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Amin El Fadil | Confessioni di un SEO

Amin El Fadil | Confessioni di un SEO

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Idee, tecniche, trucchi e news sulla SEO.

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Le risposte alle domande che mi avete fatto in anonimo su NGL.
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Le risposte alle domande che mi avete fatto in anonimo su NGL.

1) Ricerca problema specifico 2) Per diverse serp in lingua inglese Google fornisce le risposte divise per soluzione 3) È un'
1) Ricerca problema specifico 2) Per diverse serp in lingua inglese Google fornisce le risposte divise per soluzione 3) È un'ottima funzionalità per chi vuole creare contenuti pillar evergreen, topical hub e calendari editoriali completi

Hai domande su SEO, affiliate, content e consulenza? Puoi farle qui in anonimo, rispondo a tutti nelle stories sul mio profilo Instagram. https://ngl.link/elfenima

Ricevo costantemente domande in privato a cui non ho il tempo di rispondere perchè devo dare la giusta priorità ai miei clienti aziendali e corsisti dei miei percorsi di formazione SEO... Ho deciso quindi di lanciare un servizio di Q&A anonimo: mi puoi mandare domande su SEO/Link Building/Content&AI/Digital marketing organico a cui rispondo dalle stories sul mio profilo Instagram/FB in un giorno prestabilito. In questo modo la risposta può essere utile a tutti e posso dare più valore alla mia community. Hai una domanda da farmi? Puoi farla qui: https://ngl.link/elfenima

Ribadisco ancora una volta: il nemico n1 di chi fa SEO è l'illusione di conoscenza. Dato che i fondamentali sono più o meno gli stessi da oltre 20 anni... ...col tempo si tende a illudersi di conoscere bene o male come metterli in pratica. Ma è davvero così? La risposta è nel tuo track record medio e nella dimensione delle sfide che affronti. Nella realtà, ci sono talmente tante piccole sfumature che fanno la differenza...che non si finisce mai di re-imparare. In molti casi, il 10% delle attività porta il 90% dei risultati. Quindi spesso uno può benissimo conoscere il 90% della teoria e ottenere risultati insoddisfacenti. È possibilissimo. Lo vedo ogni giorno. Specialmente da quelli che dicono "questo è ovvio, lo sapevo, se ne era già parlato..." quando leggono un caso studio o un articolo di settore. È ovvio che se segui la SEO da anni un buon 80/90% ti sarà noto, ma è quel 10/20% che non sai a fare la differenza. È lì dove devi focalizzare la tua attenzione. Quale dettaglio mi sfugge? Quale punto di vista alternativo non sto guardando? Questa attività può essere migliorata di almeno il 10%? Queste sono alcune delle domande da porsi sempre. Sapessimo già tutto della SEO, saremmo in una spiaggia tropicale a vivere di rendita. Se siamo ancora al lavoro, significa che c'e ancora qualcosa da conoscere, migliorare, rivedere. È quasi sempre lo troviamo dentro quello che crediamo di conoscere e saper fare.

Grazie a chi ha partecipato al mio intervento e ai feedback ricevuti in privato! Pure con dente dolorante e testa su mille fronti ci tenevo ad esserci e salutare tanti colleghi in gamba! Grazie a chi è passato a salutare e ad avere un breve confronto. Avrei piacere se ti va ad avere un tuo feedback pubblico o privato sul mio intervento, sia sulla forma che sul contenuto. P.s. Domani aprirò una discussione di Q&A su dubbi o domande su quanto ho condiviso, oggi vorrei da te un feedback come formatore sull'intervento! P.ps. Se hai apprezzato l'intervento puoi votarlo su Ibrida!

Per chi sarà al WMF: per ragioni di tempo (l'intervento sarà di 15 minuti + 5 minuti per domande) condividerò durante l'intervento una singola strategia, la base che uso nei settori competitivi. Troverete slides più complete poi nell'area riservata del WMF. È il mio primo evento dopo molti anni (in genere non ci partecipo, ma apprezzo molto Giorgio Taverniti e il suo lavoro e mi faceva piacere fare una capatina) farò del mio meglio per passarvi almeno qualche spunto utile, nella consapevolezza che servirebbero minimo 2 ore per coprire questo tema. Scrivo questo perchè mi seguono sia esperti SEO che novizi e ci tengo a passare qualche spunto utile a tutti. Insomma, se qualcosa non vi è chiaro poi potrete chiedere qui poi e io o gli altri esperti SEO nel eventualmente dei contenuti su questo tema. A dopo!

