☥ 𝖈𝖑✶𝖚𝖉𝖞𝖓𝖊 ݁ ˖ִ ࣪
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clo ✧ she/her ✧ artist ✧ ita/eng/рус 🩸 Love and blood are my muses. Will mainly be posting OC art. Artworks may be suggestive/NSFW (but always flagged as such).
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#TFABMrecaps #TearsFromABloodMoon
La coterie si fa accompagnare da Dang in aeroporto verso White Rabbit che è appena atterrata. Arrivati alla pista d’atterraggio la bestia di Miuna ha uno strano presagio di sfortuna e inquietudine. Machiko appare ben vestita e truccata, eppure la sua figura è emaciata. Vorrebbe nutrirsi il prima possibile, eppure appena le viene comunicata la notizia della morte di sua sorella chiede di essere portata immediatamente da lei. Come nota che Saeko è tra le persone che sono andate a prenderla si mostra sorpresa del suo essere una vampira, e dice di voler parlare in privato con lei e Rafael al più presto.
Il gruppo arriva al Kanda Myojin, dominio di Harunobu dove viene tenuta la salma di Oya Mishimura. Mentre Machiko va dalla sorella, Harunobu intrattiene la coterie con la sua perfetta cerimonia di preparazione del tè.
La coterie viene lasciata libera da Dang, che dice che White Rabbit sicuramente li lascerà liberi dopo aver esaminato il corpo della Daimyō e averne confemato la morte.
Saeko ringrazia Harunobu di essere stata concessiva con loro in Elysium e di aver proposto che loro possano continuare ad indagare. Harunobu si sorprende della cortesia della Watcher, al che lei dice che sa essere riconoscente quando deve e chiede se ha il diritto di farle una domanda, ovvero cosa intendono i suoi compagni di coterie quando dicono che la sua è l’aura di un “vampiro speciale”. La miko le dice che la sua condizione è estremamente rara perché ha in sé due frammenti dello yomi: quello dello spirito di Rafael e il proprio. Inoltre la miko le chiede, come in passato, di guardarla negli occhi, che diventano gialli e felini. Saeko sente la propria bestia digrignare i denti e venire provocata da quella di Harunobu, che invece sembra ringhiare da uno scalino più alto.
Infine la Watcher le chiede se lei crede essere possibile tornare ad essere kami. Harunobu non esclude la possibilità ma dice di avere la sua strada segnata con Raijin.
Gen’Ichiro utilizza la disciplina di Auspex per cercare di discernere le intenzioni della sire, ma senza successo. Ciò che vede è la sua aura, che in qualche modo è simile a quella di Saeko.
Prima che la coterie se ne vada vengono avvertiti: Takasago farà loro un’offerta la notte successiva, e se otterrà ciò che vuole, l’intera corte si muoverà contro di lui. Questa è la tradizione e nessun Akitsumikami verrà fatto prevalere.
Machiko conferma la morte di Oya Mishimura e chiede di essere riportata a casa.
La coterie si organizza per una gita dei bambini dell’orfanotrofio (dove ci sarebbe il frammento di Raijin) al Kanda. Passano il giorno in un hotel.
Al telegiornale comunicano la notizia di scontri violenti a Shinjuku, nei quali è probabilmente coinvolta la yakuza.
La notte successiva.
Miuna trova diversi messaggi sul suo telefono a cui ancora non risponde: c’è Kiko che chiede di volerla vedere, è molto preoccupata per lei dato che non le risponde e non era nemmeno presente in casa quando è passata da lei per lasciarle un cestino. C’è anche sua sorella che le lascia un audio dove le racconta di uno strano sogno che le ha fatto pensare a lei: era in una città indefinita, non Tokyo e tossiva, tossiva e tossiva. Attorno a lei tutto era in fiamme e sapeva di dover scappare di lì. In mezzo a questo scenario apocalittico sentiva una mano su spalla, era la mano di qualcuno di molto grande, ma bello e rassicurante. Parlava in una lingua a lei sconosciuta, eppure capiva che stava chiamando il nome di sua sorella Miuna. La Doll, sconcertata, cerca di rassicurare la sorella dicendole che è una paranoica e sono solo dei sogni. Si organizza per incontrarsi con Kiko la notte stessa.
