☥ 𝖈𝖑✶𝖚𝖉𝖞𝖓𝖊 ݁ ˖ִ ࣪
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clo ✧ she/her ✧ artist ✧ ita/eng/рус 🩸 Love and blood are my muses. Will mainly be posting OC art. Artworks may be suggestive/NSFW (but always flagged as such).
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Nessuno sembra credere alla testimonianza di Gen’Ichiro sulla Daimyō, rafforzata da Saeko che dice di sentire ancora il loro legame di sangue. Dang non crede nemmeno a lei, dicendole che non essendo parte di nessuna tradizione di Akitsumikami la sua parola vale meno di quella di altri membri della corte, al che Saeko inizia ad alzare la voce e spazientirsi, lamentandosi sonoramente di come loro siano lì soltanto per sentirsi dire dalla corte che tutto ciò che diranno non è credibile e che non hanno nemmeno diritto di indagare, nonostante siano stati gli unici ad arrivare a delle conclusioni reali nelle indagini, individuando l’arma dell’omicidio nella disciplina di Quietus.
La corte sembra concordare con il fatto che Quietus sia la causa di morte di Oya Mishimura, e Dang propone di bere l’uno il sangue dell’altro fino a che non trovano chi possegga la disciplina. Solo lui, Saeko e Gen’Ichiro votano a favore di questa proposta, che quindi non viene accolta.
Gen’Ichiro viene invitato a “pagare la tassa” del suo Akitsumikami: del sangue deve essere versato per onorare la loro maledizioni di figli di Izanami no Mikoto.
Harunobu propone di lasciare che i giovani indaghino sulla morte della Daimyō, e la proposta viene accettata.
Dang fa la domanda di rito per la corte: chiede se qualcuno voglia reclamare il titolo di Daimyō. Gen’Ichiro si alza e dice di volerlo reclamare, in quanto unica persona che sembra avere un contatto con la defunta Daimyō, agendo così come suo vero erede e secondo la sua volontà. Takasago e Dang immediatamente ammettono di non supportare la sua scelta e di dover entrare in guerra con Gen’Ichiro se farà ciò. Saeko supporta il suo compagno, e Harunobu sentenzia che l’audacia del suo childe sia coraggiosa e stanno per entrare in un nuovo periodo di guerra. Tokyo brucerà e Harunobu spera di rivederli tutti presto.
Takasago dà loro un ultimatum: se la coterie decide di volere la pace almeno tra di loro nella corte devono presentarsi al suo palazzo la notte successiva. Takasago e Harunobu vanno via e rimane solo Dang.
Arriva una telefonata e la voce dalla cornetta chiede chi sia rimasto in Elysium. È White Rabbit, che sta per atterrare a Tokyo, ma suona scocciata. Suggerisce di aprire TikTok, dove un video di una bellissima ragazza goth con il parco dei cervi di Nara alle spalle va virale. La misteriosa donna svela gli scheletri nell’armadio di White Rabbit, rivelando come sia legata a traffici esseri umani e sparizioni varie. Il video finisce con una notizia dell’ultimo momento: un edificio sanitario in fiamme, proprio quello dove tredici anni fa Saeko è stata attirata da White Rabbit, e dove Gen’Ichiro è recentemente andato per indagare per conto di Dang.
Tokyo vede guerra da ogni lato: da una parte c’è un cacciatore, dall’altra la ragazza di Nara, e nemmeno la corte sembra più unita come prima.
Un nuovo periodo Sengoku è alle porte.
I due si scambiano una serie di domande e risposte: il cacciatore non sa benissimo come funzionino i vampiri, e Gen’Ichiro dopo prova a persuaderlo ad uccidere insieme chi ha ucciso suo padre: il vampiro Akira Takasago. In cambio vorrebbe che risparmiasse dei vampiri che non sono dei mostri, che addirittura nemmeno si nutrono di umani, riferendosi a Saeko. Katsuhiro appare inamovibile dal compiere la volontà di suo padre e dice a Gen’Ichiro di scegliere se giocare con lui o con la corte, per poi lasciarlo a casa, dove Gen’Ichiro racconta tutto a Miuna e Saeko. La coterie decide di passare il giorno fuori da casa di Gen’Ichiro: il cacciatore non sa che da lui risiede un altro vampiro della lista (Saeko) e non sa che c’è un vampiro in città che non è scritto nella lista (Miuna). Avendo bisogno di un accompagnatore, la coterie deve chiamare qualcuno per farsi accompagnare in un luogo sicuro, e Saeko si prende la briga di scegliere chi chiamare.
