uk
Feedback

Не попадись на ботовода! Telemetrio знаходить і позначає такі канали мітками 👉 Хочеш бачити мітку, оформляй підписку

🌍 Esteri Lega 💚 (account non ufficiale)

🌍 Esteri Lega 💚 (account non ufficiale)

Відкрити в Telegram

Notizie e commenti sui temi della politica estera italiana da leghista con uso di mondo 🌐

Показати більше
570
Підписники
Немає даних24 години
Немає даних7 днів
Немає даних30 днів
Архів дописів
sticker.webp0.05 KB

sticker.webp0.09 KB

sticker.webp0.05 KB

BIDEN CONTRO BIG PHARMA, 'PIANO PER RIDURRE COSTO FARMACI' ++  (ANSA) - WASHINGTON, 29 AGO - Joe Biden lancia la sua "storica" offensiva contro Big Pharma per abbassare i costi dei farmaci, i più alti di qualsiasi economia avanzata, e annuncia i primi dieci farmaci selezionati per una negoziazione dei prezzi. Si tratta di medicinali tra i più comuni e cari (dai problemi cardiaci ai coaguli di sangue, dal diabete all'artrite), per i quali gli ultra 65enni hanno pagato di tasca propria 3,4 miliardi nel 2022. Il piano, secondo la Casa Bianca, farà risparmiare a milioni di essi migliaia di dollari all'anno e ai contribuenti 160 miliardi di dollari a regime. (ANSA).

NIGER: GOLPE, L'ALGERIA PROPONE PERIODO DI TRANSIZIONE DI SEI MESI A GUIDA CIVILE  Algeri, 29 ago - (Nova) - L'Algeria ha proposto un'iniziativa per risolvere la crisi politica nel vicino Niger con un periodo di transizione di sei mesi a guida civile. Lo ha detto il ministro degli Esteri algerino, Ahmed Attaf, durante una conferenza stampa, chiedendo il rilascio del presidente Mohamed Bazoum e la ripresa delle sue attivita'. "Il presidente dell'Algeria, Abdelmadjid Tebboune, ha proposto una nuova iniziativa volta a raggiungere una soluzione politica alla crisi in Niger", ha annunciato il ministro, secondo il quale Tebboune "ha voluto dimostrare che la soluzione politica e' fattibile". Il capo dello Stato algerino "ha deciso di annunciare questa iniziativa in modo trasparente e di sostenere il Paese", ha detto ancora Attaf, ribadendo che "Mohamed Bazoum e' il legittimo presidente del Niger".  (Ala) NNNN

TUNISIA: SI RAFFORZANO RELAZIONI COMMERCIALI CON GLI USA =  (AGI) - Tunisi, 29 ago. - Si rafforzano i rapporti economici tra Tunisia e Stati Uniti. Lo ha detto in occasione della celebrazione del 226 anniversario dell'accordo commerciale e di amicizia concluso tra la Tunisia e gli Stati Uniti d'America, l’ambasciatore Usa, Joey R. Hood, che ha fatto il punto sullo stato delle relazioni commerciali tra i due Paesi. In un'intervista a Mosaique Fm, ha detto che piu' di 20.000 turisti americani hanno gia' visitato la Tunisia nel 2023. Cio' corrisponde ad un aumento di oltre il 55% rispetto al 2022. Inoltre, gli Stati Uniti sono il primo cliente dell'olio d'oliva tunisino e imbottigliato in Tunisia. L’ambasciatore lavora con piu' di 53.000 Pmi in Tunisia.(AGI)

