uk
Feedback
RISVEGLIO ALCHEMICO

RISVEGLIO ALCHEMICO

Відкрити в Telegram

Risveglio da questa Matrix ... questo è lo scopo ed il viaggio stesso è il fine

Показати більше
6 433
Підписники
Немає даних24 години
+107 днів
+2330 день
Архів дописів
Possediamo solo ciò che siamo disposti a regalare. Se qualcosa lo desideriamo oppure abbiamo paura che ce lo portino via, vuo
Possediamo solo ciò che siamo disposti a regalare. Se qualcosa lo desideriamo oppure abbiamo paura che ce lo portino via, vuol dire che non è davvero nostro, lo sentiamo ancora all’esterno di noi anziché all’interno. Salvatore Brizzi

La vita ci dà soltanto ciò che ci è utile per evolvere. Conseguentemente ogni cosa che ci accade è la migliore per noi. Quest
La vita ci dà soltanto ciò che ci è utile per evolvere. Conseguentemente ogni cosa che ci accade è la migliore per noi. Questo concetto però non lo accettate praticamente mai e continuate a lamentarvi della vita, ma cosa risolvete? Perché insistere in un atteggiamento dagli esiti fallimentari? La cosa imbarazzante è che poi vi vedo pure criticare altre persone perche esse non modificano i loro atteggiamenti... Pianeta bellissimo questo! Adriano Bacherini

Quando ci incarniamo tendiamo a trattenere tutto ciò con cui veniamo a contatto. Le cose e le persone ci si incollano addosso
Quando ci incarniamo tendiamo a trattenere tutto ciò con cui veniamo a contatto. Le cose e le persone ci si incollano addosso e noi crediamo di non poterne più fare a meno. Questo vale anche per le idee cui siamo attaccati. Se qualcuno le mette in discussione ci sentiamo morire. Salvatore Brizzi

Spesso fatichiamo ad adattarci agli schemi della società, tendiamo a distinguerci, a farci notare, anche senza volerlo, per l
Spesso fatichiamo ad adattarci agli schemi della società, tendiamo a distinguerci, a farci notare, anche senza volerlo, per la nostra eccentricità. Lo sforzo di rispettare - esteriormente - gli schemi ci renderà come Gesù, che quando voleva passava inosservato. Salvatore Brizzi

Sbarazzarsi del terrore degli dèi non è sufficiente, bisogna sbarazzarsi del terrore della realtà stessa. Avere ancora paura
Sbarazzarsi del terrore degli dèi non è sufficiente, bisogna sbarazzarsi del terrore della realtà stessa. Avere ancora paura del mondo esterno, questa è l'insostenibile vergogna. (Victoria Ignis, Io sono il padrone della mia anima) Salvatore Brizzi

LAVORO SU DI SÉ PER TERRESTRI IN QUARANTENA - Lezione 37 Konrad Lorenz, l’etologo austriaco, scoprì l’importanza degli imprinting che riceviamo alla nascita. Un’oca può innamorarsi di un uomo o cercare di avere rapporti sessuali con una pallina da ping pong, se alla nascita riceve un certo imprinting piuttosto che un altro. Nel corso di queste lezioni ho ripetuto più volte che le impronte energetiche che riceviamo nella pancia della mamma e nei primi anni di vita RESTANO SEPOLTE DENTRO DI NOI e andranno a condizionare ciò che chiamiamo tanto orgogliosamente “io”, nonché le persone che incontreremo e gli eventi che accadranno nella nostra realtà, una realtà che noi invece crederemo essere oggettiva e uguale per tutti. Il fatto di essere eterosessuali od omosessuali, il fatto che ci piacciano le donne con le tette grandi o i capelli neri, gli uomini rudi e maschili o quelli gentili e sensibili (in verità, per una donna l’uomo deve essere rude ma gentile, intraprendente ma obbediente, poetico ma capace di riparare un semiasse nel giro di un’ora con una sola chiave inglese a disposizione), il fatto di essere titubanti o risoluti, capaci di produrre abbondanza oppure essere infognati nelle ristrettezze, con un carattere attraente oppure repulsivo, il fatto che una donna venga abbandonata da un uomo oppure sia lei ad abbandonarlo... tutto deriva dagli episodi e dalle energie che segnano il nostro corpo e la nostra psiche in quel primo periodo della nostra incarnazione su questo variopinto pianeta. L’esoterismo aggiunge un particolare: i genitori, i luoghi, le date e le energie presenti durante la nostra gestazione, la nascita e la nostra infanzia sono a loro volta decise dall’anima (ciò che noi veramente siamo), la quale ha come principale scopo sviluppare nuove attitudini e qualità ad ogni incarnazione. Nulla accade a caso o per un errore della vita. Questi ricordi seppelliti nell’inconscio e il relativo fuoco emotivo che generano sono profondamente radicati dentro di noi, fino al punto di lasciare delle tracce energetiche incise a livello muscolare. Tensioni muscolari e particolari posture che inconsapevolmente assumiamo durante il giorno derivano da queste tracce energetiche. Spesso avvertiamo questo fuoco emotivo come un generico disagio esistenziale, che per il nostro lavoro non è necessario identificare anche a livello mentale. Quando è il momento che il fuoco emerga, lo fa, non abbiate timore. I nostri imprinting, traumi e condizionamenti emergono alla coscienza per mezzo di RIFLESSI e PROIEZIONI. Un RIFLESSO è un evento o una persona che rappresenta simbolicamente nella nostra vita un condizionamento emotivo che vuole emergere alla coscienza. Un partner che ci tradisce è un riflesso del tradimento che abbiamo dentro di noi. Per esempio, abbiamo vissuto come un tradimento il fatto che nostra madre si sia innamorata di un altro uomo e risposata, quindi adesso siamo costretti a vivere episodi in cui leggiamo il tradimento, cioè a tradire o essere traditi. La PROIEZIONE è la nostra reazione meccanica al riflesso: accusiamo l’esterno e stiamo male esattamente come è accaduto quella prima volta, anche se magari eravamo così piccoli da non ricordarci nulla sul piano cosciente. In questo modo, dopo aver creato un riflesso, proiettiamo su questo riflesso esterno il nostro fuoco emotivo, arrabbiandoci per l’ennesima volta con un attore che recita una parte. Diamo una consistenza materiale ai fantasmi del nostro passato (anche di incarnazioni precedenti) e poi anziché ascoltare il loro messaggio... cerchiamo di distruggerli. Se non abbiamo raggiunto un certo grado di consapevolezza del momento presente, il riflesso ci sembra un evento che accade A NOI, anziché DENTRO DI NOI. Le persone e gli eventi ci sembrano indipendenti da noi, ci appaiono sottoforma di circostanze accidentali e sfortunate, rispetto alle quali reagiamo sempre nello stesso modo. Salvatore Brizzi

