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Sciamanesimo Megalitico per la Crescita Spirituale. Teoria e Pratica per scegliere la Realtà desiderata.

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Buon giorno Navigatori dello Spirito Colleghiamo l’alto con il basso. Il Vortice che si trova nella nostra radice, il punto energetico posizionato in corrispondenza del perineo, tra l’ano e gli organi genitali, è in diretto collegamento con i nostri Vortici o chakra che si trovano sulla sommità del capo ed oltre. Prima di lavorare in modo sottile su questo punto è necessario aver attivato e sistemato il Vortice energetico al centro del petto. È il modo di ricollegare e sintonizzare tutti i nostri punti. Ad essi corrispondono organi sottili e materiali. Mantenerli alla giusta frequenza favorisce una ottima salute, fisica e psichica. Nell’azione che facciamo con le mani, raccogliendo a coppa una luce e riportandola al petto, dando un leggero colpo e creando una vibrazione interna in corrispondenza del Timo, attiviamo in contemporanea un punto energetico che si trova al cento del palmo. Avendo effettuato questa operazione per il tempo necessario come spiegato precedentemente, possiamo passare al collegamento del nostro primo vortice con tutti gli altri. Ho dato una descrizione di come è fatto il canale di luce che ci attraversa affinché sia più facile percepirlo e notare questo lampo luminoso che lo percorre dal basso verso l’alto e poi torna al punto di partenza. La velocità di movimento di questo nucleo luminoso e la sua intensità è molto personale e varia con il momento e il nostro stato di salute. Potrebbe anche bloccarsi in alcuni punti energetici, oppure saltarli. Potrebbe essere troppo veloce o troppo lento. Quando lo avremo sintonizzato nuovamente su una frequenza di base naturale, il suo movimento automatico sarà quello più adatto a noi e varierà naturalmente seguendo la necessità del momento. A gambe lievemente divaricate portiamo le nostre mani sul nostro primo vortice, quando sentiamo un pochino di calore portiamole lentamente fino alla sommità del capo. Le mani raccolgono il lampo energetico e seguendo come una carezza il nostro corpo si fermano per qualche istante su ogni nostro vortice, chakra. Lentamente guidando con le nostre mani questo lampo di energia. Fermiamoci un pochino su ogni punto di vortice. Seguendo la nostra sensibilità e sensazione per stabilire i tempi e i modi. Arrivati alla sommità del capo riscendiamo raccogliendo il lampo in discesa, tornando alla prima ruota. Ripetiamo questo movimento per una decina di volte. Il respiro è lento e profondo durante i primi momenti, poi diventa naturale e rilassato.

Colleghiamo l'alto con il basso
Colleghiamo l'alto con il basso

Buon giorno Navigatori dello Spirito Illuminiamo i nostri vortici Al centro del palmo delle nostre mani vi è un vortice, una ruota di energia. I nostri chakra sono ben più di sette. Nelle nostre mani vi è un vortice che abbiamo imparato ad equilibrare. I guaritori naturali hanno questo punto molto sviluppato ed emettitore. Questo non vuol dire che sia equilibrato o che lo sappiano usare in sicurezza per se stessi e i loro assistiti. Molti di loro si ammalano proprio perché non hanno pensato che sia una cosa che si può imparare. Possiamo tranquillamente usare l’energia personale per noi stessi. Quando andiamo ad agire su altre persone, specialmente se lo facciamo con costanza è meglio imparare la giusta modalità per agire in sicurezza noi e gli altri. Come possiamo equilibrare questo vortice? Lo abbiamo fatto quando abbiamo eseguito l’esercizio per l’attivazione del timo. Mentre creavamo le vibrazioni abbiamo anche dato la prima sintonizzazione al vortice delle mani. Ora con l’esercizio della radice, nello spostare il lampo di luce diamo una ulteriore equilibrio. Seguendo il canale di luce illuminiamo ogni nostro vortice sulla linea che è rappresentata dalla spina dorsale. Il canale di luce bianchissima lo possiamo aumentare e stabilizzare con la visualizzazione e con la respirazione serena e naturale. Se vogliamo, analizziamo, guardiamo con la nostra percezione sottile com'è fatto. Se osserviamo da vicino questo flusso, che è più ampio della spina dorsale, vedremo che nella parte anteriore sale a spirale. Nella parte posteriore la spirale scende. Le due spirali ruotano una nell’altra con fantastici colori. Questa è solamente un' indicazione, a voi l'esplorazione di questa parte del vostro Corpo Energetico. Quando facciamo gli esercizi è importante seguire le indicazioni. È altrettanto utile scoprire come funzionano le nostre parti più sottili.

