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Cosa brilla in cielo questa notte? Eventi astronomici e suggerimenti per osservare il cielo stellato.

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Gli eventi da non perdere a Giugno. Inoltre per i più esperti da tenere d'occhio: la cometa 10P/Tempel 2 che si muoverà dalla
Gli eventi da non perdere a Giugno. Inoltre per i più esperti da tenere d'occhio: la cometa 10P/Tempel 2 che si muoverà dallacquiila verso il capricorno aumentando la sua luminosità - T Coronae Borealis che è da due anni che aspettiamo diventi una nova e chissà se questa è la volta buona!

Oggi, 31 maggio alle 10:46, avverrà il secondo plenilunio del mese: da qui il termine folkloristico "Blue Moon". Questa Luna
Oggi, 31 maggio alle 10:46, avverrà il secondo plenilunio del mese: da qui il termine folkloristico "Blue Moon". Questa Luna Piena coincide quasi perfettamente con l'apogeo (il punto di massima distanza dalla Terra), che il satellite raggiungerà a oltre 406.000 km di distanza poco prima delle 07:00 di domani, 1 giugno. ​Sarà la Luna Piena più piccola e meno luminosa dell'anno! Come per le "superlune" (quando il plenilunio avviene al perigeo), la differenza ad occhio nudo non è apprezzabile. Potrete però notarla fotograficamente scattando una foto oggi e una alle lune piene di novembre o dicembre (prossime al perigeo), usando la stessa focale per poi confrontarle. ​Buona visione!

In questi ultimi giorni di maggio e poi per la prima metà di giugno avremo la possibilità di osservare il piccolo ed elusivo
In questi ultimi giorni di maggio e poi per la prima metà di giugno avremo la possibilità di osservare il piccolo ed elusivo pianeta Mercurio! Orbitando così vicino al Sole non si trova mai troppo lontano da esso, costringendoci a cercarlo sempre nel bagliore del tramonto o dell'alba. Questo è il periodo più favorevole dell'anno per osservare Mercurio al tramonto, in un comodo orario serale! Raggiungerà la massima elongazione orientale (massima distanza angolare dal Sole) il 15 giugno, con 24° 31′ di separazione, ma la migliore visibilità si avrà il 9 giugno, quando lo vedremo tramontare quasi 2 ore dopo il Sole. Provate a individuarlo già in queste sere prolungando l'allineamento tra Giove e Venere verso nord-ovest. Un orizzonte libero è indispensabile e un binocolo può essere un ottimo alleato. Buona ricerca!

Se ieri abbiamo assistito all’incontro prospettico tra la Luna e Venere, questa sera troveremo la Luna proprio a metà strada
Se ieri abbiamo assistito all’incontro prospettico tra la Luna e Venere, questa sera troveremo la Luna proprio a metà strada tra Venere e Giove. Lo spettacolo è assicurato: si tratta infatti di tre degli astri più luminosi del cielo. Come sempre, però, è solo un effetto prospettico: i tre oggetti si trovano a distanze molto diverse da noi. La Luna dista circa 360.000 km, Venere circa 200 milioni di km e Giove circa 868 milioni di km. Nelle prossime sere, inoltre, Venere e Giove appariranno sempre più vicini nel cielo, fino a raggiungere la minima distanza a inizio giugno. Fateci sapere se riuscirete a osservare questo fantastico terzetto!

Nelle sere di Maggio potremo assistere al progressivo avvicinamento (prospettico) tra Venere a Giove, il due pianeti più lumi
Nelle sere di Maggio potremo assistere al progressivo avvicinamento (prospettico) tra Venere a Giove, il due pianeti più luminosi della volta celeste! I due pianeti si muovono lungo l’eclittica in direzioni opposte: Giove si avvicina al Sole, mentre Venere se ne allontana rapidamente. Si riduce così la distanza apparente tra loro. All’inizio di maggio brillavano separati da circa 40°, distanza che vedremo diminuire progressivamente fino a meno di 9° alla fine del mese. Il momento di massima vicinanza avverrà il 9 giugno, quando saranno separati da appena 1,6°, comodamente visibili insieme in un telescopio a bassi ingrandimenti. Venere è il pianeta più luminoso (circa magnitudine -3.8, in aumento verso -3.9), mentre Giove è un po’ meno brillante (da -1.9 a -1.7), ma entrambi restano facilmente osservabili nel crepuscolo. La Luna arricchirà questa scena celeste tra il 18 il 21 maggio.