photo content

"chi tiene più alla sicurezza che alla libertà non avrà né libertà né sicurezza" (Benjamin Franklin) Combattere per sopravviv
"chi tiene più alla sicurezza che alla libertà non avrà né libertà né sicurezza" (Benjamin Franklin) Combattere per sopravvivere qualche tempo in più conducendo una vita da zombie non può che portare ad una vita più breve e senza libertà, dignità ed onore. In molti sono già morti, in realtà in moltissimi non hanno mai avuto vita dopo la nascita. Ora però alcuni riescono a vedere chiaramente tutto ciò. Affannarsi a voler fare vedere a chi non ha occhi è sforzo improduttivo. Dovete portare le persone alla sorgente ma non potete obbligarli a bere, insegnava il Maestro Gesù. Pertanto inutile insistere troppo ed alimentare la dualità. Adriano Bacherini

La volontà di progredire e avere successo è differente dalla volontà di lottare. La vita è una continua lotta nella misura in
La volontà di progredire e avere successo è differente dalla volontà di lottare. La vita è una continua lotta nella misura in cui così viene pensata. Avere successo è un fatto interiore, non implica il dover sfidare e vincere qualcun altro. Salvatore Brizzi

Le parole servono a qualificare il silenzio che sta in mezzo. Quando ascoltate qualcuno (potete farlo anche con la television
Le parole servono a qualificare il silenzio che sta in mezzo. Quando ascoltate qualcuno (potete farlo anche con la televisione) provate a portare l’attenzione sullo spazio fra una parola e l’altra. Avviene una modificazione della coscienza. Salvatore Brizzi

Vivere senza scopo significa vivere senza gioia. La gioia e il lavoro verso un obiettivo dovrebbero essere la stessa cosa. Ma
Vivere senza scopo significa vivere senza gioia. La gioia e il lavoro verso un obiettivo dovrebbero essere la stessa cosa. Ma le persone non hanno uno scopo ben definito, per cui lavorano con fatica, nella costrizione. In siciliano si chiama “travagghio” (=travaglio). Salvatore Brizzi

Il futuro dei prossimi anni è già stato costruito nel passato. Tutto si sta svolgendo secondo antichi piani, nel bene e nel m
Il futuro dei prossimi anni è già stato costruito nel passato. Tutto si sta svolgendo secondo antichi piani, nel bene e nel male. Noi oggi stiamo costruendo per un futuro molto più lontano. Non cadete nell’inganno di voler vedere a breve i frutti del vostro lavoro. Salvatore Brizzi

Se davvero volete dare un senso alla vostra vita, allora dovrete dedicarla al Lavoro per il bene superiore. Se vi limitate al
Se davvero volete dare un senso alla vostra vita, allora dovrete dedicarla al Lavoro per il bene superiore. Se vi limitate al vostro mistero tornaconto, otterrete davvero molto poco. La sola, valida tecnica ai fini dell'evoluzione consiste nel dedicare gli effetti benefici del lavoro per la trasformazione del vostro Essere non a voi stessi, ma all'Assoluto, il che equivale a dire a tutti gli altri Esseri. E.J.Gold