Illuminiamo i nostri Vortici
Illuminiamo i nostri Vortici

Cari amici, vi ricordo che  chi vuole partecipare il 24 deve scriverlo in privato, a Silvia Pellicciari @SilviaPellicciari perché raccoglie le iscrizioni e vi informa su tutte le modalità di partecipazione. Grazie ❤️

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Buon giorno Navigatori dello Spirito Nutriamo le radici I nostri antenati sono Alberi? È possibile, specialmente nella visione Sciamanica c'è questa conoscenza. Gli Alberi sono immensi esseri energetici di cui noi vediamo solo una parte più fisica. Sono molto attivi sul piano astrale. Specialmente di notte. È probabile che tra i nostri antenati spirituali vi siano alberi antichi che hanno contribuito alla creazione dei nostri corpi sottili. È un motivo più che sufficiente per nutrire le nostre radici. L'albero è fermo con la parte fisica e molto mobile con quella Astrale. L'umano è un ponte tra le realtà e dovrebbe essere in equilibrio e presente in ogni livello dell' esistente. Con la meditazione Sciamanica si impara nuovamente a recuperare queste nostre capacità. È veramente importante, nutrire le nostre radici energetiche e renderle forti per quanto dobbiamo collegarci saldamente alla terra, e renderle fluide per saperci muovere tra una linea di vita ad un altra. Attiviamo il nostro vortice di base. Il punto energetico della radice. Prendiamo consapevolezza di un canale di Luce che ci attraversa Sovrapponendosi alla nostra spina dorsale. Nel basso si inoltra nella terra come una radice e verso l'alto arriva al cielo. In questo modo siamo collegati come lo è un ponte tra questi due poli. A gambe lievemente divaricate portiamo le nostre mani sul nostro primo vortice, quando sentiamo un pochino di calore portiamole lentamente fino alla sommità del capo. Le mani raccolgono il lampo energetico di cui abbiamo parlato nel post precedente e seguendo come una carezza il nostro corpo si fermano per qualche istante su ogni punto energetico. Arrivati alla sommità del capo riscendiamo raccogliendo il lampo in discesa, tornando alla prima ruota. Facciamo questo movimento per una decina di volte. Il respiro è lento e profondo durante i primi momenti, poi diventa naturale e rilassato.

Nutriamo le Radici
Nutriamo le Radici

Buon giorno Navigatori dello Spirito risvegliamo le radici Dopo aver sintonizzato la ruota del centro del petto, il Timo  possiamo passare ad un altro punto energetico. Nello sciamanesimo megalitico questi punti sono indicati come “vortici”. Chakra, Sigilli, Punti Energetici sono tutti sinonimi. Chakra è la traduzione dal sanscrito antico che significa ruota o disco. Il termine Sigillo deriva, attualmente, dalla scuola di Ramtha. Per dare una idea del fatto che un sigillo racchiuda una forma di energia e che si possa aprire per accedere. Lo Sciamanesimo Megalitico considera i nove punti energetici più importanti, come vortici energetici toroidali che ruotano e vibrano. Il termine ruota o chakra sono sinonimi e soprattutto vengono usati per facilitare la comprensione. Il termine sigillo è usato quando si vuole accedere alla gestione del mare di energia che il vortice stesso è un punto di controllo. Non c’è nulla da aprire o spezzare. Indica semplicemente un punto di accesso all’energia personale. Un punto che dobbiamo imparare a conoscere e ad equilibrare in autonomia. Rappresenta un punto controllo della nostra forza spirituale. È quindi meglio se siamo noi ad agire in merito e non farlo fare ad altri. Il punto su cui andremo a lavorare è punto radice. Quello conosciuto come primo chakra. Si trova nel corpo fisico nel perineo tra l’ano e gli organi genitali. È il collegamento con la Terra. Le nostre radici. Si trova in diretto collegamento con gli altri nostri punti energetici. Fino a quelli che sono oltre la nostra testa. Per iniziare, immaginiamo questo collegamento. Dalla Terra sale un raggio luminoso che attraversa tutti i nostri vortici ed esce dalla sommità del capo fino al Cielo. Nel raggio si muove come una pulsazione un onda di energia. Questa pulsazione torna indietro seguendo il canale luminoso, e si scarica a terra. Facciamo muovere questa pulsazione più volte, per capire come funziona. È una preparazione all’esercizio completo che impareremo con il tempo.

