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GIUSEPPE TRADING LAB (@giuseppetradiglabanalysis) Italiya til segmentidagi kanali faol ishtirokchi. Hozirda hamjamiyat 10 699 obunachidan iborat bo'lib, Kriptovalyutalar toifasida 9 452-o'rinni va Italiya mintaqasida 2 388-o'rinni egallagan.
📊 Auditoriya ko‘rsatkichlari va dinamika
невідомо sanasidan buyon loyiha tez o‘sib, 10 699 obunachiga ega bo‘ldi.
21 Iyul, 2026 dagi oxirgi ma’lumotlarga ko‘ra kanal barqaror faollikka ega. Oxirgi 30 kunda obunachilar soni 73 ga, so‘nggi 24 soatda esa 479 ga o‘zgardi va umumiy qamrov yuqori darajada qolmoqda.
- Tasdiqlash holati: Tasdiqlanmagan
- Jalb etish (ER): Auditoriya o‘rtacha 68.23% darajada jalb etiladi. Nashrdan keyingi dastlabki 24 soatda kontent odatda umumiy obunachilar sonining 66.02% ini tashkil etuvchi reaksiyalarni to‘playdi.
- Post qamrovi: Har bir post o‘rtacha 7 310 marta ko‘riladi; birinchi sutkada odatda 7 073 ta ko‘rish yig‘iladi.
- Reaksiyalar va o‘zaro ta’sir: Auditoriya faol: har bir postga o‘rtacha 47 ta reaksiya keladi.
- Tematik yo‘nalishlar: Kontent dollaro, capitolazione, rischio, movimento, minimo kabi asosiy mavzularga jamlangan.
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BTC | SP500 | Gold”
Yuqori yangilanish chastotasi (oxirgi ma’lumot 22 Iyul, 2026 da olingan) sababli kanal doimo dolzarb va katta qamrovli bo‘lib qoladi. Analitika auditoriya kontent bilan faol hamkorlik qilishini, uni Kriptovalyutalar toifasidagi muhim ta’sir nuqtasiga aylantirishini ko‘rsatadi.
Ma'lumot yuklanmoqda...
| Sana | Obunachilarni jalb qilish | Esdaliklar | Kanallar | |
| 22 Iyul | 0 | |||
| 21 Iyul | +487 | |||
| 20 Iyul | 0 | |||
| 19 Iyul | 0 | |||
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| 3 | 500$, 65.000$, 64.800$, 64.300$, 63.700$.
Prima conferma rialzista: chiusura 4H sopra 66.500$.
Conferma rialzista strutturale: consolidamento sopra 68.000$.
Prima conferma ribassista: ritorno sotto 65.000$.
Invalidazione del recupero: chiusura 4H sotto 63.700$.
EVENTI DA MONITORARE OGGI
Non sono previste pubblicazioni macroeconomiche USA di primo livello.
Apertura di Wall Street.
Risultati trimestrali di Alphabet.
Risultati trimestrali di Tesla.
Reazione del Nasdaq e del comparto semiconduttori.
Andamento del Treasury decennale e del Dollar Index.
Prezzo del Brent sopra 92$.
Traffico nello Stretto di Hormuz e nel Bab el-Mandeb.
Tenuta di Bitcoin sopra 65.000–65.500$.
Flussi serali degli ETF Spot Bitcoin.
Preparazione alla decisione BCE del 23 luglio.
Avvicinamento al FOMC del 28–29 luglio.
GG Trading Lab
Analisi istituzionale dei mercati finanziari e delle criptovalute. | 7 050 |
| 4 | Numeri positivi accompagnati da vendite indicherebbero che il posizionamento e le aspettative restano eccessivi.
FONTI ORIGINALI
https://www.reuters.com/world/china/global-markets-view-europe-2026-07-22/
https://www.reuters.com/world/china/global-markets-wrapup-1-2026-07-22/
https://www.reuters.com/business/alphabets-gemini-delay-spending-worries-loom-over-earnings-2026-07-21/
https://www.reuters.com/business/autos-transportation/tesla-cash-burn-test-investor-faith-ai-bets-2026-07-21/
BANCHE CENTRALI: OGGI CALENDARIO LEGGERO, DOMANI DECISIONE BCE
La giornata del 22 luglio non prevede pubblicazioni macroeconomiche statunitensi di primo livello. Il mercato si concentrerà quindi prevalentemente su utili societari, petrolio, rendimenti obbligazionari e geopolitica.
L’attenzione si sposterà domani sulla riunione della Banca centrale europea. La decisione di politica monetaria sarà pubblicata il 23 luglio alle 14:15 dell’Europa centrale, mentre la conferenza stampa inizierà alle 15:00.
Il consenso di mercato si orienta verso tassi invariati. Il vero elemento operativo sarà però il tono della comunicazione:
una BCE preoccupata per petrolio e inflazione rafforzerebbe la narrativa “tassi elevati più a lungo”;
una BCE più fiduciosa sul rallentamento dei prezzi potrebbe sostenere obbligazioni ed euro;
un’indicazione di possibile rialzo a settembre eserciterebbe pressione sugli asset rischiosi europei.
La Federal Reserve si riunirà invece il 28 e 29 luglio. L’aumento del petrolio rende più complessa la valutazione della banca centrale: l’inflazione di giugno è rallentata, ma lo shock energetico potrebbe riemergere nei dati successivi.
IMPATTO OPERATIVO
Oggi la volatilità sarà guidata principalmente da notizie e risultati societari.
La BCE di domani può influenzare euro, rendimenti europei e sentiment globale.
Un tono restrittivo potrebbe rafforzare il dollaro per effetto risk-off.
Un calo coordinato di petrolio e rendimenti rappresenterebbe il miglior catalyst macro per BTC.
Petrolio alto e banche centrali prudenti limiterebbero il potenziale rialzista.
L’avvicinamento al FOMC potrebbe ridurre progressivamente la propensione ad assumere posizioni direzionali elevate.
FONTI ORIGINALI
https://www.kiplinger.com/investing/economy/this-weeks-economic-calendar
https://www.ecb.europa.eu/press/calendars/mgcgc/html/index.en.html
https://www.ecb.europa.eu/press/press_conference/html/index.en.html
https://www.federalreserve.gov/monetarypolicy/fomccalendars.htm
CONCLUSIONE OPERATIVA GG TRADING LAB
La narrativa dominante della giornata è la seguente:
Bitcoin mantiene una struttura costruttiva sopra 65.500$, sostenuto dalla continuità degli afflussi ETF e dal forte rimbalzo del settore tecnologico.
Il quadro non è tuttavia privo di rischi. Gli afflussi ETF hanno rallentato, il Brent ha superato 92$ e le tensioni stanno coinvolgendo contemporaneamente Hormuz, Mar Rosso e Mar Nero.
Il mercato si trova quindi all’interno di un equilibrio fragile:
struttura tecnica di Bitcoin in miglioramento;
domanda istituzionale ancora positiva ma meno intensa;
tecnologia in recupero;
petrolio e rischio geopolitico in aumento;
rendimenti e dollaro ancora elevati;
utili Alphabet e Tesla potenzialmente decisivi per il sentiment.
SCENARIO RIALZISTA
Tenuta di 65.000–65.500$.
Chiusura 4H sopra 66.500$.
Nuovi afflussi ETF in accelerazione.
Risultati solidi da Alphabet e Tesla.
Stabilizzazione del Nasdaq e dei semiconduttori.
Brent nuovamente sotto 90$.
Nessuna ulteriore interruzione delle rotte energetiche.
