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🌈 Lavoro pratico per Anime sul Sentiero del Risveglio 🔥 ☀️ Alchimia Psico-Spirituale ☀️ Lavoro Interiore 👇 Scarica "Le 7 Intenzioni Spirituali": https://animasulsentiero.com

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☀️IL SEME NELL'OSCURITÀ☀️
Più ti identifichi con un polo, più il polo opposto si fortifica nell'oscurità. Accettando qualcosa, stai rifiutando qualcos'altro.
Ciò che rifiuti è comunque un seme che viene nutrito nella tua inconsapevolezza. E, maggiore è il rifiuto, maggiore è la forza con cui lo stai nutrendo. La negazione non cancella, rafforza. Se in questo momento ti stai sforzando di essere buono, stai nutrendo la parte cattiva di te. Se ti stai sforzando di non esprimere ciò che hai dentro, al punto di starci male, prima o poi esploderai. O ti ammalerai. Quando "accetti" o "rifiuti" qualcosa, sei sempre identificato col giudice che decide cosa "lasciar passare" e cosa no. L'osservazione distaccata non prevede un'entità personale che faccia da filtro. L'osservazione distaccata si sviluppa con la pratica costante dell'atto interiore di posizionarsi nell'intoccabilità. Se dichiari e definisci, anche solo mentalmente, ciò che vedi a livello fisico, emotivo e mentale, stai automaticamente mettendo spazio tra te e ciò che osservi, perché stai creando dei confini netti. La definizione, benché ti tenga nella dualità, dal punto di vista del Lavoro Interiore è sacra. Se non senti e definisci l'emozione che sale e ti prende, prima che ti prenda, finirai con l'essere suo schiavo. Se ti accorgi della sua presenza e la definisci "Ecco un'emozione reattiva" (o come ti pare), entri nel Potere. Poi devi essere bravo a restarci... Ma questo lo sviluppi con la pratica costante del Distacco. Ricordando sempre che il Distacco NON è insensibilità... Il Distacco - ovvero rimanere al Centro senza farsi trascinare nella periferia della circonferenza - è Potere. Potere di Azione, Visione, Sentimento e Conoscenza. "Ma se sono già preso da uno stato emotivo, come faccio?" In quel caso, attendi che il temporale finisca, trovando riparo il più possibile al Centro di te... mentre continui ad osservarlo. Come facevi da piccolo quando guardavi la pioggia dalla finestra... In Silenzio... e Ascolto. 🔥 — ✨@animasulsentiero 🔥Sii la Fiamma che arde nella Notte... 🔥Sii la Luce che dissolve le Tenebre... 📘Scarica l'Ebook: animasulsentiero.com

☀️SPERARE O DISPERARE?☀️
Smettila di sperare... o finirai col DISPERARE! Se il tuo presente è fatto di speranza, stai nutrendo e perpetuando la fase inconcludente del desiderio. Il cambiamento non avviene quando è "atteso", ma quando è ASSUNTO nella Coscienza, cioè È GIÀ ACCADUTO IN TE.
La speranza, che credi sia una virtù, è in realtà una TRAPPOLA. Se il tuo stato mentale dipende dalla speranza, vuol dire che stai RIMANDANDO la felicità o la soluzione a un FUTURO INCERTO (che prima o poi ti farà vivere delusione o disperazione). La speranza non è AZIONE, è desiderio. Se il tuo "qui e ora" è pieno di speranza, STAI ALIMENTANDO LA MANCANZA (la sensazione che ti manchi qualcosa). Invece di risolvere il problema, la speranza LO TIENE IN VITA, perché ti tiene bloccato nell'attesa, IMPEDENDOTI DI AGIRE. Il vero cambiamento si realizza quando LO FAI TUO, ASSUMENDOLO NELLA COSCIENZA ("è fatto", "è realizzato", "è adesso"). Nella pratica, significa fare un ATTO DI VOLONTÀ E PRESENZA: invece di pensare "spero che un giorno sarò felice/sereno/illuminato", DECIDI DI ESSERE E AGIRE COME SE QUELLA REALTÀ FOSSE GIÀ PRESENTE DENTRO DI TE, ORA. Questo è il passaggio dall'attesa passiva... all'azione consapevole e all'assunzione di responsabilità piena. "Ma quindi non devo più sperare???" Si, inizialmente la speranza può essere il motore, può darti una spinta, perché comunque ti apre una possibilità... Ma poi quella possibilità va ASSUNTA ADESSO. E la speranza va abbandonata. Perché, nonostante si dica che la speranza sia l'ultima a morire, ricorda che TU, quasi sempre, LA PRECEDI. 💡 PRATICA SPIRITUALE Da questo momento, smettila di vivere in un futuro immaginario (la speranza) e vivi pienamente ADESSO, prendendo CONSAPEVOLEZZA e RESPONSABILITÀ di ciò che sei e fai, e ASSUMENDO e INCARNANDO ciò che desideri essere (per poi smettere di desiderarlo, visto che È GIÀ ADESSO. Buon Lavoro. (e non smetter mai di............... ASSUMERE!) — ✨@animasulsentiero 🔥Sii la Fiamma che arde nella Notte... 🔥Sii la Luce che dissolve le Tenebre... 📘Scarica l'Ebook: animasulsentiero.com

