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Visita il "gruppo": t.me/atalantachat 🌐 @sportfun4fans ❗️NEWS VIDEO E CURIOSITÀ per i TIFOSI della ⚫️DEA🔵 fonti: yt&Insta_AtalantaBc - Eco di BG - Atalantini - Otis - PrimaBergamo E' una rubrica di @BergamoInforma

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🖤💙 L'intervista integrale di Capitan DeRoon su Sportweek! «Grazie a lei». Mi dai del "lei"? Va bene l'età, però… «È una que
🖤💙 L'intervista integrale di Capitan DeRoon su Sportweek! «Grazie a lei». Mi dai del "lei"? Va bene l'età, però… «È una questione di rispetto». Rispetto. Ecco la parolina che, sommata ad altre che scoprirete da qui a poco, fa di Marten de Roon ciò che è: il giocatore con più presenze, 444, nella storia dell'Atalanta di cui è capitano e un uomo a tal punto amato e integrato a Bergamo (è arrivato nel 2015 e vi risiede stabilmente dal 2017) da diventarne cittadino benemerito. A conclusione dell'ennesimo campionato tutto sostanza e autorità, e alla vigilia di un Mondiale che potrebbe rivederlo tra i protagonisti, il trentacinquenne olandese riavvolge (in ottimo italiano) il filo di un rapporto, con una squadra e una città, che ha pochissimi eguali nel calcio mordi e fuggi di oggi. Bergamo in una parola sola. «Lavoro». Il giorno del tuo arrivo. «Arrivando dall'autostrada, la prima cosa che noti sono le mura di Città Alta. È qualcosa che ti prende subito ed è proprio quello che, secondo me, rappresenta meglio Bergamo. La città bassa ha un'architettura molto moderna, non è così diversa rispetto a un centro olandese, però quando inizi a salire ti si apre un altro mondo. La prima volta rimasi senza parole davanti a questa meraviglia». Conoscevi Bergamo? «Proprio no. L'avevo cercata su Google. E neanche ero mai stato in Italia. Arrivai che c'era un bel sole caldo. Pensai: sembra di essere in vacanza. E ancora adesso, con mia moglie, ci diciamo che stare qui è come una vacanza. Siamo cresciuti in Olanda, con un clima e un cibo diversi, qui ci piace andare a prendere le bimbe a scuola e mangiare un gelato seduti su una panchina di Città Alta». Il primo ricordo forte che ti lega a Bergamo? «Una sera i miei compagni di squadra mi presentano un gruppo di ragazzi; uno di loro, sudato e con gli zoccoli ai piedi, mi stampa un bacio in bocca. Poco dopo mi ritrovo in un cestello e, sopra quello, mi fanno attraversare un piazzale in mezzo a diecimila persone in delirio. Mi chiesi dove fossi finito». In quale zona abiti? «Da un paio d'anni, appena fuori Bergamo. C'è tanto verde e tutti girano in bici. Sembra un quartiere olandese». Quando hai capito che Bergamo sarebbe stata la tua città per sempre? «È difficile pensare a un momento preciso: sono stato subito accolto bene. Però, quando sono tornato dopo una stagione in Inghilterra e abbiamo trasferito le ragazze dalla scuola internazionale a quella italiana, ci siamo resi conto che lo facevamo perché qui ci sentivamo a casa. Del resto, le mie due figlie più piccole sono nate qui e la grande è arrivata a 3 anni. Mia moglie ed io vogliamo che imparino la cultura italiana. E noi stessi dobbiamo penetrare sempre più il vostro modo di essere e di pensare, per non restare ai margini». Le tue figlie parlano il dialetto? «Quello no, ma certamente hanno l'accento bergamasco». E tu? «Sto imparando, però so che la stegnat è la pentola dove si prepara la polenta». L'educazione impartita alle bambine è all'olandese o all'italiana? «Wow! Diciamo che è un mix… All'inizio abbiamo provato con quella olandese, che prevede la cena alle sei e mezza e la nanna alle otto al massimo, poi abbiamo dovuto ripiegare sull'educazione di stampo italiano, perché la più grande, che ormai ha 13 anni, prima delle undici non vuol saperne di andare a letto. Come sono i bergamaschi? «Grandi lavoratori. Sto rifacendo il giardino di casa mia: i giardinieri arrivano alle sette e mezza precise del mattino e non staccano fino alle diciotto, in mezzo giusto mezz'ora di pausa. Qui la gente ha la mentalità di quelli che non mollano mai, il mola mia che è un po' il loro motto. Ai tifosi, più ancora delle vittorie, importa vedere la maglia sudata! Continua su: Sportweek 🇮🇹@AtalantaFan"

