuovo al centro dell’attenzione mediatica. Ma gli interessi israeliani per l’isola sono molteplici. Le vacanze sarde degli uomini dell’IDF sono… https://casadelsole.tv/soldati-dellidf-a-elmas-la-sardegna-nella-strategia-di-israele-nel-mediterraneo/

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Da Roma a Sofia ripensando a Mosca di Jeff Hoffman Sofia ferma le armi a Kiev e chiede un negoziato a guida europea. Roma invoca una riflessione pragmatica su Mosca. Le capitali multipolari leggono una crepa. «La nostra fermezza nei confronti della Russia non deve trasformarsi in cecità diplomatica o autoesclusione», ha dichiarato Giorgia Meloni alla Camera, nelle comunicazioni in vista del Consiglio europeo del 18 giugno. La presidente del Consiglio ha rilanciato la necessità che l'Europa avvii «una riflessione comune e pragmatica» sulle modalità di interazione con Mosca, e che individui chi possa rappresentare gli interessi europei al tavolo negoziale, perché allo stato nessun formato ha la legittimità per parlare a nome dell'intera Europa...

Sardegna, vacanze blindate per i riservisti di Netanyahu di Gionata Chatillard Quando non vengono impiegati per proteggere i coloni israeliani in Cisgiordania, in colonia ci vanno loro. E più precisamente in Sardegna. I riservisti dell'Esercito di Benjamin Netanyahu sono ormai degli habitués di Santa Margherita di Pula, località turistica situata a poche decine di chilometri da Cagliari. Grazie a diversi voli settimanali che collegano Tel Aviv al capoluogo sardo, l'ultimo gruppo di riservisti è arrivato nei giorni scorsi nel lussuoso Forte Village Resort. La loro presenza, già segnalata l'anno scorso, non è passata inosservata agli occhi di residenti e autorità locali...

Dichiarazioni e Tomahawk sull’Iran di Jeff Hoffman Prima la diplomazia, poi le bombe. Donald Trump, che per giorni aveva promesso un accordo «a un paio di giorni» e lasciato intendere di non volere un nuovo intervento, ha ripreso a colpire l'Iran. «Lo faremo di nuovo, non solo per l'elicottero Apache, ma per costringere Teheran ad accettare l'intesa», ha scandito. Il pretesto è un velivolo abbattuto sullo Stretto di Hormuz; il fine dichiarato, piegare un Paese con la forza...