Don Francesco d'Erasmo
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La FSSPX chante le Credo à Saint-Jean-de-Latran | 2025 🇻🇦
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Naomba Baraka yako Bwana
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PERSEGUIÇÃO AOS CRISTÃOS PELO MUNDO
https://youtube.com/watch?v=PRuWWt15GVs&si=tU1nVLpAjQf_3U1s
Si può bruciare una vecchia bolla, ma non si può trasformare un eretico pubblico in un cattolico. L’appartenenza alla Chiesa precede la giurisdizione | Aldo Maria Valli
https://www.aldomariavalli.it/2025/10/31/si-puo-bruciare-una-vecchia-bolla-ma-non-si-puo-trasformare-un-eretico-pubblico-in-un-cattolico-lappartenenza-alla-chiesa-precede-la-giurisdizione/amp/
Gv 6,37-40
Chi crede nel Figlio ha la vita eterna; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno.
Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, Gesù disse alla folla:
«Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me: colui che viene a me, io non lo caccerò fuori, perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato.
E questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell’ultimo giorno.
Questa infatti è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno».
Parola del Signore
Lode a te o Cristo
Gb 19,1.23-27a
Io lo so che il mio redentore è vivo.
Dal libro di Giobbe
Rispondendo Giobbe prese a dire:
«Oh, se le mie parole si scrivessero,
se si fissassero in un libro,
fossero impresse con stilo di ferro e con piombo,
per sempre s’incidessero sulla roccia!
Io so che il mio redentore è vivo
e che, ultimo, si ergerà sulla polvere!
Dopo che questa mia pelle sarà strappata via,
senza la mia carne, vedrò Dio.
Io lo vedrò, io stesso,
i miei occhi lo contempleranno e non un altro».
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio
Dal libro della Sapienza 8, 1-21
Si deve chiedere a Dio la sapienza
La sapienza si estende
da un confine all'altro con forza,
governa con bontà eccellente ogni cosa.
Questa ho amato e ricercato fin dalla mia giovinezza,
ho cercato di prendermela come sposa,
mi sono innamorato della sua bellezza.
Essa manifesta la sua nobiltà,
in comunione di vita con Dio,
perché il Signore dell'universo l'ha amata.
Essa infatti è iniziata alla scienza di Dio
e sceglie le opere sue.
Se la ricchezza è un bene desiderabile in vita,
quale ricchezza è più grande della sapienza,
la quale tutto produce?
Se l'intelligenza opera,
chi, tra gli esseri, è più artefice di essa?
Se uno ama la giustizia,
le virtù sono il frutto delle sue fatiche.
Essa insegna infatti la temperanza e la prudenza,
la giustizia e la fortezza,
delle quali nulla è più utile agli uomini nella vita.
Se uno desidera anche un'esperienza molteplice,
essa conosce le cose passate e intravede le future,
conosce le sottigliezze dei discorsi
e le soluzioni degli enigmi,
pronostica segni e portenti,
come anche le vicende dei tempi e delle epoche.
Ho dunque deciso di prenderla
a compagna della mia vita,
sapendo che mi sarà consigliera di bene
e conforto nelle preoccupazioni e nel dolore.
Per essa avrò gloria fra le folle
e, anche se giovane, onore presso gli anziani.
Sarò trovato acuto in giudizio,
sarò ammirato di fronte ai potenti.
Se tacerò, resteranno in attesa;
se parlerò, mi presteranno attenzione;
se prolungherò il discorso,
si porranno la mano sulla bocca.
Per essa otterrò l'immortalità
e lascerò un ricordo eterno ai miei successori.
Governerò i popoli e le nazioni mi saranno soggette;
sentendo il mio nome sovrani terribili mi temeranno,
tra il popolo apparirò buono e in guerra coraggioso.
Ritornato a casa, riposerò vicino a lei,
perché la sua compagnia non dà amarezza,
né dolore la sua convivenza,
ma contentezza e gioia.
Riflettendo su tali cose in me stesso
e pensando in cuor mio
che nell'unione con la sapienza c'è l'immortalità
e nella sua amicizia grande godimento
e nel lavoro delle sue mani una ricchezza inesauribile
e nell'assiduità del rapporto con essa prudenza
e nella partecipazione ai suoi discorsi fama,
andavo cercando come prenderla con me.
Ero un fanciullo di nobile indole,
avevo avuto in sorte un'anima buona
o piuttosto, essendo buono,
ero entrato in un corpo senza macchia.
Sapendo che non l'avrei altrimenti ottenuta,
se Dio non me l'avesse concessa,
- ed era proprio dell'intelligenza
sapere da chi viene tale dono -
mi rivolsi al Signore e lo pregai.
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio
Gli EBREI VEDONO GESÙ nell'Antico Testamento | Intervista di strada
https://youtube.com/watch?v=ZRiCUmKbniY&si=nk_uhi_1TVhpBKq-
A justificação do sistema para expropriar a classe média e criar uma dit...
https://youtube.com/watch?v=9brUWO-JmXQ&si=d4nZl4Ok-h9lzW_r
Chi dice che la verità non esiste, che va cercata, sotto apparenza di umiltà, ha la superba arroganza di negare Gesù Cristo, Dio Vero
2 Tim 3, 1-9
Saiba disto: nos últimos dias sobrevirão tempos terríveis.
2 Os homens serão egoístas, avarentos, presunçosos, arrogantes, blasfemos, desobedientes aos pais, ingratos, ímpios,
3 sem amor pela família, irreconciliáveis, caluniadores, sem domínio próprio, cruéis, inimigos do bem,
4 traidores, precipitados, soberbos, mais amantes dos prazeres do que amigos de Deus,
5 tendo aparência de piedade, mas negando o seu poder. Afaste-se desses também.
6 São esses os que se introduzem pelas casas e conquistam mulheres instáveis sobrecarregadas de pecados, as quais se deixam levar por toda espécie de desejos.
7 Elas estão sempre aprendendo, mas jamais conseguem chegar ao conhecimento da verdade.
8 Como Janes e Jambres se opuseram a Moisés, esses também resistem à verdade. A mente deles é depravada; são reprovados na fé.
9 Não irão longe, porém; como no caso daqueles, a sua insensatez se tornará evidente a todos.
2 Tim 3, 1-9
1Devi anche sapere che negli ultimi tempi verranno momenti difficili. 2Gli uomini saranno egoisti, amanti del denaro, vanitosi, orgogliosi, bestemmiatori, ribelli ai genitori, ingrati, senza religione, 3senza amore, sleali, maldicenti, intemperanti, intrattabili, nemici del bene, 4traditori, sfrontati, accecati dall'orgoglio, attaccati ai piaceri più che a Dio, 5con la parvenza della pietà, mentre ne hanno rinnegata la forza interiore. Guardati bene da costoro! 6Al loro numero appartengono certi tali che entrano nelle case e accalappiano donnicciole cariche di peccati, mosse da passioni di ogni genere, 7che stanno sempre lì ad imparare, senza riuscire mai a giungere alla conoscenza della verità. 8Sull'esempio di Iannes e di Iambres che si opposero a Mosè, anche costoro si oppongono alla verità: uomini dalla mente corrotta e riprovati in materia di fede. 9Costoro però non progrediranno oltre, perché la loro stoltezza sarà manifestata a tutti, come avvenne per quelli.
...stanno sempre lì ad imparare, senza riuscire mai a giungere alla conoscenza della verità...
... si oppongono alla verità...
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