​Se anche voi siete appassionati di esplorazione spaziale, questi sono giorni di festa! 😄 Sono state rilasciate le foto scat
​Se anche voi siete appassionati di esplorazione spaziale, questi sono giorni di festa! 😄 Sono state rilasciate le foto scattate durante la missione Artemis I: oltre 12.000 scatti, un numero superiore a tutte le foto delle missioni Apollo messe insieme. ​(I progressi dell'era digitale, con la facilità di archiviare foto in primis, si vedono tutti.) Scorrendole, potrete immergervi nel cuore della missione: non troverete solo le immagini "patinate" già pubblicate, ma decine di scatti ripetuti, inquadrature spontanee ed errori di esposizione. Si ha quasi l'impressione di far parte dell'equipaggio! (Meglio visionarle da pc) https://universe-photo-archive.eu/gallery/picture.php?/4269157/category/1274

Venere in queste sere splende tra le Pleiadi e le Iadi, due famosi ammassi stellari aperti visibili nella costellazione del T
Venere in queste sere splende tra le Pleiadi e le Iadi, due famosi ammassi stellari aperti visibili nella costellazione del Toro, noti fin dall'antichità per la loro bellezza. Le Pleiadi si trovano a circa 440 anni luce dalla Terra, con un'età stimata tra 75 e 150 milioni di anni. Contengono oltre 1000 stelle confermate. Le Iadi sono l'ammasso aperto più vicino, a circa 150 anni luce, con un'età di circa 625-700 milioni di anni. Cercateli ad ovest dopo il tramonto!

La NASA con Artemis II ha testato sistemi di comunicazione laser ottici per trasmettere video HDTV dalle missioni lunari, com
La NASA con Artemis II ha testato sistemi di comunicazione laser ottici per trasmettere video HDTV dalle missioni lunari, come il sistema O2O (Orion Artemis 2 Optical Communications System). Questa tecnologia laser-infrarosso permette velocità fino a 260 megabit al secondo, consentendo streaming in 4K dalla Luna alla Terra con qualità superiore alle onde radio tradizionali. Si sta adattando il sistema anche per telescopi amatoriali in modo da avere una rete capillare di ricezione per questo sistema che per quanto performante soffre della presenza di nuvole. Per approfondire: https://arstechnica.com/space/2026/04/you-want-your-moon-landings-in-hdtv-so-does-nasa-heres-how-its-happening/

Questa sera la Luna accompagnerà Giove nel cielo. 🌒 Come sempre, questi incontri — così suggestivi da osservare dalla Terra
Questa sera la Luna accompagnerà Giove nel cielo. 🌒 Come sempre, questi incontri — così suggestivi da osservare dalla Terra — non devono farci dimenticare le reali distanze tra gli oggetti. È solo una questione di prospettiva: Luna e Giove in questo caso ci appaiono vicini, ma sono in realtà separati da uno spazio immenso. Questa notte, oltre 800 milioni di chilometri ci separano da Giove, mentre la Luna si trova a “soli” 367 mila chilometri da noi. Poco più in alto due stelle, Castore e Polluce, completano la scena. La loro distanza è di 34 e 51 anni luce (per confronto la luce per arrivare da Giove impiega 44 minuti). Riflettere su queste immense distanze mentre si ammirano aumenta ancora di più il fascino dello spettacolo!

Pochi giorni fa abbiamo visto la cometa SWAN dissolversi nel suo avvicinamento troppo temerario al Sole. Ma le comete ci offr
Pochi giorni fa abbiamo visto la cometa SWAN dissolversi nel suo avvicinamento troppo temerario al Sole. Ma le comete ci offrono sempre delle sorprese (non sempre positive però 😅) e in queste mattine sull'orizzonte est, poco prima dell'alba, possiamo ammirare la Panstarrs (C/2025R3)! Questa cometa sta acquisendo sempre più luminosità man mano che si avvicina al Sole e la coda si estende per quasi 14° (=28 diametri angolari dalla Luna). Se avete un binocolo o una macchina fotografica, vale la pena alzarsi presto. Sorge intorno alle 4 tra le stelle del Quadrato di Pegaso. Il 19 aprile raggiungerà il perielio (la minima distanza dal Sole a circa 75 milioni di km dalla nostra stella).