Chiama Takasago, a cui riferisce della situazione cacciatore, imputandogli la colpa dato che è stato lui ad uccidere il padre di Katsuhiro. Takasago si presenta da loro e li porta alla Cattedrale di St. Mary, dove c’è il corpo in torpore di Tsyrendashi, che viene presentato senza preavviso a Saeko e Miuna. Saeko non riesce a stare più di pochi istanti davanti al corpo del sire così innaturalmente immobile e si prende Miuna con sé per parlare di altro, rivelandole che ha una fidanzata adesso. Anzi, un marito e una fidanzata, e la prende in giro perché lei ancora non combina niente con Makko.
“Saeko, ci sei arrivata quindi!”
“Sì, immagino. Com’è che si dice quando ti piacciono maschi e femmine? Unisex? Double-face?”
La coterie passa la giornata nella cattedrale al sicuro.
Saeko sogna una bettola nella tundra dove dentro c’è Tsyrendashi che sta combattendo contro le fiamme. Egli sembra disperato di dover recuperare qualcosa, o qualcuno. I due escono dalla bettola e Saeko gli chiede quanto tempo fa sia successo tutto ciò, ma lui non ricorda. I due si abbracciano, la Watcher sente molto la mancanza del suo sire e gli assicura di star lavorando per riportarlo da loro. Lui sembra tranquillo, dice di starsi riposando. Prima di svegliarsi Saeko ringrazia Tsyrendashi a nome di tutta la coterie: “Tu ti sei preso cura di noi, ora è arrivato il nostro momento per ricambiare.”
La notte dopo Dang organizza un Elysium in uno dei suoi locali con vista mare. C’è una grande tavolata con Dang a capotavola, Takasago a sinistra e Harunobu a destra.
Il primo punto che viene trattato è la trasgressione della reclusione di Gen’Ichiro, che verrà punito dal nuovo flagello, Saeko.
Miuna avrà un dominio temporaneo ad Asakusa.
La corte ha bisogno di un nuovo potere esecutivo e Gen’Ichiro non ne vede il motivo dal momento in cui lei è ancora dall’altra parte, pronta a regnare. Accusa Takasago di essere a conoscenza di ciò, dato che sembra recentemente tornata dal mondo dei morti, e la accusa anche di essere la causa del cacciatore che ha dichiarato guerra alla corte di Tokyo.
Takasago, oggi presentatasi come una ragazza dalle sembianze germaniche, ammette di aver abbandonato quelle lanterne nel mondo dei morti decine di anni fa: mentre cercava verità e luce dice di essere incappata in quel mondo per sbaglio. Si mostra disponibile a raccogliere informazioni sul cacciatore, e Saeko le propone di fare lavoro di squadra: Takasago raccoglierà info e Saeko, in assenza di uno sceriffo e in quanto nuovo flagello, organizzerà un’offensiva. Takasago accetta e fanno fistbump.
#tearsfromabloodmoon #tfabmrecaps
Sul lato della strada Gen’Ichiro osserva come il manganello della figura familiare ma sconosciuta prende fuoco. La figura si presenta come Katsuhiro Saito, figlio del defunto amico del Generale. Katsuhiro è desideroso di scoprire cosa ci fosse tra suo padre e il vampiro, rapporto che Gen’Ichiro definisce come “quello di normali compagni d’armi”. Katsuhiro ha ereditato una lista di vampiri da eliminare, ma, apprendendo dalle lettere di suo padre che Gen’Ichiro significasse qualcosa per lui, il cacciatore è volenteroso di conoscere questa figura prima di eliminarla definitivamente. I due aprono fuoco da entrambe le parti, ma Gen’Ichiro si fa prendere dal rötschreck non appena Katsuhiro dà fuoco alla propria macchina. Il Generale comincia a scappare, sentendo un dolore lancinante vicino a un rene.