In questo scenario gli obiettivi diventerebbero:
66.900$ → 68.000$ → 70.000$.
SCENARIO RIBASSISTA
Rifiuto di area 66.500–66.900$.
Ritorno sotto 65.000$.
Inversione negativa dei flussi ETF.
Brent sopra 95$.
Nuovi attacchi a petroliere o infrastrutture energetiche.
Risultati tecnologici deludenti.
Rialzo coordinato di dollaro e rendimenti Treasury.
In questo scenario aumenterebbe il rischio di ritorno verso:
64.300$ → 63.700$ → 62.500$ → 62.000$.
LIVELLI CHIAVE BTC
Resistenze: 66.500$, 66.900$, 68.000$, 70.000$.
Supporti: 65. | 6 530 |
| 5 | Il Brent è salito fino a circa 92,01 dollari al barile, mentre il WTI ha raggiunto 85,16 dollari. Il rialzo è stato alimentato dall’undicesima notte consecutiva di attacchi statunitensi contro obiettivi iraniani e dalle nuove azioni di Teheran contro strutture americane in Bahrain, Kuwait e Giordania.
La situazione si sta estendendo anche al Mar Rosso. Gli Houthi hanno minacciato le spedizioni petrolifere saudite nel Bab el-Mandeb, costringendo tre petroliere saudite a modificare la rotta verso il Canale di Suez. Questo comporta tempi di viaggio più lunghi e costi logistici e assicurativi più elevati.
Parallelamente, il Caspian Pipeline Consortium ha sospeso l’accettazione di petrolio dal Kazakistan dopo attacchi con droni contro petroliere nel Mar Nero. Il mercato energetico sta quindi affrontando rischi simultanei su tre aree strategiche:
Stretto di Hormuz;
Bab el-Mandeb e Mar Rosso;
terminali e rotte del Mar Nero.
IMPATTO OPERATIVO
Brent stabilmente sopra 90$ aumenta il rischio di nuova inflazione.
Un’estensione verso 95–100$ potrebbe modificare le aspettative sulle banche centrali.
Costi di trasporto e assicurazione più elevati possono trasferirsi ai prezzi finali.
Dollaro, energia, difesa e asset reali potrebbero continuare a beneficiare della domanda difensiva.
Bitcoin e titoli growth resterebbero vulnerabili a rendimenti più elevati.
Una normalizzazione verificabile del traffico marittimo rappresenterebbe il principale catalyst positivo.
Un attacco a terminali, oleodotti o grandi petroliere rappresenterebbe invece il principale rischio di coda.
La catena di trasmissione rimane la seguente:
escalation geopolitica → minore sicurezza dell’offerta → petrolio più alto → inflazione più persistente → tassi elevati più a lungo → minore liquidità per Bitcoin e mercati azionari.
FONTI ORIGINALI
https://www.reuters.com/business/energy/oil-prices-rise-slightly-after-us-announces-new-round-strikes-iran-2026-07-22/
https://www.reuters.com/world/middle-east/hormuz-vessel-crossings-extend-slide-fresh-us-iran-attacks-2026-07-21/
https://www.reuters.com/world/middle-east/us-launches-iran-strikes-ninth-day-another-american-confirmed-killed-2026-07-20/
SEMICONDUTTORI IN FORTE RECUPERO: OGGI ALPHABET E TESLA TESTANO LA TENUTA DEL RALLY AI
I mercati asiatici hanno registrato un forte recupero, sostenuto dal rimbalzo del comparto dei semiconduttori. L’indice MSCI Asia-Pacifico è salito di circa l’1,2–1,3%, il KOSPI sudcoreano ha guadagnato oltre il 6% e il Nikkei giapponese circa l’1,9%.
Il movimento arriva dopo una correzione vicina al 20% dell’indice dei semiconduttori e riflette acquisti tattici sui ribassi. La vera verifica arriverà però con i risultati di Alphabet e Tesla.
Per Alphabet, il mercato valuterà la crescita del cloud, gli investimenti nei data center e i ritardi nello sviluppo dei nuovi modelli Gemini. Gli analisti prevedono una crescita dei ricavi trimestrali superiore al 20%, ma l’aumento della spesa in infrastrutture AI potrebbe esercitare pressione sui margini.
Tesla potrebbe invece registrare il primo cash burn trimestrale in oltre due anni, a causa degli investimenti in robotaxi, intelligenza artificiale e robotica. Le stime indicano un possibile free cash flow negativo di circa 3,3 miliardi di dollari.
IMPATTO OPERATIVO
Risultati superiori alle attese potrebbero sostenere Nasdaq, semiconduttori e Bitcoin.
Guidance debole sugli investimenti AI potrebbe interrompere il rimbalzo tecnologico.
Una reazione negativa nonostante numeri solidi indicherebbe valutazioni ancora troppo elevate.
La stabilizzazione del settore tech aumenterebbe la probabilità di BTC sopra 68.000$.
Una nuova correzione del Nasdaq potrebbe riportare Bitcoin verso 64.000–65.000$.
La combinazione “utili solidi + petrolio in calo + rendimenti stabili” sarebbe lo scenario più favorevole.
La combinazione “utili deboli + Brent sopra 95$ + rendimenti in rialzo” rappresenterebbe lo scenario più negativo.
Per Bitcoin, la reazione del mercato ai risultati sarà più importante dei dati assoluti. | 6 637 |
| 6 | GG TRADING LAB | DAILY MARKET BRIEF
Mercoledì 22 luglio 2026 — aggiornamento mattutino
Buongiorno a tutti.
La sessione odierna si apre con Bitcoin stabile in area 65.800$, dopo aver toccato un massimo intraday vicino a 66.900$. La struttura crypto sta migliorando, ma il mercato rimane esposto a due forze contrapposte:
il ritorno della domanda istituzionale e il recupero dei titoli tecnologici;
il petrolio sopra 90$, l’escalation nel Golfo e il rischio di nuova inflazione.
La giornata non presenta pubblicazioni macroeconomiche statunitensi di primo livello. L’attenzione sarà quindi concentrata sugli utili di Alphabet e Tesla, sull’andamento dei rendimenti obbligazionari e sugli sviluppi nello Stretto di Hormuz e nel Mar Rosso.
BITCOIN CONSOLIDA SOPRA 65.500$: IL MERCATO TENTA L’ESTENSIONE VERSO 68.000$
Bitcoin scambia intorno a 65.800$, dopo aver registrato un massimo intraday vicino a 66.872$ e un minimo nell’area di 65.791$.
Il recupero sopra 65.000–65.500$ rappresenta un miglioramento della struttura di breve periodo. Il prezzo non ha però ancora prodotto un consolidamento sufficientemente ampio per considerare definitivamente confermato il breakout.
La fascia compresa tra 66.500$ e 68.000$ costituisce ora il principale test tecnico. Un superamento accompagnato da volumi spot e nuovi afflussi ETF potrebbe aprire spazio verso 70.000$. Un ritorno rapido sotto 65.000$, invece, trasformerebbe il movimento in un possibile falso breakout.
IMPATTO OPERATIVO
66.500–66.900$: prima area di resistenza.
68.000$: principale obiettivo del movimento attuale.
70.000$: target esteso in caso di breakout confermato.
65.500–65.000$: primo supporto da difendere.
64.300–64.800$: area di retest più profonda.
63.700–64.000$: livello la cui perdita indebolirebbe sensibilmente il recupero.
62.500–62.000$: supporto strutturale principale.
Una chiusura 4H stabile sopra 66.500$, seguita da un retest positivo, aumenterebbe la probabilità di estensione verso 68.000–70.000$.