Il cielo dall'orbita lunare!
Il cielo dall'orbita lunare!

È difficile rendersi conto di quanto sia in realtà lontana la Luna. Immaginiamo di ridurre la Terra alle dimensioni di un sem
È difficile rendersi conto di quanto sia in realtà lontana la Luna. Immaginiamo di ridurre la Terra alle dimensioni di un semplice pallone da calcio. In questa scala, il nostro pianeta è un oggetto familiare, dal diametro di appena ventidue centimetri. La Luna, in questo modello, non è che una piccola sfera di 6cm. Eppure, non si trova affatto vicina. Per rappresentare la realtà, dovremmo collocarla a oltre sei metri e mezzo di distanza dal nostro pallone. . La Stazione Spaziale Internazionale, che da anni ospita la presenza umana nel cosmo, orbita così vicina alla superficie della Terra che, nel nostro modello, si troverebbe a circa mezzo cm dalla superficie del pallone. Le missioni Artemis rappresentano dunque un momento di passaggio fondamentale. Non si tratta semplicemente di un altro volo spaziale, ma del salto coraggioso che ci porta fuori dal guscio protettivo dell'orbita bassa.

Con strumenti amatoriali sarà possibile seguire la missione Artemis II. Purtroppo per l'Italia sarà piuttosto bassa, passerà
Con strumenti amatoriali sarà possibile seguire la missione Artemis II. Purtroppo per l'Italia sarà piuttosto bassa, passerà molto tempo nella costellazione dello Scorpione, visibile quindi di mattina. La magnitudine salirà facilmente oltre la 15esima magnitudine e il moto proprio saràpiuttosto alto, servirà quindi una buona camera di ripresa e un diametro modesto. Su Horizons web app trovate le coordinate per la vostra località. https://www.spaceweather.com/images2026/28mar26/horizons.html

È quasi arrivata la Primavera e il giorno da oggi assedierà la notte! 🌄 Alle 15:46 circa ci sarà l'Equinozio di Marzo. 🌼 L'
È quasi arrivata la Primavera e il giorno da oggi assedierà la notte! 🌄 Alle 15:46 circa ci sarà l'Equinozio di Marzo. 🌼 L'equinozio oggi sancisce la fine dell'inverno astronomico per noi, e dell'estate nell'emisfero australe. Da qui in avanti, fino al solstizio di Giugno, il Sole si spingerà sempre più in alto nel cielo, regalandoci giornate più lunghe e notti più brevi. ☀️ Un graduale risveglio della natura, che ci accompagnerà verso la stagione più calda. Lo sapevate che la posizione del Sole varia notevolmente durante l'anno? Osservate l'immagine: al mezzogiorno solare, il nostro astro raggiunge diverse altezze sull'orizzonte. Durante gli equinozi di Marzo e Settembre, si trova a metà strada tra i due estremi. Al Solstizio di Dicembre, il Sole è al suo punto più basso, mentre al Solstizio di Giugno, raggiunge il suo apice nel cielo. 🌞📐 Questo ciclo di alti e bassi ci regala l'alternarsi delle stagioni 🍂❄️ Benvenuti in questa nuova fase del nostro viaggio intorno al Sole! 🌍🌷

50 anni fa, nel marzo del 1976, la cometa C/1975 V1 (West) solcava i cieli notturni, catturando l'attenzione di milioni di sg
50 anni fa, nel marzo del 1976, la cometa C/1975 V1 (West) solcava i cieli notturni, catturando l'attenzione di milioni di sguardi in tutto il mondo. Fu conosciuta come la "Grande Cometa del 1976". Chissà se la cometa C/2026 A1 (MAPS), che proprio in questi giorni si sta avvicinando al Sole, ci regalerà uno spettacolo altrettanto memorabile! 🤩 Purtroppo, le premesse non sono delle più rosee: questa cometa fa parte del gruppo delle comete radenti di Kreutz, oggetti celesti che sfiorano letteralmente la superficie solare, rischiando spesso di disintegrarsi a causa dell'intenso calore e della radiazione. Tuttavia, la speranza è l'ultima a morire – potremmo avere una sorpresa! 😄