È giunto Giuntoli, cosa ne pensate?
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🖤💙 Dea di Coppa Atalanta 🆚 Lazio La conferenza di mister Palladino e la preparazione alla partita da leggere sulla 🇮🇹 "Mazzetta dello Sport". 🇮🇹Semifinale Coppa Italia: inutile guardare gli altri, giochiamo per noi stessi. 🇮🇹@AtalantaFan

SEMIFINALE COPPA ITALIA 📆

🖤💙 Dea di Coppa ❣️Non serve dire nulla. Solo: Forza 'Talanta!!! E poi...sondaggio! 🇮🇹@AtalantaFan
🖤💙 Dea di Coppa ❣️Non serve dire nulla. Solo: Forza 'Talanta!!! E poi...sondaggio! 🇮🇹@AtalantaFan

🖤💙 Roma 🆚 Dea Sfida nostalgia ma occhio a non emozionarsi troppo: c'è di mezzo ancora "mezzo" campionato! 💻 Gasp nomina i
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🖤💙 Roma 🆚 Dea Sfida nostalgia ma occhio a non emozionarsi troppo: c'è di mezzo ancora "mezzo" campionato! 💻 Gasp nomina il Pres e si commuove: grazie mister sei stato magico, anzi ora dovrei dire magggico. Ma le nostre strade son diverse; per il grande rispetto che ti portiamo, ci giocheremo la partita a viso aperto! 🇮🇹@AtalantaFan

🖤💙 Atalanta, ricordi "Pall(i)dini" di Gasperson. La Rassegna della bergamasca 🇮🇹@AtalantaFan È un canale 🔤🔤🔤 completam
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🖤💙 Atalanta, ricordi "Pall(i)dini" di Gasperson. La Rassegna della bergamasca 🇮🇹@AtalantaFan È un canale 🔤🔤🔤 completamente free!!! 💸 🎁 ⭐️ Se vuoi supportare il lavoro di redazione manda qualche stella o regalo telegram: raggiunta la somma richiesta estrarremo gratuitamente abbonamenti telegram premium per gli iscritti!!!

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🖤💙 Atalanta 🆚 John Elkann 0-1 🔥 Parlano i protagonisti. 🎤Mr Palladino: "C'è grande rammarico" 🎤Davide Zappacosta: "Siamo molto dispiaciuti" La 32ª di Serie A chiude definitivamente le porte ai sogni europei (la CL, quella che conta) della Dea. Ora testa alla Coppa Italia e a finire con rispetto e caparbietà un campionato di passaggio per la nostra Atalanta. Che ha pagato scelte difficili e una fine epocale di un ciclo che ha assorbito le energie fisiche e mentali di tutti. 👟Finire settimi non è un dramma, anzi. Ma sicuramente quest'anno e ieri si è visto benissimo, è mancato quel qualcosa in più, quella grinta e motivazione maggiori. Direi che l'emblema della Dea 2026 è Ederson, indiscusso campioncino, intelligente tatticamente ma apparentemente svogliato, poco grintoso. Ecco, vi ricordate quella frasettina tanto odiata da noi studenti che viaggiavamo sul filo didattico a scuola? Ha le qualità ma non si applica... 🇪🇺🇮🇹Voltare pagina: speriamo che i giocatori stringano un patto per queste ultime partite e credano nella Coppa Italia, piccolo grande sogno per qualsiasi Atalantina e Atalantino che si definisca tale. Ci restano poche parole da dire: forsa 'Talanta sempre. Sempre. 🇮🇹@AtalantaFan È un canale 🔤🔤🔤 completamente free!!! 💸 🎁 ⭐️ Se vuoi supportare il lavoro di redazione manda qualche stella o regalo telegram: raggiunta la somma richiesta estrarremo gratuitamente abbonamenti telegram premium per gli iscritti!!!