Una chiusura 4H sotto 65.000$ riporterebbe invece il mercato all’interno del precedente range e aumenterebbe il rischio di ritorno verso 64.000$.
FONTI ORIGINALI
https://finance.yahoo.com/quote/BTC-USD/
https://www.vaneck.com/us/en/blogs/digital-assets/matthew-sigel-vaneck-mid-july-2026-bitcoin-chaincheck/
ETF SPOT BITCOIN ANCORA POSITIVI, MA GLI AFFLUSSI RALLENTANO A 23,1 MILIONI DI DOLLARI
Gli ETF Spot Bitcoin statunitensi hanno registrato il 21 luglio circa 23,1 milioni di dollari di afflussi netti. Il dato mantiene positiva la sequenza recente, ma mostra un netto rallentamento rispetto ai 226,8 milioni raccolti nella seduta del 20 luglio.
La domanda istituzionale non si è quindi interrotta, ma il capitale in ingresso è diventato meno aggressivo proprio mentre Bitcoin tenta di consolidare sopra 65.000$.
Questo elemento richiede prudenza. Un breakout sostenuto da flussi crescenti sarebbe strutturalmente più affidabile; un rialzo del prezzo accompagnato da ETF quasi neutrali potrebbe invece dipendere maggiormente da derivati, ricoperture short e liquidità tattica.
IMPATTO OPERATIVO
La continuità degli afflussi resta un elemento costruttivo.
Il rallentamento a 23,1 milioni riduce però la forza del segnale istituzionale.
Nuovi ingressi superiori a 100–200 milioni aumenterebbero la credibilità del breakout.
BTC sopra 66.500$ con ETF deboli richiederebbe maggiore attenzione all’open interest e al funding.
Il ritorno dei deflussi durante un test di 65.000$ aumenterebbe il rischio di falso breakout.
Acquisti ETF durante una correzione verso 64.000–65.000$ indicherebbero invece accumulo.
Per la tesi di medio periodo, è importante distinguere tra domanda stabile e domanda in accelerazione. Gli ETF stanno offrendo supporto, ma al momento non stanno ancora generando una pressione d’acquisto sufficiente a garantire automaticamente l’estensione verso 70.000$.
FONTI ORIGINALI
https://farside.co.uk/btc/
https://farside.co.uk/bitcoin-etf-flow-all-data/
PETROLIO SOPRA 92$: HORMUZ, MAR ROSSO E MAR NERO AUMENTANO IL RISCHIO SULL’OFFERTA | 6 603 |
| 7 | 📢 NASCE IL PROFILO INSTAGRAM UFFICIALE DI GIUSEPPE TRADING LAB
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| 8 | 16:00 italiane: State Employment and Unemployment USA relativo a giugno.
16:00 italiane: Usual Weekly Earnings USA del secondo trimestre.
Apertura di Wall Street e reazione del Nasdaq.
Andamento del rendimento Treasury decennale in area 4,60%.
Evoluzione del dollaro statunitense.
Prezzo del Brent e traffico nello Stretto di Hormuz.
Sviluppi sulla proposta di cessate il fuoco USA-Iran.
Tenuta di Bitcoin sopra 65.000–65.500$.
Flussi serali degli ETF Spot Bitcoin.
Risultati societari statunitensi e preparazione agli utili di Alphabet, Tesla e Intel.
FONTI CALENDARIO
https://www.bls.gov/schedule/2026/07_sched_list.htm
https://www.federalreserve.gov/newsevents/calendar.htm
https://www.reuters.com/business/wall-st-week-ahead-alphabet-intel-results-focus-ai-trade-us-earnings-rev-up-2026-07-17/
GG Trading Lab
Analisi istituzionale dei mercati finanziari e delle criptovalute. | 7 496 |
| 9 | com/world/middle-east/us-launches-iran-strikes-ninth-day-another-american-confirmed-killed-2026-07-20/
https://www.axios.com/2026/07/21/iran-war-ceasefire-proposal-trump-troops
WALL STREET ATTENDE ALPHABET, TESLA E INTEL: GLI UTILI TECH DIVENTANO UN CATALYST PER BITCOIN
Wall Street ha chiuso la seduta di lunedì in territorio negativo. Il Dow Jones ha perso lo 0,59%, l’S&P 500 lo 0,19% e il Nasdaq lo 0,05%, con il mercato ancora condizionato dal conflitto in Medio Oriente e dall’attesa per i risultati delle principali società tecnologiche.
L’attenzione si concentra ora sugli utili di Alphabet, Tesla, Intel e Texas Instruments. Il mercato valuterà soprattutto:
crescita dei ricavi legati all’intelligenza artificiale;
spesa per data center e infrastrutture;
sostenibilità dei margini;
indicazioni sulla domanda di semiconduttori;
ritorno economico degli investimenti AI.
Alphabet pubblicherà i risultati mercoledì, mentre Tesla, Intel e altri grandi nomi tecnologici contribuiranno a determinare la direzione del Nasdaq durante la settimana.
La relazione con Bitcoin è rilevante perché BTC continua a condividere parte della liquidità speculativa con tecnologia e semiconduttori.
IMPATTO OPERATIVO
Risultati tech superiori alle attese potrebbero favorire Nasdaq e Bitcoin.
Guidance debole sugli investimenti AI potrebbe riattivare il sell-off dei semiconduttori.
Una reazione negativa nonostante risultati solidi indicherebbe valutazioni ancora troppo elevate.
Stabilizzazione del comparto tecnologico migliorerebbe la probabilità di breakout di BTC.
La combinazione “utili solidi + petrolio in calo + rendimenti in discesa” sarebbe fortemente favorevole agli asset risk-on.
La combinazione “utili deboli + petrolio alto + Treasury sopra 4,60%” rappresenterebbe lo scenario più negativo.
FONTI ORIGINALI
https://www.reuters.com/business/autos-transportation/wall-st-futures-edge-higher-ahead-this-weeks-megacap-earnings-2026-07-20/
https://www.reuters.com/business/wall-st-week-ahead-alphabet-intel-results-focus-ai-trade-us-earnings-rev-up-2026-07-17/
CONCLUSIONE OPERATIVA GG TRADING LAB
La narrativa dominante della giornata è la seguente:
Bitcoin ha recuperato area 65.800$, sostenuto da nuovi afflussi negli ETF Spot e dal parziale miglioramento del sentiment sui mercati asiatici.
Il movimento è costruttivo, ma non ancora definitivamente confermato. La fascia 65.500–66.500$ rappresenta il principale test tecnico, mentre il deterioramento del traffico nello Stretto di Hormuz e i rendimenti Treasury elevati continuano a limitare la visibilità.
Il mercato si trova quindi all’interno di un equilibrio fragile:
domanda istituzionale su Bitcoin in miglioramento;
liquidità macro ancora restrittiva;
dollaro e rendimenti elevati;
rischio energetico eccezionalmente alto;
possibile cessate il fuoco non ancora confermato;
settimana decisiva per gli utili tecnologici.
SCENARIO RIALZISTA
Chiusura 4H stabile sopra 65.500$.
Retest positivo di area 65.000–65.500$.
Nuovi afflussi ETF superiori a 100–200 milioni.
Treasury decennale sotto 4,50%.
Petrolio in raffreddamento.
Progressi concreti verso un cessate il fuoco.
Risultati tecnologici solidi.
In questo scenario gli obiettivi diventerebbero:
66.500$ → 68.000$ → 70.000$.
SCENARIO RIBASSISTA
Rifiuto della fascia 65.500–66.500$.
Ritorno sotto 64.800$.
Perdita confermata di 63.700–64.000$.
