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Notizie e commenti sui temi della politica estera italiana da leghista con uso di mondo 🌐
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AL VIA IL NUOVO ROUND DI NEGOZIATI SERBIA-KOSOVO MEDIATI DALL'UE
(ANSA) - BRUXELLES, 14 SET - Al via il nuovo round di negoziati nel quadro del dialogo Belgrado-Pristina facilitato dall'Ue. L'Alto rappresentante Ue per la politica estera, Josep Borrell, insieme all'inviato speciale dell'Ue per i Balcani Occidentali, Miroslav Lajčák, terrà incontri separati con i leader di Serbia e Kosovo, cui seguirà una riunione trilaterale congiunta. Prima sarà il turno del presidente della Serbia, Aleksandar Vučić, poi del primo ministro del Kosovo, Albin Kurti. In agenda, una discussione sui temi di attualità e sull'attuazione dell'Accordo sul percorso di normalizzazione delle relazioni tra Serbia e Kosovo. Si tratta della prima riunione di dialogo dall'escalation nel nord del Kosovo, culminata a fine maggio nel ferimento di trenta militari del contingente Nato in Kosovo (Kfor). La crisi era stata innescata dall'insediamento nei quattro comuni a maggioranza serba nel nord del Kosovo - Mitrovica Nord, Leposavic, Zubin Potok e Zvecan - di nuovi sindaci, tutti provenienti da partiti etnici albanesi, eletti alle amministrative del 23 aprile. Il voto, boicottato in massa dai serbi, è stato indetto dalle autorità kosovare per riempire il vuoto lasciato dai rappresentanti serbi, dimessisi in segno di protesta contro la mancata attuazione degli accordi di dialogo Belgrado-Pristina siglati dieci anni fa con la mediazione dell'Ue. Lo scorso luglio è stato raggiunto un accordo tra Pristina e Bruxelles sui passi da compiere per ridurre le tensioni nel nord del Kosovo, che prevede tra l'altro il ritiro parziale delle unità di polizia kosovare negli edifici municipali del nord e l'indizione di nuove elezioni amministrative nei comuni a maggioranza serba. (ANSA).
TUNISIA: RINNOVATA COOPERAZIONE CON PROTEZIONE CIVILE ITALIANA
(ANSA) - TUNISI, 14 SET - Tunisia e Italia hanno concordato di aggiornare la loro cooperazione bilaterale nel campo dell'assistenza tecnica alla protezione civile e alla gestione delle catastrofi. Lo scrive in una nota il ministero dell'Interno tunisino al termine di un incontro tra il ministro Kamel Feki e il capo del dipartimento della Protezione civile italiana Fabrizio Curcio, alla presenza dell'ambasciatore d'Italia a Tunisi, Fabrizio Saggio. Durante l'incontro è stata "riaffermata la comune volontà di consolidare la collaborazione Italia-Tunisia anche nel campo della protezione civile. Aggiornamento del Protocollo d'intesa, formazione e scambio di esperienze al centro dei colloqui", ha scritto sui social l'ambasciata d'Italia a Tunisi. Il memorandum d'intesa venne firmato il 20 giugno 2013 dai servizi di protezione civile di entrambi i paesi in risposta al cambiamento climatico nella regione del Mediterraneo e nel mondo. Le due parti hanno deciso di rafforzare la cooperazione nel campo della ricerca scientifica e lo scambio di esperienze e competenze nel campo dell'anticipazione delle catastrofi e della lotta agli incendi boschivi e hanno riconosciuto la necessità di rafforzare gli sforzi congiunti nei settori della consapevolezza pubblica e del volontariato, scrive il ministero tunisino. "L'incontro ha inoltre esaminato la cooperazione nei settori di competenza del Ministero dell'Interno, tra cui la lotta agli incendi boschivi, i disastri naturali e le operazioni di salvataggio, alla luce dell'impatto dei cambiamenti climatici sulla popolazione", conclude la nota. (ANSA)
NON CI SONO SCAFISTI
(ANSA) - ROMA, 14 SET - Sui migranti "sicuramente un intervento con l'Ue potrebbe contribuire ad affrontare la situazione fin dall'inizio, fin da dove partono i barchini". Lo afferma il ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, a SkyTg24 che invita ad essere "ben consapevoli" che un tempo "partivano pescherecci e barche di grossa stazza" con a bordo gli scafisti, "ora partono centinaia di barchini, su cui a bordo non ci sono gli scafisti". I trafficanti di morte, spiega il ministro, istruiscono un migrante per affrontare il tragitto molto breve, dalla Tunisia. "Questo è un problema non dell'Italia, ma dell'Europa e l'Europa che si deve muovere con noi, fermare i migranti e aiutare l'africa, è questo il piano Mattei", dichiara Urso, "l'Italia non può essere lasciata sola". (ANSA)
LUFTHANSA, PUNTIAMO A OK UE TEMPESTIVO ALL'INTESA CON ITA ++
(ANSA) - BRUXELLES, 14 SET - "Siamo in una fase avanzata del processo di notifica formale della transazione" con Ita "alla Commissione europea e alle altre autorità competenti e non vediamo l'ora di continuare il nostro dialogo costruttivo verso un via libera tempestivo". Lo riferisce all'ANSA un portavoce di Lufthansa. (ANSA).
