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𝑅𝑜𝑐𝑘&𝑀𝑒𝑡𝑎𝑙 𝐵𝑎𝑙𝑙𝑎𝑑𝑠

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La ballad è l'essenza di una band, il cuore morbido che si cela dietro la dura corazza dell'heavy metal.

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Chris Cornell - Patience (Official Video) myZ32Pf-5PE.m4a4.03 MB

​​Nel giorno in cui Chris Cornell avrebbe compiuto 56 anni, la moglie Vicky, per conto degli eredi, rende disponibile la sua cover inedita di Patience dei Guns N' Roses. La copertina del brano presenta un’immagine scattata dall'amico e fotografo Steven Lyon, un ritratto molto personale di Cornell, il cantante e musicista statunitense, conosciuto principalmente per essere stato il frontman dei Soundgarden e degli Audioslave, morto suicida nella notte tra il 17 e il 18 maggio 2017. Chris ha registrato questa canzone nel marzo 2016 agli Henson Studios di Los Angeles. Mentre era lì a lavorare al suo album, stava insegnando alla figlia TonI a suonare Patience. Da grande fan dei Guns N’ Roses, durante il suo periodo in studio, lo ha registrato da solo come tributo alla band e all'annuncio che sarebbero tornati insieme. «Uno dei fonici di Chris mi ha recentemente ricordato le registrazioni delle sessioni del 2016 – dice Vicky – e Patience è stata una di queste. Ascoltarla di nuovo dopo così tanti anni è stato incredibile, ha portato alla luce una esplosione di ricordi agrodolci». «Il suo compleanno - aggiunge la vedova di Cornell - mi è sembrato il momento perfetto per condividere tutto ciò e celebrare Chris, la sua voce, musica, storia e arte. È vero che un uomo non è morto fino a quando il suo nome è ancora pronunciato ... e, attraverso la sua arte, l'anima di un artista è resa ancora più brillante che mai su tutti quelli che lo guardano e la sua memoria. Far ascoltare la musica che era speciale per Chris mantiene una parte di lui qui con noi - il suo cuore e la sua anima, il suo amore e la sua eredità. Un ringraziamento speciale ad Axl, Slash e Duff per aver continuato a onorare Chris nei loro spettacoli dal vivo. E a tutti i fan di Chris voglio dire grazie per averlo tenuto nel vostro cuore e aver sempre condiviso l'amore per Chris con noi. Voglio ringraziare anche i nostri figli; perché siete l'espressione di ciò che era vostro padre, con la sua forza e la sua gentilezza. Il ricordo del tuo sorriso fa ancora battere il mio cuore, così come la prima volta che ci siamo incontrati. Ci manchi🖤 Link del canale 🔻🔻🔻 https://t.me/joinchat/S1n6NTRrRBsC2k7R

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Ozzy Osbourne - One of Those Days (feat. Eric Clapton).mp311.10 MB

​​Ozzy Osbourne ed Eric Clapton in One Of Those Days: il blues, Gesù, il nichilismo e le tenebre. Le premesse erano buone, dal momento che due colossi del rock si sono incontrati per lavorare su un mattoncino di un disco all-star: One Of Those Days di Ozzy Osbourne, con la colonna vertebrale dei solo di Eric Clapton, è un salto nel tempo. In questa traccia Slowhand, all’anagrafe Eric Clapton, regala a One Of Those Days di Ozzy Osbourne quel colore che sa di rock classico e innovazione, con un solo quasi continuo e quel tocco di blues che anche nel mondo metal sa trovare il giusto approdo. Del resto, dietro questo singolo in rotazione radiofonica di oggi, c’è una bella storia. Durante le registrazioni di One Of Those Days, Eric Clapton si è sentito turbato per un verso. “One of those days that I don’t believe in Jesus”, e quella presa di distanza da Gesù ha messo in difficoltà Slowhand che ha detto: “Non sono sicuro”. Ozzy ha tentato di modificare le parole, ma in questo modo avrebbe alterato il messaggio dell’intero brano. Così il pezzo è rimasto tale e quale, ma Ozzy si dice preoccupato lo stesso, perché le sue posizioni rispetto alla religione sono spesso oggetto di polemiche. Tuttavia, il frontman dei Black Sabbath precisa: “Non è una canzone contro Cristo. Parla di quei giorni in cui tutto va nel verso sbagliato e devi impazzire per cercare di mettere tutto a posto”. Buon ascolto con questo capolavoro firmato Osbourne/Clapton 🖤 Entra nel canale 👇 https://t.me/+zaDx68M3G1M5YzVk

