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Scandalo F-35: le lacrime di coccodrillo dei NO alla neutralità "Una delle grandi “vittorie” dei contrari all’iniziativa è stata riuscire a scollegare il tema della neutralità dagli scandali che affliggono il Dipartimento della Difesa. Eppure il nesso è diretto. Le folli spese in acquisti di materiale bellico straniero sono il diretto risultato della perdita di neutralità e dunque sovranità del nostro paese, che si manifesta innanzitutto nel servilismo della classe politica verso i nostri “partner” internazionali, in particolare Bruxelles e Washington." Un'opinione di Nil Malyguine: https://www.politicanuova.ch/?p=17373

Seoul si smarca e chiede un trattato di pace con Pyongyang: scettico il Partito del Lavoro nordcoreano La penisola coreana si trova nuovamente al centro di uno scontro geopolitico che ridefinisce non solo i rapporti tra le due Coree, ma l’intero equilibrio dell’Asia orientale. La decisione di Donald Trump di ordinare al Pentagono una sostanziale riduzione delle esercitazioni militari congiunte con la Corea del Sud – intervenendo a ridosso dell’avvio delle annuali Ulchi Freedom Shield – ha svelato le reali tensioni sotterranee tra Washington e il suo alleato storico. [...] In questo contesto, la scelta del presidente sudcoreano Lee Jae-myung di perseguire una politica estera autonoma è non solo legittima ma pure lungimirante. Il governo Lee ha invertito la rotta rispetto alle fallimentari dottrine del passato, abbandonando la linea rigida della “denuclearizzazione prima” in favore di una pragmatica strategia della “pace prima”. Questa nuova visione mira a ridurre attivamente le tensioni e a creare canali permanenti fra Seoul e Pyongyang contro l’escalation militare." https://www.politicanuova.ch/?p=17367

Liceali francesi in lotta intonando la Marsigliese: “soldi alla scuola, non alla guerra” È un movimento di una forza che, senza retorica, può essere definito storico quello della gioventù che sta infiammando la Francia in questi giorni. Centinaia di migliaia di liceali e studenti delle scuole superiori sono in piazza, scuotendo il regime europeista di Emmanuel Macron. Sono già 2’000 gli arresti: una retata enorme contro dei minorenni. Centinaia di ragazzini neanche 15enni feriti. Eppure chiedono solo diritto allo studio e la fine della corsa al riarmo, e lo fanno sventolando il tricolore e cantando la Marsigliese. https://www.politicanuova.ch/?p=17346

Di intelligence e neutralità: perché votare SÌ il 27 settembre "La prima affermazione di Gaudin degna di nota è che la neutralità svizzera ha finora permesso di comunicare con tutti i servizi d'informazione esteri, democratici e non, senza troppe distinzioni. Perdere l'accesso privilegiato a informazioni provenienti da campi diversi si tradurrebbe quindi in una perdita di sicurezza, poiché molte informazioni utili al nostro Paese non sarebbero più accessibili." Un'opinione di Stefano Araujo: https://www.politicanuova.ch/?p=17322

Sulla neutralità svizzera, o perché la Storia non è un feticcio morale "Prima di sviluppare ed entrare nel merito delle affermazioni deliranti della socialdemocrazia e presentare il punto di vista di noi comunisti, forse è il caso di mettere qualche puntino sulle i. Vedete, è pericoloso piegare la Storia a pungolo morale: si rischia di ferirsi da soli. Mentre i nostri amabili colleghi accusano i comunisti di difendere una neutralità che ha flirtato col nazismo, forse varrebbe anche la pena ricordare cosa la socialdemocrazia interventista, dimenticandosi improvvisamente di decenni d’internazionalismo e pacifismo, fece nel momento in cui i propri governi europei, monarchici o borghesi, decidevano che bisognava inviare milioni di persone al fronte a morire in quella che sarebbe stata la Prima guerra mondiale..." Un'opinione di Alessandro Bellanca: https://www.politicanuova.ch/?p=17319

Conferenza internazionale a Giubiasco: radunati i comunisti per la neutralità "Il 12 settembre a Giubiasco si è svolta una conferenza internazionale in difesa della neutralità, evento più unico che raro alle latitudini ticinesi. Accanto ai comunisti svizzeri, organizzatori dell’evento, sono intervenuti Tiina Sandberg, presidente del Partito Comunista di Finlandia, e Fionn Wallace, vicesegretario del dipartimento internazionale del Partito Comunista d’Irlanda, mentre in collegamento da remoto hanno preso parola i rappresentanti del Partito Comunista Tedesco, del Partito Comunista (Danimarca) e del Partito Comunista d’Austria (sezione di Stiria): tutti uniti per affermare la difesa della neutralità, ovunque essa sia minacciata dal militarismo atlantista e dall’espansionismo europeista." https://www.politicanuova.ch/?p=17312