INFRASTRUTTURE: EGITTO ANNUNCIA NUOVO "FALLIMENTO" NEI NEGOZIATI PER DIGA ETIOPE GERD  Il Cairo, 29 ago - (Nova) - Egitto, Sudan ed Etiopia non sono riusciti a trovare un accordo sulla Grande diga della rinascita etiope (Gerd), l'infrastruttura a monte del Nilo Azzurro, dopo due giorni di colloqui nella capitale egiziana Il Cairo. Secondo quanto riferito dal ministero egiziano delle Risorse idriche e dell'Irrigazione in un comunicato stampa, il mancato accordo con Addis Abeba sulla controversa diga sul Nilo e' dovuto all'assenza di un "cambiamento tangibile nelle posizioni etiopi". Il nuovo ciclo di negoziati era iniziato il 27 agosto scorso dopo uno stallo di circa due anni e mezzo. Nonostante il fallimento dei colloqui, "le parti si sono scambiate opinioni per arrivare a una situazione vantaggiosa per tutti", si legge in una nota del ministero degli Esteri dell'Etiopia, aggiungendo che il prossimo ciclo di negoziati si terra' a settembre, nella capitale etiope Addis Abeba. (Cae) NNNN

KURTI, ACCORDO CON BELGRADO VA CHIUSO ENTRO LA PRIMAVERA  (ANSA) - BELGRADO, 29 AGO - Il premier kosovaro Albin Kurti ha detto di ritenere che Belgrado e Pristina dovrebbero normalizzare le relazioni, con il mutuo riconoscimento, al più tardi entro la prossima primavera, prima delle elezioni previste nell'Unione europea e negli Stati Uniti. "E' necessario attuare al più presto l'accordo (di Ohrid) e normalizzare i rapporti tra Kosovo e Serbia con il reciproco riconoscimento de facto al più tardi entro la primavera del prossimo anno", ha detto Kurti in dichiarazioni a Bloomberg, riprese dalla stampa serba. Il premier, che partecipa da ieri al Forum strategico di Bled, in Slovenia, ritiene che si debba raggiungere entro quel termine l'accordo sulla normalizzazione dei rapporti, poichè successivamente gli alleati europei e americani saranno presi dalle rispettive elezioni. Per Kurti, l'unico modo per andare avanti è il rispetto dell'accordo accettato dalle parti lo scorso marzo a Ohrid. "Tale accordo resta sul tavolo", ha detto. Il premier kosovaro ha incontrato ieri a Bled l'inviato speciale Ue Miroslav Lajcak, con il quale ha parlato del prosieguo del dialogo e di un possibile nuovo incontro al vertice in settembre con il presidente serbo Aleksandar Vucic. Per domani è in programma a Belgrado un colloquio tra Vucic e Lajcak. (ANSA).

SVEZIA DENUNCIA CAMPAGNA DI DISCREDITO DOPO ROGHI CORANO  (ANSA) - STOCCOLMA, 29 AGO - La Svezia denuncia la diffusione sui social e i media di "sostanziali operazioni di disinformazione" che mirano a danneggiare la reputazione del Paese all'estero. Lo ha dichiarato il ministro per la Protezione Civile svedese, Carl-Oskar Bohlin, precisando che questa pratica si è ulteriormente diffusa dopo la vicenda dei roghi del Corano. Tra le notizie false che si diffondono in modo virale vi è quella secondo cui la polizia e lo Stato svedese avrebbero espresso un'opinione politica sul gesto di bruciare copie del Corano, nonostante la presa di distanze da parte del Premier Ulf Kristersson e molti altri politici svedesi. "Soggetti statali e sostenuti da Stati diffondono falsità per manipolare la (nostra) società democratica", ha aggiunto il ministro Bohlin, riferendosi in particolare a Russia e Iran. Il direttore generale dell'agenzia per la difesa psicologica (Mfp), Magnus Hjort, ha inoltre evidenziato che "attori statali spargono una narrativa in cui la Svezia è nemica dell'Islam. L'Iran agisce per rafforzare la sua posizione nella regione e nel mondo, cercando di presentarsi come difensore dell'Islam". La popolazione svedese è stata invitata alla cautela nel spargere informazioni, a controllare le fonti e a consultare un sito internet dedicato a contrastare queste campagne: bliintelurad.se che si traduce in "non essere ingannato.se". La Svezia si trova in una difficile situazione di sicurezza, trovandosi ancora in bilico riguardo all'adesione alla Nato e affrontando un aumento del livello di minaccia terroristica. Questa situazione è stata ulteriormente aggravata dai roghi del Corano, l'ultimo dei quali si è verificata ieri. "Questa situazione è in corso già da un po' di tempo - ha aggiunto Bohlin - ma si è intensificata dopo le profanazioni di testi sacri", ha dichiarato in una conferenza stampa, sottolineando la necessità di aumentare le risorse assegnate all'agenzia governativa per la difesa psicologica, che ha il compito di identificare, monitorare e contrastare tali campagne di disinformazione. (ANSA).

