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RISVEGLIO ALCHEMICO

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Risveglio da questa Matrix ... questo è lo scopo ed il viaggio stesso è il fine

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Vediamo ora le cose sotto un altro punto di vista. Il motivo evolutivo – ossia, l’“ottava alta” – per cui il mestiere dell’insegnante viene poco pagato in rapporto alla responsabilità che richiede, è che a un certo punto chi vorrà insegnare sarà costretto a farlo mosso esclusivamente da una spinta di Cuore. Per svolgere certi mestieri, non c'è uno stipendio abbastanza elevato che ti possa ripagare per quello che dai. Infatti, tutti sono d'accordo nell’affermare che coloro che lavorano da volontari – come, per esempio, chi lavora nelle ambulanze o nelle mense dei poveri – sono coloro che lavorano meglio. Queste sono persone che dopo aver svolto il loro turno di lavoro in azienda, decidono di farsi due o tre ore di volontariato in ambulanza. Se lo fai... è proprio perché ci tieni, cioè lo vuoi davvero fare... e lo vuoi fare bene, perché vuoi aiutare gli altri sapendo di non ricevere nulla di tangibile in cambio, in quanto non lo stai facendo per uno stipendio. L’arricchimento che senti – la tua vera ricompensa – appartiene a un altro piano. Quindi, partendo dal presupposto che solo quando una persona lavora volontariamente, dà il massimo al suo prossimo, allora potete capire perché proprio nel mestiere dell’insegnante sì è mal pagati. Riuscite a cogliere questo collegamento? Riuscite a vedere l'aspetto evolutivo anche dove sembra non esserci? L’aspetto involutivo, credo sa evidente a tutti, non serve uno come me che ve lo spieghi. Il sistema vuole fare in modo che l’insegnante venga percepito come uno sfigato, uno che nella vita non ha avuto successo, uno che si è laureato però guadagna meno di qualsiasi altro laureato... o anche di un qualsiasi non laureato. Questo è l'aspetto più basso della situazione, ma l'aspetto più elevato è che se tu decidi di fare un mestiere del genere, se tu decidi di prendere una laurea in matematica, magari impiegandoci più anni rispetto agli altri... per fare l'insegnante di matematica, allora vuol dire che veramente vuoi farlo e che, magari inconsapevolmente, stai cominciando ad entrare nell'ottica del volontariato, che è poi l'ottica del futuro. Lo fai perché ci credi. Ovviamente, in futuro non ci sarà più l'aspetto della difficoltà economica, perché in futuro ci sarà da mangiare e da abitare in maniera decorosa per tutti. Saranno aspetti scontati di ogni società. Nessuno dovrà preoccuparsi di restare senza cibo. Questo è l’unico pianeta su cui accade, per delle ragioni che adesso sarebbe troppo lungo spiegarvi. Un professore di scuola non dovrà più preoccuparsi di avere lo stipendio per poter mantenere la sua famiglia. Il volontariato sarà normale perché nelle persone non sarà più presente il senso di ristrettezza. Un cambiamento interiore globale darà vita a una società totalmente differente. Questo significa che non si permetterà a nessuno di morire di fame, di non avere una casa o di non riuscire a pagare una bolletta... anche perché non si pagheranno più le bollette! Vi sto dicendo che l’accesso a determinati servizi sarà dato per scontato. Sarà assurdo pagare per avere la luce e il gas nelle case o pagare per telefonare o navigare su internet. Quello che stiamo vivendo è un incubo costellato di leggi totalmente folli. Un giorno questi saranno servizi disponibili gratuitamente per tutti. È ovvio che io non debba pagare l’aria, l’acqua e il cibo, così come è ovvio che io debba poter comunicare con tutto il mondo attraverso la rete. Quando avrò bisogno del pane andrò dal panettiere e lui mi darà il pane, senza che io lo debba pagare. E io farò altrettanto con lui, a seconda di quello che è il mio mestiere o il servizio che io posso offrire. Ma se volete questa società differente, dovete cominciare a entrare in questa questa nuova ottica, perché la società può rispecchiare unicamente ciò che siamo dentro. La nuova società non cadrà dall’alto come un fulmine. Se continuate a coltivare il senso di ristrettezza dentro di voi, non vivrete mai in una società del genere.