Nuovi attacchi contro petroliere o infrastrutture energetiche.
Brent sopra 95$.
Treasury decennale stabilmente sopra 4,60%.
Inversione negativa dei flussi ETF.
Risultati tecnologici deludenti.
In questo scenario aumenterebbe il rischio di ritorno verso:
63.700$ → 62.500$ → 62.000$ → 60.000$.
LIVELLI CHIAVE BTC
Resistenze: 66.000$, 66.500$, 68.000$, 70.000$.
Supporti: 65.500$, 65.000$, 64.800$, 63.700$, 62.500$.
Prima conferma rialzista: chiusura 4H sopra 65.500$.
Conferma rialzista strutturale: consolidamento sopra 66.500$.
Prima conferma ribassista: ritorno sotto 64.800$.
Invalidazione del recupero: chiusura 4H sotto 63.700$.
EVENTI DA MONITORARE OGGI | 6 812 |
| 10 | FONTI ORIGINALI
https://farside.co.uk/btc/
https://www.coindesk.com/markets/2026/07/20/bitcoin-etfs-see-new-money-again-but-inflows-remain-peanuts-relative-to-the-recent-exodus
DOLLARO E RENDIMENTI RESTANO ELEVATI: IL PETROLIO COMPLICA LA TESI SUI TASSI
Il dollaro statunitense rimane vicino ai massimi di una settimana, mentre il rendimento del Treasury decennale si mantiene intorno al 4,59% e quello delle scadenze più lunghe resta sopra il 5%.
Il mercato continua a valutare due forze contrapposte:
i dati sull’inflazione di giugno sono risultati più deboli;
il rialzo del petrolio può riaccendere l’inflazione nei mesi di luglio e agosto.
Secondo le aspettative riportate da Reuters, la probabilità attribuita dal mercato a un aumento dei tassi nel breve periodo rimane limitata, ma le scommesse su una possibile stretta a settembre sono aumentate.
Il quadro è rilevante per Bitcoin perché rendimenti reali e dollaro più forti riducono la liquidità disponibile e aumentano il costo opportunità degli asset privi di rendimento.
IMPATTO OPERATIVO
Treasury decennale sopra 4,60% rappresenterebbe un ostacolo per BTC e Nasdaq.
Una discesa sotto 4,45–4,50% migliorerebbe le condizioni finanziarie.
Dollaro in rafforzamento potrebbe limitare il breakout di Bitcoin.
Petrolio stabilmente sopra 90$ aumenterebbe il rischio di tassi elevati più a lungo.
Una discesa coordinata di petrolio, dollaro e rendimenti costituirebbe il miglior catalyst macro per BTC.
Una nuova accelerazione simultanea di petrolio e rendimenti potrebbe riportare Bitcoin sotto 64.000$.
La principale contraddizione macro resta quindi evidente: l’inflazione passata sta rallentando, ma lo shock energetico può peggiorare rapidamente l’inflazione futura.
FONTI ORIGINALI
https://www.reuters.com/world/middle-east/dollar-near-one-week-high-markets-grapple-with-gulf-tensions-2026-07-21/
https://www.reuters.com/business/finance/global-markets-view-europe-2026-07-21/
HORMUZ: SOLTANTO QUATTRO NAVI COMMERCIALI IN TRANSITO E NESSUNA GRANDE PETROLIERA
Il traffico attraverso lo Stretto di Hormuz ha registrato un’ulteriore contrazione. Secondo i dati di Kpler citati da Reuters, lunedì soltanto quattro navi adibite al trasporto di materie prime hanno attraversato lo stretto, rispetto alle sette della giornata precedente.
Non sono stati registrati transiti di grandi petroliere VLCC né di navi per il trasporto di gas naturale liquefatto.
La situazione è aggravata dalle segnalazioni di nuovi attacchi contro imbarcazioni nelle vicinanze dell’Oman e dalla minaccia degli Houthi di imporre un blocco navale contro l’Arabia Saudita. Questo potrebbe estendere l’instabilità anche alla rotta del Bab el-Mandeb e del Mar Rosso.
Parallelamente, mediatori regionali stanno lavorando a una proposta di cessate il fuoco di dieci giorni, che dovrebbe creare lo spazio per negoziati più ampi sullo Stretto di Hormuz. Al momento, tuttavia, non esiste ancora un accordo confermato.
IMPATTO OPERATIVO
Un blocco simultaneo di Hormuz e Bab el-Mandeb rappresenterebbe un rischio sistemico per energia e commercio globale.
L’assenza di VLCC e navi LNG indica che gli operatori considerano il rischio concreto.
Nuovi attacchi a tanker potrebbero riportare rapidamente il Brent sopra 90–95$.
Costi assicurativi e logistici più elevati alimenterebbero le pressioni inflazionistiche.
Dollaro, petrolio, oro, energia e difesa potrebbero beneficiare della domanda di protezione.
Bitcoin e azioni tecnologiche resterebbero vulnerabili a una nuova ondata risk-off.
Un cessate il fuoco verificabile rappresenterebbe invece un forte catalyst rialzista.
Per il Sunday Report, Hormuz resta il principale ponte di trasmissione tra geopolitica e liquidità globale:
escalation militare → minori flussi energetici → petrolio più alto → inflazione più persistente → tassi elevati più a lungo → pressione su Bitcoin e mercati azionari.
FONTI ORIGINALI
https://www.reuters.com/world/middle-east/hormuz-vessel-crossings-extend-slide-fresh-us-iran-attacks-2026-07-21/
https://www.reuters. | 6 386 |
| 11 | GG TRADING LAB | DAILY MARKET BRIEF
Martedì 21 luglio 2026 — aggiornamento mattutino
Buongiorno a tutti.
La seduta odierna si apre con Bitcoin in recupero sopra 65.000$, sostenuto dal ritorno degli afflussi negli ETF Spot statunitensi e dal parziale miglioramento del sentiment sui mercati asiatici.
Il quadro globale rimane tuttavia estremamente fragile. Il traffico energetico nello Stretto di Hormuz continua a diminuire, gli Houthi hanno minacciato un blocco navale contro l’Arabia Saudita e i rendimenti obbligazionari statunitensi restano elevati a causa del rischio che lo shock petrolifero riaccenda l’inflazione.
I principali driver della giornata sono:
conferma del recupero di Bitcoin sopra 65.000–65.500$;
continuità degli afflussi negli ETF Spot;
evoluzione del traffico nello Stretto di Hormuz;
andamento di petrolio, dollaro e rendimenti Treasury;
preparazione ai risultati delle principali società tecnologiche statunitensi.
BITCOIN RECUPERA 65.800$: IL MERCATO TENTA DI SUPERARE LA PRIMA RESISTENZA STRUTTURALE
Bitcoin scambia intorno a 65.820$, dopo aver registrato nelle ultime ore un minimo vicino a 63.742$. Il recupero giornaliero è significativo e riporta il prezzo sopra la fascia 65.000–65.500$, area che nelle precedenti sedute aveva ripetutamente respinto i compratori.
Il movimento rappresenta un primo miglioramento della struttura, ma richiede ancora conferma attraverso una chiusura 4H stabile sopra 65.500$ e una successiva difesa dell’area durante eventuali correzioni.
Ethereum rimane invece vicino a 1.625$, mostrando ancora una partecipazione estremamente debole rispetto a Bitcoin. L’assenza di rotazione verso ETH e altcoin indica che la liquidità continua a concentrarsi prevalentemente su BTC e sugli strumenti più difensivi del comparto crypto.
IMPATTO OPERATIVO
65.500$: primo livello da trasformare in supporto.