ARMENIA-AZERBAIGIAN: MINISTRA ESTERI FRANCESE, MOBILITIAMO SFORZI PER PACE GIUSTA E SOSTENIBILE  Erevan, 29 ago - (Nova) - La Francia sta mobilitando i suoi sforzi per l'instaurazione di una pace giusta e sostenibile tra l'Armenia e l'Azerbaigian. Lo ha detto la ministra degli Esteri francese Catherine Colonna, citata dall'agenzia di stampa "Armenpress". Secondo Colonna, e' necessario trovare una soluzione che consenta "di attuare la delimitazione delle frontiere" e "di rispettare i diritti, la cultura e la storia del Nagorno-Karabakh". La ministra francese ha criticato la politica dell'Azerbaigian, definendola "immorale", in quanto "costringe gli armeni del Nagorno-Karabakh a lasciare le loro case". "La strategia della soffocazione volta a incitare un esodo di massa e' illegale, come gia' stabilito dalla Corte internazionale", ha detto Colonna. (Rum)

MOSCA, 'VATICANO EQUILIBRATO, CONTINUA IL DIALOGO SU KIEV' ++  (ANSA) - MOSCA, 29 AGO - Il "dialogo" tra Mosca e il Vaticano sull'Ucraina "continua". Lo ha detto in un'intervista all'ANSA la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. Le relazioni tra la Russia e la Santa Sede, ha aggiunto la portavoce, sono improntate a "un approccio reciprocamente rispettoso e costruttivo" e Mosca "apprezza molto la linea equilibrata del Vaticano sul conflitto in Ucraina e gli sforzi della Santa Sede e di Papa Francesco personalmente per cercare una soluzione pacifica che purtroppo sono apertamente respinti dal regime di Kiev". (ANSA).

MEDIA, 'PUTIN HA ACCETTATO INVITO XI, IN CINA A OTTOBRE' ++  (ANSA) - NEW YORK, 29 AGO - Sarà in Cina il primo viaggio all'estero di Vladimir Putin da quando la Cpi ha spiccato il suo mandato di arresto internazionale. Secondo quanto riporta l'agenzia Bloomberg citando alcun fonti, Putin ha accettato l'invito di Xi Jinping a partecipare al 'Belt and Road Forum' che si terrà in ottobre. (ANSA)

SEFCOVIC, NEL 2024 NUOVI TARGET CLIMATICI PER IL 2040 ++ (ANSA) - BRUXELLES, 29 AGO - Arriverà "nei primi mesi del 2024" la proposta della Commissione europea sui nuovi target clima al 2040, intermedi tra la riduzione del 55% prevista nel 2030 e la neutralità climatica del 2050. Lo ha detto Maros Sefcovic nella sua prima intervista da nuovo coordinatore della Commissione per il Green Deal, al posto di Frans Timmermans. "Per l'inizio dell'anno prossimo stiamo lavorando a un obiettivo appropriato e ambizioso, basato su un'accurata valutazione d'impatto", spiega. (ANSA).

