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Don Francesco d'Erasmo

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Prórroga para Mons. Arêas Rifan https://www.infocatolica.com/?t=noticia&cod=54241

Libano diviso sul prete-dj, occasione sprecata per la Chiesa - La Nuova Bussola Quotidiana https://lanuovabq.it/it/libano-diviso-sul-prete-dj-occasione-sprecata-per-la-chiesa

Dagli al tridentino: il testo non letto di Roche al concistoro - La Nuova Bussola Quotidiana https://lanuovabq.it/it/dagli-al-tridentino-il-testo-non-letto-di-roche-al-concistoro

L’Arcidiocesi di Madrid incorpora proposte eretiche nei documenti ufficiali di CONVIVIUM – INFOVATICANA https://infovaticana.com/it/2026/01/14/larcidiocesi-di-madrid-presenta-proposte-eretiche-per-il-dibattito-pastorale-convivium/

Il quotidiano dei vescovi italiani normalizza l’ideologia di genere – INFOVATICANA https://infovaticana.com/it/2026/01/14/il-quotidiano-dei-vescovi-italiani-normalizza-lideologia-di-genere/

☝️ la preparazione della nuova religione anticristiana unica mondiale

Risposta al comunicato del Seminario Conciliar di Madrid – INFOVATICANA https://infovaticana.com/it/2026/01/12/risposta-al-comunicato-del-seminario-conciliar-di-madrid/

Roche difundió un texto contra la Misa tradicional en el consistorio – INFOVATICANA https://infovaticana.com/2026/01/12/roche-difundio-un-texto-contra-la-misa-tradicional-en-el-consistorio/

Mercosur. L’Unione Europea è un’Associazione Eversiva Criminale. Mons. Carlo Maria Viganò. - STILUM CURIAE https://www.marcotosatti.com/2026/01/12/mercosur-lunione-europea-e-unassociazione-eversiva-criminale-mons-carlo-maria-vigano/

Invenerunt in Templo - Fondazione EXSURGE DOMINE Ets https://exsurgedomine.it/260111-invenerunt-ita/

Appena battezzato, Gesù vide lo Spirito di Dio venire su di lui. Dal Vangelo secondo Matteo Mt 3,13-17 In quel tempo, Gesù dalla Galilea venne al Giordano da Giovanni, per farsi battezzare da lui. Giovanni però voleva impedirglielo, dicendo: «Sono io che ho bisogno di essere battezzato da te, e tu vieni da me?». Ma Gesù gli rispose: «Lascia fare per ora, perché conviene che adempiamo ogni giustizia». Allora egli lo lasciò fare. Appena battezzato, Gesù uscì dall’acqua: ed ecco, si aprirono per lui i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio discendere come una colomba e venire sopra di lui. Ed ecco una voce dal cielo che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento». Parola del Signore Lode a te o Cristo

Dio consacrò in Spirito Santo Gesù di Nazaret. Dagli Atti degli Apostoli At 10,34-38 In quei giorni, Pietro prese la parola e disse: «In verità sto rendendomi conto che Dio non fa preferenze di persone, ma accoglie chi lo teme e pratica la giustizia, a qualunque nazione appartenga. Questa è la Parola che egli ha inviato ai figli d’Israele, annunciando la pace per mezzo di Gesù Cristo: questi è il Signore di tutti. Voi sapete ciò che è accaduto in tutta la Giudea, cominciando dalla Galilea, dopo il battesimo predicato da Giovanni; cioè come Dio consacrò in Spirito Santo e potenza Gesù di Nàzaret, il quale passò beneficando e risanando tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo, perché Dio era con lui». Parola di Dio Rendiamo grazie a Dio

Dai «Discorsi» di san Gregorio Nazianzeno, vescovo (Disc. 39 per il Battesimo del Signore, 14-16. 20; PG 36, 350-351. 354. 358-359) Il battesimo di Gesù Cristo nel battesimo si fa luce, entriamo anche noi nel suo splendore; Cristo riceve il battesimo, inabissiamoci con lui per poter con lui salire alla gloria. Giovanni dà il battesimo, Gesù si accosta a lui, forse per santificare colui dal quale viene battezzato nell’acqua, ma anche di certo per seppellire totalmente nelle acque il vecchio uomo. Santifica il Giordano prima di santificare noi e lo santifica per noi. E poiché era spirito e carne, santifica nello Spirito e nell’acqua. Il Battista non accetta la richiesta, ma Gesù insiste. Sono io che devo ricevere da te il battesimo (cfr. Mt 3, 14), così dice la lucerna al sole, la voce alla Parola, l’amico allo Sposo, colui che è il più grande tra i nati di donna a colui che è il primogenito di ogni creatura, colui che nel ventre della madre sussultò di gioia a colui che, ancora nascosto nel grembo materno, ricevette la sua adorazione, colui che precorreva, e che avrebbe ancora precorso, a colui che era già apparso e sarebbe nuovamente apparso a suo tempo. «Io devo ricevere il battesimo da te» e, aggiungi pure, «in nome tuo». Sapeva infatti che avrebbe ricevuto il battesimo del martirio o che, come Pietro, sarebbe stato lavato non solo ai piedi. Gesù sale dalle acque e porta con sé in alto tutto intero il cosmo. Vede scindersi e aprirsi i cieli, quei cieli che Adamo aveva chiuso per sé e per tutta la sua discendenza, quei cieli preclusi e sbarrati, come il paradiso lo era per la spada fiammeggiante. E lo Spirito testimonia la divinità del Cristo: si presenta simbolicamente sopra Colui che gli è del tutto uguale. Una voce proviene dalle profondità dei cieli, da quelle stesse profondità dalle quali proveniva Chi in quel momento riceveva la testimonianza. Lo Spirito appare visibilmente come colomba e, in questo modo, onora anche il corpo divinizzato e quindi Dio. Non va dimenticato che molto tempo prima era stata pure una colomba quella che aveva annunziato la fine del diluvio. Onoriamo dunque in questo giorno il battesimo di Cristo e celebriamo come è giusto questa festa. Purificatevi totalmente e progredite in questa purezza. Dio di nessuna cosa tanto si rallegra, come della conversione e della salvezza dell’uomo. Per l’uomo, infatti, sono state pronunziate tutte le parole divine e per lui sono stati compiuti i misteri della rivelazione. Tutto è stato fatto perché voi diveniate come altrettanti soli, cioè forza vitale per gli altri uomini. Siate luci perfette dinanzi a quella luce immensa. Sarete inondati del suo splendore soprannaturale. Giungerà a voi, limpidissima e diretta, la luce della Trinità, della quale finora non avete ricevuto che un solo raggio, proveniente dal Dio unico, attraverso Cristo Gesù nostro Signore, al quale vadano gloria e potenza nei secoli dei secoli. Amen. RESPONSORIO ​R. Oggi si aprono i cieli, si fanno dolci le acque del mare; esulta la terra, le colline fremono di gioia: * Cristo è battezzato nel Giordano da Giovanni. V. Che hai, o mare, per fuggire? e tu, Giordano, per tornare indietro? R. Cristo è battezzato nel Giordano da Giovanni.