Hamburger menu: dai miei test rilevo che Google lo valuta diversamente da Mobile e desktop. Hamburger menu mobile -> Nessun problema lato SEO Hamburger menu desktop -> Google vede i link nascosti e li valuta meno

Novità - Il Box "Informazioni su questo risultato", di cui abbiamo già parlato in passato, è stato recentemente aggiornato e
Novità - Il Box "Informazioni su questo risultato", di cui abbiamo già parlato in passato, è stato recentemente aggiornato e ora fornisce informazioni sui termini correlati e sull'eventuale personalizzazione del risultato di ricerca. Questa funzionalità può essere utile lato SEO per avere più informazioni su un brand.

Se avete un sito in staging/restyle, è fondamentale bloccarlo da robots.txt/htaccess etc. in modo che Google non possa accedervi in alcun modo. Google può seguire i link che condividete su Gmail e altre fonti, anche se una pagina è orfana/nascosta è possibile che venga indicizzata se viene linkata da qualche parte. Ho visto oggi l'ennesimo sito in staging indicizzato su Google perché i tecnici ingenuamente pensavano che a metterlo in un sottodominio nascosto fosse sufficiente. Non è così. E quando succede può portare a un calo di performance del sito principale. Come sempre, prevenire è meglio che curare.

La nota estensione di Chrome SEOMinion è diventata a pagamento: https://seominion.com/changes Richiede come minimo un piano "Silver" di Keywords Everywhere per funzionare, da 4 dollari al mese (fonte). Premesso che trovo sia Keywords Everywhere che Seominion utilissimi il prezzo è davvero ridotto e a mio avviso li valgono tutti, soprattutto per chi fa SEO a livello internazionale. Ma nel caso non usiate Keywords Everywhere o abbiate un budget ristretto vi segnalo alcune alternative interessanti: PerSEO - https://perseo.pro <— Estensione gratuita fra le più complete che ha quasi tutte le funzionalità di SEO Minion, tranne il comparatore serp e probabilmente altri dettagli. Ne ho parlato qui. SEO Pro Extension - https://marketingsyrup.com/seo-pro-extension/ <— Altra estensione Chrome gratuita molto completa per fare audit veloci. Detailed SEO Extension - https://detailed.com/extension/ <— Ulteriore estensione "all in one" discretamente completa e con un ottima UI, anch'essa gratuita.

Uno dei più grandi punti deboli di Google per la SEO è... Questo: https://www.linkedin.com/feed/update/urn:li:activity:7071482976483639296/

CRAWL BUDGET, NOINDEX, QUALITA' MEDIA E FOCUS DI UN SITO, UN CHIARIMENTO Vedo tanta confusione su questo tema e per questo scrivo una pillola al volo. Punto primo, non serve ottimizzare il crawl budget per siti di piccole dimensioni. Ha senso preoccuparsene per i siti di grandi dimensioni - es. da 100K pagine in su. Il numero minimo di pagine da cui bisogna cominciare a preoccuparsi del crawl budget dipende molto dall'autorevolezza del sito, dalla velocità, dalle prestazioni del server, la sitemap, il cms, il codice etc. Per migliorare il crawl budget, occorre principalmente migliorare la velocità del sito, ottimizzare css/js etc., e risolvere problemi di contenuti duplicati/id di sessione o ridondanti, aggiornare il sito etc. Mettere in noindex le pagine di bassa qualità o che non fanno traffico NON migliora direttamente il crawl budget. Perché comunque vengono scansionate da Google. Aiuta indirettamente ma non equivale a cancellarle, non è la soluzione ottimale. Se vuoi migliorare il crawl budget quelle pagine le devi cancellare, spostare o bloccare da robots.txt o altri sistemi. Però qui c'è un aspetto su cui molti SEO si confondono: bloccare da robots.txt una pagina o una cartella *NON* rimuove l'indicizzazione di quella pagina. Quindi se quello che vuoi è migliorare sia l'indicizzazione che la qualità media/focus di un sito, il sistema più veloce è cancellare o spostare in un altro sito le pagine/risorse di bassa qualità, inutili o non performanti. Se hai bisogno di tenere quelle pagine sul sito per qualsivoglia motivo visibili per i visitatori, il sistema migliore per ottenere 2 piccioni con una fava (miglioramento crawl budget + aumento qualità media/focus sito) è prima di tutto mettere in noindex le pagine inutili, e POI spostarle in un sottodominio/sottocartella bloccata da robots.txt. In questo modo prima di tutto comunichi a Google che queste pagine vanno disindicizzate e fuori dall'archivio, e poi blocchi l'accesso a queste pagine in modo da evitare la scansione che consuma il crawl budget. Riduzione pagine indicizzate + blocco accesso pagine = ottimizzazione crawl budget e aumento qualità media/focus del sito. E naturalmente avrai bisogno di una sitemap.xml con questi url per velocizzare l'operazione di noindex. Spero di avere chiarito questo concetto dove vedo ancora tanta confusione. Secondo diversi SEO autorevoli, in futuro Google sarà più parco e tirchio per quanto riguarda l'aspetto indicizzazione, per questo aspetti come questi vanno studiati e compresi al meglio. Qui alcuni approfondimenti sul tema: https://developers.google.com/search/docs/crawling-indexing/large-site-managing-crawl-budget?hl=en https://www.contentkingapp.com/academy/crawl-budget/ p.s. Ho cercato di semplificare al massimo il discorso, non ho trattato dell'X-Robots Tag e dell'analisi dei log che richiederebbero una pillola a parte.

