Don Francesco d'Erasmo
Открыть в Telegram
519
Подписчики
Нет данных24 часа
+27 дней
Нет данных30 день
Архив постов
Il TSJ blocca le perforazioni del Governo nella Valle dei Caduti – INFOVATICANA
https://infovaticana.com/it/2026/06/16/frenano-loffensiva-del-governo-contro-la-valle-dei-caduti-restano-sospesi-i-lavori-iniziati-durante-la-visita-di-leone-xiv/
Il vescovo di Ávila vieta a dei pellegrini statunitensi di celebrare la Messa tradizionale: “Questa Messa è proibita in questa diocesi” – INFOVATICANA
https://infovaticana.com/it/2026/06/16/il-vescovo-di-avila-vieta-a-un-gruppo-di-pellegrini-statunitensi-di-celebrare-la-messa-tradizionale-questa-messa-e-proibita-in-questa-diocesi/
Dicono che é intelligenza artificiale... ma il concetto rimane vero. E ci sono animali che fanno davvero così
Essa foi boa olha o que o peixe e o sapo vai fazer 😂😂😂
https://youtube.com/shorts/OC-nb33BVUk?is=kUEX3azv350hv6IW
Pur non condividendo la condanna di Giovanni Paolo II e Benedetto XVI come "papi conciliari", non si può non prendere sul serio la denuncia di mons. Viganò e domandarsi perché non lo si voglia in alcun modo ascoltare, perché questo è un segno evidente che i suoi nemici hanno la coscienza sporca
“Avete riempito le agende, ma svuotato le chiese. Tra dieci anni sarete pastori di chiese vuote” di IB – Investigatore Biblico
https://investigatorebiblico.wordpress.com/2026/06/15/avete-riempito-le-agende-ma-svuotato-le-chiese-tra-dieci-anni-sarete-pastori-di-chiese-vuote-di-ib/
Il vescovo di Milano sposa il Pride e si piega alle blasfemie Lgbt - La Nuova Bussola Quotidiana
https://lanuovabq.it/it/il-vescovo-di-milano-sposa-il-pride-e-si-piega-alle-blasfemie-lgbt
Repost from Cristo regna.
La direttrice dell'intelligence nazionale Gabbard declassifica documenti relativi a un laboratorio biologico ucraino.
Il complesso biofarmaceutico statunitense e il Dipartimento della Difesa si stanno trovando molto bene in Ucraina. https://www.thefocalpoints.com/p/dni-gabbard-declassifies-ukrainian?utm_source=substack&publication_id=1119676&post_id=202095313&utm_medium=email&utm_content=share&utm_campaign=email-share&triggerShare=true&isFreemail=true&r=nw0u8&triedRedirect=true
Ha passato la vita a insegnare che Gesù non ha fatto miracoli, la risurrezione è un pio desiderio dei discepoli, e poi ha attivamente e spudoratamente complottato e lavorato per sostituire la gerarchia della Chiesa con personaggi a lui simili e ora fa il pianto del coccodrillo sugli altri.
Deve solo dire: mi pento di tutto quello che ho insegnato e fatto
Kasper advierte ahora que la teología alemana ha olvidado a Cristo – INFOVATICANA
https://infovaticana.com/2026/06/15/kasper-advierte-ahora-que-la-teologia-alemana-ha-olvidado-a-cristo/
McElory vieta l’installazione di comunioni nelle chiese della diocesi di Washington – INFOVATICANA
https://infovaticana.com/it/2026/06/15/mcelory-vieta-linstallazione-di-comunioni-nelle-chiese-della-diocesi-di-washington/
La messa tradizionale? L’antitesi assoluta del mondo di oggi. Parola d’Asburgo | Aldo Maria Valli
https://www.aldomariavalli.it/2026/06/13/la-messa-tradizionale-lantitesi-assoluta-del-mondo-di-oggi-parola-dasburgo/amp/
Dal trattato «Sul Padre nostro» di san Cipriano,
vescovo e martire
(Nn. 4-6; CSEL 3, 268-270)
La preghiera prorompa da un cuore umile
Per coloro che pregano, le parole e la preghiera siano fatte in modo da racchiudere in sé silenzio e timore. Pensiamo di trovarci al cospetto di Dio. Occorre essere graditi agli occhi divini sia con la posizione del corpo, sia con il tono della voce. Infatti come è da monelli fare fracasso con schiamazzi, così al contrario è confacente a chi è ben educato pregare con riserbo e raccoglimento. Del resto, il Signore ci ha comandato e insegnato a pregare in segreto, in luoghi appartati e lontani, nelle stesse abitazioni. È infatti proprio della fede sapere che Dio è presente ovunque, che ascolta e vede tutti, e che con la pienezza della sua maestà penetra anche nei luoghi nascosti e segreti, come sta scritto: Io sono il Dio che sta vicino, e non il Dio che è lontano. Se l’uomo si sarà nascosto in luoghi segreti, forse per questo io non lo vedrò? Forse che io non riempio il cielo e la terra? (cfr. Ger 23, 23-24). E ancora: In ogni luogo gli occhi del Signore osservano attentamente i buoni e i cattivi (cfr. Pro 15, 3).