Una coscienza veramente Libera ha integrato il bisogno di condannare gli altri.
Una coscienza che ha iniziato a muoversi verso la Liberazione, invece, riesce a resistere alla tentazione di assecondare gli impulsi di condanna. Questo passo, ripetuto costantemente, rappresenta il viatico verso la vera Liberazione. Il "resistere alla tentazione" è in realtà una resistenza-non resistenza, cioè un differente punto di posizionamento interiore, che vede il senso di identificazione spostarsi dalla personalità all'Anima. La quotidianità è costellata da lamentele, critiche e giudizi (nel senso di condanna) di ogni tipo. In quasi tutti i contesti, il 99% dei comportamenti umani è di tipo REATTIVO, cioè nasce dal SONNO della Coscienza. E, quando ci si trova a frequentarli, è arduo - ma molto importante, ai fini del Lavoro Interiore - restare CENTRATI e non essere risucchiati nella spirale diabolica duale (REATTIVA). Ma in quel 99% c'è anche chi si illude di riuscirci, sentendosi, per questo, "elevato". Ti capita? Se sì, quasi certamente sei affetto dalla sindrome dell'EGO-SPIRITUALE: invece di distaccarti interiormente ed APRIRTI anche le cose più fastidiose, il tuo atteggiamento è, in fondo, di CHIUSURA e CONDANNA (magari celata, ma pur sempre condanna) rispetto a criticoni, lamentosi e giudici... GUARDA BENE... e realizza quanto quella parte sia viva e vegeta. La vera LIBERAZIONE è un processo graduale che si compie tutte le volte che TI DESTI, SENTI LE FORZE CHE PROVANO A MUOVERTI E RINUNCI AD ASSECONDARLE AGENDO IN MODO REATTIVO, ma ti sforzi di conservare la Lucidità Interiore, connettendoti alla PRESENZA e dimorando in essa. 💡 PRATICA SPIRITUALE Quando sei con gli altri e provi fastidio, imbarazzo, disagio o insofferenza per le loro parole e i loro comportamenti, continua ad osservarli facendo il VUOTO MENTALE, come se stessi osservando qualcuno di cui NON SAI NIENTE, persone che hai visto in quel momento PER LA PRIMA VOLTA. Lascia cadere ogni etichetta duale (bello/brutto, simpatico/antipatico ecc...) e resta semplicemente in CONTEMPLAZIONE. All'inizio avrai difficoltà a mantenere costante il Flusso di Attenzione, sentendoti risucchiare da ciò che emerge in te... Il tuo compito è quello di PRENDERNE ATTO e TORNARE A CONTEMPLARE. Ripeti questa pratica il più possibile, ogni giorno, con ogni persona, in ogni momento... ma SENZA OSSESSIONE: con la Leggerezza dello Spirito. Buon Lavoro. — ✨@animasulsentiero 🔥Sii la Fiamma che arde nella Notte... 🔥Sii la Luce che dissolve le Tenebre... 📘Scarica l'Ebook: animasulsentiero.com