🖤💙 Dea 🆚 Ilcalcioitalianoèinmerdaperalmenoil90percentodellesceltedellasquadradicalciocheèun'industriametallurgicaenonrappr
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🖤💙 Dea 🆚 Ilcalcioitalianoèinmerdaperalmenoil90percentodellesceltedellasquadradicalciocheèun'industriametallurgicaenonrappresentalasuacittà. 🇮🇹 🇮🇹 🇮🇹 Rassegna Stampa. Non servono formazioni, motivazioni o rivendicazioni. È una scelta di campo: un calcio ancora legato al suo territorio e rappresentativo di una città o 💰🔥i lup...ah no, Agnelli. Fate voi. 🇮🇹@AtalantaFan

🖤💙 Dea news di oggi 🇮🇹@AtalantaFan
🖤💙 Dea news di oggi 🇮🇹@AtalantaFan

🖤💙 La Rassegna Stampa del giorno dopo! Una Dea solida e convincente continua a rimanere aggrappata al sogno europeo. Oggi g
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🖤💙 La Rassegna Stampa del giorno dopo! Una Dea solida e convincente continua a rimanere aggrappata al sogno europeo. Oggi giornata libera data dal mister...ma rimaniamo bergamaschi dentro! 🇮🇹 @AtalantaFan

🖤💙 LECCE 🆚 DEA 0 - 3 🥚 Si chiude con una vittoria la trasferta di Lecce per la Dea nel giorno di Pasquetta, una vittoria
🖤💙 LECCE 🆚 DEA 0 - 3 🥚 Si chiude con una vittoria la trasferta di Lecce per la Dea nel giorno di Pasquetta, una vittoria ampia che poteva essere ancora più grande nei numeri e che testimonia della superiorità in campo della squadra neroazzurra a livello tecnico. Dopo un inizio infatti non brillante la squadra di Palladino è pian piano cresciuta fino al completo controllo della partita, con il Lecce che ha provato a soprendere la squadra neroazzurra in contropiede, quasi mai pericoloso. La sblocca Scalvini nel primo tempo con una gran goal, dopo un inserimento a tutto campo entra in area, riceve un assist di De Ketelaere, controlla, dribbla il marcatore e gran tiro nell'angolo della porta salentina. La squadra neroazzurra prende coraggio e comincia a costruire altre occasioni pericolose in attacco, ma il primo tempo finisce con il vantaggio di misura. Nella ripresa la squadra di Palladino comincia subito forte e dopo un goal annullato ad Ederson per fuorigioco, trova la rete del raddoppio con un'altra bella azione del duo De Ketelaere e Kristovic con il montenegrino che riceve in mezzo all'area controlla e batte Falcone. Dopo il raddoppio Palladino effettua un po' di cambi, cambi che portano il loro contributo, e proprio Raspadori appena subentrato realizza la rete dello 0-3, raccogliendo in area un controllo di Pasalic e battendo a rete con un bolide. Il risultato potrebbe anche essere ampliato, con altre occasioni pericolose costruite, un rigore negato, ma la Dea esce vincitrice e fa un bel salto in classifica, salendo a quota 53 punti ad un solo punto di distanza dalla Roma. 😇 Buona gara di tutta la squadra per continuare a rincorrere qualcosa di importante in questo finale di stagione! 🇮🇹 @AtalantaFan