Grazie all’azione educativa si possono forgiare cittadini completamente differenti rispetto a quelli della generazione precedente, nel bene e nel male. Puoi creare delle persone stupide e sottomesse oppure puoi creare una stirpe di geni e artisti, difficilmente controllabili dal sistema. E tutto questo lo puoi ottenere in breve tempo. Ma a chi conviene una generazione di geni e artisti non controllabili dal sistema? Cominciate allora a intuire come mai questa figura così fondamentale è retribuita peggio d’un operaio metalmeccanico. Io ricordo che l'operaio che svolgeva i tre turni alla Fiat, e che quindi faceva anche il mitico turno di notte dalle 22:00 alle 06:00 del mattino, prendeva un ottimo stipendio, che era maggiore di quello d’un professore di liceo. Questo vi assicuro che è reale, perché me lo ricordo, perché c'erano stati molti professori del mio liceo che si erano lamentati proprio di questo. Ma allora, perché questa figura è stata particolarmente trascurata sotto l’aspetto economico? Per due motivi, che sono sempre uno superiore e uno inferiore, ossia appartenenti all’“ottava alta” o all’“ottava bassa”, uno evolutivo e uno involutivo. Quello involutivo deriva dal fatto che la società non sta più investendo energie nell'educazione oramai da decenni, perché vuole che essa degeneri. L’educazione è stata letteralmente abbandonata a sé stessa dal punto di vista dei programmi, per cui non si insegna più la morale, non si insegnano più i valori, non vengono dati degli indirizzi lavorativi a seconda della propria predisposizione; in pratica... non si ascolta più l'allievo per capire chi è e che cosa vuole fare nella vita. L’allievo è stato ridotto a un apparato psicofisico, dentro il quale non c’è più un’anima, in quanto gli strumenti della Religione Scientista non riescono a rilevarla. «Tutto ciò che non riesco a misurare... non esiste», questo è il DOGMA MAXIMO della nuova religione. In questo contesto, l’allievo è un numero a cui vengono associati dei numeri (i voti). L’unica “innovazione”, se così possiamo definirla, avvenuta negli ultimi cinquant’anni, ha riguardato l’avvento dei computer. Tuttavia, va fatto notare che innovazione quasi mai è sinonimo di progresso, soprattutto nel Kali Yuga, il periodo storico che stiamo attraversando. Dal punto di vista morale si è toccato il fondo: se la Religione Scientista lo permette, per esempio, tu puoi abortire; non è nemmeno così importante che tu lo senta dentro di te come un’aberrazione morale. Ovviamente, il bambino nasce al momento del concepimento, non a un determinato mese di gravidanza, che viene deciso arbitrariamente e che peraltro è differente per ogni paese del mondo. Ma la Religione Scientista stabilisce i nuovi dogmi, i quali servono anche a ripulirti la coscienza. Non sto ovviamente parlando dei casi particolari e delle situazioni estreme, sto parlando di: «Amore sono incinta. Cosa facciamo, lo teniamo?» Anche un pacco Amazon può essere rispedito al mittente in maniera gratuita, allora perché non dovrebbe essere così per una vita umana, se la legge della Religione Scientista ti permette di farlo senza andare in galera? Due uomini o due donne possono costituire una famiglia e allevare un bambino, perché questo afferma la Religione Scientista. La psicologia del bambino passa in secondo piano rispetto al desiderio egoistico di due persone che vogliono giocare a fare i genitori pur essendo dello stesso sesso. Se il diritto legale me lo permette, allora lo faccio, perché nella Religione Scientista non esiste più il diritto morale, ma solo quello legale. Far coincidere il diritto legale con il diritto morale è stata la mossa più astuta della Religione Scientista. Se la Scienza di Stato me lo fa fare, allora è giusto farlo... e in questo modo ho messo a tacere i miei dubbi morali.