PERCHÉ OSSERVARSI? Su X, uno degli ultimi post relativi all'auto-osservazione, ha ricevuto questo commento: "E dopo che hai osservato ci fai la birra." È probabile che l'autore sia uno/una che non ha mai toccato le profondità dell'auto-osservazione (o non ci ha mai neanche provato). Siccome non posso escludere che altri si trovino nella sua condizione (anche qui, adesso, e magari sei proprio tu che leggi), vorrei portare l'attenzione su tre fasi esplicative che potrebbero fare la necessaria chiarezza: - FASE 1 - STATO INIZIALE: I condizionamenti emotivi e gli automatismi (le forze duali) dominano sotto forma di REATTIVITÀ. La Presenza/Volontà (OSSERVATORE) è debole e frammentata. - FASE 2 - AUTO-OSSERVAZIONE: l'atto di osservarsi, sostenuto nel tempo, NUTRE L'OSSERVATORE. Ogni volta che osservi un pensiero/emozione senza identificarti (cioè con DISTACCO e senza giudizio, opinioni e condanna), l'osservatore SI FORTIFICA e l'oggetto osservato SI INDEBOLISCE (come un fuoco che si spegne gradualmente perché non più nutrito). - FASE 3 - STATO FINALE: quando l'osservatore diventa più stabile degli oggetti osservati, LA GERARCHIA SI INVERTE e la Presenza/Volontà non è più sovrastata dai condizionamenti delle forze duali. IMPORTANTE: Ogni "stato finale" diventa il nuovo "stato iniziale", in un ciclo che, potenzialmente, si ripete all'infinito, poiché si tratta di un AFFINAMENTO CONTINUO. Se qualcosa non fosse chiaro, scrivetelo nei commenti... e ricordate che nessuna evidenza empirica potrà mai "provare" tutto questo, se non la vostra ESPERIENZA SOGGETTIVA, il senso di liberazione ed espansione sempre maggiore che vi pervade e vi fa trascendere i limiti della mortalità umana. QUI, ORA. — ✨@animasulsentiero 🔥Sii la Fiamma che arde nella notte... 🔥Sii la Luce che dissolve le Tenebre... 📘Scarica l'Ebook: animasulsentiero.com

☀️PARASSITI ENERGETICI☀️
Un pensiero disfunzionale ricorrente può generare un PARASSITA ENERGETICO che ti toglie energia ed ha effetti ad ogni livello della macchina umana. Vegliare sulle potenziali "minacce mentali" ti consente di prevenire, invece di trovarti costretto a curare!
Quando ti accorgi che nella tua mente comincia a piantarsi un SEME DISFUNZIONALE, un pensiero che, invece di portarti Luce, si aggancia ad ombra e oscurità causandoti dolore, disagio o stress, devi subito correre ai ripari OSSERVANDOLO CON DISTACCO e SOSTITUENDOLO con un SEME DI LUCE o il suo CONTRARIO. Quasi tutti i pensieri che testimoni durante il giorno NON SONO TUOI. La maggior parte di essi proviene dall'esterno (famiglia, educazione, religione, amicizie, TV, giornali, internet, social ecc...) L'universo interiore è infinitamente vasto, anche se la tua coscienza di veglia può testimoniare uno spazio interiore apparentemente minimo e limitato. Quando un pensiero disfunzionale prende il sopravvento, può diventare un vero e proprio PARASSITA ENERGETICO e può avere effetti, anche molto gravi, sulla psiche e sul corpo. Se non edifichi un CENTRO STABILE, un punto di EQULIBRIO INTERIORE che diventi il tuo STATO D'ESSERE ABITUALE, la tua casa sarà sempre costruita sulla roccia - INFESTATA DA PARASSITI - ed ogni tua "certezza" potrà sempre frantumarsi ed essere spazzata via in qualunque momento, SE NON REALIZZATA. L'UNICA VERITÀ È CIÒ CHE SEI NEL PROFONDO. Inizia a realizzare questo. È questa LA Verità da NUTRIRE e nella quale rifugiarsi quando le forse oscure della dualità si risvegliano sotto forma di emozioni inferiori disfunzionali! Trovare RIFUGIO STABILE nella Presenza significa VIVERE IN DIO. Quando Vivi nell'Essere Divino e ne sei parte INTEGRANTE, ti sei spostato in ALTO rispetto a tutto ciò che è orizzontale e personale, a tutte le dinamiche umane e alle meccaniche psico-emotive della personalità. E quando riesci a STARCI STABILMENTE, NULLA PUÒ TOCCARTI, perché NON SEI più un piccolo uomo o una piccola donna condizionata dalle proprie paure, ma il FUOCO SPIRITUALE che ha TRASCESO la forma umana e non ne è più schiavo. Questo può accadere anche solo per pochi istanti... ASSAPORALI. Attraverso il Lavoro Interiore, i "pochi istanti" saranno sempre più numerosi... e tale sarà anche la LIBERTÀ DALLA PAURA della macchina umana... piccola, povera, misera, vittima e mortale... che hai sempre creduto di essere in senso assoluto. 💡 LAVORO PRATICO In presenza di un pensiero disfunzionale / parassita interiore: 1. Prendi le distanze da quell'ombra. 2. Sostituisci il pensiero disfunzionale con uno contrario o di Luce, ripetendolo con CALMA e FERMEZZA da 3 a 7 volte. 3. Resta nella Presenza. - Se senti l'emozione ma non vedi il pensiero... diventa il suo spazio di manifestazione e STAI su di essa con l'atteggiamento di chi non resiste ma accoglie. - Se il parassita è ancora attivo, riparti dal punto 1. Buon Lavoro. (so che molte delle cose che diciamo qui sono ripetitive... ma è un approccio necessario... perché è proprio quella piccola ed insospettabile goccia che, pian piano, scava la pietra e consente ai SEMI DI LUCE di germogliare nei CUORI delle ANIME IMPRIGIONATE che siamo) — 🔥@animasulsentiero 📘Ebook: animasulsentiero.com

