Agorà - dalla piazza al Parlamento
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MORTA LA PACE DI VESTFALIA
FISCHIATI I “COLPEVOLI” Mertz e Rutte
Agorà partecipa alle proteste
Nel 1648 si firmò a Münster, in Vestfalia, la pace che pose fine alla guerra dei 30 anni (la stessa dei Lanzichenecchi dei Promessi Sposi) che coinvolse tutte le grandi potenze, insanguinò e distrusse in particolare tutta la Germania e l’Europa Centrale. Pose fine a cent’anni di guerre di religione.
Il tremendo massacro di 12 milioni di morti portò a questo trattato di pace che sanciva in tutta Europa la libertà di religione tra stati ed il rispetto delle minoranze religiose, mettendo le basi dei diritti civili moderni.
Per commemorare l’evento storico fu creato il Premio per la Pace consegnato nell’antico Rathaus, il palazzo comunale di Münster, ove fu firmato lo storico trattato di pace.
Quest’anno il prestigioso “Premio per la PACE” è stato assegnato l’uno di ottobre, nientedimeno che alla NATO!
Come se a Erode consegnassero il Premio per l’Infanzia!
Un ossimoro scandaloso, una contradizione in termini che ha indignato Sarah Wagenknecht ed il suo partito BSW che ha organizzato una manifestazione di protesta cui hanno partecipato anche DKP (Partito Comunista Tedesco) e Lega per la Pace..
Il premio alla NATO è stato consegnato dal Cancelliere tedesco Mertz nelle mani di Rutte, tra i fischi della folla.
Agorà per L’Italia di Angelo D’Orsi ha inviato la sua delegazione in Vestafalia ad esprimere a Sevim Dagdelen, la rapprestante di BSW nella manifestazione, il proprio sostegno alla protesta di BSW ed ad affermare l’impegno comune contro le spese per il Riarmo, contro la Guerra ed ai tagli alle Spese Sociali per Scuola, Salute, Pensioni e Lavoro.
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Domenica 11 Ottobre 2026
Assemblea Regionale LIGURIA
Bi.Bi. Service
GENOVA - Via XX Settembre, 41, terzo piano
Ore 15:00 Sessione pubblica aperta a tutti
Si potrà aderire il giorno stesso
Agorà esprime piena solidarietà a Fabio Marcelli per le minacce di morte ricevute
Agorà esprime la propria più ferma condanna per le minacce di morte denunciate dal Centro di ricerca ed elaborazione per la democrazia (CRED) nei confronti dell'avvocato Fabio Marcelli, copresidente del CRED e membro del Collegio dei Garanti di Agorà.
Le intimidazioni rivolte a chi si impegna pubblicamente nella difesa dei diritti umani, della legalità internazionale e della pace rappresentano un fatto di estrema gravità, che non può essere sottovalutato né tollerato in una società democratica.
Fabio Marcelli si è distinto negli anni per il suo impegno nella difesa del diritto internazionale e, più recentemente, nella denuncia delle violazioni dei diritti della popolazione palestinese. Un'attività svolta attraverso gli strumenti della partecipazione democratica, che deve poter proseguire senza alcuna forma di intimidazione.
Agorà esprime piena vicinanza e solidarietà a Fabio Marcelli, ribadendo che nessuna divergenza politica o ideologica può giustificare minacce, violenze o tentativi di mettere a tacere il dissenso.
Il Movimento auspica che le autorità competenti facciano piena luce sull'accaduto, individuando i responsabili e garantendo la sicurezza di Marcelli.
La nuova legge elettorale è un golpe di palazzo.
Le opposizioni extraparlamentari vengono de facto messe fuori legge per via
amministrativa.
Lunedì 12 Ottobre alle 16.00 in Piazza Capranica (vicino a Montecitorio) per difendere la Democrazia.
Viene quadruplicato, per le forze politiche prive di rappresentanza parlamentare, il numero
delle firme necessarie per presentarsi alle elezioni: da 1.500 a 6.000 per collegio, con la
possibilità di arrivare a 7.000.
Tradotto: per presentarsi alle elezioni nazionali servono oltre 300.000 firme e viene esclusa la
possibilità di raccogliere le sottoscrizioni tramite SPID e identità digitale.
La maggior parte degli stessi partiti oggi rappresentati in Parlamento non riuscirebbe mai a raggiungere un tale numero di firme.
È il palazzo, ormai totalmente delegittimato, che difende il proprio privilegio, decidendo chi
potrà essere ammesso al gioco e chi no, complici tutti, da destra a sinistra.
