L'editoriale su Nash
La storia di questo bambino e di sua madre sono la rappresentazione di cosa significhi vivere nella Matrix, termine che indica la struttura piramidale della società umana, come concepita e diretta dal vertice della piramide.
L'architetto, di volta in volta, produce le illusioni necessarie a costruire il consenso sui cambiamenti della struttura (e quindi per chi ci vive dentro), che vengono opportunamente preparati da periodiche emergenze, reali come una guerra o artefatte come una sparatoria di massa, l'emergenza climatica o una pandemia.
Jordan, inconsapevole di essere collegata alla Matrix, ha acconsentito a far 'vaccinare' Nash e pagherà questa scelta, dettata dall'ignoranza che è il più grave dei difetti umani, per tutta la vita.
Il percorso di risveglio passa attraverso la scoperta di molteplici bugie pluridecennali e non è limitato al solo ambito 'vaccini'.
È un percorso lungo, e a volte doloroso, attraverso cui tutti noi siamo già passati in periodi diversi delle nostre vite ma è un percorso interiore su cui gli stimoli esterni e razionali hanno presa limitata.
Si deve voler capire che la Matrix non è per il nostro bene ed essere forti abbastanza da vincere la dissonanza cognitiva.
Bisogna contromanipolare le emozioni delle persone per aiutarle a liberarsi, perché battere questa poco nota difesa psicologica è questione di preparazione e carattere per noi, mentre è questione di forza, non di sola cultura per loro.
Questa forza si manifesta nei conflitti con chi è ancora dentro la Matrix, il cui vero nemico è il pensiero indipendente che scaturisce dalla volontà di sapere.
Più è forte quest'ultima, più è repentino il percorso di risveglio.
Jordan ha visto tutti i bambini come Nash 'vaccinati' e non ha avuto la forza di essere diversa e di fare una scelta controcorrente.
Si è fatta prendere dall'effetto gregge... quel rassicurante modus cogitandi che tanto piace all'architetto giacché è il frutto del suo lavoro di conformazione del pensiero delle masse alla Matrix e gli assicura l'ordine all'interno della piramide.
Il sacrificio di Nash rappresenta per tutti noi una opportunità che Stew Peters ha ben compreso.
Le visualizzazioni della storia produrranno emozioni che manipoleranno il pensiero producendo scelte diverse all'atto dei futuri DTaP (e non solo').
Nash salverà molti babini, ne siamo certi.
Lunedì notte abbiamo gravemente danneggiato sia l'architetto che l'esecutore del piano Covid19, il filantropo, e questo danno crescerà esponenzialmente nel tempo.
Intanto, grazie all'aumento di visibilità di questa storia, abbiamo contribuito a far aumentare le donazioni per Nash e gli abbiamo assicurato le cure di cui ha bisogno.
Se un 'vaccino' del 1991 può far questo ai bambini, immaginate uno sperimentale cosa può fare.
Noi lo sappiamo già ma quando lo sapranno miliardi di persone le cose cambieranno.
Questa è la nostra trincea... di fronte a noi, dall'altra parte della terra di nessuno, ci sono i disinformatori dell'architetto.
Veniamo adesso a parlare di Jordan e Stew.
Il secondo ha imparato molto da quando è iniziata questa 'pandemia' ed è sicuramente molto avanti sul piano cognitivo.
Deve essere stato molto difficile per lui ammettere di fronte a milioni di persone che, prima di aver capito certe cose, la pensava esattamente come il gregge.
Solo gli stupidi non ammettono i propri errori ma Stew ha dato ampia prova di essere dalla nostra parte. Basta guardarlo negli occhi quando scatena la sua collera sui dipendenti del filantropo.
Jordan non è stata la prima nostra segnalazione allo Stew Peters Show.
Siamo dietro anche a Benjamin Gord e The Eagle.
Adesso stiamo lavorando su altri casi, uno in particolare dalle Filippine, per cui siamo ancora in fase di studio dopo i primi contatti con la famiglia.
Non è solo l'altruismo che ci anima ma la sete di giustizia per queste vittime.