Don Francesco d'Erasmo
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Uno scranno per il re d’Inghilterra a San Paolo fuori le mura. Nel nome dell’ambientalismo | Aldo Maria Valli
https://www.aldomariavalli.it/2025/10/22/uno-scranno-per-il-re-dinghilterra-a-san-paolo-fuori-le-mura-nel-nome-dellambientalismo/amp/
Così il Vaticano ferisce i martiri nigeriani | Aldo Maria Valli
https://www.aldomariavalli.it/2025/10/22/cosi-il-vaticano-ferisce-i-martiri-nigeriani/amp/
659 – Messaggio di Nostra Signora Regina della Pace, trasmesso il 29/06/1993
https://www.apelosurgentes.com.br/it-it/mensagens/659
582 – Mensagem de Nossa Senhora Rainha da Paz, transmitida em 02/01/1993
https://www.apelosurgentes.com.br/pt-br/mensagens/582
582 – Messaggio di Nostra Signora Regina della Pace, trasmesso il 02/01/1993
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659 – Mensagem de Nossa Senhora Rainha da Paz, transmitida em 29/06/1993
https://www.apelosurgentes.com.br/pt-br/mensagens/659
528 – Messaggio di Nostra Signora Regina della Pace (Parigi), trasmesso il 29/06/1992
https://www.apelosurgentes.com.br/it-it/mensagens/528
528 – Mensagem de Nossa Senhora Rainha da Paz, em Paris / França, transmitida em 29/06/1992
https://www.apelosurgentes.com.br/pt-br/mensagens/528
420 – Messaggio di N (compleanno di Pedro Régis e festa di San Pietro. La Madonna ha svegliato Pedro alle 6 del mattino e gli ha detto di andare alla Croce), trasmesso il 29/06/1991
https://www.apelosurgentes.com.br/it-it/mensagens/420
420 – Mensagem de Nossa Senhora Rainha da Paz (Aniversário do confidente e Dia de São Pedro), transmitida em 29/06/1991
https://www.apelosurgentes.com.br/pt-br/mensagens/420
5.835 – Mensagem de Nossa Senhora Rainha da Paz, transmitida em 21/10/2025
https://www.apelosurgentes.com.br/pt-br/mensagens/5835
Lc 12,39-48
A chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto.
Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora viene il ladro, non si lascerebbe scassinare la casa. Anche voi tenetevi pronti perché, nell’ora che non immaginate, viene il Figlio dell’uomo».
Allora Pietro disse: «Signore, questa parabola la dici per noi o anche per tutti?».
Il Signore rispose: «Chi è dunque l’amministratore fidato e prudente, che il padrone metterà a capo della sua servitù per dare la razione di cibo a tempo debito? Beato quel servo che il padrone, arrivando, troverà ad agire così. Davvero io vi dico che lo metterà a capo di tutti i suoi averi.
Ma se quel servo dicesse in cuor suo: “Il mio padrone tarda a venire”, e cominciasse a percuotere i servi e le serve, a mangiare, a bere e a ubriacarsi, il padrone di quel servo arriverà un giorno in cui non se l’aspetta e a un’ora che non sa, lo punirà severamente e gli infliggerà la sorte che meritano gli infedeli.
Il servo che, conoscendo la volontà del padrone, non avrà disposto o agito secondo la sua volontà, riceverà molte percosse; quello invece che, non conoscendola, avrà fatto cose meritevoli di percosse, ne riceverà poche.
A chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto; a chi fu affidato molto, sarà richiesto molto di più».
Parola del Signore
Lode a te o Cristo
Rm 6,12-18
Offrite voi stessi a Dio come viventi, ritornati dai morti.
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
Fratelli, il peccato non regni più nel vostro corpo mortale, così da sottomettervi ai suoi desideri. Non offrite al peccato le vostre membra come strumenti di ingiustizia, ma offrite voi stessi a Dio come viventi, ritornati dai morti, e le vostre membra a Dio come strumenti di giustizia. Il peccato infatti non dominerà su di voi, perché non siete sotto la Legge, ma sotto la grazia.
Che dunque? Ci metteremo a peccare perché non siamo sotto la Legge, ma sotto la grazia? È assurdo! Non sapete che, se vi mettete a servizio di qualcuno come schiavi per obbedirgli, siete schiavi di colui al quale obbedite: sia del peccato che porta alla morte, sia dell’obbedienza che conduce alla giustizia?
Rendiamo grazie a Dio, perché eravate schiavi del peccato, ma avete obbedito di cuore a quella forma di insegnamento alla quale siete stati affidati. Così, liberati dal peccato, siete stati resi schiavi della giustizia.
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio
Dal libro di Ester 4, 17k-17z
Preghiera della regina Ester
In quei giorni la regina Ester cercò rifugio presso il Signore, presa da un'angoscia mortale. Si tolse le vesti di lusso e indossò gli abiti di miseria e di lutto; invece dei superbi profumi si riempì la testa di ceneri e di immondizie. Mortificò molto il suo corpo e con i capelli sconvolti si muoveva dove prima era abituata agli ornamenti festivi. Poi supplicò il Signore e disse: «Mio Signore, nostro re, tu sei l'unico! Vieni in aiuto a me che sono sola e non ho altro soccorso se non te, perché un grande pericolo mi sovrasta.
Io ho sentito fin dalla mia nascita, in seno alla mia famiglia, che tu, Signore, hai scelto Israele da tutte le nazioni e i nostri padri da tutti i loro antenati come tua eterna eredità, e hai fatto loro secondo quanto avevi promesso. Ora abbiamo peccato contro di te e ci hai messi nelle mani dei nostri nemici, per aver noi dato gloria ai loro dèi. Tu sei giusto, Signore!
