🌍 Esteri Lega 💚 (account non ufficiale)
Открыть в Telegram
Notizie e commenti sui temi della politica estera italiana da leghista con uso di mondo 🌐
Больше570
Подписчики
Нет данных24 часа
Нет данных7 дней
Нет данных30 дней
Архив постов
MELONI, TAGLIO CUNEO PER TUTTO IL 2024 È UNA PRIORITÀ ++
(ANSA) - ROMA, 17 SET - Il taglio del "cuneo fiscale è priorità assoluta per me. Il mio grande obiettivo è confermarlo anche per tutto il 2024 e spero di fare anche qualcosa di più". Lo ha detto la presidente del Consiglio ospite della puntata di Dritto e rovescio, in onda questa sera su Retequattro.(ANSA).
RDC: MELONI, ATTIVA PIATTAFORMA PER LAVORO, 50 MILA ISCRITTI
(ANSA) - ROMA, 17 SET - "Sul reddito di cittadinanza abbiamo attivato una piattaforma, per quelli che possono lavorare, nella quale si trovano molte opportunità. Attualmente sulla piattaforma iscritte circa 50 mila persone a fronte di circa 70mila offerte. Il reddito era un fortissimo incentivo per chi lavora in nero". Lo ha detto la presidente del Consiglio ospite della puntata di Dritto e rovescio, in onda questa sera su Retequattro. (ANSA).
WANG A SULLIVAN, TAIWAN PRIMA LINEA ROSSA LEGAMI CINA-USA ++
(ANSA) - PECHINO, 17 SET - La questione di Taiwan "è la prima linea rossa insormontabile nelle relazioni sino-americane: gli Usa devono attenersi ai tre comunicati congiunti e attuare l'impegno a non sostenere l'indipendenza di Taiwan". Lo ha detto il capo della diplomazia cinese e del Partito comunista Wang Yi, nei colloqui avuti a Malta nel fine settimana con il consigliere per la Sicurezza nazionale americano Jake Sullivan, nel resoconto di Pechino diffuso in tarda serata. Inoltre, "le due parti hanno condotto una comunicazione strategica schietta, sostanziale e costruttiva concentrandosi su stabilizzazione e miglioramento delle relazioni sino-americane".(ANSA).
MELONI, PIANO VON DER LEYEN IN LINEA CON QUANTO DICEVAMO NOI
(ANSA) - ROMA, 17 SET - La presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen "è arrivata con un piano di 10 punti concreti molto in linea con quello che io, questo governo, il centrodestra da sempre ha detto su come andasse affrontata la questione migratoria". Lo ha affermato la presidente del Consiglio ospite della puntata di Dritto e rovescio, in onda questa sera su Retequattro. "Ha detto parole molto chiare in tema di lotta ai trafficanti, utilizzando anche strumenti come la distruzione dei barchini, il monitoraggio anche aereo e navale, ha aperto alla possibilità di una missione navale europea, che è una proposta che faccio da qualche anno - ha aggiunto la premier -. Ha detto che chi arriva illegalmente deve essere rimpatriato, ha parlato di accordi seri con i Paesi del Nord Africa, che è un'altra questione che pongo da mesi, e ha detto che verrà implementato l'accordo con la Tunisia: cioè l'esatto contrario di ciò che sta facendo la sinistra italiana ed europea che cerca di smontare l'accordo con la Tunisia. Chiaramente bisogna adesso lavorare nel concreto per vedere nero su bianco cosa accade". (ANSA).
Russias_migration_weapon_against_Ukraine_a_socio-.pdf3.59 KB
Weapons_of_Mass_Migration_in_the_21st_Century_Russia_Belarus_a.pdf2.50 MB
Modifica, firma e condividi file PDF in mobilità. Scarica Acrobat Reader per dispositivi mobili: https://adobeacrobat.app.link/Mhhs4GmNsxb
Modifica, firma e condividi file PDF in mobilità. Scarica Acrobat Reader per dispositivi mobili: https://adobeacrobat.app.link/Mhhs4GmNsxb
MELONI, IN CDM L'ESTENSIONE DEL TRATTENIMENTO PER RIMPATRIO ++
(ANSA) - LAMPEDUSA, 17 SET - "Nel Consiglio dei ministri di domani porteremo la norma per estendere al massimo consentito dalle regole europee il trattenimento ai fini del rimpatrio dichi arriva irregolarmente in Italia. E daremo mandato al Ministero della difesa di attivarsi immediatamente per realizzare le strutture necessarie". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, dopo la visita a Lampedusa con la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen.(ANSA).