Il softpower tibetano strumentalizzato per incrinare i rapporti sino-svizzeri "Si è aperto oggi a Zurigo il Tibet Film Festival: lungi dall’essere un’attività culturale e artistica, siamo di fronte a un’operazione di softpower politico a favore del separatismo etnico contro l’integrità territoriale della Repubblica popolare cinese e dunque contro il principio di “una sola Cina” sancito dalle Nazioni Unite." Un'opinione di Massimiliano Ay: https://www.politicanuova.ch/?p=17307

La Rivoluzione Progressista Popolare del Burkina Faso sta diventando un esempio per tutti i giovani del continente africano "Le celebrazioni sono state anche l’occasione per lanciare il primo piano quinquennale di ben sessantaquattro miliardi di dollari chiamato “RELANCE 2026-2030”, finanziato per due terzi dai ricavi generati dalle imprese statali nazionalizzate e attraverso programmi di partecipazione azionaria dei cittadini. Il piano quinquennale è stato presentato dal ministro dell’Economia e delle Finanze Aboubakar Nacanabo. Ispirato a nazioni odierne di orientamento socialista come Cina, Laos e Vietnam, è il primo del genere in Africa e, in generale, tra i più considerevoli e avveniristici progetti di crescita economica per la regione sub-sahariana." Un articolo di Davide Rossi: https://www.politicanuova.ch/?p=17304

Vogliono portarci in guerra "L’iniziativa sulla neutralità su cui il popolo svizzero è chiamato a esprimersi, se approvata, ha la potenzialità (non la certezza, ma la potenzialità) di accumulare delle forze che possono stravolgere i piani di annessione della Svizzera alla NATO ... [...] Infatti quella che stiamo vedendo è una campagna ferocissima (con calunnie, fakenews, ricatti, attacchi hacker, ecc.), che gioca sia sulle paure della popolazione dai sentimenti conservatori (soprattutto quella anziana, abituata a vedere nella Russia un nemico a prescindere), sia sull’ingenuità e l’impreparazione della sinistra rossoverde ..." Un'opinione di Massimiliano Ay: https://www.politicanuova.ch/?p=17301

Il libro scomodo sulla NATO che sparisce dalle librerie svizzere "Dal punto di vista formale non siamo di fronte a una censura di Stato: nessuna autorità, stando alle informazioni disponibili, ha vietato la pubblicazione. Ma il caso solleva comunque un problema serio. Se la prospettiva di un’azione legale è sufficiente a far ritirare un libro dai principali canali di vendita senza che un giudice ne abbia accertato l’illiceità, si produce un evidente effetto dissuasivo sulla libertà editoriale. Quanti editori saranno disposti, in futuro, a pubblicare inchieste controverse su funzionari, istituzioni o ambienti influenti sapendo di poter affrontare spese giudiziarie considerevoli?" Un articolo di Maria Pia Ambrosetti: https://www.politicanuova.ch/?p=17298

“No alle trattative con l’UE” – Intervista al Partito Socialista d’Islanda "A rilanciare l’idea dei negoziati per l’adesione è stato l’attuale governo liberale di centro, questione su cui la popolazione è stata chiamata ad esprimersi appunto il 30 agosto. Con una vasta affluenza dell’82,5% degli aventi diritto, l’avvicinamento all’Unione Europea è stato bocciato dal 53% dei votanti. Per capire meglio la realtà islandese e le circostanze di questa importante sconfitta dell’espansionismo europeista, abbiamo intervistato Jón Ferdínand Estherarson, presidente del Partito Socialista d’Islanda, uno dei protagonisti della campagna per il No." https://www.politicanuova.ch/?p=17290

Benedikt Roos e i “droni non identificati”: la paura dell’ignoto al servizio del riarmo "Roos parla di frequenti attacchi informatici e di “droni che non sempre riusciamo a identificare”. Di chi si tratterà mai? Spie nemiche? Extraterrestri? Il drone per i selfie del bambino al parco? A Roos non interessa spiegare, quanto piuttosto trasmettere questo senso di inquietudine verso una minaccia indefinita. Del resto, si sa, quella dell’ignoto è la paura più forte." Un'opinione di Nil Malyguine: https://www.politicanuova.ch/?p=17286

Bandiere rosse in Piazza Federale: la sinistra per la neutralità si raduna a Berna "Sabato 5 settembre il comitato di sinistra a favore dell’iniziativa per la neutralità ha convocato una manifestazione di fronte a Palazzo Federale. Cinquecento manifestanti si sono radunati a Berna per chiedere una politica estera coerente con i principi della neutralità e libera dai diktat bellicisti dell’UE e della NATO. Massiccia la partecipazione del Partito Comunista." https://www.politicanuova.ch/?p=17279

