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Osservatorio Repressione

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Osservatorio Repressione (@ossrepressione) Italiya til segmentidagi kanali faol ishtirokchi. Hozirda hamjamiyat 10 655 obunachidan iborat bo'lib, Siyosat toifasida 4 831-o'rinni va Italiya mintaqasida 2 394-o'rinni egallagan.

📊 Auditoriya ko‘rsatkichlari va dinamika

невідомо sanasidan buyon loyiha tez o‘sib, 10 655 obunachiga ega bo‘ldi.

08 Iyul, 2026 dagi oxirgi ma’lumotlarga ko‘ra kanal barqaror faollikka ega. Oxirgi 30 kunda obunachilar soni 43 ga, so‘nggi 24 soatda esa 4 ga o‘zgardi va umumiy qamrov yuqori darajada qolmoqda.

  • Tasdiqlash holati: Tasdiqlanmagan
  • Jalb etish (ER): Auditoriya o‘rtacha 14.98% darajada jalb etiladi. Nashrdan keyingi dastlabki 24 soatda kontent odatda umumiy obunachilar sonining 8.99% ini tashkil etuvchi reaksiyalarni to‘playdi.
  • Post qamrovi: Har bir post o‘rtacha 1 596 marta ko‘riladi; birinchi sutkada odatda 958 ta ko‘rish yig‘iladi.
  • Reaksiyalar va o‘zaro ta’sir: Auditoriya faol: har bir postga o‘rtacha 9 ta reaksiya keladi.
  • Tematik yo‘nalishlar: Kontent repressione, accaddeoggio, violenza, dissenso, governo kabi asosiy mavzularga jamlangan.

📝 Tavsif va kontent siyosati

Muallif resursni shaxsiy fikrni ifoda etish maydoni sifatida ta’riflaydi:
OSSERVATORIO REPRESSIONE - Aps www.osservatoriorepressione.info info@osservatoriorepressione.info

Yuqori yangilanish chastotasi (oxirgi ma’lumot 09 Iyul, 2026 da olingan) sababli kanal doimo dolzarb va katta qamrovli bo‘lib qoladi. Analitika auditoriya kontent bilan faol hamkorlik qilishini, uni Siyosat toifasidagi muhim ta’sir nuqtasiga aylantirishini ko‘rsatadi.

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📚✨ CICLO DI SEMINARI ONLINE (6 incontri) LA SPADA DELL’IMMAGINAZIONE Potere, resistenza e identità nella favola e fiaba – POLITICA di e con Filippo Kalomenìdis e Maria Antonietta Scanu «La vita di tutti i giorni è una vita in cui si è mangiati vivi… la fiaba lo dice nella maniera più evidente…» — Italo Calvino Viviamo in pericolo. E la fiaba lo sa da sempre: lupi, orchi, draghi non sono “fantasie” — sono la forma più vera e concreta della paura, del potere, della violenza e della sopravvivenza. Questo percorso nasce da un’urgenza: riappropriarci dell’immaginazione come atto di resistenza, come gesto di liberazione contro la legge del più forte, contro il dominio che schiaccia il più umano. 📌 A chi è rivolto? A scrittrici e scrittori (affermati, emergenti o aspiranti), docenti, lettrici e lettori, studenti, e a chiunque voglia riscoprire il potenziale sovversivo di fiaba e favola. 🎯 Obiettivo finale (per le autrici e gli autori più meritevoli): partecipare a un collettivo di scrittura finalizzato a un progetto editoriale sul tema. 📎 Durante gli incontri: ospiti e voci rilevanti di narratrici, narratori, poetesse e poeti dispense riassuntive decine di libri in regalo, anche difficilmente reperibili 🗓 Struttura del percorso ✅ 6 incontri online ⏱ 2 ore ciascuno 📍 piattaforma dedicata 📅 una volta a settimana (al momento martedì sera) ⏳ orari e giorno possono adattarsi alle esigenze del gruppo 💰 Contributo simbolico per copertura spese e per permettere a chiunque di partecipare. 📩 Info e iscrizioni ENTRO IL 20 FEBBRAIO 📱 WhatsApp: +39 328 288 5099 📌 oppure messaggio privato su: Facebook: “Trilogia del Campo di Battaglia” Instagram: @fk_filippo_kalomenidis 🚀 SI PARTE IL 10 MARZO! 👥 I docenti ✍️ Filippo Kalomenìdis – scrittore, poeta, ex docente di scrittura al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. 📚 autore della Trilogia del Campo di Battaglia come Paradiso e de “La Rivoluzione Palestinese del 7 Ottobre” (PGreco, 2024). 📖 Maria Antonietta Scanu – editor e curatrice del volume “La Rivoluzione Palestinese del 7 Ottobre”, lettrice e visionaria. 🔥 Se senti che la realtà ti divora… forse è tempo di imparare a impugnare la spada dell’immaginazione.

