Don Francesco d'Erasmo
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O verme que revela a Paixão | FSSP Portugal
https://www.fssp.pt/itens/o-verme-que-revela-a-paix%C3%A3o
Il divieto israeliano di celebrare la Messa nel Santo Sepolcro provoca una reazione diplomatica senza precedenti – INFOVATICANA
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Il Vaticano mette il suo potere finanziario nelle mani di un exCEO del gruppo Rothschild – INFOVATICANA
https://infovaticana.com/it/2026/03/27/il-vaticano-mette-il-suo-potere-finanziario-nelle-mani-di-un-exceo-del-gruppo-rothschild/
Fonte CIA: Razzi e Aerei per Diffondere Sostanze Chimiche in Cielo. Antonietta Gatti a Cinzia Notaro. - STILUM CURIAE
https://www.marcotosatti.com/2026/03/27/fonte-cia-razzi-e-aerei-per-diffondere-sostanze-chimiche-in-cielo-antonietta-gatti-a-cinzia-notaro/
Seguito + del Santo Vangelo secondo Giovanni.
℟. Gloria a Te, o Signore!
Joann 11:47-54
In quel tempo si radunarono i principi dei sacerdoti ed i Farisei in consiglio e dicevano: «Che facciamo? Quest'uomo fa molti miracoli. Se lo lasciamo fare, tutti crederanno in lui e verranno i Romani e stermineranno il nostro paese e la nazione». Allora uno di loro, chiamato Càifa, che era in quell'anno pontefice, disse loro: «Voi non capite nulla, e non pensate come vi torni conto che un uomo solo muoia per il popolo, e non perisca tutta la nazione». E questo non lo disse di suo, ma essendo pontefice in quell'anno, profetò che Gesù doveva morire per la nazione, e non per la nazione soltanto, ma anche per raccogliere insieme i dispersi figli di Dio. E, da quel giorno, proposero di dargli morte. Gesù adunque non conversava più in pubblico con i Giudei, ma si ritirò in una regione, vicino al deserto, in una città chiamata Efrem, dove soleva stare coi suoi discepoli.
℟. Lode a Te, o Cristo.
S. Per questi evangelici detti siano perdonati i nostri peccati.
Dal trattato «Sulla fede: a Pietro» di san Fulgenzio di Ruspe, vescovo.
(Cap. 22, 62; CCL 91a, 726. 750-751)
Egli offrì se stesso per noi
Nei sacrifici delle vittime materiali, che la stessa santissima Trinità, solo vero Dio del Nuovo e Antico Testamento, comandava venissero offerti dai nostri padri, veniva prefigurato il graditissimo dono di quel sacrificio con cui l’unico Figlio di Dio avrebbe offerto misericordiosamente se stesso per noi.
Egli, infatti, secondo l’insegnamento dell’Apostolo, «ha dato se stesso per noi offrendosi a Dio in sacrificio di soave odore» (Ef 5, 2). Egli è vero Dio e vero pontefice, che è entrato per noi nel santuario non con il sangue di tori e di capri ma con il suo sangue. E questo stava a significare allora quel pontefice che ogni anno entrava nel Santo dei santi con il sangue delle vittime.
Questi è dunque colui che in sé solo offrì tutto quello che sapeva essere necessario per il compimento della nostra redenzione, egli che è al tempo stesso sacerdote, sacrificio, Dio e tempio: sacerdote, per mezzo del quale siamo riconciliati, sacrificio che ci riconcilia, Dio a cui siamo riconciliati, tempio in cui siamo riconciliati. Tuttavia come sacerdote, sacrificio e tempio era uomo, e solo perché Dio operava queste cose in quanto uomo. Invece come Dio non era una Persona sola, perché il Verbo realizzava le medesime cose con il Padre e lo Spirito Santo. Credi dunque con fede saldissima e non dubitare affatto che lo stesso Unigenito Dio, Verbo fatto uomo, si è offerto per noi in sacrificio e vittima a Dio in odore di soavità; a lui, insieme al Padre e allo Spirito Santo, al tempo dell’Antico Testamento venivano sacrificati animali dai patriarchi, dai profeti e dai sacerdoti; e a lui, ora, cioè al tempo del Nuovo Testamento, con il Padre e lo Spirito Santo con i quali è un solo Dio, la santa Chiesa cattolica non cessa di offrire in ogni parte della terra il sacrificio del pane e del vino nella fede e nell’amore.