66.500$: resistenza successiva e primo obiettivo rialzista.
68.000$: principale area target in caso di continuazione.
70.000$: obiettivo esteso del rimbalzo di luglio.
64.800–65.000$: prima fascia di supporto.
63.700–64.000$: area difensiva intraday.
62.500–62.000$: supporto strutturale principale.
Una chiusura 4H sopra 65.500$, seguita da un retest positivo, aumenterebbe la probabilità di estensione verso 66.500–68.000$.
Un ritorno rapido sotto 64.800$, invece, trasformerebbe il movimento in un possibile falso breakout. La perdita di 63.700$ riaprirebbe il rischio di una discesa verso 62.500–62.000$.
FONTI ORIGINALI
https://finance.yahoo.com/quote/BTC-USD/
https://finance.yahoo.com/quote/ETH-USD/
ETF SPOT BITCOIN: CIRCA 226,8 MILIONI DI DOLLARI DI NUOVI AFFLUSSI
Gli ETF Spot Bitcoin statunitensi hanno registrato, secondo l’ultimo aggiornamento disponibile di Farside Investors, circa 226,8 milioni di dollari di afflussi netti.
Il dato rafforza il miglioramento osservato nelle ultime due settimane. Secondo CoinDesk, i prodotti statunitensi hanno raccolto complessivamente circa 273 milioni di dollari nell’arco di due settimane, interrompendo una sequenza di otto settimane di deflussi superiori a 8 miliardi.
La ripresa degli acquisti è costruttiva, ma deve essere contestualizzata: il capitale rientrato rappresenta ancora una quota limitata rispetto alle uscite registrate tra maggio e giugno.
IMPATTO OPERATIVO
Un afflusso superiore a 200 milioni sostiene la credibilità del recupero di Bitcoin.
Più sedute consecutive positive aumenterebbero la probabilità di una fase di accumulo.
La tenuta di BTC durante eventuali correzioni sarebbe più importante di un singolo dato giornaliero.
Un breakout sopra 65.500$ accompagnato dagli ETF sarebbe più affidabile rispetto a un rialzo alimentato soltanto dai futures.
Il ritorno immediato dei deflussi segnalerebbe una domanda istituzionale ancora tattica e fragile.
La combinazione “prezzo in rialzo + ETF positivi + open interest controllato” rappresenterebbe la struttura più favorevole.
La divergenza tra afflussi in miglioramento e forte pressione macroeconomica resta uno degli elementi principali da monitorare per la tesi di medio periodo. | 6 352 |
| 12 | Treasury trentennale stabilmente sopra 5%.
Risultati tecnologici deludenti.
Prosecuzione del sell-off sui semiconduttori.
In questo scenario aumenterebbe il rischio di estensione verso:
62.000$ → 61.000$ → 60.000$ → 58.500–59.000$.
LIVELLI CHIAVE BTC
Resistenze: 64.000$, 64.300$, 64.800$, 65.500$, 66.500$.
Supporti: 63.500$, 63.000$, 62.500$, 62.000$, 60.000$.
Prima conferma rialzista: recupero stabile di 64.800$.
Conferma rialzista strutturale: chiusura 4H sopra 65.500$.
Prima conferma ribassista: chiusura 4H sotto 63.000$.
Invalidazione del recupero: chiusura 4H sotto 62.000$.
EVENTI DA MONITORARE OGGI
16:00 italiane: Leading Economic Index statunitense di giugno.
Apertura di Wall Street.
Andamento del Treasury trentennale sopra il 5%.
Evoluzione del Brent sopra 90$.
Sviluppi militari tra Stati Uniti e Iran.
Traffico commerciale nello Stretto di Hormuz.
Tenuta di Bitcoin sopra 63.000–63.500$.
Flussi serali degli ETF Spot Bitcoin.
Volumi e reazione del Nasdaq dopo il recente sell-off.
Preparazione agli utili di Alphabet, Tesla, Intel e Texas Instruments.
EVENTI PRINCIPALI DELLA SETTIMANA
Giovedì 23 luglio: decisione di politica monetaria della BCE.
Giovedì 23 luglio: richieste settimanali di sussidio di disoccupazione USA.
Venerdì 24 luglio: Flash PMI di Eurozona, Regno Unito e Stati Uniti.
Venerdì 24 luglio: vendite di nuove abitazioni negli Stati Uniti.
Durante la settimana: risultati trimestrali delle principali società tecnologiche.
Avvicinamento alla riunione della Federal Reserve del 28–29 luglio.
FONTI CALENDARIO
https://www.conference-board.org/topics/us-leading-indicators/
https://www.ecb.europa.eu/press/calendars/mgcgc/html/index.en.html
https://www.pmi.spglobal.com/Public/Release/ReleaseDates
https://www.federalreserve.gov/monetarypolicy/fomccalendars.htm
GG Trading Lab
Analisi istituzionale dei mercati finanziari e delle criptovalute. | 6 378 |
| 13 | Un attacco a terminali, oleodotti o grandi petroliere potrebbe produrre una reazione molto più violenta.
Una ripresa credibile dei negoziati rappresenterebbe il principale catalyst rialzista per i mercati globali.
Per il prossimo Sunday Report, il conflitto USA-Iran deve restare il principale rischio esogeno. La direzione del petrolio e dei rendimenti obbligazionari può condizionare Bitcoin più dei dati economici ordinari.
FONTI ORIGINALI
https://apnews.com/article/8b37952906cbec6351fdcc47a0fa6297
https://www.reuters.com/business/energy/brent-oil-tops-90-us-iran-intensify-attacks-middle-east-2026-07-20/
RENDIMENTI IN RIALZO E SETTIMANA DECISIVA PER L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Il rendimento del Treasury statunitense trentennale ha superato il 5%, mentre il petrolio sopra 90$ sta riportando pressione sulle aspettative inflazionistiche.
L’aumento simultaneo di rendimenti ed energia rappresenta una configurazione particolarmente negativa per i titoli growth e per gli asset sensibili alla liquidità. (Reuters)
Il mercato entra inoltre in una settimana decisiva per il settore tecnologico. Alphabet, Tesla, Intel, Texas Instruments e altre importanti società pubblicheranno i risultati trimestrali.
Gli analisti prevedono una crescita degli utili dell’S&P 500 vicina al 26% nel secondo trimestre, ma le aspettative sono particolarmente elevate e il comparto dei semiconduttori è già sceso di circa il 20% dai massimi di giugno. (Reuters)
Anche risultati solidi potrebbero quindi non essere sufficienti se le aziende ridurranno le previsioni sugli investimenti in infrastrutture AI o segnaleranno un aumento eccessivo dei costi.
IMPATTO OPERATIVO
Rendimenti elevati aumentano il costo opportunità di Bitcoin e titoli growth.
Utili tech deludenti potrebbero estendere il sell-off del Nasdaq.
Indicazioni positive sugli investimenti AI potrebbero favorire una ricopertura delle posizioni short.
Una stabilizzazione del comparto semiconduttori migliorerebbe il sentiment crypto.
La combinazione “petrolio alto + rendimenti alti + utili deboli” rappresenterebbe lo scenario più negativo.
La combinazione “petrolio in calo + rendimenti in calo + utili solidi” riaprirebbe invece uno scenario favorevole agli asset risk-on.
Il mercato non valuterà soltanto i numeri trimestrali, ma soprattutto la reazione dei prezzi. Risultati positivi accompagnati da vendite indicherebbero che le aspettative incorporate restano eccessive.
