@uncanny.it su Instagram
کانال بسته
Il canale ufficiale per le notizie e gli aggiornamenti da Facebook @UncannyComics. PER IL GRUPPO 🔁 https://t.me/+VermIlPYauPeT0xD
نمایش بیشتر707
مشترکین
اطلاعاتی وجود ندارد24 ساعت
اطلاعاتی وجود ندارد7 روز
+230 روز
آرشیو پست ها
Parallelamente a Dark Patterns per il Cavaliere Oscuro, la reputo la lettura più interessante e provocatoria dedicata a Superman degli ultimi anni.
Repost from Panini DC Italia
Superman: Lo Spettro della Kryptonite
DC Black Label Complete Collection
Abbiamo perso troppo presto Joshua Cassara, artista di punta dell'era di Krakoa.
Spider-Man: Long Way Home ha poco Uomo Ragno ma tanto Adam Kubert che disegna Hulk.
Per me è come tornare bambino e mi va benissimo così.
Che meraviglia.
Non stiamo parlando abbastanza di quanto bello è il nuovo Lobo di Skottie Young e Jorge Corona — artista che sta arrivando lentamente a una nuova consapevolezza di sé. Con l'inizio di questo secondo arco narrativo Young ha indossato il suo abito migliore: il suo Lobo agisce per istinto ma non dimentica mai una certa gravitas che aleggia sulla sua figura. Non è serioso, ma non è un clown: sa esattamente quando fare appiglio al suo lato più emozionale.
Il mio principale problema con alcune storie di Daredevil è che spesso e volentieri alcuni autori approfittano della natura del personaggio per appesantire terribilmente troppo l'atmosfera, tentati dal trascinare un'altra volta il protagonista in una catena di eventi che lo porteranno ad abbracciare l'ennesima croce — figurativa e letterale.
Stephanie Phillips riesce, almeno per ora, a dare l'idea di un vigilante tormentato ma in grado di tenere in piedi l'equilibrio della sua vita, giustificando la morale delle sue azioni con la leva sul senso di responsabilità del Diavolo di Hell's Kitchen. Non è niente di innovativo, ripeto, ma al momento funziona e mi va bene.
Of Moles & Owls è il titolo del secondo arco narrativo dell'attuale run di Daredevil — run che, senza grande clamore, sta piano piano prendendosi uno spazio nelle mie uscite settimanali.
Stephanie Phillips ha l'intuizione di non lasciare che sia la narrazione del Matt Murdock Penitente a sopraffare l'atmosfera, specialmente dopo gli ultimi eventi e l'incontro con Omen. Per questo secondo arco narrativo, raccontato in una notte di follia a New York stretta in una guerra tra gang, preferisce un approccio più diretto e votato all'azione, aiutata da un brillante Flaviano — qui a riempire molto bene lo spazio lasciato da Lee Garbett.
Flaviano (che con la Phillips ha firmato Grim per BOOM! Studios) mi ha ricordato un po' Wes Craig in alcuni momenti e sappiamo tutti che questa è cosa buona e giusta.
Nel frattempo è saltata la prima testa illustre: https://bleedingcool.com/comics/david-bogart-to-retire-from-marvel-will-not-move-to-west-coast/