Quindi tra un programma ministeriale e gli allievi c'è di mezzo la figura dell’insegnante il quale, se non è una figura intelligente, crea una generazione di stupidi e di schiavi sottomessi al sistema. I ragazzi otterranno dei risultati nella loro vita, nonostante l’insegnamento scolastico, non grazie ad esso. DIVERRANNO DEI GENI SOLO COLORO SUI QUALI L’INSEGNAMENTO SCOLASTICO NON AVRÀ FATTO PRESA. L’insegnante costituisce un ruolo determinante. Perché, secondo voi, proprio in questo mestiere i lavoratori si lamentano di essere mal pagati? Perché l'insegnante, l'educatore a qualsiasi livello... anche l’insegnante di chitarra o di arti marziali... pur essendo la figura FONDAMENTALE DELLA SOCIETÀ, non è adeguatamente pagata? Chi vuole cambiare la società deve puntare proprio sull'insegnamento e sui programmi scolastici; tutti i grandi dittatori lo hanno sempre saputo. Dai tempi di Giulio Cesare fino ai giorni nostri, quando qualcuno si propone di modificare la società, in un senso piuttosto che in un altro, modifica i programmi scolastici, perché in tal modo s’influenza direttamente un’intera generazione, e si ottengono risultati tangibili già nell’arco di pochi anni. È sufficiente costringere gli allievi a ripetere ogni giorno dei precisi slogan che siano funzionali al sistema. Da qualche centinaio di anni, per esempio, viene inculcata la “religione scientista”, che non è differente dalle religioni che l’hanno preceduta. A causa della Religione Scientista, la nuova generazione è convinta che tutto ciò che dice la scienza sia vero, con la stessa indubitabilità dei dogmi medioevali. Il punto è che la scienza odierna non è quella di Newton o Einstein, ma viene interpretata e trasmessa mediaticamente dai “sacerdoti della scienza”, i quali non possiedono nessun accesso diretto alla verità, né spirituale né scientifica. Sono anche loro vittime dalla “moda mediatica” del momento. Per esempio, nel 2020 abbiamo assistito all’aberrante divieto di praticare le autopsie in presenza d’un agente patogeno. Abbiamo assistito impotenti alla cremazione dei cadaveri dei nostri cari... per “ragioni scientifiche” che non erano scientifiche proprio per niente! Abbiamo assistito a un’apoteosi del dogma pseudo-scientifico al quale più o meno tutti gli scienziati si sono piegati. Un vero scienziato del passato si sarebbe rivoltato nella tomba. I nuovi sacerdoti della scienza, esattamente come i sacerdoti cattolici del medioevo, interpretano come possono la parola di Dio/Scienza, ma nessuno di loro ha avuto accesso diretto alla verità di Dio/Scienza. La figura del grande scienziato dotato di genio è stata sostituita da neo-laureati, topi da laboratorio, sottopagati, con collaborazioni a progetto, dotati dell’intelligenza minima necessaria a classificare una provetta. Non indagano la natura, non si fanno domande sull’esistenza, bensì trasmettono ai fedeli ciò che viene loro detto di trasmettere da chi sta gerarchicamente più in alto di loro. Inoltre, esattamente come tutti i sacerdoti del passato, ricevono l’ordine di considerare tutti gli altri come eretici e pagani indegni di essere ascoltati. Oramai, non serve più di tanto fare pubblicità in televisione o trasmettere programmi politici che promettono “più pilu per tutti”, cioè più vantaggi sessuali ed economici per tutti. È sufficiente insegnare il dogma scientista nelle scuole, a ragazzini che non hanno ancora sviluppato capacità critica e quindi sono convinti che l’uomo discenda dalle scimmie e che l’universo sia nato in un giorno del passato da una grande esplosione. CHI abbia causato questa esplosione e COME SI POTUTA ACCADERE A PARTIRE DAL NULLA... non sono domande contemplate in un’aula scolastica! Senza la risposta a queste domande – che ovviamente nessun sacerdote della Religione Scientista possiede – l’intera premessa “dell’esplosione iniziale” decade miseramente, ma la logica è una materia che non va più per la maggiore all’università! Nel frattempo si insegna ciò che conviene insegnare, piuttosto che ammettere di non sapere NULLA di come è fatto e di come è nato l’Universo.