FONTI ORIGINALI
https://www.reuters.com/world/china/global-markets-view-europe-2026-07-20/
https://www.reuters.com/world/china/global-markets-global-markets-2026-07-20/
https://www.reuters.com/business/wall-st-week-ahead-alphabet-intel-results-focus-ai-trade-us-earnings-rev-up-2026-07-17/
CONCLUSIONE OPERATIVA GG TRADING LAB
La narrativa dominante della giornata è la seguente:
Bitcoin sta perdendo parte del recupero costruito durante il weekend e torna sotto 64.000$, penalizzato dal petrolio sopra 90$, dall’aumento dei rendimenti obbligazionari e dal deterioramento del quadro geopolitico.
La continuità degli afflussi ETF rappresenta il principale elemento costruttivo, ma non è ancora sufficiente per confermare una nuova fase rialzista.
Il mercato rimane all’interno di un equilibrio fragile:
domanda istituzionale in miglioramento;
liquidità globale sotto pressione;
inflazione corrente in rallentamento;
inflazione futura minacciata dal petrolio;
tecnologia e semiconduttori vulnerabili;
rischio geopolitico in aumento.
SCENARIO RIALZISTA
Tenuta di area 63.000–63.500$.
Recupero di 64.300$.
Chiusura 4H sopra 64.800–65.500$.
Quinta seduta consecutiva di afflussi ETF.
Stabilizzazione del petrolio sotto 90$.
Rendimenti Treasury in discesa.
Risultati tecnologici solidi.
Segnali di de-escalation tra Stati Uniti e Iran.
In questo scenario gli obiettivi diventerebbero:
65.500$ → 66.500$ → 68.000$ → 70.000$.
SCENARIO RIBASSISTA
Perdita confermata di 63.000$.
Chiusura 4H sotto 62.000$.
Ritorno dei deflussi ETF.
Brent stabilmente sopra 90–95$.
Nuovi attacchi a petroliere o infrastrutture energetiche. | 6 683 |
| 14 | 000$ nonostante gli acquisti ETF indicherebbe che la pressione macro sta dominando il mercato.
Il ritorno dei deflussi nella seduta odierna indebolirebbe rapidamente la tesi rialzista.
La reazione dei fondi durante eventuali discese resta più importante del singolo dato giornaliero.
Per la tesi di medio periodo, la divergenza tra ETF positivi e prezzo debole deve essere monitorata attentamente. Può anticipare un accumulo, ma può anche indicare che gli acquisti istituzionali non sono ancora sufficienti ad assorbire la distribuzione proveniente da altri segmenti del mercato.
FONTI ORIGINALI
https://farside.co.uk/btc/
https://farside.co.uk/bitcoin-etf-flow-all-data/
PETROLIO SOPRA 90$: LO SHOCK ENERGETICO TORNA AL CENTRO DEL MERCATO
Il Brent è salito di circa il 3% fino a 90,87 dollari al barile, il livello più alto dall’11 giugno. Il WTI statunitense ha raggiunto circa 84,84 dollari. (Reuters)
Il movimento prosegue dopo una settimana in cui Brent e WTI avevano già guadagnato rispettivamente circa il 15,9% e il 15,5%.
L’aumento è collegato alla nona notte consecutiva di attacchi statunitensi contro l’Iran e alle nuove azioni iraniane contro il traffico commerciale nello Stretto di Hormuz.
Una nave ha preso fuoco vicino all’Oman, mentre il numero di petroliere in transito continua a diminuire. Prima del conflitto, attraverso lo stretto transitava circa un quinto del commercio mondiale di petrolio. (Reuters)
Le scorte disponibili restano inoltre relativamente limitate, aumentando la sensibilità del mercato a qualsiasi interruzione prolungata dell’offerta.
IMPATTO OPERATIVO
Brent stabilmente sopra 90$ aumenta il rischio di inflazione futura.
Un’estensione verso 95–100$ modificherebbe rapidamente le aspettative sui tassi.
Rendimenti Treasury e dollaro potrebbero continuare a salire.
La Federal Reserve avrebbe meno spazio per assumere un atteggiamento accomodante.
Bitcoin, Nasdaq e titoli growth resterebbero vulnerabili alla riduzione della liquidità.
Energia, difesa e asset collegati alle materie prime potrebbero continuare a sovraperformare.
Una normalizzazione del traffico nello Stretto rappresenterebbe il principale catalyst positivo.
La catena di trasmissione per i mercati è la seguente:
escalation geopolitica → riduzione dei flussi energetici → petrolio più alto → inflazione più persistente → tassi elevati più a lungo → minore liquidità per Bitcoin e azioni.
FONTI ORIGINALI
https://www.reuters.com/business/energy/brent-oil-tops-90-us-iran-intensify-attacks-middle-east-2026-07-20/
https://www.reuters.com/business/energy/oil-climbs-one-month-high-us-iran-step-up-attacks-strait-hormuz-2026-07-14/
USA E IRAN INTENSIFICANO GLI ATTACCHI: AUMENTA IL RISCHIO DI CONFLITTO REGIONALE
Gli Stati Uniti hanno effettuato la nona notte consecutiva di bombardamenti contro obiettivi iraniani, colpendo centri di comando, installazioni missilistiche e infrastrutture militari.
L’Iran ha risposto con attacchi contro obiettivi statunitensi e Paesi alleati nel Golfo, tra cui Bahrain e Kuwait. Il conflitto si sta quindi allargando oltre il territorio iraniano e coinvolge sempre più direttamente le infrastrutture regionali e le rotte commerciali. (AP News)
I tentativi diplomatici rimangono bloccati. Le autorità statunitensi dichiarano di essere ancora disponibili a negoziare, ma le operazioni militari e le vittime registrate nelle ultime settimane rendono sempre più difficile una de-escalation immediata.
Il rischio più importante non riguarda soltanto un attacco diretto alle infrastrutture petrolifere, ma anche un’interruzione simultanea dello Stretto di Hormuz e delle rotte del Mar Rosso.
IMPATTO OPERATIVO
Ulteriori attacchi possono generare improvvisi movimenti risk-off.
Il mercato potrebbe aumentare l’esposizione a dollaro, petrolio, energia e difesa.
Bitcoin può inizialmente reagire negativamente insieme agli asset rischiosi.
Una successiva tenuta di BTC durante un’escalation rappresenterebbe però un segnale di forza relativa.
Il rischio di gap e forte volatilità rimane elevato durante tutte le sessioni. | 6 489 |
| 15 | GG TRADING LAB | DAILY MARKET BRIEF
Lunedì 20 luglio 2026 — aggiornamento mattutino
Buongiorno a tutti.
La nuova settimana si apre con Bitcoin nuovamente sotto pressione in area 63.800–64.000$, mentre il petrolio supera 90 dollari al barile a causa dell’ulteriore escalation militare tra Stati Uniti e Iran.
La combinazione tra shock energetico, rendimenti obbligazionari elevati e forte concentrazione del mercato azionario sui titoli legati all’intelligenza artificiale rappresenta il principale rischio per gli asset risk-on.
Gli ETF Spot Bitcoin continuano tuttavia a registrare afflussi, creando una divergenza costruttiva tra domanda istituzionale e deterioramento del contesto macroeconomico.
I principali driver della giornata sono:
tenuta di Bitcoin sopra 63.000–63.500$;
petrolio Brent sopra 90$;
andamento dei rendimenti Treasury;
riapertura di Wall Street dopo il sell-off dei semiconduttori;
dato Leading Economic Index statunitense;
preparazione alla riunione BCE e agli utili delle principali società tecnologiche.