Saeko guarda Yuima sonnecchiare, entrambe ancora a letto. La Watcher ripensa a cosa sia appena successo tra le due e fa fatica a razionalizzarlo. Quando comincia a farsi troppo tardi le due si separano e tornano nelle loro abitazioni, Saeko ovviamente è ancora confinata a casa di Gen’Ichiro, da cui ruba del sakè e comincia a bere aspettando che Rafael si manifesti. I due necessitano di un confronto. Ciò che viene fuori è che lui ha scoperto di poter salvare la loro razza e vuole rendere Saeko partecipe. Lei è confusa perché Rafael non sembra minimamente offeso dal rapporto con Yuima, al che lui la risponde che il legame tra loro due trascende l’andare a letto con qualche umano. Saeko è sorpresa e sembra intenta a continuare la propria relazione con Yuima col benestare di Rafael. Egli riprende il discorso sulle proprie ricerche sui vampiri e le dice che quando ha bevuto il sangue della Daimyō anche lui ha risentito dei suoi effetti e della sua influenza, arrivando a comprendere che il sangue può aiutarli a superare la loro condizione e tornare a uno stato precedente. Uno stato di kami in cui non sono limitati dalle tear e sofferenze. Saeko deve scegliere un kindred di Tokyo di cui usare il sangue per iniziare questo cammino di liberazione, e sceglie Gen’Ichiro, assicurandosi che lui non subirà effetti negativi in questo cammino. Inoltre Rafael ammette di essere in grado di assorbire le emozioni dagli umani e trasformarle in potere che lo aiuta a manifestarsi nel mondo reale, così com’è successo in ospedale o alla pista di pattinaggio.
Dopo la disastrosa caccia di Miuna, Dang la riporta a casa. La Doll è sconvolta, sperava in un aiuto da parte del sire, che crede che questa sia stata un’ottima lezione per Miuna: questa sofferenza è buona, non sia mai che vada avanti senza soffrire del dover infliggere dolore e morte ai mortali. Riuscendo a inculcarle il tremendo dolore della loro esistenza Miuna non diventerà un mostro, e per questo quelle persone dovevano morire. Miuna è incredibilmente frustrata, smette di parlargli e torna a casa di Gen’Ichiro, dove trova Saeko stesa sul tavolo, con la testa che pende all’ingiù, intenta a bere e rilassarsi mentre ripensa alla serata con Yuima e al suo nuovo cammino per distruggere le tear. La Doll si butta tra le braccia della compagna, sfogandosi in un pianto liberatorio mentre racconta a Saeko della crudeltà del suo sire. Saeko è delusa dal comportamento di Dang, che ritiene inutilmente crudele, e le dice di non scordarsi del dolore di questa notte e aggrapparcisi con tutte le sue forze per tenerlo dentro di sé e usarlo come freno quando la bestia vorrà farle compiere altri atti tremendi. Inoltre le suggerisce di provare a crearsi dei fedeli da cui bere data la sua fama e il suo carisma, e se ne avrà bisogno Saeko la aiuterà dove Dang non riesce.
Gen’Ichiro si riprende dal rötschreck e nota di avere un dardo GPS conficcato nel fianco. Il taxi che chiama per farsi riportare a casa si rivela Katsuhiro, che appare ferito ma non quanto un normale umano dovrebbe essere dopo il loro scontro.
https://www.instagram.com/p/DWo_M_fDH7r/?igsh=MTY0Z3diZ2JhNTV2NQ==
surprise post on ig 🫶
happy trans visibility day from #cora and her beloved takasago who’s all the genders and none at the same time 🫦
#vtm
Rian Habigton, il Fondatore
Un vampiro sabbatico dalla visione austera e aristocratica. Fondatore del culto di Morningstar e creatore dell’unica stella mai esistita nell’abisso. È il leader del sistema circolatorio dell’Europa dell’ovest.