☀️ADESSO☀️
Restare presente al disagio, mentre il disagio accade, è un ATTO SACRO.
La mente consuma gli oggetti e ne cerca di nuovi per soddisfare la sua insaziabile fame. E questo accade anche nel Lavoro Interiore. Non sei mai sufficientemente soddisfatto di una "tecnica", "pratica", "teoria" o libro... e cerchi sempre la "perfezione". Perfezione che, in senso superiore, è la Perfezione dell'Unità, del ricongiungimento degli opposti. Dell'INTEGRAZIONE. E allora potresti partire da questo... dall'elevazione di ciò che è "in basso", dalla trasformazione di un "senso inferiore" in uno "superiore", per restare in questo preciso momento e guardarti dentro. SENTENDO. Il disagio - nelle sue innumerevoli forme - si manifesta ogni giorno un'infinità di volte. Prendi l'abitudine di concentrarti sull'ATTO SACRO per eccellenza - ESSERE E TESTIMONIARE - poggiando delicatamente la Presenza sul (benedetto) disagio, tutte le volte che ti accorgi di esso. Questo ti LIBERA, rendendoti Padrone delle cause che stanno plasmando - dall'ombra - il tuo presente e il tuo futuro. Non importa se non riesci a risalire al ricordo dell'evento traumatico scatenante... perché l'emozione dolorosa è il suo riecheggiare nell'ADESSO. È l'urlo di un demone che ti implora di guardarlo negli occhi. Fallo. In QUESTO MOMENTO. Perché è solo in questo momento - ORA, ESATTAMENTE DOVE TI TROVI - che ti si può spalancare innanzi la Verità. — 🔥@animasulsentiero 📘Ebook: animasulsentiero.com

☀️DOMINA IL MONDO☀️
Non devi separarti dal mondo. Devi imparare a stare nel mondo senza esserne divorato, cioè dominando - IN TE - le forze che lo governano.
Il mondo è uno specchio. Il TUO specchio. Se scappi dal mondo, stai scappando dalle parti di TE che non vuoi vedere. Vivere nel mondo, non essendo del mondo, è un'Arte che si costruisce giorno dopo giorno. E, soprattutto, ISTANTE DOPO ISTANTE. Quando ti senti divorare da tutto ciò che "fa schifo" nel mondo, ti stai semplicemente offrendo ai demoni che vivono in te, dai quali NON RIESCI A STACCARTI. E, se non riesci a staccarti, è solo perché NON nutri sufficientemente la Presenza, l'Esserci, la sensazione di essere VIVO oltre corpo, mente ed emozioni. L'IO-SONO. Se sei consapevole di esserci come Presenza Spirituale e, SENZA PERDERTI, sposti l'attenzione sulle forze spirituali inferiori che emergono dal profondo, puoi DOMINARLE. Puoi DOMINARE IL MONDO. Perché il mondo non lo domini con la forza... ma facendo convergere, AL CENTRO DI TE, il Fuoco che emerge dalla tua relazione con il mondo. Perché il mondo È GOVERNATO DALLE FORZE DUALI CHE GOVERNANO ANCHE TE. Aprendoti a queste forze, senza rifiutarle, senza giudicarle, senza allontanarle... la Presenza si espande. Gradualmente, sempre di più. Ed esse troveranno sempre meno appigli... perché avrai realizzato di essere l'Essenza che UNIFICA LA DUALITÀ DEL MONDO, che TRASFORMA I DEMONI IN ANGELI. In questo modo passerai dalla "relazione col mondo" all'INTEGRAZIONE DEL MONDO. "Il mondo è dentro di te" significa proprio questo: non più la vittima impaurita che subisce il mondo... ma il Figlio della Divinità che CONTIENE il mondo intero. 💡APPLICAZIONE PRATICA Quando ti senti sopraffatto da pensieri e preoccupazioni, prenditi un attimo per raccoglierti in te, per entrare nella Presenza. Chiudi un attimo gli occhi e trova quel punto, visualizzandolo mentre si espande oltre i confini delle tue preoccupazioni. SENTI L'ESPANSIONE DELL'ESSERE e il rimpicciolimento dei pensieri e delle emozioni che un attimo prima ti soffocavano. Quando la VISUALIZZAZIONE, unita al SENTIMENTO, sarà diventata efficace - REALE - respira profondamente, da una a tre volte, con l'intenzione di CRISTALLIZZARE IL SENSO DI ESPANSIONE e portarlo con te una volta che avrai riaperto gli occhi. Buon Lavoro 🔥 — 🔥@animasulsentiero 📘Ebook: animasulsentiero.com