Nelle antiche vittime materiali venivano significati e la carne di Cristo che egli, senza peccato, avrebbe offerto per i nostri peccati, e il suo sangue che avrebbe versato in remissione dei nostri peccati. In questo sacrificio poi c’è il ringraziamento e il memoriale della carne di Cristo, offerta per noi, e del sangue che lo stesso Dio sparse per noi.
Di questo sangue san Paolo dice negli Atti degli Apostoli: «Vegliate su voi stessi e su tutto il gregge, in mezzo al quale lo Spirito Santo vi ha posti come vescovi a pascere la Chiesa di Dio, che egli si è acquistato con il suo sangue» (At 20, 28). In quei sacrifici si rappresentava con figure ciò che sarebbe stato donato a noi. In questo sacrificio invece si mostra all’evidenza ciò che ci è stato già donato. In quei sacrifici veniva preannunziato il Figlio di Dio che doveva essere ucciso per gli empi, in questo lo si annunzia già ucciso per gli empi, secondo quanto attesta l’Apostolo: «Mentre noi eravamo ancora peccatori, Cristo morì per gli empi nel tempo stabilito» (Rm 5, 6) e «quand’eravamo nemici, siamo stati riconciliati con Dio per mezzo della morte del Figlio suo» (Rm 5, 10).
RESPONSORIO Cfr. Col 1, 21-22; Rm 3, 25
R.
Voi un tempo eravate stranieri e nemici, con la
mente intenta alle opere cattive; ora Dio vi ha
riconciliati con il sacrificio del corpo di Cristo, *
per
presentarvi santi, immacolati e irreprensibili al suo
cospetto.
V.
Dio lo ha stabilito come strumento di espiazione
per mezzo della fede, nel suo sangue,
R.
per presentarvi santi, immacolati e irreprensibili
al suo cospetto.
Dalla lettera agli Ebrei
7, 11-28
Il sacerdozio eterno di Cristo
Se la perfezione ci fosse stata per mezzo del sacerdozio levitico – sotto di esso infatti il popolo ha ricevuto la legge – che bisogno c’era che sorgesse un sacerdote differente alla maniera di Melchisedek, e che non venisse detto sacerdote alla maniera di Aronne? Infatti, se viene mutato il sacerdozio, avviene necessariamente anche un mutamento della legge. Ora l’individuo di cui si dicono tali cose è membro di un’altra tribù, della quale nessuno mai fu addetto all’altare. È noto infatti che il Signore nostro è germogliato da Giuda e che riferendosi a questa tribù Mosè non disse nulla riguardo al sacerdozio.
Ciò risulta ancor più evidente dal momento che sorge, a somiglianza di Melchisedek, un sacerdote differente, che non è diventato tale per ragione di una prescrizione carnale, ma per la potenza di una vita indefettibile. Gli è resa infatti questa testimonianza:
Tu sei sacerdote in eterno
alla maniera di Melchisedek (Sal 109, 4).
Si ha così l’abrogazione di un ordinamento precedente a causa della sua debolezza e inutilità – poiché la legge non ha portato nulla alla perfezione – e l’introduzione di una speranza migliore, grazie alla quale ci avviciniamo a Dio.
Inoltre ciò non avvenne senza giuramento. Quelli infatti diventavano sacerdoti senza giuramento; costui al contrario con un giuramento di colui che gli ha detto:
Il Signore ha giurato e non si pentirà:
tu sei sacerdote per sempre (Sal 109, 4).
Per questo, Gesù è diventato garante di un’alleanza migliore.