#accaddeoggi - 7 febbraio 1956, Andria: La polizia spara sui braccianti https://www.osservatoriorepressione.info/7-febbraio-1956-andria-bari/ Segui @ossrepressione

Lo Stato d’emergenza permanente: quando il bersaglio diventa il dissenso Nell’Italia dell’emergenza permanente il bersaglio è il conflitto: fermo preventivo, zone rosse e nuove fattispecie penali per restringere piazze, spazi antagonisti e agitazioni sindacali, mentre lo scudo penale allarga l’area dell’impunità e nelle carceri la violenza diventa “metodo” di governo. https://www.osservatoriorepressione.info/lo-stato-demergenza-permanente-quando-il-bersaglio-diventa-il-dissenso/ Segui @ossrepressione

🚨 Ravenna | Sciopero internazionale dei porti: controlli, treni bloccati e presenza massiccia delle forze dell’ordine Durante lo sciopero internazionale dei porti a Ravenna sono stati segnalati treni cancellati da Bologna e dalla Romagna, convogli fermi in stazione, perquisizioni e una presenza particolarmente numerosa di Digos e carabinieri. 🔻 La manifestazione prevista alle 15.00 contro il transito di armi nel porto sarebbe stata intralciata da controlli e identificazioni, con segnalazioni di fermi tra le stazioni di Bologna e Ravenna e la cancellazione di un treno in partenza da Rimini. 🔻 USB parla di un clima intimidatorio e interpreta quanto accaduto come un banco di prova delle misure del nuovo pacchetto sicurezza che il governo starebbe preparando, con l’obiettivo di rafforzare gli strumenti repressivi contro scioperi e mobilitazioni. 📌 Seguiranno aggiornamenti.

Pacchetto (in)sicurezza: la guerra preventiva contro il dissenso Un decreto e un ddl per trasformare piazze, spazi sociali e conflitto sindacale in un rischio penale.La “sicurezza” è solo la narrazione tossica che copre un progetto di controllo di Italo Di Sabato https://infoalternative.it/editoriali/pacchetto-insicurezza-la-guerra-preventiva-contro-il-dissenso/ Segui @ossrepressione

Repost from Radio Onda D'Urto
PACCHETTO (IN) SICUREZZA: L’ANALISI DETTAGLIATA CON L’AVVOCATO DI MOVIMENTO SERGIO PEZZUCCHI E CON IL COSTITUZIONALISTA GIOVA
PACCHETTO (IN) SICUREZZA: L’ANALISI DETTAGLIATA CON L’AVVOCATO DI MOVIMENTO SERGIO PEZZUCCHI E CON IL COSTITUZIONALISTA GIOVANNI RUSSO SPENA “Un Paese che si abitua allo stato d’eccezione”. Così l’Osservatorio Repressione riassume la lunga disamina dedicata a quanto deciso, giovedì 5 febbraio, dal Consiglio dei Ministri; 62 articoli, tra un decreto legge e un disegno di legge, ancora una volta sulla cosiddetta sicurezza, ossia – nello specifico – sui modi per…

Gaza, tregua solo sulla carta: raid, demolizioni e l’allarme Onu sul “crimine collettivo” Mentre la Striscia continua a contare morti e feriti, la società civile rilancia una flottiglia internazionale per rompere l’assedio https://www.osservatoriorepressione.info/gaza-tregua-solo-sulla-carta-raid-demolizioni-e-lallarme-onu-sul-crimine-collettivo/ Segui @ossrepressione

Genova per noi? Non è che quanto accadutomi ieri (5 febbraio) a Genova-Pegli era successo tempo fa negli Stati Uniti dando la stura a un potere che oggi dà sfogo ai propri pensieri e sentimenti senza freni come sta succedendo nel Minnesota? di Marco Sommariva https://www.osservatoriorepressione.info/genova-per-noi-2/ Segui @ossrepressione

No alla delegittimazione: fermiamo la campagna mediatica contro le realtà palestinesi in Italia Comunicato di giornalist3 e operator3 dell’informazione contro la campagna mediatica orchestrata da molte/i colleghe/i e testate giornalistiche contro associazioni e gruppi palestinesi in Italia. https://www.osservatoriorepressione.info/no-alla-delegittimazione-fermiamo-la-campagna-mediatica-contro-le-realta-palestinesi-in-italia/ Segui @ossrepressione

Olimpiadi con l’ICE: a Rogoredo si spara sulla “figura mobile” Tra Milano-Cortina2026, retorica olimpica e repressione: Mansouri colpito mentre fuggiva diventa la medaglia d’oro di un Paese che scambia lo sport per guerra e la sicurezza per caccia all’uomo https://www.osservatoriorepressione.info/olimpiadi-con-lice-a-rogoredo-si-spara-sulla-figura-mobile/ Segui @ossrepressione

Lo Stato d’emergenza permanente: quando il bersaglio diventa il dissenso Nell’Italia dell’emergenza permanente il bersaglio è il conflitto sociale: fermo preventivo, zone rosse e nuove fattispecie penali per restringere piazze, spazi antagonisti e agitazioni sindacali, mentre lo scudo penale allarga l’area dell’impunità e nelle carceri la violenza diventa “metodo” di governo https://www.osservatoriorepressione.info/lo-stato-demergenza-permanente-quando-il-bersaglio-diventa-il-dissenso/ Segui @ossrepressione