🖤💙 Le scelte dell’Atalanta per sostituire gli infortunati. In difesa, scalpita anche Ahanor: su di lui, intanto, si fionda
🖤💙 Le scelte dell’Atalanta per sostituire gli infortunati. In difesa, scalpita anche Ahanor: su di lui, intanto, si fionda il Real Madrid 📺 È tornata finalmente a ranghi completi l’Atalanta in vista della gara con il Lecce al Via del Mare, posticipo di Pasquetta delle 15 (arbitra La Penna di Roma, diretta tv su Dazn). Ieri Hien e Scamacca hanno lasciato le terapie per allenarsi in forma individuale, ma ancora non sono pronti per il rientro in gruppo e salteranno la trasferta salentina. De Ketelaere è invece tornato a disposizione e ha ripreso regolarmente gli allenamenti con i compagni. Il belga, andato anche in gol con la sua Nazionale, si candida a vestire la maglia da titolare nel tridente offensivo studiato da Palladino durante la sosta. 🔝Se sull’esterno sinistro Zalewski, anche lui a segno con la Polonia, è in pole rispetto a Raspadori, al centro dell’attacco il tecnico nerazzurro ha il suo asso nella manica. ⚽️ Nikola Krstovic, che ha giocato l’intero incontro con la Slovenia, è pronto a punire la sua ex squadra. Il montenegrino ha disputato 75 partite e collezionato 20 marcature con la maglia dei salentini in tutte le competizioni tra agosto 2023 e agosto 2025, prima di passare all’Atalanta, che l’ha notato proprio per le sue prodezze che hanno contribuito alla salvezza giallorossa. È lui il leader d’attacco da cui passeranno punti e gol dell’Atalanta. Nessun giocatore nerazzurro ha segnato più gol in questa Serie A rispetto a Krstovic (8, proprio come Scamacca), che nel campionato scorso era stato il miglior marcatore proprio del Lecce (arrivando a 11 reti). L’ultimo gol in questo campionato il montenegrino — che ha servito finora 4 assist in 26 presenze in Serie A — l’ha messo a segno a San Siro contro l’Inter. Sarà quindi lui a sostituire Scamacca mentre in difesa, con Hien fuori dai giochi, si candidano Scalvini, Djimsiti e uno tra Kolasinac e Ahanor. Il diciottenne italiano è finito proprio in queste ore al centro del mercato: il Real Madrid ha messo gli occhi sul talento classe 2008 che ha appena esordito nell’Under 21 azzurra. La linea di retroguardia è pronta a incidere anche da calcio da fermo: solo l’Inter (15) ha segnato in questa Serie A più gol a seguito di corner rispetto all’Atalanta, che ne ha fatti 8 come la Roma. Dall’altra parte, invece, solo il Genoa (9) ha incassato più reti da sviluppo di calcio d’angolo rispetto al Lecce (7, come Hellas Verona, Sassuolo e Torino) nel campionato in corso. A centrocampo un altro club spagnolo, l’Atletico, avrebbe già trovato l’accordo con Ederson, ma manca ancora l’intesa con l’Atalanta. Il brasiliano è pronto a partire titolare sulla mediana accanto a capitan de Roon, con Zappacosta e Bernasconi sulle fasce. In attesa che faccia rientro dal prestito di Cagliari, in estate, Palestra. Già sulla lista dei desideri di tutte le big, ancor più dopo la performance con l’Italia: il cartellino è già schizzato a 50 milioni. E se, con la vigilia di gara che cade a Pasqua, Palladino non terrà la conferenza stampa di presentazione gara, brutte notizie arrivano per molti tifosi nerazzurri che avrebbero voluto approfittare del ponte festivo per un weekend lungo tra mare e tifo: il settore ospiti dello stadio salentino sarà a capienza ridotta, con solo 200 tagliandi disponibili. A fare la differenza potrà quindi essere un altro fattore: la squadra di Palladino è quella con il peggior scarto di punti fra trasferta e gare casalinghe, -14: 18 i punti conquistati lontano dalla New Balance Arena a fronte dei 32 ottenuti davanti ai suoi tifosi. Da inizio 2026 però, l’Atalanta ha perso solo un match in campionato (col Sassuolo) e ha conquistato 28 punti: nel periodo, sarebbe terza in A, dietro solo a Inter (33 punti) e Como (30). 🇮🇹@AtalantaFan

Nonostante l’eliminazione contro il Bayern Monaco, il cammino nella competizione garantisce al club bergamasco un ritorno eco
Nonostante l’eliminazione contro il Bayern Monaco, il cammino nella competizione garantisce al club bergamasco un ritorno economico significativo. 📊 L’Atalanta chiude infatti la sua Champions League con oltre 70 milioni di euro di premi UEFA. Nel dettaglio: • 18,6 milioni per la partecipazione • 16,8 milioni dalla quota europea • 6,2 milioni dalla quota non europea • 6,6 milioni per la posizione in classifica • 9,1 milioni dai risultati • 1 milione bonus 9°-16° posto • 1 milione bonus playoff • 11 milioni per l’accesso agli ottavi 💰 Totale: 70,4 milioni di euro