ROMANIA: IOHANNIS, ADESIONE A OCSE RESTA OBIETTIVO IMPORTANTE DELLA POLITICA ESTERA Bucarest, 29 ago - (Nova) - L'adesione della Romania all'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) "rimane un obiettivo importante della politica estera". Lo ha detto il presidente romeno, Klaus Iohannis, durante un incontro con i rappresentanti di missioni diplomatiche, i capi degli uffici consolari e i direttori degli Istituti culturali romeni. Il capo dello Stato ha incoraggiato le istituzioni interne a rimanere coinvolte e attive su questo tema strategico. "L'adesione della Romania all'Ocse rimane un obiettivo importante della politica estera. Continuerete ad essere coinvolti nell'avanzamento di questo processo. Questo richiede anche una trasformazione interna delle politiche, della burocrazia e della legislazione, che ci portera' evidenti benefici", ha affermato Iohannis. (Rob)

KURTI, IN AUTUNNO IL NUOVO VOTO LOCALE NEL NORD DEL KOSOVO (ANSA) - BELGRADO, 29 AGO - Si terranno in autunno le nuove elezioni amministrative nei quattro maggiori Comuni del nord del Kosovo a maggioranza serba, teatro delle proteste e dei disordini degli ultimi mesi. Lo ha detto il premier kosovaro Albin Kurti, che è tornato ad accusare la dirigenza di Belgrado per le sue ingerenze nelle dinamiche di integrazione della popolazione serba in Kosovo. In dichiarazioni alla tv pubblica slovena, riprese dai media serbi, Kurti ha detto che Belgrado "fa di tutto per impedire ai serbi del nord del Kosovo di integrarsi" nella società, e che per questo è necessario il sostegno della comunità internazionale, a cominciare dall'Unione europea. Le elezioni locali del 23 aprile scorso nei quattro Comuni del nord a maggioranza serba - Zvecan, Zubin Potok, Leposavic e il settore nord di Kosovska Mitrovica - erano state boicottate in massa dalla popolazione serba per protesta contro la politica ritenuta ostile e discriminatoria del governo di Pristina, con il risultato che a essere eletti erano stati nuovi sindaci di etnia albanese. Ciò aveva suscitato malumori e manifestazioni di protesta da parte dei serbi locali, più volte degenerate in scontri e disordini con la polizia kosovara e le truppe della Forza Nato (Kfor), schierate a protezione degli edifici comunali. Pristina accusa Belgrado di aver ispirato il boicottaggio e orchestrato le violenze dei manifestanti, culminate a fine maggio con l'aggressione ai militari Kfor, molti dei quali rimasero feriti, compresi numerosi soldati italiani. Per la ripetizione del voto, la dirigenza kosovara chiede garanzie sulla regolare partecipazione della popolazione serba, per dare piena legittimità alle elezioni. Nell'intervista alla tv slovena, Kurti ha denunciato al tempo stesso l'ingiustizia di talune sanzioni imposte dalla Ue "al nostro Paese democratico per la situazione al nord, per la quale non abbiamo alcuna responsabilità. Lì la nostra azione è diretta contro l'estremismo violento poichè sono stati attaccati i militari della Kfor, normali cittadini e giornalisti", ha detto Kurti. "La verità - ha aggiunto - è che per tali misure (le sanzioni Ue) a patire sono i cittadini, le imprese e le istituzioni, dal momento che è bloccato l'accordo di stabilizzazione e associazione con la Ue. Sono sospesi tutti i crediti, ed è per questo molto importante che la Ue abolisca tali misure". Kurti è intervenuto ieri al Forum strategico di Bled, in Slovenia, entrando in aperta polemica con la premier serba Ana Brnabic, presente anch'essa alla conferenza. (ANSA)

VENDEVA COMPONENTI MILITARI A MOSCA, ARRESTATO IN GERMANIA (ANSA-AFP) - FRANCOFORTE, 29 AGO - Un uomo è stato arrestato su ordine della Procura tedesca perché sospettato di aver venduto alla Russia componenti elettroniche utilizzate in attrezzature militari e droni da guerra, compresi quelli attualmente usati da Mosca in Ucraina. Lo segnalano fonti della Procura. Attraverso la sua azienda nella Germania occidentale, il sospettato, identificato come Waldemar W., di origine russo-germaniche, ha esportato componenti in 26 occasioni a un'azienda russa che produce attrezzature militari tra cui il drone "Orlan 10", hanno detto i procuratori federali in una nota. (ANSA-AFP).