Risvegliamo la Radice
Risvegliamo la Radice

Buon giorno Navigatori dello Spirito Costanza Disciplina Impegno La serie di indicazioni sulla riattivazione del timo è conclusa. Sono esercizi base che servono per prendere confidenza con i collegamenti che ci sono tra i nostri punti energetici e gli organi interni. Si parte dal Timo perché è il timone del nostro vascello nella navigazione nello spirito. La bussola per dirigerci verso la realtà voluta e soprattutto selezionare la migliore, la nostra vera missione, quella che ci è più utile. Questa attivazione che parte da un semplice movimento delle braccia, respirazione e vibrazione nasce dalla Tradizione Sciamanica. Conoscenze molto antiche che possiamo sperimentare e utilizzare per la nostra salute energetica e fisica. Il Timo è anche una erba che ha un grande potere per aiutare il sistema immunitario. In combinazione sinergica con origano e cannella diventa un ottimo antibiotico naturale. Può essere preparato con le sostanze fresche o secche, oppure con gli oli essenziali. Passeremo, nei prossimi giorni, alla sintonizzazione delle altre nostre ruote energetiche, perché sono più facilmente riattivabili dopo avere lavorato sul Timo che funge da centralina coordinatrice di tutte le altre. Ogni fase di attivazione del Timo dovrebbe essere fatta per una settimana almeno. Anche dieci giorni, prima di passare alla fase successiva. Il corpo è lento e realtà vischiosa, richiedono costanza impegno e disciplina. Vi ho esposto tutto il percorso affinché abbiate una idea del processo. Ovviamente potete sperimentare la fase successiva per vedere e sentire quello che succede. Seguendo i tempi giusti, anche andando a sensibilità personale, si ottengono i migliori risultati. Diamo tempo al corpo fisico, energetico e percettivo di risistemarsi. La fretta può essere poco utile. Quindi se volete iniziate dal primo esercizio che trovate qui, potete cercare anche utilizzando la funzione di ricerca con il termine “timo”. Chi avesse bisogno di indicazioni può chiedere direttamente a me. Buona navigazione nell’immenso infinito dello spirito con le mani sul Timo Ne.

Luce e discernimento per individuare il nostro desiderio
Luce e discernimento per individuare il nostro desiderio

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CACCIA SCIAMANICA Programma dei prossimi incontri a distanza. Quale è il mio desiderio? Qual è la mia missione in questa vita? Quale realtà è la migliore per la mia realizzazione? Quando ci troviamo di fronte a scelte importanti, da cui dipende la nostra serenità e la nostra salute fisica e mentale vorremmo avere un metodo per evitare la scelta sbagliata che ci farebbe vivere nello stress. Lo Sciamanesimo Megalitico conosce tecniche antiche per accedere al nostro Essere interiore che conosce la nostra vera missione. Scoprire la nostra guida interna e avere le indicazioni su come scegliere il nostro futuro è una tecnica che possiamo imparare facilmente. In noi esiste un luogo magico con queste risposte, protetto da una porta che non riusciamo più ad aprire. La Meditazione Sciamanica svolta in autonomia ma con tutto il supporto diretto ed energetico permette di aprire la porta della nostra stanza segreta. Per accedere in sicurezza ed avere la giusta energia alla nostra vera missione è necessario creare un collegamento con un punto di grande forza terrestre. Questa forza che scorre su tutto il pianeta è guidata e utilizzata a questo fine dallo Sciamano della tradizione Megalitica. Attraverso uno Sigillo Sciamanico, creato appositamente per il Meditante si accede a questo grande potere della Madre Terra. Chi non può accedere fisicamente ad un portale energetico durante gli incontri fisici, può avere lo stesso collegamento e supporto. Sarà seguito personalmente e potrà avere il testo di Meditazione Sciamanica con il sigillo sciamanico e lo schema grafico personale. Per informazioni e modalità per seguire il corso di Meditazione Sciamanica, chiedete in chat o direttamente a me.