Perché mentre il Governo compie forzature democratiche ponendo la questione fiducia sugli emendamenti, le opposizioni evitano accuratamente di denunciare l’innalzamento fuori misura del numero di firme necessario per competere alle elezioni, preoccupate solo di non avere concorrenti che riducano il numero delle poltrone da spartirsi.
Così chi è già dentro resta dentro.
Chi è fuori resta fuori.
Non è solo un tecnicismo: attraverso un meccanismo apparentemente amministrativo, si
mettono de facto fuori legge le opposizioni extraparlamentari, senza bisogno di dichiararle
formalmente illegali.
Non serve vietare un partito, basta impedirgli di arrivare sulla scheda elettorale.
Non serve censurare un'idea, basta impedirle di trasformarsi in voto. Basta rendere
praticamente impossibile la partecipazione elettorale a chi non è già rappresentato.
La questione non riguarda solo Agorà per l'Italia e tutte le forze politiche che intendono presentarsi alle prossime elezioni.
Riguarda il diritto costituzionale di tutti i cittadini di determinare la politica nazionale associandosi liberamente e partecipando al voto, come dice l’articolo 49 della Costituzione.
È la Democrazia.
Questa legge elettorale uccide la Democrazia.
Per questo lanciamo per giovedì lunedì 12 alle ore 16 un presidio in Piazza Capranica (vicino a Montecitorio) contro la nuova Legge elettorale, invitando all’adesione e alla partecipazione tutte le organizzazioni democratiche, non solo quelle colpite direttamente dal provvedimento.
Chiamiamo tutte e tutti alla difesa della Democrazia e della Costituzione.
#Costituzione #leggeelettorale #democrazia #Parlamento #piazza
Associazione Schierarsi Potere al Popolo Democrazia Sovrana Popolare Roma
Angelo d'Orsi continua a portare in giro per tutta Italia UN GRAMSCI MAI VISTO, spettacolo sulla vita, l'azione e il pensiero di Antonio Gramsci, stavolta con accompagnamento musicale firmato MarkusBostikGruppo.
Sabato 10 Ottobre, ore 21:15
Teatro Colombo
Via Unità d'Italia 32
Valdottavo (LU)
Evento organizzato da
LUCCA CONTRO LA GUERRA
info e prenotazioni: 340 7151418
LA CASA NON È UNA MERCE
Affitti alle stelle. Stipendi fermi. Famiglie costrette a scegliere tra pagare la casa e arrivare a fine mese.
Ci dicono: «È il mercato».
Ma dietro il mercato ci sono fondi immobiliari, grandi società finanziarie, investitori istituzionali. E quando la casa diventa un investimento, qualcuno deve garantire il rendimento.
Per la finanza la casa è un asset.
Per noi è una casa. È qui che nasce il problema.
Interi pezzi delle nostre città vengono trasformati in occasioni di profitto. Il valore degli immobili sale, gli affitti salgono, mentre chi lavora viene spinto sempre più lontano dai luoghi in cui vive e lavora.
La città non è un portafoglio finanziario!
La casa non è un titolo in Borsa! L'abitare è un diritto! Vogliamo città per chi le vive, non per chi le specula.
Più edilizia pubblica.
Più case accessibili.
Più regole contro la rendita.
Meno speculazione.
Perché una città dove possono vivere soltanto i ricchi non è una città moderna: è una città espulsa dai suoi stessi abitanti.
Prima le persone, poi i profitti.
Prima il diritto alla casa, poi la rendita.
La casa si abita. Non si specula!
Angelo d'Orsi interverrà al BOOK PRIDE di Genova venerdì 9 Ottobre per presentare il suo libro "Catastrofe neoliberista. Il regime che ha devastato le nostre vite", intervistato dal giovane Leonardo Sinigaglia, aderente ad Agorà per l'Italia.
Appuntamento alle 16.00 a Palazzo Ducale, Sala Camino.
Stangata energia: le tariffe volano al +37%
CON AGORÀ PER USCIRE DALL'UNIONE EUROPEA E NAZIONALIZZARE ENERGIA E SETTORI STRATEGICI.
A partire da ottobre, le famiglie italiane che si trovano nel regime di maggior tutela subiranno un durissimo colpo: il costo dell’energia elettrica aumenterà del 37%. Una batosta che colpisce proprio le fasce di popolazione più vulnerabili ed esentate dal mercato libero.