Anche Saeko fa un sogno strano: è giorno, il sole è coperto dalle nuvole e si trova in una città sconosciuta e avvolta dalle fiamme. Chiama Rafael, che le intima di andare a mettersi al sicuro. I due realizzano che questo è un sogno di Tsyrendashi, qualcosa in cui è stata buttata dentro probabilmente non per volere del sire. E deve uscirne al più presto.
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iniziamo con questo disegnino di ieri: a destra la mia miuna, a sinistra saeko, oc di clo che mi ha chiesto di digitalizzarlo🐠
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Grafiche vecchie ma: apro in emergenza queste due tipologie di commissioni qui!
Purtroppo ho avuto un tot di spese extra belle importanti nell'ultimo mese quindi eccoci qua amici ✨
5 slot per ogni tipologia di commissioni, nei commenti vi lascio degli esempi di commissioni passate!
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Ritrattini: 0/5
Spille: 1/5
contatto: @c_jpg
Katsuhiro Saito
Il figlio di Jiro Saito ha sempre vissuto lontano da Tokyo, nascosto nelle zone rurali.
Quei pochi incontri che ha avuto con suo padre sono stati preziosi e formativi per il suo addestramento, mentre le sue abilità nella caccia e nella sopravvivenza vengono puramente dal lato materno.
È solamente per il desiderio del padre che è giunto a Tokyo portando ferro e fuoco per la corte della Luna?
#tfabmrecaps #TearsFromABloodMoon #vtm
Nessuno sembra credere alla testimonianza di Gen’Ichiro sulla Daimyō, rafforzata da Saeko che dice di sentire ancora il loro legame di sangue. Dang non crede nemmeno a lei, dicendole che non essendo parte di nessuna tradizione di Akitsumikami la sua parola vale meno di quella di altri membri della corte, al che Saeko inizia ad alzare la voce e spazientirsi, lamentandosi sonoramente di come loro siano lì soltanto per sentirsi dire dalla corte che tutto ciò che diranno non è credibile e che non hanno nemmeno diritto di indagare, nonostante siano stati gli unici ad arrivare a delle conclusioni reali nelle indagini, individuando l’arma dell’omicidio nella disciplina di Quietus.
La corte sembra concordare con il fatto che Quietus sia la causa di morte di Oya Mishimura, e Dang propone di bere l’uno il sangue dell’altro fino a che non trovano chi possegga la disciplina. Solo lui, Saeko e Gen’Ichiro votano a favore di questa proposta, che quindi non viene accolta.
Gen’Ichiro viene invitato a “pagare la tassa” del suo Akitsumikami: del sangue deve essere versato per onorare la loro maledizioni di figli di Izanami no Mikoto.
Harunobu propone di lasciare che i giovani indaghino sulla morte della Daimyō, e la proposta viene accettata.
Dang fa la domanda di rito per la corte: chiede se qualcuno voglia reclamare il titolo di Daimyō. Gen’Ichiro si alza e dice di volerlo reclamare, in quanto unica persona che sembra avere un contatto con la defunta Daimyō, agendo così come suo vero erede e secondo la sua volontà. Takasago e Dang immediatamente ammettono di non supportare la sua scelta e di dover entrare in guerra con Gen’Ichiro se farà ciò. Saeko supporta il suo compagno, e Harunobu sentenzia che l’audacia del suo childe sia coraggiosa e stanno per entrare in un nuovo periodo di guerra. Tokyo brucerà e Harunobu spera di rivederli tutti presto.
Takasago dà loro un ultimatum: se la coterie decide di volere la pace almeno tra di loro nella corte devono presentarsi al suo palazzo la notte successiva. Takasago e Harunobu vanno via e rimane solo Dang.
Arriva una telefonata e la voce dalla cornetta chiede chi sia rimasto in Elysium. È White Rabbit, che sta per atterrare a Tokyo, ma suona scocciata. Suggerisce di aprire TikTok, dove un video di una bellissima ragazza goth con il parco dei cervi di Nara alle spalle va virale. La misteriosa donna svela gli scheletri nell’armadio di White Rabbit, rivelando come sia legata a traffici esseri umani e sparizioni varie. Il video finisce con una notizia dell’ultimo momento: un edificio sanitario in fiamme, proprio quello dove tredici anni fa Saeko è stata attirata da White Rabbit, e dove Gen’Ichiro è recentemente andato per indagare per conto di Dang.