BITCOIN TORNA SOTTO 64.000$: IL BREAKOUT DEL WEEKEND NON È STATO CONFERMATO
Bitcoin scambia intorno a 63.790$, con una flessione di circa l’1,4% rispetto alla precedente chiusura e dopo aver registrato un massimo intraday vicino a 65.012$.
Il mercato non è riuscito a consolidare sopra 65.000$, confermando che il recupero osservato durante il weekend era ancora vulnerabile alla riapertura della liquidità istituzionale.
La discesa coincide con l’aumento del petrolio, dei rendimenti obbligazionari e del rischio geopolitico. Bitcoin continua quindi a comportarsi principalmente come un asset sensibile alla liquidità globale, anziché come bene rifugio immediato.
Ethereum resta sostanzialmente fermo intorno a 1.625$, continuando a mostrare una partecipazione inferiore rispetto a BTC. L’assenza di una vera rotazione verso ETH e altcoin indica che il mercato mantiene un’impostazione difensiva.
IMPATTO OPERATIVO
64.000–64.300$: prima resistenza da recuperare.
64.800–65.000$: area del massimo del weekend.
65.500$: conferma necessaria per riattivare il breakout.
66.500–68.000$: obiettivi successivi in caso di recupero strutturale.
63.500–63.000$: primo supporto operativo.
62.500–62.000$: principale area difensiva.
60.000–61.000$: fascia target in caso di accelerazione ribassista.
Finché Bitcoin rimane sotto 64.800–65.500$, i rialzi devono essere considerati recuperi tecnici.
Una chiusura 4H sotto 63.000$ aumenterebbe il rischio di un ritorno verso 62.000$. Soltanto una riconquista stabile di 65.500$, accompagnata da volumi spot e domanda ETF, migliorerebbe realmente la struttura.
FONTI ORIGINALI
https://finance.yahoo.com/quote/BTC-USD/
https://finance.yahoo.com/quote/ETH-USD/
ETF SPOT BITCOIN: QUATTRO SEDUTE POSITIVE E CIRCA 500 MILIONI DI AFFLUSSI
Gli ETF Spot Bitcoin statunitensi hanno concluso la seduta del 17 luglio con circa 132,3 milioni di dollari di afflussi netti, registrando la quarta giornata positiva consecutiva.
IBIT di BlackRock ha raccolto circa 136,5 milioni di dollari, mentre FBTC di Fidelity ha registrato deflussi per 4,2 milioni. (Farside)
I flussi delle ultime quattro sedute sono stati:
14 luglio: +181,1 milioni di dollari;
15 luglio: +107,7 milioni;
16 luglio: +79,1 milioni;
17 luglio: +132,3 milioni.
Il totale del periodo raggiunge circa 500,2 milioni di dollari.
La continuità degli acquisti rappresenta uno dei principali elementi costruttivi per Bitcoin. Tuttavia, il prezzo non sta ancora reagendo in modo proporzionale ai flussi, segnale che la pressione proveniente da macroeconomia, derivati e geopolitica continua a compensare parte della domanda istituzionale.
IMPATTO OPERATIVO
Afflussi persistenti aumentano la probabilità che 60.000–63.000$ rappresenti una fascia di accumulo.
La concentrazione degli acquisti su IBIT mostra una domanda istituzionale ancora poco distribuita.
Un breakout sopra 65.500$ sostenuto da nuovi afflussi sarebbe strutturalmente credibile.
Una perdita di 62. | 6 564 |
| 16 | Per il momento, tuttavia, Bitcoin è stato respinto proprio in corrispondenza di questo livello, mentre una grande quantità di liquidità continua a rimanere concentrata intorno ai 54.000 dollari.
Per questo motivo, la mia strategia è strutturata utilizzando due comparti di capitale completamente separati.
È importante comprendere che non sto mescolando questi fondi.
Il primo comparto è composto interamente dai profitti realizzati attraverso lo short su Bitcoin aperto intorno ai 120.000 dollari e dagli oltre 100 short sulle altcoin che ho mantenuto per circa nove mesi.
Ieri ho investito integralmente questo primo comparto, acquistando Bitcoin intorno ai 64.000 dollari.
In altre parole, ho convertito completamente i profitti realizzati durante il mercato ribassista in una posizione Bitcoin di lungo periodo.
Il secondo comparto è completamente separato.
Si tratta di capitale che non è mai stato utilizzato per le posizioni short ed è rimasto fermo, in attesa.
Adesso sto iniziando a investire gradualmente anche questa liquidità.
Il mio piano consiste nell’investire una parte di questo secondo comparto ogni giorno in cui Bitcoin viene scambiato tra 54.000 e 64.000 dollari.
Il 5% moltiplicato per 20 acquisti equivale al 100%. Ciò significa che l’intero capitale verrebbe investito se Bitcoin rimanesse all’interno di questa zona di accumulo per circa 20 giornate di acquisto.
Se Bitcoin si trova a 64.000 dollari, compro.
Se si trova a 60.000 dollari, compro.
Se scende a 58.000 dollari, compro.
Se raggiunge i 54.000 dollari, continuo a comprare a un prezzo ancora più vantaggioso.
Se, invece, Bitcoin supera i 64.000 dollari, interrompo gli acquisti giornalieri del 5%.
Non inseguirò il mercato al di fuori della zona di accumulo.
Dopo circa un mese, l’obiettivo è detenere una grande posizione Bitcoin acquistata intorno ai 64.000 dollari utilizzando i profitti realizzati dagli short, insieme a una seconda posizione costruita gradualmente attraverso acquisti giornalieri disciplinati.
A seconda della profondità con cui Bitcoin si muoverà all’interno di questo intervallo, prevedo che il prezzo medio complessivo d’ingresso delle mie posizioni si stabilizzerà intorno all’area dei 60.000 dollari. | 6 340 |
| 17 | E tutto ha funzionato estremamente bene.
Adesso è stato annunciato che questo processo dovrebbe avanzare concretamente a ottobre. Allo stesso tempo, circolano indiscrezioni secondo cui il CLARITY Act potrebbe essere approvato ad agosto.
Sarebbe una notizia enorme.
Se venisse approvato, finalmente avremmo maggiore chiarezza normativa. Le istituzioni potrebbero entrare nel mercato crypto molto più facilmente.
Non credo necessariamente che inizieranno improvvisamente a comprare l’intero mercato delle criptovalute su larga scala. Credo però che si muoveranno in modo aggressivo verso la tokenizzazione, il cui sviluppo potrebbe accelerare uno o due mesi più tardi.
Torniamo quindi alla mia domanda:
Chi beneficia della tokenizzazione?
Prima di tutto, ne beneficia l’intero mercato crypto.
Anche se le istituzioni non dovessero acquistare direttamente ogni criptovaluta in grandi quantità, la narrativa diventerebbe rialzista per le criptovalute e per la blockchain.
Il mercato inizierebbe a considerare la blockchain come qualcosa di legittimo, istituzionale e parte integrante del futuro sistema finanziario.
A quel punto, secondo me, assisteremo a movimenti di prezzo molto forti.
Mi aspetto annunci di nuove partnership da parte di BlackRock, nuove iniziative legate a Bitcoin, altre dichiarazioni di Trump e, improvvisamente, una narrativa estremamente rialzista, perché tutti gli elementi inizierebbero a convergere nella stessa direzione.
Credete davvero che BlackRock possa spingere aggressivamente la tokenizzazione a ottobre mentre, nello stesso momento, il mercato crypto crolla, la paura domina e nessuno vuole più avere nulla a che fare con le criptovalute?
Lo credete davvero?
Io no.
Credo che a ottobre assisteremo alla FOMO.