E allorché ci raduniamo con i fratelli e celebriamo con il sacerdote di Dio i divini misteri dobbiamo rammentarci del rispetto e della buona educazione: non sventolare da ogni parte le nostre preghiere con voci disordinate, né pronunziare con rumorosa loquacità una supplica che deve essere affidata a Dio in umile e devoto contegno. Dio non è uno che ascolta la voce, ma il cuore. Non è necessario gridare per richiamare l’attenzione di Dio, perché egli vede i nostri pensieri. Lo dimostra molto bene quando dice: «Perché mai pensate cose malvagie nel vostro cuore?» (Mt 9, 4). E in altro luogo dice: «E tutte le chiese sapranno che io sono colui che scruta gli affetti e i pensieri» (Ap 2, 23).
Per questo nel primo libro dei Re, Anna, che conteneva in sé la figura della Chiesa, custodiva e conservava quelle cose che chiedeva a Dio, non domandandole a gran voce, ma sommessamente e con discrezione, anzi, nel segreto stesso del cuore. Parlava con preghiera nascosta, ma con fede manifesta. Parlava non con la voce, ma con il cuore, poiché sapeva che così Dio ascolta. Ottenne efficacemente ciò che chiese, perché domandò con fiducia. Lo afferma chiaramente la divina Scrittura: Pregava in cuor suo e muoveva soltanto le sue labbra, ma la voce non si udiva, e l’ascoltò il Signore (cfr. 1 Sam 1, 13). Allo stesso modo leggiamo nei salmi: Parlate nei vostri cuori, e pentitevi sul vostro giaciglio (cfr. Sal 4, 5). Per mezzo dello stesso Geremia lo Spirito Santo consiglia e insegna dicendo: Tu, o Signore, devi essere adorato nella coscienza (cfr. Bar 6, 5).
Pertanto, fratelli dilettissimi, chi prega non ignori in quale modo il pubblicano abbia pregato assieme al fariseo nel tempio. Non teneva gli occhi alzati al cielo con impudenza, non sollevava smodatamente le mani, ma picchiandosi il petto e condannando i peccati racchiusi nel suo intimo, implorava l’aiuto della divina misericordia. E mentre il fariseo si compiaceva di se stesso, fu piuttosto il pubblicano che meritò di essere giustificato, perché pregava nel modo giusto, perché non aveva riposto la speranza di salvezza nella fiducia della sua innocenza, dal momento che nessuno è innocente. Pregava dopo aver confessato umilmente i suoi peccati. E così colui che perdona agli umili ascoltò la sua preghiera.
RESPONSORIO
R.
Ecco il nostro atteggiamento dinanzi a Dio e ai
suoi angeli: *
nel salmodiare, il nostro spirito s’intoni
con la voce.
V.
Non per le molte parole, ma per la purezza del
cuore e la compunzione profonda sappiamo di essere
esauditi:
R.
nel salmodiare, il nostro spirito s’intoni con la
voce.
Уже доступно! Исследование Telegram 2025 — ключевые инсайты года 