☀️LE CAUSE SONO DENTRO☀️ Ad aprile, su X, ho scritto questo:
Il tuo mondo lo crea CIÒ CHE SEI, non "ciò che vuol". Se non scendi nel profondo di te, non puoi né modificare né integrare le CAUSE di ciò che stai vivendo in questo momento. OSSERVATI e STAI con ciò che vedi e ciò che senti. In SILENZIO e con EQUANIMITÀ.
Per un Alchimista dell'Anima, una delle abilità fondamentali da forgiare il prima possibile - e affinare nel tempo - è imparare a distinguere tra ciò che vuole la personalità da ciò che vuole l'Anima. Quando la Volontà Animica non coincide con la volontà personale, si creano situazioni di infelicità, incompletezza, frustrazione, irrealizzazione, mancanza di senso... (e ne sai certamente qualcosa...) Il punto è che le cause sono dentro... ma tu continui a guardare fuori! 💡ESERCIZIO PRATICO Oggi esercitati a SENTIRE tutto ciò che vuoi durante la giornata e poi chiediti: "Lo voglio IO oppure io? Questa spinta nasce dall'Anima o appartiene alla personalità?" O, più semplicemente, "CHI STA DESIDERANDO QUESTO"? Non cercare subito la risposta. Arriverà. Stasera, quando tirerai le somme, potresti essere sorpreso da quante volte (praticamente tutte, o quasi), la risposta alla domanda sia stata "la personalità"... In uno psico-dormitorio è normale: si tratta di uno dei principali effetti dell'IDENTIFICAZIONE. Il tuo secondo e importantissimo compito è, dunque, AFFINARE IL SENTIRE (il primo è... ESSERCI!) (Buon Lavoro e auguri a tutte le mamme❤️) — 🔥@animasulsentiero 📘Ebook: animasulsentiero.com