L'EDUCAZIONE SCOLASTICA SU VENERE – Lezione 4 L’insegnante e l’aspetto economico. Molti insegnanti si lamentano perché vengono pagati poco, ma questo lamentarsi – questa insoddisfazione di fondo – è proprio la causa del loro essere sottopagati rispetto alla grande responsabilità che hanno. L’insoddisfazione e il senso di ingiustizia creano nella loro realtà esterna una determinata posizione lavorativa, che alla fine risulta essere poco pagata. L’insegnante è una vocazione. Per questo motivo a mio avviso è un lavoro che non deve essere retribuito di più. Ho già fatto il discorso sul volontariato nella lezione precedente. Tuttavia, niente vieta a un insegnante in gamba di diventare scrittore, articolista, di dare lezioni private o fare mille altre cose. Sto dicendo che il mestiere di per sé stesso non può essere pagato molto, perché non deve essere percepito come “un mezzo per arricchirsi”, bensì come una missione, ma non sto dicendo che l’insegnante deve restare povero. Se sei un po’ sveglio, soprattutto nell’era di internet, hai la possibilità di diventare famoso ed economicamente benestante. Vi faccio due esempi. Alessandro D’Avenia è un giovane insegnante di liceo che fa anche lo scrittore di romanzi e lo sceneggiatore (le sue idee ci forniscono un esempio di come dovrebbe essere un vero insegnante). Il suo primo libro, Bianca come il latte, rossa come il sangue, ha superato il milione di copie. Un altro esempio: Diego Fusaro si è laureato in Filosofia della Storia all’Università di Torino, insegna filosofia in un’università privata di Milano, ma è conosciuto dal pubblico per essere uno scrittore ed opinionista sui social (è molto attivo su Twitter) e in televisione. Se siete talentuosi, se avete del Fuoco da esprimere, il mestiere dell’insegnante potete vederlo come una “copertura” che vi permette di fare anche altro. Ovviamente, deve essere una “copertura” che vi appassiona, altrimenti divenite in breve tempo dei frustrati che non vedono l’ora di tornare a casa per fare qualcosa di diverso dall’insegnare. Se volete una vita felice, l’insegnare deve essere la vostra prima missione, quella che portereste avanti anche gratuitamente, altrimenti dovete subito cambiare mestiere. C’è da dire che molti insegnanti non lavorano con lo spirito giusto, non lavorano con passione, ma sono dei sacchi di patate buttati dietro la cattedra; si limitano a leggere un libro di testo di fronte a delle anime profondamente deluse dall’educazione terrestre. Ne ho conosciuto tanti che lavorano in questo modo. Siamo ancora ben lontani dallo spirito del volontariato o dalla trasmissione appassionata del sapere, da anima ad anima. LA RISTRETTEZZA È UNA CONDIZIONE PSICOLOGICA CHE POSSEDIAMO INDIPENDENTEMENTE DAL MESTIERE CHE SVOLGIAMO. La povertà è una malattia psicologica, che non concerne la grandezza del nostro conto in banca. Ho conosciuto persone “povere”, costantemente timorose di perdere i loro soldi, anche se navigavano nell’oro. Un insegnante deve quindi innanzitutto uscire da questa trappola psicologica, questo è il motivo per cui in queste prime lezioni resto a lungo sul tema del denaro e del guadagno. Un poveraccio frustrato non potrà che trasmettere questa energia alla sua classe, allora è inutile che ci perdiamo in discorsi sui nuovi programmi della “scuola del futuro”, quando invece il materiale umano che abbiamo a disposizione resta di bassa qualità. Uno schiavo forgia altri schiavi, che lo voglia o meno. La paga insufficiente è un effetto, non la causa della ristrettezza psicologica; essa è l’effetto della “paura di non avere mai abbastanza”. E questo atteggiamento psicologico vi assicuro che riguarda sia i cosiddetti “ricchi” che i cosiddetti “poveri”. Detto questo, l'insegnante è sempre stato oggettivamente uno dei lavori peggio pagati in rapporto alla sua importanza. Che sia la maestra delle elementari o la professoressa, resta una figura malpagata nonostante sia un mestiere fondamentale. L’insegnante ha un contatto diretto con gli allievi, con i nostri figli, con la nuova generazione.

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La responsabilità di uscire dal Sistema è solo tua, si trova interamente nelle tue mani, non in quelle del Sistema. Ma se vuo
La responsabilità di uscire dal Sistema è solo tua, si trova interamente nelle tue mani, non in quelle del Sistema. Ma se vuoi essere libero devi esserlo rispetto ai tuoi stessi meccanismi interiori, non rispetto a qualcuno che si trova là fuori. La' fuori ci sono solo le tue proiezioni, i tuoi sogni, i tuoi incubi. Draco Daatson

Ogni essere umano mi presenta sempre solo il mio viso. Quando ti sorrido, ti do un bacio o uno schiaffo... si tratta sempre d
Ogni essere umano mi presenta sempre solo il mio viso. Quando ti sorrido, ti do un bacio o uno schiaffo... si tratta sempre della stessa esperienza che si ripiega su se stessa. Quando lo realizziamo, tutto acquisisce un senso. Salvatore Brizzi

