Novabbe.com - Leggi. Scopri. Ama
Kanalga Telegram’da o‘tish
LEGGI contenuti che stimolano curiosità. SCOPRI fatti e storie capaci di accendere riflessioni. AMA condividendoli col prossimo. Novabbe.com Admin @PierpaoloCorso
Ko'proq ko'rsatish3 334
Obunachilar
-124 soatlar
-127 kunlar
-3030 kunlar
Postlar arxiv
Flip, la nave più strana al mondo. Si affonda da sola per funzionare al meglio
Nel 1962, due scienziati conosciuti come Drs. Fred Fisher e Fred Spiess avevano il bisogno di studiare le onde sonore nel mare e assieme ad esse anche una serie di dati riguardanti l’altezza delle onde, la densità dell’acqua e una serie di dati meteorologici.
Si accorsero che ad ostacolare le loro ricerche e renderle quindi non precise c’era un elemento che sembrava insormontabile: il movimento della nave sull’acqua. I dati raccolti non erano mai precisi come volevano, colpa del rumore dei motori ad esempio o del semplice movimento della nave che rendeva instabili gli strumenti per la misurazione. Pensarono quindi ad una soluzione bizzarra ma possibile.
Nacque così l’idea di costruire quella che fu battezzata come Floating Instrument Platform (FLIP) che altro non era che un’enorme boa a forma di nave.
Il funzionamento di questa nave,…
😮 Ti incuriosisce? Continua a leggerlo su Novabbe
Mary River, la tartaruga dai capelli verdi che respira dall’orifizio usato per l’escrezione e l’accoppiamento
Quando pensate che nella prossima vita potreste reincarnarvi in un’animale pensate anche che madre natura potrebbe scegliere per voi e farvi diventare una tartaruga dai capelli verdi.
Uno stile niente male direi, se poi contate che oltre ai capelli ha anche i baffi verdi, direi che è l’hipster indiscusso del regno animale.
La tartaruga dai capelli verdi si chiama Mary River e vive in Australia.
Nonostante abbia antenati antichissimi, risalenti ad un’era che anticipa quella dell’uomo, non è stata scoperta in tempi remoti, bensì si è saputo della sua esistenza solo negli ultimi 50 anni, questo perché la Mary River vive per la maggior parte del tempo sott’acqua riuscendo a respirare immersa grazie alla sua cloaca, che per completezza le serve anche per espellere i rifiuti del corpo e per riprodursi.
La …
😮 Ti incuriosisce? Continua a leggerlo su Novabbe
Michele Baldini e le creazioni in pentola da fare esclusivamente con le uova
Lo sapevate che per fare delle piccole “opere d’arte” in casa non è necessario avere una tela, una tavolozza di colori e un pennello? Basta avere una buona dose di fantasia e un ingrediente, in questo caso, fondamentale: le uova.
La tela si può facilmente sostituire con un oggetto davvero inusuale per il ruolo ma allo stesso tempo perfetto vista la superficie di un solo colore. Sto parlando della padella antiaderente con il suo classico colore nero.
A questo punto avrete già intuito che i due colori che avrete a disposizione sono essenzialmente il bianco e l’arancione, rispettivamente il tuorlo e l’albume dell’uovo cotti.
Per iniziare cuocete l’uovo a tal punto da ottenere un risultato omogeneo e il meno liquido possibile, così che diventi “lavorabile” e tagliabile senza che si rovini. Vi consiglio di usare un coltello in ceramica per …
😮 Ti incuriosisce? Continua a leggerlo su Novabbe
Kossan, il monaco buddista che fa le cover di Beatles, Queen e Ramones con strumenti tradizionali
La musica è il linguaggio globale dell’uomo, non esiste canzone che anche senza la comprensione delle parole non riesca a lasciare traccia del suo senso, ad emozionare come emoziona chi la compone.
La musica è la dimostrazione che anche un alfabeto di sette lettere, le note, basta per comporre le parole più belle, uguali per tutti.
Lo sa bene Kossan, un monaco buddista giapponese che si è ritrovato ad essere seguitissimo su Youtube per la sua originale iniziativa: fare delle cover di brani famosi, reinterpretandoli in chiave buddista.