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Buon giorno Navigatori dello Spirito Usciamo da una Realtà Vischiosa Quando vogliamo andare verso il nostro obiettivo, ci spostiamo da una linea temporale personale ad un’altra. Facciamo piccoli passi da una situazione all’altra puntando sempre verso la nostra meta. Si deduce che è molto importante scegliere un obiettivo che sia veramente il migliore per la nostra vita. Eviteremo così di perdere il nostro prezioso tempo raggiungendo obiettivi che non sono i nostri. Scegliamo la nostra meta spinti da consuetudini e da false credenze anche se non sono il nostro desiderio. Non accediamo alla missione di vita, scelta prima di scendere nella materia. Se invece sappiamo cosa vorremmo veramente, crediamo che sia un risultato difficilmente raggiungibile. Se false credenze o pensieri limitanti ci fanno credere che non meritiamo di raggiungere il nostro obbiettivo, non avremo mai il giusto intento e la determinazione per saltare da una linea temporale personale ad un’altra. La realtà è però lenta e vischiosa. Nonostante i nostri migliori intenti e focalizzazioni tende a riportarci sempre al punto di partenza. Fino a che la nostra energia si esaurisce. Questo avviene perché non abbiamo ancora la frequenza vibrazionale della nuova linea di realtà desiderata. La frequenza vibrazionale deve essere la stessa del punto di arrivo. Finché è simile a quella del punto di dove siamo non ci allontaneremo di molto. Deduciamo che per spostarci in un punto diverso della realtà, dove ci sono gli avvenimenti desiderati, dobbiamo adeguare la nostra vibrazione al risultato scelto. La Meditazione Sciamanica della Tradizione Megalitica insegna come modulare la nostra frequenza vibrazionale fino a portarci a destinazione. Mette il Timone tra le mani del Navigatore dello Spirito e indica come utilizzarlo. L’esercizio da cui iniziare è proprio quello del risveglio del nostro Timo.

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Buon giorno Navigatori dello Spirito Apriamo la tenda, porta scorrevole ed entriamo nella nuova realtà. Facendo l’esercizio per la attivazione del nostro centro energetico e scegliendo una possibile realtà che ci sembra la migliore, abbiamo già fatto un ottimo percorso. Portando nel nostro sogno la nostra futura realtà, ne abbiamo sentito le emozioni che ci crea e magari, anche sensazioni poco piacevoli. Molto di quanto percepiamo, a livello emotivo, potrebbe crearci ansia o la sensazione di non essere in grado di raggiungere il nostro obiettivo. Queste emozioni sono generate dai nostri blocchi profondi e dalle credenze limitanti. Per avere la giusta direzione, senza essere frenati dai nostri pensieri negativi, possiamo fare una esercizio dello Sciamanesimo Megalitico. Quando allunghiamo le braccia di fronte a noi con le mani messe a coppa, come per ricevere un dono, riempiamole di Luce. Allontaniamo le mani tra loro, come se aprissimo una tenda o una porta scorrevole. Con le mani che contengono una fiamma luminosa, percepiamo e illuminiamo tra i tanti futuri possibili, quello che abbiamo scelto e vorremmo vivere. Percepiamo il nostro futuro di fronte a noi oltre la porta virtuale, oltre questo portale che abbiamo aperto, facciamo un passo in avanti. Siamo nella nuova realtà con il nostro corpo percettivo. Ci siamo lasciati alle spalle i blocchi e i freni perché ormai siamo nella realtà voluta. Ogni difficoltà è è ormai alle nostre spalle. Fissiamo nella nostra mente la realtà che abbiamo raggiunto e portiamola con noi. Voltiamoci verso la realtà precedente, chiudiamo la porta scorrevole o le tende. Volgiamoci verso la nuova direzione, facciamo ancora un passo in avanti e finiamo l’esercizio portando nuovamente le mani al petto per riassorbire in noi la Luce di un nuovo futuro. Abbiamo lasciato alle nostre spalle la vecchia Vita e siamo nella Nuova Realtà.

Cammina nel Nuovo Futuro
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