UCRAINA: COLONNA, 'FRANCIA SOSTERRA' KIEV PER TUTTO IL TEMPO NECESSARIO' Parigi, 29 ago. (Adnkronos) - La Francia sosterrà l'Ucraina ''per tutto il tempo necessario''. Lo ha dichiarato la ministra degli Esteri francese Catherine Colonna. che oggi terrà una conferenza stampa congiunta con il suo omologo ucraino Dmytro Kuleba, ospite d'onore della 29esima edizione della conferenza annuale degli ambasciatori francesi. In un discorso pronunciato davanti agli ambasciatori, la Colonna ha annunciato che ribadirà "l'appoggio della Francia - militare, politico, finanziario, umanitario, legale - e che esso continuerà, perché sono in gioco il diritto e la moralità", ma anche gli interessi della Francia, la sicurezza dell'Europa e la stabilità internazionale. "L'aggressione russa deve essere un fallimento", ha proseguito la ministra degli Esteri, aggiungendo che la Russia sta distruggendo da diciotto mesi "tutte le strutture giuridiche e morali che governano l'ordine internazionale e stabiliscono la pace e la stabilità nel mondo". (Crc/Adnkronos)

MIGRANTI: UE, L'ACCORDO CON TUNISI NON È UNA SOLUZIONE RAPIDA (ANSA) - BRUXELLES, 29 AGO - Il Memorandum d'Intesa con la Tunisia non va considerato come "un metodo di soluzione rapida" dei problemi della migrazione e noi "ci aspettiamo che i risultati vengano raggiunto a medio termine". Lo ha detto una portavoce della Commissione Europea commentando l'alto numero di sbarchi nella rotta centrale del Mediterraneo nonostante l'accordo di Tunisi. "La Tunisia è un vicino molto stretto e siamo tenuti a lavorare insieme per affrontare insieme le sfide che abbiamo di fronte e le opportunità che abbiamo", ha detto ricordando che l'accordo come molti aspetti dello sviluppo, non solo la lotta al traffico dei migranti. (ANSA).

MIGRANTI: UE, 'NESSUNA COMUNICAZIONE FORMALE DALLE ONG' (ANSA) - BRUXELLES, 29 AGO - "La Commissione non ha ricevuto alcuna comunicazione formale da parte del gruppo di Ong indicato". Lo riporta un portavoce dell'esecutivo europeo rispondendo a una domanda dell'ANSA a proposito dell'appello rivolto all'Ue da parte di 56 Ong che hanno chiesto di fermare con urgenza "l'ostruzione illegittima" da parte delle autorità italiane. "Abbiamo ricevuto denunce formali da parte di Ong in merito alla legge italiana 15/2023, datata 12 luglio, in cui si sostiene che la legge violerebbe diverse disposizioni di vari strumenti giuridici dell'Ue e del diritto internazionale pertinente: i reclami saranno debitamente valutati". (ANSA).

UE, LAVORIAMO A PROPOSTA SULL'USO DEGLI ASSET RUSSI CONGELATI (ANSA) - BRUXELLES, 29 AGO - "La Commissione Europea intende ancora presentare una proposta sull'uso degli asset russi congelati tenendo conto delle opinioni espresse dalle parti". Lo ha detto un portavoce dell'esecutivo blustellato a proposito dei fondi della Banca Centrale russa immobilizzati dopo l'invasione dell'Ucraina. "Stiamo lavorando con la presidenza spagnola, favoriamo le discussioni e abbiamo presentato un documento di lavoro lo scorso luglio", ha detto il portavoce. Tra le idee sinora esplorate c'è la possibilità di usare i profitti dei fondi congelati per finanziare la ricostruzione dell'Ucraina; altri Stati membri, come l'Estonia, hanno invece chiesto di usare i capitali in sé, attraverso un complicato meccanismo legale che medi tra le richieste di risarcimento ucraine e i possibili ricorsi delle autorità russe. (ANSA).