Inoltre, quelli sono diventati sacerdoti in gran numero, perché la morte impediva loro di durare a lungo; egli invece, poiché resta per sempre, possiede un sacerdozio che non tramonta. Perciò può salvare perfettamente quelli che per mezzo di lui si accostano a Dio, essendo egli sempre vivo per intercedere a loro favore.
Tale era infatti il sommo sacerdote che ci occorreva: santo, innocente, senza macchia, separato dai peccatori ed elevato sopra i cieli; che non ha bisogno ogni giorno, come gli altri sommi sacerdoti, di offrire sacrifici prima per i propri peccati e poi per quelli del popolo, poiché egli ha fatto questo una volta per tutte, offrendo se stesso. La legge infatti costituisce sommi sacerdoti uomini soggetti a debolezza, ma la parola del giuramento, posteriore alla legge, costituisce tale il Figlio reso perfetto in eterno.
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio
Ma voi sapevate che la traduzione del Nuovo Testamento curata dalla Cei nel 2008 è fondata su uno studio protestante? | Aldo Maria Valli
https://www.aldomariavalli.it/2026/03/26/ma-voi-sapevate-che-la-traduzione-del-nuovo-testamento-curata-dalla-cei-nel-2008-e-fondata-su-uno-studio-protestante/amp/
Messaggio del Santo Padre in occasione dell’Insediamento dell’Arcivescovo di Canterbury (20 marzo 2026)
https://www.vatican.va/content/leo-xiv/it/messages/pont-messages/2026/documents/20260320-arcivescovo-canterbury.html
O "Fiat" de Maria | FSSP Portugal
https://www.fssp.pt/itens/o-%22fiat%22-de-maria
Nuova attualizzazione dell'app del rito tridentino, permette di scaricare e usare offline un mese o un anno intero
Dai un'occhiata a "iMass"
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Epistola
Dal libro del profeta Daniele.
Dan 3:25, 34-45
In quei giorni Azaria pregò il Signore: «Signore Dio nostro, deh! non ci abbandonare per sempre, te ne scongiuriamo per amor del tuo nome, non distruggere la tua Alleanza; non ritirare da noi la tua misericordia, per amore di Abramo tuo amico, di Isacco tuo servo, di Israele tuo santo, ai quali parlasti, promettendo di moltiplicare la loro stirpe come le stelle del cielo, come l'arena che è sulla spiaggia del mare. Ed ora invece, o Signore, noi siam divenuti più piccoli di qualunque altra nazione, ora siamo umiliati per tutta la terra a causa dei nostri peccati. Ora non abbiamo più né principe, né capo, né profeta, né olocausto, né sacrificio, né ablazione, né incenso, né luogo per presentarti le primizie e ottenere la tua misericordia. Ma accoglici ora con l'offerta di un cuore contrito e di uno spirito umiliato, come quando ci ricevevi con l'olocausto di arieti e di tori; come col sacrificio di mille pingui agnelli. Cosi sia il nostro sacrificio oggi al tuo cospetto, che ti sia accetto poiché non possono restar confusi quelli che in te confidano. Ora noi ti seguiamo con tutto il cuore, ti temiamo e cerchiamo il tuo favore. Fa' che non restiamo confusi; trattaci secondo la tua benignità, secondo la grandezza della tua misericordia; salvaci coi tuoi prodigi e da' gloria, o Signore, al tuo nome. Siano confusi tutti coloro che minacciano i tuoi servi, sian confusi da tutta la tua potenza; sia annientata la loro fortezza, e conoscano che tu sei il Signore, il solo Dio, il glorioso sopra tutta la terra, o Signore Dio nostro».
℟. Grazie a Dio.
La Giustizia approva l’eutanasia di Noelia ore prima della sua applicazione e la CEE esprime “profondo dolore” – INFOVATICANA
https://infovaticana.com/it/2026/03/26/la-giustizia-convalida-leutanasia-di-noelia-ore-prima-della-sua-applicazione-e-la-cee-esprime-profondo-dolore/