Preoccupante militarizzazione dell’Asia-Pacifico in funzione anti-cinese: gli USA vogliono la guerra? "In occasione della 24ª Riunione Internazionale dei Partiti Comunisti e Operai, svoltasi all’Avana, (Cuba) il 7 e 8 agosto scorsi, il Partito Comunista dell’Australia (CPA), il Partito Comunista Britannico (CPB) e il Partito Comunista degli Stati Uniti (CPUSA) hanno tenuto il loro secondo incontro trilaterale, che ha permesso ai tre partiti di ribadire il loro impegno per la pace ma soprattutto di fare il punto sulla campagna contro AUKUS, il controverso accordo militare sottoscritto da Australia, Regno Unito e Stati Uniti, che prevede tra l’altro la dotazione all’Australia di sottomarini a propulsione nucleare e di sistemi d’arma avanzati, destinati a essere impiegati nel quadro della strategia militare occidentale nell’Asia-Pacifico." https://www.politicanuova.ch/?p=17270

La Svizzera s’inchina alla NATO e svuota le tasche dei cittadini "Sono miliardi i franchi regalati all’industria bellica statunitense e sionista mentre i servizi pubblici nel nostro Paese vengono tagliati. La denuncia dell’ex ambasciatore dissidente Jean-Daniel Ruch squarcia il velo d’ipocrisia del Dipartimento federale della difesa: incompetenza, corruzione o sottomissione geopolitica?" https://www.politicanuova.ch/?p=17267

79° Locarno Film Festival: una cinematografia al servizio della bellicosità dell’Occidente "Il cinema dovrebbe essere un fenomeno artistico e culturale, in particolare le rassegne cinematografiche, eppure Giona Nazzaro, direttore artistico del Locarno Film Festival cita Elio Vittorini: “Troppo male offendere il mondo” e lamenta che i confini planetari effettivi e metaforici, non solo cinematografici, si stiano restringendo. Ma forse pure lui ha fatto e fa troppo poco perché il dialogo con i popoli della terra resti aperto: le cinematografie del Sud Globale e multipolare restano lontane anche da Locarno." Un articolo di Davide Rossi: https://www.politicanuova.ch/?p=17262

È morto l’ex-premier cinese Zhu Rongji: ai disoccupati regalava la casa! "L’ex-premier cinese Zhu Rongji è morto: fu uno degli artefici delle riforme economiche che resero la Cina la potenza che è oggi. [...] Politicamente emerse davvero solo nel 1989 quando, da sindaco di Shanghai, assieme al futuro Segretario generale del PCC Jang Zemin, riuscì a risolvere una crisi che si potrebbe qualificare come il corrispettivo regionale della rivolta di Tien-an-men: lo fece con il dialogo ma anche mobilitando ampi settori di lavoratori fedeli al socialismo, isolando così coloro che spingevano per buttarsi nelle mani dell’Occidente liberale. Riuscì in questo modo a placare le proteste e ad evitare l’invio dell’esercito da Pechino, il che gli valse quel prestigio che lo portò ai vertici del Partito Comunista e dello Stato." Un articolo di Massimiliano Ay: https://www.politicanuova.ch/?p=17256

Contestata la linea russofoba dei vertici socialisti. Wolf Linder (PS): “voterò Sì alla Neutralità”! "Una lettera aperta destinata a Cédric Wermuth e Mattea Meyer, co-presidenti del Partito Socialista Svizzero (PSS), squarcia il velo con cui i vertici socialdemocratici elvetici tentano da qualche anno di imporre la svolta atlantista e guerrafondaia al proprio Partito. Quello stesso PSS che un tempo chiedeva l’abolizione dell’esercito e il divieto di esportare materiale bellico, ora è invece retto da un duo ultra-europeista, irrazionalmente ostile alla Russia e letteralmente ossessionato da Putin, tanto da perorare con atti parlamentari militaristi la causa dell’invio di armi svizzere al regime reazionario ucraino che reprime la sinistra e manda al massacro i coscritti." https://www.politicanuova.ch/?p=17252

Una «Masoni Bio» in Consiglio di Stato? Chi è davvero Greta Gysin "Sui social è un tripudio di visibilio e «libidine», con buona parte dell’elettorato progressista (e dei relativi «influencer» più o meno anonimi) precipitatosi ad acclamare la discesa in campo dell’eroina salvifica. Sarebbe infatti lei l’unica in grado di risollevare il destino della sinistra ticinese, ormai riunito in un «campo largo» che va dal PS al MPS, passando appunto per i Verdi. Ma chi è davvero Greta Gysin? Quale è il suo passato e il suo bilancio politico dopo quasi due legislature sui banchi dell’assemblea federale?" https://www.politicanuova.ch/?p=17245

Una «Masoni Bio» in Consiglio di Stato? Chi è davvero Greta Gysin "Sui social è un tripudio di visibilio e «libidine», con buona parte dell’elettorato progressista (e dei relativi «influencer» più o meno anonimi) precipitatosi ad acclamare la discesa in campo dell’eroina salvifica. Sarebbe infatti lei l’unica in grado di risollevare il destino della sinistra ticinese, ormai riunito in un «campo largo» che va dal PS al MPS, passando appunto per i Verdi. Ma chi è davvero Greta Gysin? Quale è il suo passato e il suo bilancio politico dopo quasi due legislature sui banchi dell’assemblea federale?" https://www.politicanuova.ch/?p=17245