Domanda di servizio per chi mi legge su Linkedin: ritieni i miei post troppo lunghi, complicati o pesanti da leggere? E' un dubbio che ho da un po' e la lettura di questo post di Luca Tagliaferro mi ha dato lo stimolo per aprire un confronto su questo tema. Faccio una premessa: Non ho mai amato molto i contenuti "template" con le faccine e testi slogan di 1/2 righe stile broetry o copy persuasivo. Chi ha studiato un po' di copy e segue alcuni "big" di Linkedin sa di cosa parlo. Personalmente non ho mai amato la comunicazione social fatta di slogan, faccine e frasette retoriche strappa like. Però mi rendo conto che il mio modo di scrivere "di getto" sull'ispirazione del momento con tanti concetti può risultare pesante o complesso da elaborare a qualcuno. Per chi legge da mobile, per chi legge di fretta, per chi preferisce contenuti con 1 singolo concetto espressi in modo semplice. C'è poi chi come me se trova un post interessante ma lungo e complesso magari se lo sposta su Google Docs e se le lo legge con calma, ma non tutti hanno la stessa pazienza e attention span. E dato che intendo investire in futuro più tempo nella comunicazione su Linkedin ci tenevo a sentire la tua su questo tema. Fammi sapere nei commenti come la pensi se ti va, mi farebbe molto piacere sentire la tua.

Sto facendo diversi test in ambito contenuti AI e SEO, vi segnalo qualche risorsa interessante: Qui un video che mostra come integrare ChatGPT Pro Online, Wolfram e Webpilot per velocizzare e scalare in modo importante l'attività SEO. https://www.youtube.com/watch?v=2p-KEV_jmlU Lo ritengo interessante per chi *NON* ha o non vuole usare Semrush/Seozoom. SEOZoom ha degli interessanti strumenti AI che permettono di creare contenuti ottimizzati lato SEO: https://sz2020.seozoom.it/text-tools/copy-tools Hanno forse l'unico limite di non permettere di creare prompt personalizzati, però del resto la possibilità di avere accesso ai volumi, le entità e così via è un grosso passo avanti. Per chi lavora nel mercato internazionale troverà interessante la nuovissima AI di SurferSEO, famoso tool che permette di lavorare con le entità e altri dati a supporto della classica KW Research. Qui un video esempio su come un SEO ha usato SurferSEO AI per posizionare una pagina web: https://www.youtube.com/watch?v=Wf2W_4nfEPs Per chi vuole qualcosa di integrato a Wordpress c'è Aikeez dell'amico e valente SEO Walid Gabteni, che ha interessanti funzionalità non presenti su Seozoom e SurferSEO: https://www.aikeez.com/ Il vantaggio di Aikeez è la possibilità di creare articoli in massa e tramite CSV farlo dando tutte le istruzioni e prompt personalizzati. Questo permette un maggiore controllo sull'output e una maggiore velocità. Ritengo tutte queste delle soluzioni potenzialmente valida, nessuna è perfetta, ognuna ha pro e contro e ognuno deve valutare in base al proprio metodo e sistema di lavoro. Le avete provate? Avete fatto test con altre piattaforme? Fatemi sapere nei commenti la vostra!