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Un certo malanno di origine cinese avrebbe causato meno di 3.000 morti certi anziché 130.000, e comunque di altri malanni ne muoiono 5 volte tanto ogni anno, e la fonte di questa affermazione è l'istituto Superiore di Sanità. In un mondo normale il giorno dopo la pubblicazione di tali risultati si sarebbe assistito alla deportazione in massa di politici, virologi e giornalisti verso le carceri di sicurezza. Ma qui non succede una beata.... Perché? Come è possibile? Il terrestre medio(cre) non può accettare di essere stato preso in giro come un bambino per due anni e preferisce ignorare ciò che è addirittura notizia ufficiale. Poi ci sono coloro che si vantano di essere liberi e potenti a parole ma poi se la fanno addosso, come i bambini all'asilo. Inoltre ci sono quelli che hanno un corpo mentale inferiore ancora meno sviluppato della già disarmante media planetaria, come dei bambini. In un pianeta dove la quasi totalità sono anime bambine, anche se in corpi adulti, aspettarsi reazioni diverse è la vera follia, a meno che chi non legga sia anch'egli privo di discernimento ed accecato dalla rabbia senza costrutto, ovvero sia pure lui un'anima bambina. Adriano Bacherini

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Quando siamo veramente presenti, veramente nello stato del qui e ora, allora siamo tutto ciò che c’è. Essere presenti o pensa
Quando siamo veramente presenti, veramente nello stato del qui e ora, allora siamo tutto ciò che c’è. Essere presenti o pensare di essere presenti sono due mondi diversi, come essere immortali o pensare di essere immortali. Salvatore Brizzi

La morte non è l’opposto della vita, bensì della nascita. Non esiste un opposto della vita, poiché c’è solo la vita. La vita
La morte non è l’opposto della vita, bensì della nascita. Non esiste un opposto della vita, poiché c’è solo la vita. La vita che io sento di essere - il mio senso di esserci - è immortale, non ha fine, per cui non ha una situazione opposta. Io saprò sempre di esserci. Salvatore Brizzi

State riuscendo a rendere il mondo 🌍 migliore? anche solo un poco, oppure vi lamentate soltanto? E chi dovrebbe iniziare a r
State riuscendo a rendere il mondo 🌍 migliore? anche solo un poco, oppure vi lamentate soltanto? E chi dovrebbe iniziare a renderlo migliore se non voi? Ve lo dovreste chiedere ogni tanto, un tempo si chiamava “esame di coscienza”. Infatti per farlo con costanza è necessario un certo grado di coscienza. Adriano Bacherini

La natura è un libro dove può leggere solo chi è stato illuminato da Dio. Se vivi nell’oscurità non potrai accedere ai segret
La natura è un libro dove può leggere solo chi è stato illuminato da Dio. Se vivi nell’oscurità non potrai accedere ai segreti sull’origine dell’universo e dell’uomo. Non puoi studiare la mente umana se non tocchi Dio. Un monito per gli scienziati moderni. Salvatore Brizzi

Prossimamente riparte la serie conoscere Matrix per uscire da Matrix 7, quale tra questi tre argomenti vorreste approfondire?
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Il prossimo argomento della serie conoscere Matrix per uscire da Matrix quale argomento preferireste fra questi tre?
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Da "Mai più fascismi" a "W gli idranti e i manganelli" sono trascorse appena 36 ore. (F. Chicca Branduzzi) Vegliate e pregate
Da "Mai più fascismi" a "W gli idranti e i manganelli" sono trascorse appena 36 ore. (F. Chicca Branduzzi) Vegliate e pregate, insegnava Gesù, non siate massa ma non disprezzate la massa. Se siamo qui serve più a noi che a loro. Adriano Bacherini

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I seguaci del Lato Oscuro sono in gamba? Bene. Superiamoli. Hanno DISCIPLINA, VOLONTÀ e SPIRITO DI SACRIFICIO? Facciamo lo stesso! E poi li sconfiggiamo perché a loro manca qualcosa, il loro tallone d’Achille: L’AMORE PER IL NEMICO! L’insegnamento più astuto di Gesù. Salvatore Brizzi

La maggior parte delle decisioni derivano dalla saggezza inconscia. La tua anima ha più informazioni rispetto alla tua mente
La maggior parte delle decisioni derivano dalla saggezza inconscia. La tua anima ha più informazioni rispetto alla tua mente conscia perciò, senza sapere perché, attrai nella tua vita persone ed esperienze che consapevolmente non vuoi, ma che servono per il tuo bene superiore. Salvatore Brizzi