06 You're My Best Friend.mp32.66 MB

​​Dedicata a chi sapete voi.. You're my Beste Friend - Queen 1976 Buon ascolto e buona domenica 🙋🏻‍♂️

No Quarter Led Zeppelin.mp324.35 MB

​​House of the Holy è il quinto album, composto nel 1973 dei Led Zeppelin. Un album strano.. complicato.. dove compaiono brani rock che sperimentano soluzioni innovative e altri più "di maniera" , brani d'atmosfera in cui le tastiere svolgono un ruolo determinante e la "ballata fantasy" di No Quarter e che avvicinano il gruppo al rick progressivo. No Quarter è una ballata che due temi fondamentali che si alternano: il primo è suonato dal piano elettrico con effetto phaser, il quale ha un suono che fa ricordare l'acqua.. il secondo è un fantastico riff di chitarra composto da Page.

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Angra – Rebirth.mp311.96 MB

Rebirth Live 🖤

​​Rebirth, mai titolo fu più significativo. E' davvero una rinascita questa degli Angra. Dopo Holy Land le cose si erano messe davvero male, la band stava cadendo nello scontato e in periodo in cui l'ispirazione e la freschezza di una volta scarseggiava. Dopo Fireworks, il baratro. La classe di questi ragazzi, di questo album della rinascita, affiora con la title track che vi propongo, dove grazie a momenti acustici, spazi strumentali, accelerazioni ed ottime melodie vi renderete conto sempre di più che questo disco è davvero di ottima fattura Gli Angra sono tornati nella maniera migliore dimostrando grande talento ed una propria identità. E pensare che io l'avevo presa davvero male quando seppi della divisione della band... ma vuoi vedere che alla fine è stato meglio così. A voi con la meravigliosa Rebirth Buon ascolto 🖤 Entra 👇👇 https://t.me/+zaDx68M3G1M5YzVk

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Tallulah Live ❤️

Tallulah Sonata Arctica.mp312.23 MB

​​Tallulah”, facente parte dell’album “Silence” del 2001 dei Sonata Arctica, parla di un amore non corrisposto, oppure non a tal punto da evitare un inevitabile addio. Che sia dedicata ad una ragazza reale oppure no non è ben chiaro, sebbene in alcune interviste i Sonata Arctica hanno affermato che i nomi delle donne delle proprie canzoni sono sempre un riferimento a persone reali. La canzone inizia con il protagonista che ricorda alla sua lei un momento romantico trascorso insieme, cioè il guardare insieme il tramonto («remember when we use to look / how sun sets far away»); è probabile lo rammenti perché adesso per lei potrebbe aver perso d’importanza. Egli credeva nelle promesse di amore eterno che si erano scambiati («and how you said / “this is never over” / I believed your every word»), con la convinzione che anche per lei fosse lo stesso («and I guess you did too»). Tuttavia sembra che lei si sia ravveduta, tanto da invitare il protagonista a rendersi conto che è tutto finito («”hey, let’s think it’s over”»). Quando si è innamorati di qualcuno che non corrisponde, è più semplice vivere in solitudine (quindi non legarsi) piuttosto che stare con il timore che l’altra persona decreti all’improvviso la fine di tutto («Tallulah / it’s easier to live alone / than fear the time it’s over») Buon ascolto con questo capolavoro struggente dei Sonata Arctica 🖤 Entra nel canale 👇 https://t.me/+zaDx68M3G1M5YzVk

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