Tokyo vede guerra da ogni lato: da una parte c’è un cacciatore, dall’altra la ragazza di Nara, e nemmeno la corte sembra più unita come prima.
Un nuovo periodo Sengoku è alle porte.
I due si scambiano una serie di domande e risposte: il cacciatore non sa benissimo come funzionino i vampiri, e Gen’Ichiro dopo prova a persuaderlo ad uccidere insieme chi ha ucciso suo padre: il vampiro Akira Takasago. In cambio vorrebbe che risparmiasse dei vampiri che non sono dei mostri, che addirittura nemmeno si nutrono di umani, riferendosi a Saeko. Katsuhiro appare inamovibile dal compiere la volontà di suo padre e dice a Gen’Ichiro di scegliere se giocare con lui o con la corte, per poi lasciarlo a casa, dove Gen’Ichiro racconta tutto a Miuna e Saeko. La coterie decide di passare il giorno fuori da casa di Gen’Ichiro: il cacciatore non sa che da lui risiede un altro vampiro della lista (Saeko) e non sa che c’è un vampiro in città che non è scritto nella lista (Miuna). Avendo bisogno di un accompagnatore, la coterie deve chiamare qualcuno per farsi accompagnare in un luogo sicuro, e Saeko si prende la briga di scegliere chi chiamare.
Chiama Takasago, a cui riferisce della situazione cacciatore, imputandogli la colpa dato che è stato lui ad uccidere il padre di Katsuhiro. Takasago si presenta da loro e li porta alla Cattedrale di St. Mary, dove c’è il corpo in torpore di Tsyrendashi, che viene presentato senza preavviso a Saeko e Miuna. Saeko non riesce a stare più di pochi istanti davanti al corpo del sire così innaturalmente immobile e si prende Miuna con sé per parlare di altro, rivelandole che ha una fidanzata adesso. Anzi, un marito e una fidanzata, e la prende in giro perché lei ancora non combina niente con Makko.
“Saeko, ci sei arrivata quindi!”
“Sì, immagino. Com’è che si dice quando ti piacciono maschi e femmine? Unisex? Double-face?”
La coterie passa la giornata nella cattedrale al sicuro.
Saeko sogna una bettola nella tundra dove dentro c’è Tsyrendashi che sta combattendo contro le fiamme. Egli sembra disperato di dover recuperare qualcosa, o qualcuno. I due escono dalla bettola e Saeko gli chiede quanto tempo fa sia successo tutto ciò, ma lui non ricorda. I due si abbracciano, la Watcher sente molto la mancanza del suo sire e gli assicura di star lavorando per riportarlo da loro. Lui sembra tranquillo, dice di starsi riposando. Prima di svegliarsi Saeko ringrazia Tsyrendashi a nome di tutta la coterie: “Tu ti sei preso cura di noi, ora è arrivato il nostro momento per ricambiare.”
La notte dopo Dang organizza un Elysium in uno dei suoi locali con vista mare. C’è una grande tavolata con Dang a capotavola, Takasago a sinistra e Harunobu a destra.
Il primo punto che viene trattato è la trasgressione della reclusione di Gen’Ichiro, che verrà punito dal nuovo flagello, Saeko.
Miuna avrà un dominio temporaneo ad Asakusa.
La corte ha bisogno di un nuovo potere esecutivo e Gen’Ichiro non ne vede il motivo dal momento in cui lei è ancora dall’altra parte, pronta a regnare. Accusa Takasago di essere a conoscenza di ciò, dato che sembra recentemente tornata dal mondo dei morti, e la accusa anche di essere la causa del cacciatore che ha dichiarato guerra alla corte di Tokyo.
Takasago, oggi presentatasi come una ragazza dalle sembianze germaniche, ammette di aver abbandonato quelle lanterne nel mondo dei morti decine di anni fa: mentre cercava verità e luce dice di essere incappata in quel mondo per sbaglio. Si mostra disponibile a raccogliere informazioni sul cacciatore, e Saeko le propone di fare lavoro di squadra: Takasago raccoglierà info e Saeko, in assenza di uno sceriffo e in quanto nuovo flagello, organizzerà un’offensiva. Takasago accetta e fanno fistbump.