Tutto parte da una visita al Central Park di New York, dove mentre suonava per se stesso, meditando allo stesso tempo, un ragazzo qualunque si ferma e gli lascia un dollaro, scambiandolo di fatto per un artista di strada.
In quel momento Kossan capisce che la sua musica poteva…
😮 Ti incuriosisce? Continua a leggerlo su Novabbe
Il “Grande Fratello” italiano ha un gioco ufficiale per Playstation
Anche se la notizia non è proprio freschissima, in quanto il fatto risale praticamente a 20 anni fa, sapere che il Grande Fratello ha avuto anche un gioco ufficiale per Playstation è qualcosa che mi ha sconvolto.
Grafica preistorica, copertina che rasenta un gusto trash quasi azzeccato, ecco che la prima edizione del Grande Fratello, andata in onda nel 2000, è stata accompagnata dall’uscita di un gioco per Playstation 1 che in pratica simula la stessa situazione che si poteva vivere in casa.
La missione ovviamente è vincere l’edizione e per farlo bisogna condurre un gioco che è un mix tra una specie di The Sims e una spolverata di Pac Man vista la ricostruzione in 2d della Casa che per 20 anni ha conquistato l’attenzione di milioni di italiani per interminabili minuti.
Va bene che in quegli anni la qualità grafica dei giochi era praticamente…
😮 Ti incuriosisce? Continua a leggerlo su Novabbe
“Nicoletta piange quando non ha niente da succhiare”. La pubblicità discutibile di una bambola vintage
C’era un tempo dove il messaggio pubblicitario veniva prima della malizia che avrebbe potuto trasmettere.
In questo periodo storico, fatto si di limiti tangibili, nonostante molte cose fossero vietate per legge, la morale e la malizia non vincevano ancora sui messaggi lanciati. Si comunicava in modo forte, naturale e sempre comprensibile, senza troppi raggiri.
Proprio in questo periodo nacque la pubblicità di Nicoletta, la bambola che piangeva se non aveva niente da succhiare.
Già un titolo così pubblicato oggi provocherebbe talmente tanto rumore che se anche risultasse legale, sarebbe un vero e proprio boomerang per la ditta che deciderebbe di adottarlo, in quanto il moralismo e la malizia vincerebbero a mani basse, divenendo le basi su cui costruire il fallimento delle vendite del prodotto stesso, oltre ad…
😮 Ti incuriosisce? Continua a leggerlo su Novabbe
In Canada esiste una gara di capelli “congelati”
Nata nel 2011, questa competizione ha visto prima la partecipazione di pochi addetti, perlopiù un gruppo di amici locali che, approfittando delle temperature sotto zero e della presenza di una vasca termale naturale, hanno dato vita a quella che oggi è diventata una competizione che vede la partecipazione di persone da tutto il mondo.
In cosa consiste questa gara? Semplice, nell’acconciatura più originale che si riesce ad ottenere facendosi congelare i capelli.
I premi da conquistare sono: miglior acconciatura maschile, miglior acconciatura femminile, acconciatura più creativa, miglior gruppo e infine il vincitore scelto dal popolo.
Il premio inizialmente era un pacco di noodles, adesso che la competizione ha richiamato a se partecipanti da tutto il mondo, anche il premio si è adattato, arrivando ad essere di 2000$.
Per far si che venga fuori un’acconciatura…
😮 Ti incuriosisce? Continua a leggerlo su Novabbe
Malattia del sudore: la misteriosa epidemia medioevale che colpiva ricchi e benestanti
L’uomo sembra aver riscoperto la coscienza della fragilità della propria vita a causa del Coronavirus, non tutti però sanno che c’è stata un’epidemia durante il medioevo che ancora oggi non ha avuto una spiegazione ufficiale, rimanendo di fatto un segreto ancora ora: la malattia della sudore.