Risorse SEO/Digital interessanti della settimana: https://www.linkedin.com/feed/update/urn:li:activity:7067508297750228992/ 1) Google ha rilasciato dei corsi gratuiti sulla AI generativa (via Michael King): Li consiglio a chiunque voglia acquisire i fondamentali spiegati bene da parte di un'azienda fra le leader in ambito AI. https://cloud.google.com/blog/topics/training-certifications/new-google-cloud-generative-ai-training-resources?hl=en 2) Interessante tool AI per ottimizzare e gestire i profili di Google Business Profiles: https://www.linkedin.com/feed/update/urn:li:activity:7066897862000869376/ 3) Una guida SEO per comprendere i Large Language Models (via Simone de Palma): https://searchengineland.com/seo-guide-large-language-models-413227 4) Cosa dovrebbe esserci nel tuo sito se sei una nuova startup? Un interessante post resoconto di James Green con un'infografica e dei consigli su cosa inserire nel sito di una nuova startup per sviluppare brand e conversioni. https://www.linkedin.com/feed/update/urn:li:activity:7064120617150689280/ 5) Tip SEO tecnica per migliorare le performance di un sito Interessante chicca di Chris Long su come usare Chrome Developer Tools per identificare rapidamente potenziali problematiche di performance in un sito web. https://www.linkedin.com/posts/chris-long-marketing_seo-technicalseo-activity-7067110260510994433-2cfM?utm_source=share&utm_medium=member_desktop 6) Introduzione alla "bulk data export" di Google Search Console https://www.youtube.com/watch?v=YBpYB9c-uGQ 7) Aikeez: plugin WP per scalare la produzione dei contenuti con l'IA (via Walid Gabteni) Interessante plugin per Wordpress per scalare la produzione dei contenuti con l'AI, con tanto di immagini, per siti editoriali ed e-commerce. 8) Keywords2Paragraphs: progetto Colab per automatizzare l'ottimizzazione SEO dei contenuti (di Massimiliano Geraci) Interessante progetto di Massimiliano Geraci che ritengo molto utile soprattutto per pagine che puntano a posizionarsi per keyword competitive. 9) Prompt Perfect: tool per ottimizzare i prompt di ChatGPT, Claude etc. https://promptperfect.jina.ai/ 10) 2 dashboard SEO gratuite per Google Data Studio https://theseopub.com/resources/seo-dashboards/

Terrò al WMF in Sala SEO un intervento su come fare SEO in settori competitivi, nel quale vi mostrerò alcune delle strategie
Terrò al WMF in Sala SEO un intervento su come fare SEO in settori competitivi, nel quale vi mostrerò alcune delle strategie che uso, con esempi pratici. Ci vediamo lì?

RISORSE INTERESSANTI DELLA SETTIMANA: 1) Search Generative Experience: documento ufficiale di Google che spiega come userà l'AI per rivoluzionare il motore di ricerca! https://shorturl.at/bdxX2 Qui l'annuncio del 10 Maggio: https://blog.google/products/search/generative-ai-search/ 2) L'update di Google vi ha fatto tremare le gambe e temete per il futuro della SEO? Avete bisogno di opinioni ottimiste e costruttive? Ecco un interessante punto di vista di Fery Kaszoni sul futuro del search marketing: https://shorturl.at/mACM7 Lo condivido in buona parte, anche se in alcuni casi non sarà abbastanza avere "un ottimo contenuto" se non c'è dietro una buona promozione dello stesso e un buon brand alla base. Però ci voleva un parere autorevole costruttivo fra tanta negatività imperante. 3) Qui una prima analisi di Aleyda Solis (che condivido al 100%) sul potenziale impatto dell'"AI update" di Google: https://shorturl.at/fhoGL Prima di fasciarsi la testa, bisognerà vedere su quante query sarà attivo e soprattutto sul loro valore. E' ancora presto per parlare di potenziale impatto negativo o positivo. Ma non lo è per cominciare a ragionare su come adattarsi ai cambiamenti in arrivo. 4) Google I/O Search Algorithm Ranking Update - *NON* confermato Qui l'articolo di Seroundtable: https://www.seroundtable.com/google-i-o-search-algorithm-ranking-update-35378.html 5) Interessante app per estrarre le entità: https://www.linkedin.com/feed/update/urn:li:activity:7058702103220789249/ 6) Come Facile.it fa l'analisi delle entità - slide: https://www.linkedin.com/feed/update/urn:li:activity:7059916918383624193/ 7) AI Prompt Template per SEO e Content Marketer - di Aleyda Solis https://shorturl.at/sAIJR ...E per questa settimana è tutto! Buon week end, Amin