TAIWAN, 68 JET E 10 NAVI MILITARI CINESI INTORNO ALL'ISOLA ++
(ANSA) - PECHINO, 14 SET - Il ministero della Difesa di Taiwan ha riferito di aver rilevato un totale di 68 aerei e di 10 navi militari cinesi intorno all'isola nelle ultime 24 ore fino alle 6 locali (mezzanotte in Italia). Lo si legge in una nota di Taipei, in merito alle ultime attività tenute tra mercoledì e questa mattina dall'Esercito popolare di liberazione cinese. (ANSA).
MIGRANTI: PIANTEDOSI IN ALBANIA,'ATTENZIONE ALLA ROTTA BALCANICA'
(ANSA) - ROMA, 14 SET - Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha incontrato in mattinata a Tirana il collega albanese Taulant Balla. "Ho espresso soddisfazione per gli eccellenti rapporti tra Italia e Albania, Paese amico e partner strategico in ambito migratorio e securitario nell'area balcanica", ha dichiarato Piantedosi. Dopo un primo scambio di vedute sui flussi migratori lungo la rotta del Mediterraneo centrale e in particolare la concentrazione di arrivi dalla Tunisia delle ultime ore, il titolare del Viminale ha sottolineato che "occorre continuare a prestare attenzione anche alla rotta balcanica". "Durante il cordiale colloquio - informa il ministero - sono stati affrontati vari temi, in particolare la lotta al terrorismo, alla criminalità organizzata particolarmente attiva nel narcotraffico e nel riciclaggio dei proventi, al contrasto delle reti criminali transnazionali dedite al traffico di migranti". (ANSA).
ORBAN CITA MELONI, OGNI BIMBO ABBIA UN PADRE E UNA MADRE
(ANSA) - BUDAPEST, 14 SET - "Sono passati due anni dall'ultima edizione di questo summit. Abbiamo visto tutto e di più, il mondo è cambiato, siamo all'ombra di una guerra. Ma sono successe anche cose importanti e buone, Meloni e la destra italiana hanno vinto le elezioni in Italia, è fantastico. Qua a Budapest mai si sarebbe creduto che in Italia ci sarebbe stato un governo patriottico e pro-famiglie". Lo ha detto il premier ungherese, Viktor Orban, intervenendo al Budapest Demographic Summit, rivolgendosi alla premier Giorgia Meloni seduta in platea. "Il futuro dell'Europa sta nella famiglia, e cito Meloni quando disse che è importante che un bambino abbia una madre e un padre. Ai nostri fratelli d'Italia diciamo avanti ragazzi", ha aggiunto Orban. (ANSA).
MELONI A BUDAPEST PER IL DEMOGRAPHIC SUMMIT, POI VEDE ORBAN
(ANSA) - BUDAPEST, 14 SET - La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è arrivata al Museo delle belle arti di Budapest per partecipare al Demographic Summit. Accompagnata dal ministro per gli Affari europei Raffaele Fitto, la premier è stata accolta dalla presidente dell'Ungheria, Katalin Novak. Meloni e Novak si sono intrattenute in un salone del museo, prima di intervenire al panel Family is the key to security, assieme al primo ministro ungherese, Viktor Orban, il presidente della Bulgaria, Rumen Radev, e al vice presidente della Tanzania, Philip Isdor Mpango. Dopo uno spettacolo di balli folcloristici, i lavori sono stati aperti dalla benedizione dei vertici delle chiese di Ungheria, quella ortodossa siriaca, quella cattolica, quella riformata protestante, quella evangelica-luterana e la congregazione ebraica. Attorno alle 13.50, è in programma un incontro fra Meloni e Orban alla Karmelita Kolostor, negli uffici del primo ministro ungherese. (ANSA).
