Ciao raga! 🌷
Eccoci con le notizie di oggi:
👉 Secondo il New York Times, gli Stati Uniti avrebbero bombardato un impianto idrico in Iran, lasciando senza acqua potabile 20mila persone, un’azione considerata un crimine di guerra: in Iran, è stato colpito e danneggiato un impianto di approvvigionamento di acqua potabile a Bemani, nell’Iran meridionale, vicino allo Stretto di Hormuz. Secondo un’Inchiesta del New York Times, che ha analizzato immagini satellitari, video e frammenti recuperati dopo gli attacchi, l’attacco sarebbe stato condotto utilizzando la Gbu-39, un ordigno di precisione prodotto negli Stati Uniti.
Nelle stesse ore, il centro di comando statunitense aveva reso noto di aver condotto operazioni nell’area dello Stretto di Hormuz con “munizioni di precisione”.
Al momento non è chiaro se l’obiettivo degli Stati Uniti fosse proprio di colpire le infrastrutture idriche, considerato che si tratterebbe di un crimine di guerra.
👉 Nel frattempo, ieri Donald Trump ha annullato gli attacchi che aveva ordinato contro l’Iran: la scelta del presidente statunitense avrebbe a che fare col raggiungimento di un accordo tra i due Paesi, che porterebbe anche alla riapertura dello Stretto di Hormuz. Stando a quanto ha detto Trump, le trattative sarebbero state approvate anche da diversi Stati della regione, Israele incluso.
Il giornalista Barak Ravid ha fatto però sapere che Benjamin Netanyahu non era stato informato prima dell’annuncio.
Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei, ha invece smentito la notizia, specificando che la “parte principale” del testo è stata effettivamente “finalizzata”.
Il problema, però, “è sorto quando la parte americana ha avanzato nuove richieste e modificato le proprie posizioni”.
Nonostante le versioni differenti fornite dai due Paesi, secondo Axios, l’intesa potrebbe essere presto firmata a Ginevra, in Svizzera. Per gli Stati Uniti, l’accordo sarà firmato dal vicepresidente J.D. Vance.
Prima di fermare i bombardamenti, il presidente degli Stati Uniti aveva espresso la sua volontà di controllare “l’isola di Kharg e le infrastrutture petrolifere iraniane”.
Inoltre, aveva detto di voler “assumere il controllo totale dei loro mercati del petrolio e del gas, proprio come fatto con il Venezuela”.
👉 Francesco Silvestri del Movimento 5 Stelle ha detto che Giorgia Meloni ha “indossato le ginocchiere” con Trump e Netanyahu: è successo ieri alla Camera dei deputati, durante le comunicazioni in vista della riunione del Consiglio europeo del 18 e 19 giugno. La presidente del Consiglio ha definito l'affermazione un’offesa sessista alla sua dignità. “Volete screditare una persona che senza mai indossare delle ginocchiere è arrivata dove è arrivata senza aiuti, senza favoritismi e senza scorciatoie”.
Molti esponenti di Fratelli d'Italia e del governo hanno condannato l'espressione come un insulto sessista e degradante, chiedendo sanzioni ufficiali e la sospensione di chi le ha pronunciate.
Francesco Silvestri si è invece difeso pubblicamente, dichiarando che “era evidente che la questione era legata a una postura politica del governo e non a una questione sessista”.
👉 Ieri sono cominciati i mondiali di calcio in Messico, Stati Uniti e Canada: la principale cerimonia di apertura si è tenuta nello stadio di Città del Messico, con l’inno cantato da Shakira. Poi è cominciata la prima partita tra Messico e Sudafrica, finita 2 - 0.
Nel frattempo, però, fuori dallo stadio, migliaia di persone hanno manifestato per chiedere giustizia per i desaparecidos e per protestare per i salari bassi. La polizia le ha respinte con i lacrimogeni.