Dal libro del profeta Isaia 42, 1-9; 49, 1-9 Il servo mite del Signore, luce dei popoli Ecco il mio servo che io sostengo, il mio eletto in cui mi compiaccio. Ho posto il mio spirito su di lui; egli porterà il diritto alle nazioni. Non griderà né alzerà il tono, non farà udire in piazza la sua voce, non spezzerà una canna incrinata, non spegnerà uno stoppino dalla fiamma smorta. Proclamerà il diritto con fermezza; non verrà meno e non si abbatterà, finché non avrà stabilito il diritto sulla terra; e per la sua dottrina saranno in attesa le isole. Così dice il Signore Dio che crea i cieli e li dispiega, distende la terra con ciò che vi nasce, dà il respiro alla gente che la abita e l’alito a quanti camminano su di essa: «Io, il Signore, ti ho chiamato per la giustizia e ti ho preso per mano; ti ho formato e stabilito come alleanza del popolo e luce delle nazioni, perché tu apra gli occhi ai ciechi e faccia uscire dal carcere i prigionieri, dalla reclusione coloro che abitano nelle tenebre. Io sono il Signore: questo è il mio nome; non cederò la mia gloria ad altri, né il mio onore agli idoli. I primi fatti, ecco, sono avvenuti e i nuovi io preannunzio; prima che spuntino, ve li faccio sentire». Ascoltatemi, o isole, udite attentamente, nazioni lontane; il Signore dal seno materno mi ha chiamato, fino dal grembo di mia madre ha pronunziato il mio nome. Ha reso la mia bocca come spada affilata, mi ha nascosto all’ombra della sua mano, mi ha reso freccia appuntita, mi ha riposto nella sua farètra. Mi ha detto: «Mio servo tu sei, Israele, sul quale manifesterò la mia gloria». Io ho risposto: «Invano ho faticato, per nulla e invano ho consumato le mie forze. Ma, certo, il mio diritto è presso il Signore, la mia ricompensa presso il mio Dio». Ora disse il Signore che mi ha plasmato suo servo dal seno materno per ricondurre a lui Giacobbe e a lui riunire Israele, – poiché ero stato stimato dal Signore e Dio era stato la mia forza – mi disse: «È troppo poco che tu sia mio servo per restaurare le tribù di Giacobbe e ricondurre i superstiti di Israele. Io ti renderò luce delle nazioni perché porti la mia salvezza fino all’estremità della terra». Dice il Signore, il redentore di Israele, il suo Santo, a colui la cui vita è disprezzata, al reietto delle nazioni, al servo dei potenti: «I re vedranno e si alzeranno in piedi, i principi vedranno e si prostreranno, a causa del Signore che è fedele, a causa del Santo di Israele che ti ha scelto». Dice il Signore: «Al tempo della misericordia ti ho ascoltato, nel giorno della salvezza ti ho aiutato. Ti ho formato e posto come alleanza per il popolo, per far risorgere il paese, per farti rioccupare l’eredità devastata, per dire ai prigionieri: Uscite, e a quanti sono nelle tenebre: Venite fuori. Essi pascoleranno lungo tutte le strade, e su ogni altura troveranno pascoli». RESPONSORIO Cfr. Mt 3, 16. 17; Lc 3, 22 R. Oggi il Signore è battezzato nel Giordano: si aprono i cieli, scende su di lui lo Spirito Santo, e la voce del Padre risuona: * Questi è il mio Figlio prediletto, in lui mi sono compiaciuto. V. Scese su di lui lo Spirito in forma visibile, come colomba, e si udì una voce dal cielo: R. Questi è il mio Figlio prediletto, in lui mi sono compiaciuto.

☝️ amare un papa santo non significa giustificare i suoi errori