🖤💙 Scandalo a San Siro: l'arbitro applica il regolamento anche contro l'Inter, milanesi sotto shock! 🇮🇹EDITORIALE IL MOND
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🖤💙 Scandalo a San Siro: l'arbitro applica il regolamento anche contro l'Inter, milanesi sotto shock! 🇮🇹EDITORIALE IL MONDO SOTTO SOPRA INTER 🆚 ATALANTA: SI ROMPE IL “TELECOMANDO”, INTERISTI IN ANALISI MILANO – È successo l’impensabile. Scienziati e fisici di tutto il mondo stanno studiando il fenomeno paranormale avvenuto ieri sera a San Siro: per la prima volta dall’invenzione della ruota, un fischio arbitrale non ha seguito il magnetismo naturale della maglia nerazzurra. Un evento così raro che la Protezione Civile ha dovuto gestire centinaia di segnalazioni di tifosi interisti in stato di shock, convinti che il VAR fosse stato hackerato da un manipolo di nostalgici del 2006. IL BUG DEL SISTEMA Tutto procedeva secondo i piani del consueto palinsesto "Marotta League", finché il software deve aver subito un aggiornamento non autorizzato. Quando Frattesi è franato in area, la regia si è dimenticata di inviare il segnale criptato "Rigore automatico 2.0" sul monitor dell’arbitro. Risultato? Gioco proseguito, silenzio siderale e un silenzio stampa che sa di rassegnazione: l'Inter ha scoperto, con sommo orrore, che il regolamento può essere applicato anche a proprio sfavore. UNA SQUADRA “NORMALE”? A fine gara, l'atmosfera negli spogliatoi era quella di chi ha appena scoperto che Babbo Natale non esiste (o che, almeno ieri, non indossava la divisa da arbitro). Abituati a navigare con il vento del VAR costantemente in poppa, i ragazzi di Inzaghi sono parsi come marinai senza bussola in un mare di oggettività. La domanda che ora agita il mondo del calcio è una sola: è stato solo un guasto tecnico momentaneo o dobbiamo aspettarci che, d'ora in poi, l'Inter debba davvero segnare per vincere, senza l'aiutino da casa? Nel dubbio, ad Appiano Gentile si starebbe già lavorando a un nuovo firewall per evitare che la giustizia sportiva faccia di nuovo irruzione sul rettangolo verde. Il calcio italiano è avvertito: il miracolo della "normalità" potrebbe non ripetersi. 🇮🇹@AtalantaFan Ps visto che il campionato italiano è una barzelletta con i tifosi delle grandi squadre elevati a comici, diretti dai "Marotti" sopra di loro, ci siamo adeguati 👍

🖤💙 L'attesa è finita: la DEA sbarca a San Siro per una sfida che profuma di riscatto. Simulatori 🆚 Dea Nonostante le fatic
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🖤💙 L'attesa è finita: la DEA sbarca a San Siro per una sfida che profuma di riscatto. Simulatori 🆚 Dea Nonostante le fatiche di Champions League, il popolo atalantino si prepara a spingere la squadra con il solito calore, sognando il colpaccio contro la capolista. In casa 'Talanta, l'umore è di chi sa di potersela giocare, senza nulla da perdere. Mr Dino Palla, alla vigilia, ha caricato l'ambiente: "Affrontiamo la squadra più forte del campionato, ma noi abbiamo il dovere di provarci. La nostra forza è non mollare mai, specialmente in questi stadi". ⚽️ Anche il capitano Marten de Roon ha suonato la carica attraverso i social: "Sappiamo quanto questa partita conti per i nostri tifosi. Andremo a Milano per dare tutto, con il cuore e con la corsa". Tra i tifosi cresce l'entusiasmo, convinti che l'Atalanta possa riscattare la sconfitta champions e dare continuità in campionato. 📹 Nel video: ripartiamo da qui!!! 🇮🇹@AtalantaFan