La malattia viene descritta, in riassunto, con queste parole dal medico John Caius:
“La malattia comincia molto improvvisamente, con un senso di apprensione, seguito da brividi freddi, a volte molto violenti, capogiri, mal di testa e dolori al collo, spalle e agli arti e spossatezza. Dopo la fase del freddo, che può durare da mezz’ora a tre ore, seguono la fase del caldo e del sudore. Il caratteristico sudore arriva all’improvviso, senza un sintomo preciso. Insieme ad esso, o dopo di questo, arrivano il mal di testa, delirio, tachicardia …
😮 Ti incuriosisce? Continua a leggerlo su Novabbe
Cornfield Bomber: la storia dell’aereo che atterrò senza il pilota
Pensate di essere dei contadini di Big Sandy, nel Montana (America) e durante una splendida giornata di sole vedete un aereo da guerra arrivare dritto dritto nel vostro campo, atterrando con una certa irruenza e continuando a “camminare” una volta a terra. Cosa pensereste se una volta vicino all’aereo scoprite che il pilota non c’è?
Dio mio quanto avrei voluto esserci quel giorno, il 2 febbraio 1970, a gustarmi la faccia di tutte le persone che hanno assistito alla scena. Deve essere stato qualcosa di assurdo.
Ma come è potuto succedere?
Durante un volo di addestramento, di quelli previsti dalla routine dei piloti, un aereo modello F-106 pilotato dal capitano Gary Faust entrò in quella che si definisce una “rotazione piatta”, ovvero l’aereo cominciò a girare su se stesso senza fermarsi. In una situazione del genere riuscire a riprendere il…
😮 Ti incuriosisce? Continua a leggerlo su Novabbe
Murales che bucano i muri. Ecco Vile, l’artista dei graffiti che sfondano tutto
Quando l’arte centra in pieno l’obbiettivo di portare chi la osserva ad un livello di coscienza, illusione o spettacolo nuovo, merita sempre di essere diffusa, affinché tutti ne possano godere (anche se non dal vivo).
Un artista capace di creare arte in questi termini è l’artista dei murales Vile. Il suo vero nome è Rodrigo Miguel Sepúlveda Nunes, artista Portoghese.
Ha iniziato a 14 anni a spruzzare per la prima volta e nonostante il doppio senso mi salta agli occhi solo adesso, non modificherò la frase precedente.
Il suo stile è unico al mondo in quanto, solo usando vernice a spray, riesce a creare delle illusioni perfette “bucando” le pareti, o almeno dando l’illusione di averlo fatto. Per farlo parte prima da un ottimo lavoro da “graffitaro”, una volta ottenuta la scritta Vile la buca cominciando a dargli profondità e…
😮 Ti incuriosisce? Continua a leggerlo su Novabbe
“Vicini napoletani che litigano”. Ecco i suoni ambientali per rilassarsi con Napoli nelle orecchie
Per tutti coloro che amano Napoli e ciò che solo quella magica città può donare, sappiate che state per scoprire qualcosa di epico, specialmente per chi vive fuori per vari motivi, che sia per studio, per amore o per lavoro.
Quando sei fuori città, le strade dove sei nato, i profumi che ti hanno cresciuto, i rumori che ti hanno ispirato ecc…diventano il motivo di malinconie difficili da soffocare se non tornando per qualche istante a quei momenti.
Puoi tornare nella tua città con il profumo di un piatto tipico, guardando delle foto del tuo quartiere, chiamando un amico al telefono e sfogando tutto il dialetto che è in te, e non è finita qui, un genio Napoletano ha pensato bene di creare un ulteriore mezzo di connessione quando il cuore e Napoli sono distanti.
Un audio ambientale della durata di un’ora…
😮 Ti incuriosisce? Continua a leggerlo su Novabbe
Il fenomeno delle foto in vendita di donne che si bagnano mentre bevono
Siamo nel 2020 e il tempo di stupirsi del fatto che internet tiri fuori robe incomprensibili è ormai passato. Non stupisce più internet di per sé, ma l’uso che ne viene fatto. Oggi affrontiamo un tema difficile da comprendere a primo colpo:
Le foto delle donne che si bagnano bevendo
Si trovano in vendita, negli archivi dedicati a questo tipo di materiale, delle foto davvero assurde. Alcune diventano dei meme per quanto riescono a diventare virali, altre invece rimangono lì, pronte a stupire il primo grafico di passaggio in cerca della foto perfetta per il suo progetto.
In questo periodo la categoria “donne che bevono” ha tirato fuori degli scatti che sembrano essere molto desiderati. Il riferimento crudo e sessuale c’è ed è innegabile, certo è che la malizia sta negli occhi di chi guarda.