Le tensioni internazionali —come le difficoltà di approvvigionamento di gas e petrolio legate all'aggressione USA contro l'Iran— rappresentano solo la causa più recente.
In realtà, il caro-energia è un trend strutturale: dal 1996 a oggi le bollette della luce sono cresciute del 217% in termini nominali, mentre il gas ha registrato un +156%.
La vera radice del problema risiede nell'allineamento cieco dell'Italia alle politiche liberiste imposte da Bruxelles.
Dietro il dogma del "ce lo chiede l'Europa", i governi degli ultimi trent'anni hanno smantellato il sistema energetico nazionale, prima con le privatizzazioni e la liberalizzazione dei prezzi negli anni '90, e poi con l'abbandono dei contratti di fornitura a lungo termine a favore delle speculazioni a breve termine sulla borsa di Amsterdam.
A questo si aggiunge il meccanismo delle sanzioni alla Russia, che ha tagliato i ponti con una fonte di energia storicamente a basso costo.
Questi effetti devastanti non risparmiano gli altri pilastri dello Stato sociale, dalla sanità pubblica alla scuola.
La realtà è che, da quarant'anni, l'UE tutela solo gli interessi del capitalismo finanziario a discapito dei popoli.
Per l'Italia uscire dall'Unione Europea e rinazionalizzare energia e settori strategici è ormai una necessità vitale.
#unioneeuropea #sovranità #gas #petrolio #energia
IL PROGRAMMA POLITICO
https://www.agoraitalia.org/documenti
COME ADERIRE
www.agoraitalia.org - Come aderire
COME SOSTENERE IL PROGETTO
https://www.gofundme.com/.../sostengo-il-progetto...
Domenica 11 Ottobre 2026
Assemblea Regionale LIGURIA
Bi.Bi. Service
GENOVA - Via XX Settembre, 41, terzo piano
Ore 15:00 Sessione pubblica aperta a tutti
Si potrà aderire il giorno stesso
La marcia dei trattori.
In Sicilia i lavoratori della terra, esasperati dal caro-carburante e dal continuo deprezzamento dei prodotti agricoli, marciano a bordo dei loro trattori e chiedono a viva voce l'intervento dello Stato per arginare l'impoverimento di un settore produttivo nevralgico per l'economia italiana.
La protesta minaccia di paralizzare l'intera l'isola e di estendersi al resto del Paese, poiché l'immane sacrificio imposto al comparto agricolo non può più essere tollerato.
La terra è sacra ma ancor più sacro è il sudore di chi la lavora per vivere!
La causa degli agricoltori, nel nome dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, è la causa di Agorà.
Dichiarazione dello stato di crisi, sostegno finanziario, protezione del settore subito!
IL PROGRAMMA POLITICO
https://www.agoraitalia.org/documenti
COME ADERIRE
www.agoraitalia.org
COME SOSTENERE IL PROGETTO
https://www.gofundme.com/.../sostengo-il-progetto... #agricoltura #trattori #crisi #sicilia #questionemeridionale
Il fondatore di Agorà Angelo d'Orsi presenta
UN GRAMSCI MAI VISTO
Spettacolo sulla vita, l'azione e il pensiero di Antonio Gramsci, con musiche e canti a cura di Claudio Tabone, Andrea Tonda Roch, Flavio Cantore e Ivana Boi.
Giovedì 8 Ottobre, ore 20:45
Chiusa di San Michele (TO)
Salone Polivalente
Via General Cantore 14
Evento organizzato da La Poderosa e Anpi Chiusa di San Michele, con il patrocinio del Comune di Chiusa San Michele.
Quando a bruciare è la democrazia.
I lavoratori del mare, vessati dal caro-carburante, riducono in cenere le tessere elettorali, in segno di protesta contro il colpevole immobilismo delle Istituzioni.
Assistiamo a un gesto radicale, carico di significato simbolico, in cui trova espressione la profonda insoddisfazione per l'inerzia del Governo e la lontananza di quest'ultimo dalla diffusa sofferenza sociale.
È la Storia che conferma la sua verità: se il palazzo tace, è la piazza che urla!
Agorà sarà sempre al fianco del lavoro e dei lavoratori nella battaglia contro i soprusi del libero mercato.
Vogliamo prezzi calmierati per sostenere il lavoro, salario minimo, tassazione degli extra-profitti.
Basta soldi per la guerra!
Più soldi per lavoro e occupazione!
#pescatori #lavoratori #mare #salario #lavoro