L'AI distruggerà tanti SEO, ecco perché... Per anni, abbiamo sentito la maggioranza dei guru SEO internazionali fare queste affermazioni: 1) Fornisci all'utente contenuti di alta qualità scritti da esperti/appassionati del tema e sarai premiato su Google... 2) Non fare link building, PBN o strategie "black", i link vanno meritati o costruiti con le relazioni fra business e persone... Ora con la rivoluzione dell'AI, sta succedendo questo: 1) Le grosse società editoriali stanno scalando in modo enorme la produzione dei contenuti grazie all'AI, e questo comporta spesso meno spazio per piccoli e artigiani. Così come nel mondo reale l'industrializzazione e l'innovazione tecnologica delle grandi aziende ha schiacciato molti "piccoli", molto probabilmente succederà in molti casi lo stesso nelle serp di Google e Bing. Un certo modello di creazione di contenuti artigianale, a meno che non sia supportato da un buon brand e una community, rischia di finire schiacciato dalla produzione su scala industriale dei big player. 2) Se i contenuti diventeranno una "commodity" e sarà più semplice produrli in scala industriale e di qualità migliore rispetto a prima, con tutta probabilità Google sarà portato a dare peso ai fattori offsite di autorevolezza per stabilire chi mettere in cima. E questo di fatto non può che comportare una rinnovata importanza della link building, dell'uso di PBN e altre strategie di acquisizione di link gray hat o black hat per buona parte dei brand. E questo rafforza quanto detto nel punto 1. Paradossalmente oggi un SEO "corsaro" che in passato ha fatto professionalmente gray hat/black hat/spam e test con siti automatizzati, pbn, link acquistati etc... ...ha oggi un GROSSO vantaggio sul SEO "white hat" che ha sempre lavorato in modo pulito rispettando pienamente le guidelines di Google. Tutti credevano il contrario, che i "puristi della SEO buona&giusta" sarebbero stati infine premiati dalle evoluzioni di Google, ma io oggi vedo uno scenario ben diverso... Perché? Ecco le ragioni: 1) Il SEO "corsaro" ha molta esperienza come scalare la produzione di contenuti, in modo automatizzato o semi-automatizzato 2) Il SEO "corsaro" ha molta esperienza su come scalare la produzione di link con link building, PBN etc. 3) Il SEO "corsaro" ha molta esperienza su come scalare la creazione di nuovi siti con contenuti automatici, content curation etc. Chi ha testato di più, è stato penalizzato di più, non ha avuto pregiudizi morali e si è approcciato alla SEO in modo agnostico senza indossare cappelli (white hat etc.) ha oggi un grossissimo vantaggio. Per tutti gli altri, non preoccupatevi: non credo sia troppo tardi per recuperare. Ma credo urga per tutti un grosso cambio di mindset. Buona SEO e alla prossima, Amin p.s. Questa è una riflessione as usual scritta di getto, fammi sapere nei commenti la tua se vuoi qui: https://www.linkedin.com/feed/update/urn:li:activity:7062312907132276737/

Interessante estensione gratuita di Chrome per l'audit di indicizzazione, posizionamento e correttezza canonical delle pagine: https://chrome.google.com/webstore/detail/robots-exclusion-checker/lnadekhdikcpjfnlhnbingbkhkfkddkl/related?hl=en Ti permette di analizzare rapidamente meta robots, robots.txt, x-robots tag e canonical. Molto utile per analisi "live" al volo su CMS custom "fatti in casa", che spesso si portano dietro un botto di errori tecnici, per migrazioni e cambi di CMS, in special modo di siti di medio-grandi dimensioni.