Attraverso lo scambio dei regali il virus si trasmette facilmente. Incredibile che nessuno abbia fatto notare questa cosa in
Attraverso lo scambio dei regali il virus si trasmette facilmente. Incredibile che nessuno abbia fatto notare questa cosa in tv. Ma qui c’è il vostro Brizzi preferito a ricordarvelo! Salvatore Brizzi

Se una cosa l’ho davvero vista, sentita e provata nel Cuore, non conta poi così tanto trovare le parole giuste per esprimerla
Se una cosa l’ho davvero vista, sentita e provata nel Cuore, non conta poi così tanto trovare le parole giuste per esprimerla. Ogni mia parola - ma anche ogni mio gesto - esprimerà ciò che ho sentito anche solo per un’unica volta. Salvatore Brizzi

Ipotizziamo che domani voi siate giudici con potere assoluto: Quanti condannereste con rabbia e livore e quanti condannereste
Ipotizziamo che domani voi siate giudici con potere assoluto: Quanti condannereste con rabbia e livore e quanti condannereste provando però compassione? All'esterno il condannato non se ne accorgerebbe, la pena dovrebbe scontarla comunque, ma per voi la differenza sarebbe enorme, e lo sarebbe anche per il vostro ambiente. Adriano Bacherini

LAVORO SU DI SÉ PER TERRESTRI IN QUARANTENA Viviamo in uno stato di trance mentale ed emotiva a causa della quale ci focalizziamo sulla superficie delle cose e degli eventi, come se fossero reali, solidi e oggettivi. Attribuiamo alla materia una solidità che non possiede e attribuiamo alle persone un libero arbitrio che non possiedono. Quando siamo concentrati sul mondo delle apparenze, ogni situazione e persona divengono per noi reali e importanti. Questo lo si vede bene quando abbiamo paura di fare una “brutta figura” o abbiamo paura di essere additati come “diversi” a causa dei nostri comportamenti e del nostro modo di pensare. Dimentichiamo troppo spesso di vivere in un mondo di burattini CHE NON POSSIEDONO ALCUNA CONSISTENZA MATERIALE E NESSUN GRADO DI LIBERO ARBITRIO. Di norma crediamo che le situazioni e le persone possiedano una loro realtà oggettiva indipendente da noi, li consideriamo fottutamente reali, quando invece sono solo apparizioni nella nostra coscienza e noi siamo apparizioni nella loro. Un bel paradosso. Questa infondata credenza ha però il potere di tenerci prigionieri dell’opinione che gli altri hanno di noi, rendendoci complici della schiavitù planetaria. La conseguenza di questa identificazione con la superficie delle persone e degli eventi ci impedisce di vedere dentro le cose e le persone, quindi non abbiamo una reale consapevolezza del vero significato di un evento o delle parole che una persona ci sta dicendo. Siamo sempre fermi alla superficie, per cui non sappiamo riconoscere il valore simbolico di un incontro, di un amore, di un incidente o di una malattia. Quando impareremo a percepire immediatamente il significato simbolico di quanto ci accade avverrà un graduale spostamento della consapevolezza dalla personalità all’anima e ci sembrerà che il tempo acceleri. Allora diventerà chiaro che la qualità della nostra vita attuale è un effetto del fuoco emotivo non ancora integrato a partire dai tempi della nostra infanzia. La carica emotiva che fino ad oggi è stata repressa è la vera causa delle circostanze emotive e mentali che manifestiamo come “esperienza adulta”. Viviamo una realtà SOGGETTIVA simbolica interamente creata dalla nostra interiorità. Le esperienze emotive dell’infanzia – che hanno un forte impatto sulla nostra esperienza adulta attuale – sono per loro stessa natura fonte di disagio. L’impulso primordiale dell’apparato psicofisico sarebbe quello di escludere o eliminare tale disagio dalla nostra esperienza tramite la soppressione, il controllo, la sedazione (per esempio, l’utilizzo di cibo, alcol e droghe). Ci adoperiamo per nascondere a noi stessi quelle energie di disagio che non sappiamo gestire e ci spaventano. Spesso lo stesso lavoro spirituale nasconde l’obiettivo di non sentire più questo antico disagio. Restare PRESENTI e COSCIENTI a questo disagio emotivo – che talvolta è solo una vaga ma intensa sensazione di malessere esistenziale, senza alcuna causa materiale chiaramente identificabile – serve ad avviare l’integrazione del disagio stesso, ma questo avverrà solo se saremo in grado di non porre alcuna condizione all’esperienza che ne facciamo. Ciò significa che non cercheremo né di giudicare moralmente il disagio né di eliminarlo dalla nostra vita. Non è nemmeno indispensabile dare al nostro disagio una forma mentale specifica, ossia un’immagine o un ricordo. L’unico aspetto che ci interessa è la sensazione stessa del disagio e l’unica azione che mettiamo in atto è la presenza consapevole – nel momento presente – rispetto a tale disagio. Salvatore Brizzi

photo content