Dopo l’esplosione della sua stella a Parigi, che ha causato l’estinzione degli altri praticanti di Morningstar, è partito con i suoi compagni Erika e Andrew alla volta di un nuovo inizio dopo una vita di lutto e sofferenza.
#TearsFromABloodMoon #TFABMrecaps #vtm
Andrew Kang
Il childe adottivo di Erika per anni ha vissuto nascondendo la sua identità di Caitiff fingendosi un Gangrel. Contrariamente alla sua sire e amante, Andy non ha mai frequentato la corte di Parigi bensì gironzolava tra gli arrondissement meno prestigiosi e banlieue.
Nonostante il suo carattere selvaggio ha imparato a convogliare le sue forze nell’arte dei graffiti e delle bodymod.
È arrivato a Tokyo insieme a Erika e Rian, pronto a far inginocchiare le strade della città fino a che non raggiungeranno il loro obiettivo.
#TearsFromABloodMoon #TFABMrecaps #vtm
Erika Morgenstern, Primogenita Toreador di Parigi
La dolce ed irriverente streamer e stella di Parigi conquista il pubblico giapponese rivelando gli scheletri nell’armadio di una famosa producer musicale, Machiko Sugiyama.
Il pubblico non sa che il suo odio è in realtà alimentato da sentimenti molto meno nobili del voler portare giustizia: Erika desidera eliminare ogni traccia dei “falsi Morningstar”, culti che si sono appropriati ingiustamente di un nome di qualcosa che doveva essere simbolo di amore incondizionato.
E non è da sola.
#vtm #TearsFromABloodMoon #erika #tfabmrecaps
che CAZZO significa che erika è apparsa in tokyo e sta sputtanando i crimini di white rabbit su tiktok 😭
La Watcher gli spiega che è lavoro e tenta di intortarlo con un mare di bugie a cui il padre non crede. Arreso davanti le bugie della figlia le fa le congratulazioni, stappando dello champagne per lei, sorpreso dal fatto che sua figlia stia facendo carriera. Tuttavia egli rimane ostile perché Saeko non sembra intenzionata a dargli un nipote. La serata passa raccontando cose imbarazzanti su Saeko, con Yuima che si diverte molto.
Le due amiche, finita la cena, si mettono in viaggio verso i confini della città, finendo in uno dei posti preferiti per fare urbex di Saeko: un love hotel abbandonato con molte stanze dai temi particolari, come la stanza-navicella spaziale, la stanza da boxe, quella a tema cuori, ecc. Le due passano un’oretta ad esplorarlo e farsi foto con la polaroid di Saeko, che sembra aver pulito le camere di proposito per quest’occasione.
Finito il photoset vanno sul balcone della stanza dei cuori e ammirano il paesaggio. Parlando del più e del meno, Yuima dice di essersi divertita, ma Saeko non è convinta. La corriera consola l’amica prendendola per mano e dicendole di non dover essere così insicura sul fatto che possa piacere alle persone. Saeko la guarda con molta confusione in sé, non sapendo nemmeno lei cosa desideri da questa serata, con solo la consapevolezza di non avere il coraggio di intraprendere azioni di alcun tipo. Con gli occhi lucidi e annebbiati dalla confusione e dal desiderio, Saeko confessa di non sapere mai cosa lei voglia davvero quando si tratta di Yuima. Con sollievo della Watcher, Yuima coglie la richiesta urlata nel silenzio, e prende Saeko per la collottola per baciarla. Saeko impiega esattamente 0.3 secondi a capire che quel bacio le piaccia, e senza dire altro la prende in braccio per riportarla in camera e proseguire.
Rafael non si fa vedere, e stranamente non si mostra l’uomo possessivo che solitamente è. Anzi. Chiude la finestra e aggiusta le luci per far stare meglio le due ragazze, e, quando hanno finito, accarezza i capelli di Saeko.
L’ultima cosa che si sente da quella stanza è la voce di Yuima che sussurra nel dormiveglia “Non abbatterti, Saeko. Hai qualcosa di grande in te.” per poi addormentarsi tra le braccia della compagna.