BULGARIA, PARLAMENTO REVOCA DIVIETO IMPORT GRANO UCRAINO ++
(ANSA) - ROMA, 14 SET - Il Parlamento bulgaro ha revocato il divieto di importazione di grano ucraino dopo la scadenza di domani: lo riporta la Tv nazionale bulgara (Bnt). La decisione è stata presa dopo poco più di due ore di dibattito in plenaria ed è passata con 124 voti a favore e 69 contrari. A maggio la Commissione Ue aveva limitato temporaneamente la vendita di grano ucraino in Bulgaria, Ungheria, Polonia, Romania e Slovacchia. Secondo l'emittente statale ucraina Suspilne il ministro dell'Agricoltura bulgaro, Kyryll Vatiev, ha dichiarato che il controllo sull'import di prodotti ucraini sarà rafforzato in quanto non soddisfano gli standard Ue. (ANSA).
EUROCAMERA CONTRO TUNISI SU DIVIETO D'INGRESSO,'CHIARISCA' ++
(ANSA) - STRASBURGO, 14 SET - "Condanniamo la decisione delle autorità tunisine di rifiutare l'ingresso alla delegazione della commissione Affari esteri del Parlamento Ue e chiediamo spiegazioni dettagliate. Questa condotta non ha precedenti dalla rivoluzione democratica del 2011". Così in una nota la delegazione della stessa commissione parlamentare dopo il rifiuto di Tunisi di farli entrare nel Paese. "Continuiamo a essere pronti e insistiamo sul dialogo. Questo Parlamento ha sempre approvato l'agenda di cooperazione, compreso il rafforzamento della democrazia e il sostegno finanziario, come concordato nell'accordo Ue-Tunisia", evidenziano gli eurodeputati. (ANSA)
MELONI, I MIGRANTI NON RISOLVONO IL DECLINO DEMOGRAFICO ++
(ANSA) - BUDAPEST, 14 SET - "Spesso in maniera strumentale si sostiene che la migrazione contribuirà alla crescita delle nostre popolazioni. Io non sono d'accordo con questa narrazione. Sono convinta che le grandi nazioni devono prendersi la responsabilità di costruire il proprio futuro. I migranti, se pienamente integrati, possono dare un contributo ma dobbiamo essere più responsabili per noi, come cittadini europei, trovando soluzioni alle crisi del sistema europeo: il declino della popolazione non è un destino, è una scelta. E non è la scelta a cui guardiamo".Lo ha detto la premier, Giorgia Meloni, intervenendo al Budapest Demographic Summit. (ANSA).
MELONI, UNGHERIA ESEMPIO PERFETTO CONTRO CALO DEMOGRAFICO ++
(ANSA) - BUDAPEST, 14 SET - "Ci sono nazioni più ricche dove nascono meno bambini, dobbiamo mobilitare le risorse per sostenere la famiglia così com'è, l'Ungheria dà un esempio perfetto". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervenendo al Budapest Demographic Summit. "Anche il Papa lo ha detto nella sua visita pastorale - ha aggiunto -. L'esempio dell'Ungheria dimostra che le cose possono cambiare se abbiamo il coraggio di fare le scelte e gli investimenti necessari. In Ungheria si è riusciti a fermare la tendenza in calo della natalità, sono aumentati i posti di lavoro, e anche l'occupazione femminile". (ANSA).
ONU, 'A DERNA RISCHIO MALATTIE DALL'ACQUA CONTAMINATA' ++
(ANSA) - ROMA, 14 SET - L'Onu ha avvertito del pericolo di malattie derivanti dall'acqua contaminata a Derna, in Libia, dopo l'inondazione che ha distrutto la città. Jens Laerke, portavoce dell'Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari (Ocha), ha dichiarato al programma Today di BBC Radio 4 che il sistema dei pozzi d'acqua è stato contaminato. "Le persone hanno bisogno di bere e se iniziano a bere acqua contaminata, potremmo assistere a un'ondata secondaria di malattie e persino alla morte, se non riusciamo a fermare tale fenomeno", afferma. (ANSA).
UE, 'SU LAMPEDUSA IN CONTATTO CON MELONI, PRONTI AD AIUTI' ++
(ANSA) - BRUXELLES, 14 SET - La situazione attuale della migrazione "ci sottolinea una volta ancora le sfide che abbiamo e gli sforzi che dobbiamo mettere in campo. Su Lampedusa la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen è in contatto con la premier Giorgia Meloni e questa mattina la commissaria agli Affari Interni Ylva Johansson ha sentito il ministro Piantedosi per una valutazione della situazione e per vede come l'Ue possa fornire aiuti. Noi supportiamo l'Italia a un livello operativo e finanziario. E siamo pronti a supportare l'Italia". Lo ha spiegato la portavoce della Commissione Ue Anitta Hipper. (ANSA).