Questi scatti riescono a far…
😮 Ti incuriosisce? Continua a leggerlo su Novabbe
Coincidenze fotografate per strada danno vita a immagini (quasi) irripetibili e artistiche
Mentre passeggiamo o andiamo a lavoro ogni giorno, attorno a noi accadono centinaia di coincidenze che per la maggior parte delle volte l’occhio non riesce a catturare.
Sarà perché non le si cerca, sarà che a volte sono troppo veloci per essere notate o sarà semplicemente che non te ne è mai fregato un cazzo, fatto sta che se ti fermi per strada e cominci a cercare con i tuoi occhi quelle che sono delle simpatiche coincidenze, qualcuna la trovi di sicuro.
Anthimos Ntagkas è un fotografo greco che ha voluto distinguersi dai suoi colleghi approfondendo uno stile artistico che lascia ampio spazio di espressione al fotografo: le coincidenze per strada.
L’artista Greco ha iniziato con il restare fermo in un punto, immaginando una scena e aspettando il personaggio di passaggio che potesse aiutarlo a realizzarla, poi con il…
😮 Ti incuriosisce? Continua a leggerlo su Novabbe
Ecco i mobili “rotti” realizzati da Henk Verhoeff, falegname visionario
Henk Verhoeff è un falegname di Auckland, in Nuova Zelanda, diventato celebre grazie alla figlia e all’idea di mostrare al mondo le visioni del padre realizzate con il legno.
Le specialità di Henk sono dei mobili costruiti come se dovessero essere parte di una sceneggiatura di un film Disney.
Come i veri artisti, Henk ha prima avuto una vera e propria visione, perché chiamarla idea sarebbe riduttivo, dove il mobile da realizzare non si atteneva più alle rigide regole del design moderno, dove la manualità si unisce in modo freddo e matematico alla velocità di realizzazione, nascondendo quella che è la sicurezza di finire un lavoro in tempi brevi, sotto il nome di semplicità.
La figlia, viste queste opere d’arte in giro per casa, ha deciso di cominciare a documentare il tutto con delle foto che ha poi pubblicato su una…
😮 Ti incuriosisce? Continua a leggerlo su Novabbe
Pico Miho è un’artista che realizza borse simili a gatti imbalsamati
Se pensate che delle borse che sembrano dei veri e propri gatti imbalsamati da riempire, non avrebbero dovuto mai essere inventate, sappiate che ogni cosa portata all’estremo da risultati estremi e la passione globale per i gatti ultimamente sta sfiorando vette mai raggiunte prima, estreme, appunto.
Una appassionata di gatti ha trasformato la sapiente arte dell’imbalsamatura in qualcosa al servizio della moda, creando borse ed accessori che sembrano dei veri e propri felini, ovviamente utilizzando materiali sintetici e non gatti veri.
Lei si chiama Pico Miho e le sue creazioni, seppur strane e a tratti tetre, stanno andando talmente a ruba che ha dovuto fermare le prenotazioni così da avere il giusto tempo di smaltire le prime richieste arrivate.
Le sue borse non sono creazioni così semplici da realizzare e una produzione industriale delle…
😮 Ti incuriosisce? Continua a leggerlo su Novabbe
Hungry Horse ha creato la pizza ripiena di lasagna
La catena di ristorazione Hungry Horse, che grazie ai suoi 284 ristoranti in Inghilterra potete trovare facilmente, ha lanciato un prodotto perfetto per accontentare indecisi e insaziabili allo stesso tempo.
La lasagna nella pizza, o meglio, la pizza ripiena di lasagna
Un piatto che farebbe rizzare i capelli alla stragrande maggioranza di cuochi italiani e aspiranti tali, il perché è facile da spiegare: scandalizza il concetto che qualcuno ha unito due mostri sacri della cucina Italiana con tanta semplicità e spensieratezza.
La preparazione di questo piatto è presto fatta. Si prende una pizza margherita, la si riempie di condimento (che altro non è che lasagna con carne di manzo) e poi si suggella il tutto con un’altra pizza margherita da mettere capovolta sul piatto, così da contenerlo e “chiudere”.