Credo che vedremo grandi candele rialziste e un forte momentum sul mercato.
Potrebbe non trattarsi necessariamente dello stesso tipo di FOMO retail osservato nei cicli precedenti, ma ci sarà una crescente fiducia e una maggiore accettazione, mentre importanti notizie rialziste entreranno contemporaneamente nel mercato.
E in quel momento gli investitori retail cosa staranno facendo?
Esattamente: aspetteranno il loro ciclo quadriennale.
Lasciamoli aspettare, perché il mercato anticiperà quel movimento.
A mio parere, tutto questo creerà una narrativa rialzista estremamente potente.
Il fatto che adesso tutti credano nel minimo del ciclo quadriennale rappresenta quindi un segnale d’allarme. Mi suggerisce che la massa potrebbe nuovamente trovarsi completamente dalla parte sbagliata del mercato.
Credo soprattutto che molti di coloro che hanno ordini di acquisto posizionati sotto i 50.000 dollari non vedranno mai quegli ordini eseguiti.
È per questo motivo che sto iniziando ad accumulare adesso.
Spero che il mercato raccolga ancora la liquidità presente intorno ai 54.000 dollari, perché ciò ci offrirebbe un punto d’ingresso ancora migliore.
I miei ordini sono già pronti e continuerò a comprare gradualmente, giorno dopo giorno.
LA STRATEGIA ESATTA: COME STO COMPRANDO, QUANTO CAPITALE STO INVESTENDO E IL RAPPORTO BTC–ETH
Sto osservando questo grafico con estrema attenzione.
A mio parere, quando Bitcoin recupererà e trasformerà la linea verde in supporto sul timeframe settimanale, avremo la conferma della fine del mercato ribassista.
Non si tratterebbe di un segnale isolato.
Questo movimento sarebbe coerente con diversi altri indicatori che sto monitorando, alcuni dei quali sono già stati condivisi all’interno di Premium, insieme a molteplici fattori tecnici, psicologici e fondamentali che sto prendendo attualmente in considerazione.
Bitcoin ha già recuperato la media mobile a 200 periodi sul timeframe settimanale.
Il prossimo passaggio fondamentale sarà recuperare questa linea verde e riuscire a mantenersi al di sopra di essa alla chiusura settimanale.
Quando ciò avverrà, il mio prossimo obiettivo principale diventerà quota 80.000 dollari. | 8 437 |
| 18 | $BTC – COSA SUCCEDERÀ ADESSO?
Il grande Sunday Report: tutto ciò che dobbiamo sapere
🚩 Analisi tecnica / LCA / Analisi psicologica
Tutti — e intendo letteralmente tutti — quelli che conosco personalmente mi hanno detto, nelle ultime tre o quattro settimane e soprattutto nelle ultime due, di voler comprare tra settembre e ottobre.
Già questo è estremamente pericoloso.
Quando chiedo loro il motivo, la risposta è sempre la stessa:
«A causa del ciclo quadriennale».
E io, sinceramente, mi domando da quanto tempo alcune di queste persone siano effettivamente presenti sul mercato.
Il ciclo quadriennale ha funzionato quasi perfettamente anche nell’individuare il massimo, ma in quel momento nessuno ne parlava. Ed è proprio questa la differenza.
Quando Bitcoin si trovava a 120.000 dollari, nessuno voleva parlare del ciclo quadriennale. Anzi, molti lo detestavano. Dicevano:
«Non esiste. Non esiste».
Lo dicevano perché erano avidi e volevano che i prezzi continuassero a salire.
Adesso le stesse persone sono nuovamente dominate dall’avidità, ma nella direzione opposta. Credono che il mercato servirà loro il minimo esatto su un piatto d’argento:
«Ecco il minimo. Arriverà tra settembre e ottobre. Il prezzo preciso sarà questo o quello».
È davvero ciò che molte persone credono.
Il problema non è il ciclo quadriennale in sé. Il problema è il numero di persone convinte dello stesso identico scenario. Più persone credono nello stesso risultato, meno è probabile che quel risultato si verifichi esattamente come previsto.
Personalmente, non credo che assisteremo al tradizionale minimo del ciclo quadriennale.
La domanda successiva è: cosa vedremo, quindi?
Al momento non vedo nemmeno Bitcoin scendere sotto i 50.000 dollari. Intorno ai 54.000 dollari è presente un’enorme quantità di liquidità e questo elemento non può essere ignorato. Quel livello deve assolutamente essere tenuto in considerazione.
Dal prezzo attuale fino a 54.000 dollari parliamo di una discesa di circa il 15%.
Dal punto di vista del rapporto rischio-rendimento, anche ipotizzando come scenario peggiore un movimento verso l’area dei 54.000 dollari, iniziare a comprare adesso ed esporsi a un possibile ribasso del 15% non rappresenta molto.
Non è nulla in confronto a chi ha sempre comprato, in modo sconsiderato, a 70.000, 80.000 o 90.000 dollari. Mi riferisco a tutte quelle persone che non hanno mai compreso quale fosse il momento corretto per entrare sul mercato.
In ogni caso, quella categoria continuerà sempre a comprare e non possiamo certamente includerla tra coloro che riescono ad acquistare vicino al minimo.
Per questo motivo ritengo sensato iniziare ad accumulare da adesso, gradualmente.
Non tutto insieme. Questo è estremamente importante.
Non mi lascio improvvisamente prendere dalla FOMO investendo tutto il capitale in un’unica soluzione. No. Ci vorrà ancora del tempo.
Non credo nemmeno che il vero movimento rialzista inizierà immediatamente. Ma c’è un ulteriore elemento che le persone non dovrebbero dimenticare.
Dicono che il ciclo quadriennale dovrebbe concludersi intorno a ottobre. Bene. Allora lasciatemi fare una domanda:
BlackRock, il New York Stock Exchange, l’S&P, il Nasdaq e le altre grandi istituzioni sono tutte coinvolte nella DTCC e nella nuova infrastruttura dei mercati finanziari, con l’obiettivo di portare avanti la tokenizzazione delle azioni.
BlackRock vuole lanciare la nuova piattaforma a ottobre.
Che cosa significa?
Significa che gli investitori potranno negoziare azioni 24 ore su 24.
È qualcosa di enorme e il mercato non ne ha ancora compreso pienamente la portata.
Fino a oggi la tokenizzazione è stata trattata principalmente come una fase beta. Piattaforme come Hyperliquid e altri mercati simili hanno rappresentato, di fatto, degli ambienti di prova.
Le istituzioni volevano capire quanta domanda ci fosse, come avrebbero reagito gli utenti e se l’infrastruttura fosse realmente in grado di funzionare.
Dovevano essere testati gli utenti.
Doveva essere testata la tecnologia.
Doveva essere testato il mercato. | 6 811 |
| 19 | La prossima narrativa per il prossimo mercato rialzista è già in costruzione, e sono stato il primo a segnalarlo:
1. Si prevede che il Clarity Act verrà approvato ad agosto
2. La tokenizzazione degli asset sarà operativa per BlackRock a ottobre
Nei prossimi tre mesi, vedremo molte narrative rialziste che si muovono all'interno del piano di tokenizzazione di BlackRock e della regolamentazione mondiale degli asset crittografici. C'è un motivo per cui MiCA è stato introdotto il 1° luglio, c'è un motivo per cui il Clarity Act sarà il prossimo.
Tutto è pianificato | 6 918 |
| 20 | Buone notizie per voi. GiuseppeTradingLab comprerà l’accesso ai social di Trump, in modo tale che anche voi ne avete accesso. | 6 897 |