#tearsfromabloodmoon #tfabmrecaps
Sul lato della strada Gen’Ichiro osserva come il manganello della figura familiare ma sconosciuta prende fuoco. La figura si presenta come Katsuhiro Saito, figlio del defunto amico del Generale. Katsuhiro è desideroso di scoprire cosa ci fosse tra suo padre e il vampiro, rapporto che Gen’Ichiro definisce come “quello di normali compagni d’armi”. Katsuhiro ha ereditato una lista di vampiri da eliminare, ma, apprendendo dalle lettere di suo padre che Gen’Ichiro significasse qualcosa per lui, il cacciatore è volenteroso di conoscere questa figura prima di eliminarla definitivamente. I due aprono fuoco da entrambe le parti, ma Gen’Ichiro si fa prendere dal rötschreck non appena Katsuhiro dà fuoco alla propria macchina. Il Generale comincia a scappare, sentendo un dolore lancinante vicino a un rene.
Saeko guarda Yuima sonnecchiare, entrambe ancora a letto. La Watcher ripensa a cosa sia appena successo tra le due e fa fatica a razionalizzarlo. Quando comincia a farsi troppo tardi le due si separano e tornano nelle loro abitazioni, Saeko ovviamente è ancora confinata a casa di Gen’Ichiro, da cui ruba del sakè e comincia a bere aspettando che Rafael si manifesti. I due necessitano di un confronto. Ciò che viene fuori è che lui ha scoperto di poter salvare la loro razza e vuole rendere Saeko partecipe. Lei è confusa perché Rafael non sembra minimamente offeso dal rapporto con Yuima, al che lui la risponde che il legame tra loro due trascende l’andare a letto con qualche umano. Saeko è sorpresa e sembra intenta a continuare la propria relazione con Yuima col benestare di Rafael. Egli riprende il discorso sulle proprie ricerche sui vampiri e le dice che quando ha bevuto il sangue della Daimyō anche lui ha risentito dei suoi effetti e della sua influenza, arrivando a comprendere che il sangue può aiutarli a superare la loro condizione e tornare a uno stato precedente. Uno stato di kami in cui non sono limitati dalle tear e sofferenze. Saeko deve scegliere un kindred di Tokyo di cui usare il sangue per iniziare questo cammino di liberazione, e sceglie Gen’Ichiro, assicurandosi che lui non subirà effetti negativi in questo cammino. Inoltre Rafael ammette di essere in grado di assorbire le emozioni dagli umani e trasformarle in potere che lo aiuta a manifestarsi nel mondo reale, così com’è successo in ospedale o alla pista di pattinaggio.
Dopo la disastrosa caccia di Miuna, Dang la riporta a casa. La Doll è sconvolta, sperava in un aiuto da parte del sire, che crede che questa sia stata un’ottima lezione per Miuna: questa sofferenza è buona, non sia mai che vada avanti senza soffrire del dover infliggere dolore e morte ai mortali. Riuscendo a inculcarle il tremendo dolore della loro esistenza Miuna non diventerà un mostro, e per questo quelle persone dovevano morire. Miuna è incredibilmente frustrata, smette di parlargli e torna a casa di Gen’Ichiro, dove trova Saeko stesa sul tavolo, con la testa che pende all’ingiù, intenta a bere e rilassarsi mentre ripensa alla serata con Yuima e al suo nuovo cammino per distruggere le tear. La Doll si butta tra le braccia della compagna, sfogandosi in un pianto liberatorio mentre racconta a Saeko della crudeltà del suo sire. Saeko è delusa dal comportamento di Dang, che ritiene inutilmente crudele, e le dice di non scordarsi del dolore di questa notte e aggrapparcisi con tutte le sue forze per tenerlo dentro di sé e usarlo come freno quando la bestia vorrà farle compiere altri atti tremendi. Inoltre le suggerisce di provare a crearsi dei fedeli da cui bere data la sua fama e il suo carisma, e se ne avrà bisogno Saeko la aiuterà dove Dang non riesce.
Gen’Ichiro si riprende dal rötschreck e nota di avere un dardo GPS conficcato nel fianco. Il taxi che chiama per farsi riportare a casa si rivela Katsuhiro, che appare ferito ma non quanto un normale umano dovrebbe essere dopo il loro scontro.
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