Questa sera parleremo di miti e di stelle, di una visione scientifica e storica della volta stellata! Vi aspettiamo alle 21 i
Questa sera parleremo di miti e di stelle, di una visione scientifica e storica della volta stellata! Vi aspettiamo alle 21 in diretta: https://www.youtube.com/live/rMRZkUNJOcs?si=m6nBBXDRDf41ylRu

Subito dopo il tramonto, chi avrà la fortuna di avere l'orizzonte ovest completamente libero potrà assistere a una scena cele
Subito dopo il tramonto, chi avrà la fortuna di avere l'orizzonte ovest completamente libero potrà assistere a una scena celeste degna di nota: una sottilissima falce di Luna crescente sospesa tra Venere e Mercurio, immersa nelle luci del crepuscolo. Servirà un orizzonte libero – niente palazzi, alberi o montagne (o nuvole 😭) – perché Luna e Venere saranno davvero bassi sull’orizzonte. La luce del tramonto renderà la visione più difficile, quindi un binocolo può essere d’aiuto per la prima individuazione: una volta trovati, prova poi a osservarli a occhio nudo. La Luna apparirà come una falce sottilissima, solo pochi punti percentuali illuminati: un soffio di luce sospeso sopra il Sole appena scomparso. Poco più in alto potrai scorgere Mercurio, un minuscolo ma brillante puntino nella sua migliore apparizione serale del mese, mentre Venere, ancora più basso, è luminoso ma immerso nelle ultime luci del giorno. Una piccola sfida osservativa, vi metterete in gioco?

Meteo permettendo, appena dopo il tramonto provate a cercarlo a ovest, poco sopra il punto in cui il Sole è scomparso. Non so
Meteo permettendo, appena dopo il tramonto provate a cercarlo a ovest, poco sopra il punto in cui il Sole è scomparso. Non sono molte le persone che hanno avuto l’occasione di osservare dal vivo questo piccolo pianeta, penalizzato dal suo abbagliante vicino. Ma proprio perché è discreto ed elusivo è ancora più affascinante!

Uno sguardo a un incontro generazionale: Saturno e Nettuno si salutano. 🪐🔵 Lo premettiamo, visivamente è un evento discreto, quasi timido. Per molti potrebbe sembrare solo un puntino luminoso (Saturno) con un vicino invisibile a occhio nudo. Eppure, è proprio qui che risiede il fascino per chi ama l'astronomia. Questo incontro non è per tutti, serve un telescopio e un binocolo e un po' di esperienza. Osservare questi due mondi così vicini ci permette di toccare con mano i moti planetari: dopo essersi sfiorati nell'estate del 2025 e poi allontanati, Saturno ha "rincorso" Nettuno per quest'ultimo saluto prima che entrambi spariscano nel bagliore solare. È una delle tante prove di pazienza che l'osservazione del cielo stellato ci offre con i suoi tempi dilatati, quasi inconcepibili per la nostra frenesia quotidiana. I due giganti del Sistema Solare esterno, il signore degli anelli Saturno e il lontano, gelido Nettuno, si trovano in una "congiunzione stretta". Sono separati da poco più di 1 grado (circa il doppio della dimensione della Luna Piena). La minima distanza l'avremo il 16 febbraio. Saturno è ormai agli sgoccioli della sua visibilità, ma si può ancora scorgere facilmente a ovest dopo il tramonto. Nettuno, invece, è quasi 60.000 volte più debole di Saturno! Per scorgere il suo timido bagliore bluastro avrete necessariamente bisogno di un buon binocolo o di un telescopio. Nonostante i due pianeti sembrino sfiorarsi, si tratta di un gioco di prospettiva: Saturno è a circa 1,5 miliardi di km da noi, mentre Nettuno è a oltre 4,5 miliardi. Tuttavia, questa è l'ultima volta nel XXI secolo che potremo vederli così vicini in un cielo buio. Sebbene si riavvicineranno nel 2061, in quell'occasione saranno così prospetticamente vicini al Sole da risultare invisibili, immersi nella luce del giorno. Non andrà meglio nel 2096. Per il XXI secolo, quindi, questa è l'ultima volta che li vedremo facilmente in un cielo buio così vicini (prospetticamente) uno all'altro!

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