TAJANI VERSO L'ASSEMBLEA DELL'ONU, FOCUS SULLE MIGRAZIONI
(ANSA) - ROMA, 17 SET - Il vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, sarà a New York dal 17 al 20 settembre per partecipare alla settimana di Alto Livello della78/a Assemblea Generale delle Nazioni Unite (Unga). Il focus della missione sarà il tema delle migrazioni, di cuiil vicepremier discuterà in diversi eventi e durante numerosi incontri bilaterali con suoi omologhi e con vertici delle organizzazioni internazionali competenti per la materia. Ampio spazio sarà poi dedicato all'Africa, una priorità per la politica estera italiana, e ai Balcani Occidentali, una regione dove il nostro Paese - sottolinea la Farnesina in una nota -svolge sempre più un ruolo da protagonista per accompagnarne l'integrazione nell'Unione Europea. Lunedì 18 settembre Tajani guiderà la delegazione italiana al Palazzo di Vetro, intervenendo al Vertice sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs), importante occasione di confronto tra i principali leader internazionali su come accelerare l 'applicazione dell'Agenda dell'Onu per lo sviluppo sostenibile entro il 2030. Lo stesso giorno il vicepremier presiederà una riunione di lavoro con i ministri degli Esteri di Albania, Croazia, Bosnia Erzegovina, Kosovo, Macedonia del Nord, Montenegro, Serbia e Slovenia. Sempre nella giornata di lunedì avrà luogo un incontro con gli omologhi di Etiopia, Eritrea e Somalia per discutere delle problematiche del Corno d'Africa a livello socio-economico e degli effetti sul dossier migratorio e delle possibili collaborazioni regionali. Martedì 19 settembre, al fianco del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il vicepremier presenzierà all'apertura del dibattito generale. Tra gli altri principali appuntamenti in agenda, Tajani presiederà la riunione ministeriale del gruppo 'Uniting for Consensus' - nel quale l'Italia svolge il ruolo di coordinatore sin dalla creazione del gruppo - sul processo di riforma del Consiglio di Sicurezza dell'Onu. Nell'ambito degli eventi a margine del Dibattito Generale organizzati dall'Italia, il vicepremier coordinerà i lavori di una riunione dedicata all'educazione quale fattore chiave per lo sviluppo e per assicurare un futuro ai bambini in contesti di crisi. Inoltre, insieme a Giappone, Emirati Arabi Uniti e Onu, presiederà un evento dedicato ai sistemi alimentari e al clima che, oltre a confermare il ruolo di primo piano dell'Italia sulla sicurezza alimentare, si colloca in continuità con il Vertice sui sistemi alimentari di Roma del luglio scorso. Durante la settimana di alto livello, Tajani parteciperà inoltre alle tradizionali riunioni dei ministri degli Esteri dell'Unione europea e del G7 e incontrerà le principali associazioni ebraiche. Nel corso della missione a New York, il vicepremier inaugurerà anche la mostra 'Collezione Farnesina' presso l'Istituto Italiano di Cultura e avrà incontri con esponenti di primo piano del mondo imprenditoriale e finanziario americano cui illustrerà la rinnovata strategia di diplomazia della crescita promossa dal governo italiano e le opportunità di investimento in Italia.(ANSA).
MELONI, SI RIPARTA DALLA 2/A E 3/A PARTE DELLA MISSIONE SOPHIA
(ANSA) - LAMPEDUSA, 17 SET - "Per quanto riguarda la missione navale, continuo a dire quello che ho sempre detto: l'unico modo serio per affrontare questa vicenda è da una parte aiutare le autorità del Nord Africa a gestire il flusso di chi parte, e sono iniziative che vanno fatte in accordo con le autorità nordafricane". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, dopo la visita a Lampedusa con la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen. "In passato sono state fatte delle missioni navali europee che hanno avuto il limite di rappresentare più un pull factor, un elemento di spinta per flussi migratori piuttosto che di blocco - ha aggiunto -.Però io credo che occorra ripartire dalla seconda e terza parte missione Sophia, che non fu mai realizzata perché nella prima parte si rivelò una sorta di pull factor. Quello, secondo me è il tratto dal quale bisognerebbe partire". (ANSA).