Ma ora non si sono accontentati dell'amarezza della nostra schiavitù, hanno anche posto le mani sulle mani dei loro idoli, giurando di abolire l'oracolo della tua bocca, di sterminare la tua eredità, di chiudere la bocca di quelli che ti lodano e spegnere la gloria del tuo tempio e il tuo altare, di aprire invece la bocca delle nazioni a lodare gli idoli vani e a proclamare per sempre la propria ammirazione per un re di carne.
Non consegnare, Signore, il tuo scettro a dèi che neppure esistono. Non abbiano a ridere della nostra caduta; ma volgi contro di loro questi loro progetti e colpisci con un castigo esemplare il primo dei nostri persecutori.
Ricordati, Signore; manifèstati nel giorno della nostra afflizione e a me da' coraggio, o re degli dèi e signore di ogni autorità. Metti nella mia bocca una parola ben misurata di fronte al leone e volgi il suo cuore all'odio contro colui che ci combatte, allo sterminio di lui e di coloro che sono d'accordo con lui.
Quanto a noi, salvaci con la tua mano e vieni in mio aiuto, perché sono sola e non ho altri che te, Signore!
Tu hai conoscenza di tutto e sai che io odio la gloria degli empi e detesto il letto dei non circoncisi e di qualunque straniero. Tu sai che mi trovo nella necessità, che detesto l'emblema della mia fastosa posizione che cinge il mio capo nei giorni in cui devo fare comparsa; lo detesto come un panno immondo e non lo porto nei giorni in cui mi tengo appartata. La tua serva non ha mangiato alla tavola di Aman né ha onorato il banchetto del re né bevuto il vino delle libazioni. La tua serva, da quando ha cambiato condizione fino ad oggi, non ha gioito di nulla se non di te, Signore, Dio di Abramo.
Dio, che su tutti eserciti la forza, ascolta la voce dei disperati e liberaci dalla mano dei malvagi; libera me dalla mia angoscia!».
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio
Mons. Strickland: non è Tempo di Dolci Parole, non è Tempo di Essere Neutrali. Preghiera, Conversione. : STILUM CURIAE
https://www.marcotosatti.com/2025/10/21/mons-strickland-non-e-tempo-di-dolci-parole-non-e-tempo-di-essere-neutrali-preghiera-conversione/
“Sebbene i figli di questo mondo siano più saggi dei figli della luce, le loro insidie e la loro violenza avrebbero senza dubbio meno successo se un gran numero di coloro che si dicono cattolici non tendessero loro una mano amica. Sì, purtroppo, ci sono coloro che sembrano voler camminare d’accordo con i nostri nemici e cercano di costruire un’alleanza tra la luce e le tenebre, un accordo tra la giustizia e l’iniquità, per mezzo di quelle cosiddette dottrine cattoliche liberali, che, basate sui principi più perniciosi, adulano il potere civile quando invade le cose spirituali e spingono gli animi a rispettare o almeno tollerare le leggi più inique, come se non fosse stato scritto in modo assoluto che nessuno può servire due padroni. Sono certamente molto più pericolosi e più funesti dei nostri nemici dichiarati, non solo perché assecondano i loro sforzi, forse senza rendersene conto, ma anche perché, mantenendosi al limite estremo delle opinioni condannate, assumono un’apparenza di integrità e di dottrina irreprensibile, ingannando gli imprudenti amici delle conciliazioni e le persone oneste, che vorrebbero rivoltarsi contro un errore dichiarato. In questo modo, dividono gli animi, lacerano l’unità e indeboliscono le forze che dovrebbero essere radunate contro il nemico”.
Pio IX, enciclica “Etsi multa”, 21 novembre 1873
Lc 12,35-38
Beati quei servi che il padrone al suo ritorno troverà ancora svegli.
Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Siate pronti, con le vesti strette ai fianchi e le lampade accese; siate simili a quelli che aspettano il loro padrone quando torna dalle nozze, in modo che, quando arriva e bussa, gli aprano subito.
Beati quei servi che il padrone al suo ritorno troverà ancora svegli; in verità io vi dico, si stringerà le vesti ai fianchi, li farà mettere a tavola e passerà a servirli.
E se, giungendo nel mezzo della notte o prima dell’alba, li troverà così, beati loro!».
Parola del Signore
Lode a te o Cristo
Rm 5,12.15.17-19.20-21
Se per la caduta di uno solo la morte ha regnato, molto di più quelli che ricevono l’abbondanza della grazia regneranno nella vita per mezzo del solo Gesù Cristo.
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
Fratelli, come a causa di un solo uomo il peccato è entrato nel mondo e, con il peccato, la morte, e così in tutti gli uomini si è propagata la morte, poiché tutti hanno peccato, molto di più la grazia di Dio, e il dono concesso in grazia del solo uomo Gesù Cristo, si sono riversati in abbondanza su tutti. Infatti se per la caduta di uno solo la morte ha regnato a causa di quel solo uomo, molto di più quelli che ricevono l’abbondanza della grazia e del dono della giustizia regneranno nella vita per mezzo del solo Gesù Cristo.
Come dunque per la caduta di uno solo si è riversata su tutti gli uomini la condanna, così anche per l’opera giusta di uno solo si riversa su tutti gli uomini la giustificazione, che dà vita. Infatti, come per la disobbedienza di un solo uomo tutti sono stati costituiti peccatori, così anche per l’obbedienza di uno solo tutti saranno costituiti giusti.
Ma dove abbondò il peccato, sovrabbondò la grazia. Di modo che, come regnò il peccato nella morte, così regni anche la grazia mediante la giustizia per la vita eterna, per mezzo di Gesù Cristo nostro Signore.
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio
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