Viterbo, 7 e 8 febbraio: Sabotiamo la guerra e la repressione! Corteo e convegno Segui @ossrepressione
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Viterbo, 7 e 8 febbraio: Sabotiamo la guerra e la repressione! Corteo e convegno Segui @ossrepressione

Stati Uniti: “Terrorista”, la parola che giustifica la violenza di Stato L’inchiesta di The Intercept. Dalle uccisioni in mare alle morti a Minneapolis: secondo il magazine americano, l’etichetta “terrorismo” viene allargata fino a includere dissenso e attivismo. E un memorandum presidenziale costruisce liste segrete che rischiano di portare la logica di guerra dentro gli Stati Uniti. https://www.osservatoriorepressione.info/stati-uniti-terrorista-la-parola-che-giustifica-la-violenza-di-stato/ Segui @ossrepressione

Dal covid alla società della sorveglianza: arriva il riconoscimento facciale Non è “sicurezza”: è controllo sociale. Il riconoscimento facciale apre la stagione della sorveglianza di massa. https://www.osservatoriorepressione.info/dal-covid-alla-societa-della-sorveglianza-arriva-il-riconoscimento-facciale/ Segui @ossrepressione

#accaddeoggi - Milano, 6 febbraio 2002 – occupato il consolato argentino per chiedere la libertà dei prigionieri politici https://www.osservatoriorepressione.info/milano-6-febbraio-2002-occupato-il-consolato-argentino-per-chiedere-la-liberta-dei-prigionieri-politici/ Segui @ossrepressione

Il governo approva il “pacchetto sicurezza” Il decreto-legge, entra in vigore subito mentre il disegno di legge dovrà attendere l’iter parlamentare per l’approvazione. Il decreto-legge prevede diverse misure che entrano subito in vigore. Tra queste c’è il fermo preventivo fino a 12 ore, cioè la possibilità da parte delle forze dell’ordine di trattenere le persone sospette nelle ore precedenti alle manifestazioni ritenute a rischio. Viene anche ampliato il cosiddetto “scudo penale” per le forze dell’ordine, cioè viene prevista una maggiore tutela legale per gli agenti che commettono reati durante il loro servizio, anche ricorrendo all’uso delle armi. Segui @ossrepressione

Intifada a Torino Torino è l’epicentro del collasso industriale, del declino dell’informazione e dell’avanzata reazionaria. Dentro questo vuoto, la spinta per la Palestina e la difesa di Askatasuna avevano aperto uno spiraglio raro: una possibile ricomposizione tra generazioni, percorsi e forme di conflitto. Proprio per questo, invece di restare impantanati nel dibattito sugli scontri e nella solita contabilità morale tra “buoni” e “cattivi”, bisogna fare l’unica cosa utile: alzare lo sguardo e guardarsi attorno. Perché ciò che si è visto il 31 gennaio non è solo “ordine pubblico”: è un Paese che si svuota, una città che cambia pelle, un potere che cerca consenso non offrendo futuro ma imponendo disciplina. E se non si legge questo quadro, ogni discussione resta prigioniera del frame che governo e media vogliono imporre: la piazza come problema, la repressione come soluzione, la politica come assenza. https://www.osservatoriorepressione.info/intifada-a-torino/ Segui @ossrepressione

Repost from Radio Onda D'Urto
TORINO: “LA FOTOGRAFIA DEI POLIZIOTTI È STATA MANIPOLATA”, LA DENUNCIA DEL FOTOGIORNALISTA MICHELE LAPINI Un’immagine può rac
TORINO: “LA FOTOGRAFIA DEI POLIZIOTTI È STATA MANIPOLATA”, LA DENUNCIA DEL FOTOGIORNALISTA MICHELE LAPINI Un’immagine può raccontare i fatti oppure governarli: quanto accaduto dopo il corteo di Torino, in difesa degli spazi sociali e che ha visto scendere in piazza oltre 50mila persone, ne è la dimostrazione. La fotografia (in alto) rilanciata dal Ministro dell’Interno, e poi ripubblicata in modo acritico da gran parte dei…

L’Aquila: tre attiviste di Ultima Generazione identificate per aver affisso dei volantini Stamattina dalle ore 6.00, a L’Aquila, in piazza Duomo, tre persone aderenti alla campagna “Il Giusto Prezzo” di Ultima Generazione, hanno manifestato in maniera pacifica e nonviolenta affiggendo dei cartelli e volantini con lo scotch, per denunciare quello che accade in Italia e nel mondo, mentre il governo si occupa esclusivamente di reprimere il diritto costituzionale a manifestare attraverso il nuovo decreto sicurezza. Segui @ossrepressione

Sicurezza, tutte le misure del decreto e del disegno di legge Decreto e disegno di legge: scudo penale, fermo preventivo, zone rosse, stretta su minori e migranti. E un Paese che si abitua all’eccezione https://www.osservatoriorepressione.info/sicurezza-tutte-le-misure-del-decreto-e-del-disegno-di-legge/ Segui @ossrepressione