MELONI, L'UE SGANCI GLI AIUTI A TUNISI DALL'ACCORDO CON IL FMI
(ANSA) - LAMPEDUSA, 17 SET - "Sul tema della Tunisia noi siamo per accelerare il più possibile non solo l'implementazione della prima parte del memorandum ma anche della seconda, che prevede un investimento in Tunisia per sostenere lo sviluppo. Una cosa che secondo me va discussa anche in Consiglio europeo è un'ipotesi di sostegno al bilancio tunisino che non dipenda dall'accordo con il Fondo monetario internazionale". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, dopo la visita a Lampedusa con la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen. "Noi abbiamo un'opzione di investire delle risorse che abbiamo collegato all'accordo con il Fmi ma forse l'Ue potrebbe dovrebbe ragionare anche di sostenere il bilancio tunisino senza agganciare all'accordo con il Fondo monetario internazionale".(ANSA).
MELONI, STRUMENTI DI RIMPATRIO DELL'UE E NON DI SINGOLI STATI
(ANSA) - LAMPEDUSA, 17 SET - "Servono strumenti più efficaci di rimpatrio dei migranti illegali che vengano messi in campo dall'Unione europea e non dai singoli stati nazionali". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, dopo la visita a Lampedusa con la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen, indicandola fra "le soluzioni, le proposte che l'Italia porta avanti dall'insediamento del nuovo governo, sui cui abbiamo trovato un lavoro comune con la presidente della Commissione europea". La premier ha parlato di "accordi strutturali con i Paesi del Nord Africa per fermare le partenze e anche per evitare il dramma delle morti in mare; lotta più incisiva contro i trafficanti di esseri umani, anche uniformando le legislazioni dei paesi coinvolti, e abbiamo organizzato la Conferenza su sviluppo e migrazioni anche per lavorare su questo fronte; quote di immigrazione legale concordate soprattutto con i Paesi che collaborano al contrasto della migrazione illegale; una efficace missione europea navale per contrastare gli scafisti e le partenze irregolari; e - ha concluso - strumenti più efficaci di rimpatrio dei migranti illegali che vengano messi in campo dall'Unione europea e non dai singoli stati nazionali".(ANSA).
MELONI, MIGRANTI PROBLEMA CHE POTREBBE INVESTIRE TUTTA LA UE ++
(ANSA) - ROMA, 17 SET - "Se qualcuno pensasse che di fronte alla crisi globale in atto la questione si potesse chiudere così prenderebbe un abbaglio. Siamo a una portata tale di flussi che se non lavoriamo tutti insieme saranno investiti prima gli stati di frontiera e poi tutti gli altri. E' un problema che coinvolge tutti e da tutti va affrontato e la presenza della von der Leyen è un segnale di consapevolezza".Lo ha detto la premier Giorgia Meloni da Lampedusa.(ANSA).
MELONI, IN GIOCO IL FUTURO DELL'UE SU MIGRAZIONI ILLEGALI
(ANSA) - LAMPEDUSA, 17 SET - "Qui è in gioco il futuro che l'Europa vuole darsi: il futuro dipende dalla capacità che Europa ha di affrontare le grandi sfide epocali, e quella delle migrazioni illegali è una di queste. Von der Leyen lo sa bene, l'ho sempre trovata collaborativa e questo è molto importante". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, dopo la visita a Lampedusa con la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen. (ANSA).
MIGRANTI: TAJANI, 'NON BASTA UE, SERVONO NATO, USA E ONU' ++
(ANSA) - NAPOLI, 16 SET - Per affrontare la questione migranti "forse non basta neanche l'Europa per quello che sta accadendo in Africa. Serve addirittura un'azione forte a livello internazionale. Nato, Stati Uniti e Onu devono essere più presenti e devono essere parte della soluzione". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani in collegamento telefonico con la direzione regionale di Forza Italia a Napoli. (ANSA)