Vi sembra abbondante o immangiabile? Pensate a ciò che si…
😮 Ti incuriosisce? Continua a leggerlo su Novabbe
Jang Ji-sung ha incontrato in diretta tv l’avatar della figlia morta anni prima
La tecnologia apre a questioni etiche enormi. Fin dove si può spingere e sopratutto è giusto che si spinga in punti, sentimenti e situazioni ritenute sino ad oggi intoccabili?
In Corea, un programma televisivo chiamato Meeting You ha fatto un esperimento unico al mondo: far incontrare ad una mamma sua figlia di 7 anni morta nel 2016, tutto grazie alla realtà virtuale.
La mamma che ha accettato di sottoporsi a questo contorto esperimento si chiama Jang Ji-sung e assiema alla famiglia, composta da due figli oltre al marito, si è recata negli studi della trasmissione pronta a uno shock emozionale non da poco.
Dopo aver indossato il visore è entrata in un mondo virtuale costruito apposto per l’occasione e li ha potuto incontrare finalmente Nayeon, o almeno la ricostruzione più fedele che la tecnologia potesse creare in quel momento.…
😮 Ti incuriosisce? Continua a leggerlo su Novabbe
Tiago Silva realizza illusioni ottiche senza effetti speciali (che puoi fare anche tu)
Quando si vuole creare un’immagine in grado di stupire chi la guarderà le vie da percorrere sono essenzialmente due: la fantasia a braccetto con la creatività o le capacità mostruose con Photoshop.
Oggi vi presento un artista che vi insegnerà con esempi pratici come realizzare immagini capaci di stupire e attirare like senza usare Photoshop, filtri o altri trucchi digitali.
Lu si chiama Tiago Silva (come il calciatore brasiliano ma senza h) ed è un appassionato di illusioni ottiche. Girovagare per la città osservando ogni piccolo particolare e riflettendo su come sfruttarlo per stupire e divertire sembra essere il suo hobby preferito.
Certo, realizzare degli scatti simili potrebbe esporvi agli sguardi attoniti delle persone che vi guarderanno cercando di capire perché vi comportiate in quel modo, perché saltate ripetutamente…
😮 Ti incuriosisce? Continua a leggerlo su Novabbe
Diane Meyer è un’artista che cuce a mano sulle fotografie
Avete mai visto una foto “cucita a mano”?
Fa strano solo immaginarla una cosa del genere, eppure c’è un’artista che ha realizzato questa strana combo. Si chiama Diane Meyer e ispirata dalle divisioni create dal muro di Berlino ha pensato di realizzare qualcosa che rappresentasse visivamente il suo pensiero in merito al muro.
Da sempre i muri nella storia significano solo una cosa: divisione. Non c’è muro che non divida e non c’è divisione che non porti ad una privazione per qualcuno.
Ispirata da questa divisone e da cosa significasse, l’artista ha realizzato una serie di foto che sono state cucite subito dopo in punti precisi e geometrici, con l’intento di limitarne la visibilità in chiaro.
Ma perché cucirle?
L’ispirazione è arrivata dai pixel. Mentre Diane stava lavorando ad un’installazione, sempre sua, dove con dei piccoli frammenti di tappeti…
😮 Ti incuriosisce? Continua a leggerlo su Novabbe
13 locandine di film rifatte con gli attori che rifiutarono ruoli diventati, poi, memorabili
Uno pensa che nella vita non ci sia mai una gioia, ma vi siete mai chiesti a quante future gioie avete detto di no?
Prendete gli attori ad esempio. Si ritrovano più e più volte a decidere se fare o meno quel ruolo proposto, se rinunciare a un film per dedicarsi a un’altro, se dare fiducia a registi che diventeranno in futuro delle icone nel mondo del cinema grazie ai loro film.
È una fregatura quella dei ruoli, vista in questo senso, che investe tutto il mondo dell’arte.
Uno guarda un attore Hollywoodiano e pensa che in fondo non gli manchi nulla, eppure vi garantisco che non è così. Oltre al pesante fardello di pensieri che ogni essere umano si porta dietro, a prescindere dalla sua condizione sociale, c’è da tenere in considerazione una cosa: le occasioni perse.
Per farvi degli esempi pratici vi riporto…
😮 Ti incuriosisce? Continua a leggerlo su Novabbe