🔥PRESENZA IN AZIONE🔥
Dal punto di vista della Volontà, ogni volta che fai qualcosa che "non hai voglia di fare" (quando cioè agisci isolando la Volontà dalla mente reattiva), hai una preziosa occasione di crescita e nutri il Corpo di Gloria, perché non può esserci Volontà, senza Presenza.
Dal punto di vista del Lavoro Interiore, quando si parla di Volontà, l'errore più classico è ostinarsi a "farsi piacere" ciò che si fa, sperimentando poi l'effetto rimbalzo della mente condizionata, spesso anche violento. "Farsi piacere" qualcosa non deve essere il presupposto ma la conseguenza della Volontà che agisce DISTACCANDOSI dalla personalità, cioè OSSERVANDO i pensieri e SENTENDO le emozioni con una sempre minore identificazione (coinvolgimento) e una sempre maggiore Sovranità Interiore. L'IO-SUPERIORE muove realmente il falso-io, solo se se ne è preventivamente distaccato. In caso contrario, c'è inevitabilmente IDENTIFICAZIONE (cioè "sonno"). E allora l'unica soluzione è proprio trovare un modo per farsi piacere ciò che non piace (alla personalità)... Ma questo non è detto che corrisponda a un reale sviluppo della Volontà. Anzi, talvolta è l'esatto contrario, perché si passa semplicemente a nutrire una diversa identificazione. Quando invece l'IO-SUPERIORE prende il Comando, una volta superata l'iniziale soglia di resistenza fisiologica della personalità (falso-io), si verifica un allineamento naturale che determina il cosiddetto FLUSSO, con la mente reattiva che, "incantata" dallo Spirito, si lascia trasportare... fino alla successiva - sempre fisiologica - (ri)caduta nell'identificazione e alla conseguente uscita dal FLUSSO... Dunque è del tutto sbagliato farsi piacere ciò che non si ha voglia di fare? No, purché questo stratagemma rappresenti un PONTE verso la Volontà, una sorta di spinta interiore funzionale e CONSAPEVOLE. Perché, senza consapevolezza, cioè senza Presenza, non può esserci Volontà: - Dimorare nell'Essere è Presenza. - Esprimere la Volontà è Presenza in Azione. E ricorda: tutte le volte che ti muovi nella Presenza, cioè in Dio, stai anche (e soprattutto) nutrendo il CORPO DI GLORIA, cioè l'Ente che trascende la mortalità. ITA SIT 🔥 ATTENZIONE: questo è un post molto tecnico e facilmente fraintendibile, soprattutto se si è nuovi. Per qualsiasi dubbio, suggerisco vivamente di utilizzare i commenti. — ❤️ @animasulsentiero 📘 Ebook: animasulsentiero.com

🔥IL BALLO DELLA VITA🔥 La Vita vince sempre. E le cose che eviti costantemente, prima o poi, ti prenderanno. È inutile scappare. Eppure continui a farlo... tutte le volte che: - eviti quella persona... - chiudi gli occhi e ti volti dall'altra parte... - "non ci voglio più pensare!"... - anneghi il dolore nelle dipendenze... - ti riempi di impegni perché non riesci a stare con la tua mente... - dici "si" a tutti pur di non dire "no" a te stesso... - ti lamenti del mondo perché non hai la forza di guardarti dentro... - mangi anche se non hai fame... - compri oggetti che non ti servono... - dipendi dall'approvazione altrui... - ti nascondi dietro un ruolo "comodo"... - "purtroppo sono fatto così, non posso farci niente!"... - leggi, studi, vuoi evolverti, ma non pratichi... - ... E allora incontri sempre lo stesso tipo di partner... E ti accadono sempre le solite cose... E si instaurano sempre le medesime dinamiche... E ti trovi completamente perso nel turbinio ardente dei demoni da cui scappi... Ma la Vita vince sempre... e te li ripresenta in mille modi diversi... cambiando solo scenografia, attori, ambientazioni... Non serve che lasci il lavoro, il partner... o ti trasferisci in un'altra città. Perché è DENTRO, sempre e solo DENTRO, che devi guardare. Ed è sempre da DENTRO che nasce tutto ciò che ti sembra nasca "fuori". La Vita ti invita continuamente a ballare... ma tu la rifiuti... E lei torna... insistente, determinata, instancabile... finché non le concedi, finalmente, il tanto agognato ballo... Allora, arreso e sfinito, cominci a danzare... nella consapevolezza che si tratterà di un ballo molto doloroso... Magari l'ultimo, chissà... Ma comunque il più importante della tua Vita... Perché la Vita è solo ADESSO. E conta solo il ballo che ti viene proposto ADESSO. L'invito che non puoi - NON DEVI - più rifiutare. Da cosa stai scappando in questo momento? Perché continui a scappare? La Paura è solo un'ombra. E l'ombra si vince con la Luce del Coraggio. Tutto ciò che è "difficile" è SACRO. E, più è "difficile", più è SACRO. Non aspettare che sia troppo tardi... Smettila di scappare... e accetta il Ballo della Vita. — ❤️ @animasulsentiero 📘 Ebook: animasulsentiero.com

🔥LIVELLI DI ATTACCAMENTO🔥
Se non sai dove sei, non sai dove andare.
Attraverso una costante AUTO-OSSERVAZIONE, devi portare Luce sul tuo mondo interiore e conoscere quel territorio inesplorato, altrimenti resterai per sempre intrappolato in esso. Per capire dove sei, devi VEDERE il tuo ATTACCAMENTO e i suoi LIVELLI: 0) PRESENZA Assenza di attaccamento. (il Centro dal quale osservi, senza diventare ciò che vedi) 1) SI/NO Ti piace qualcosa, ma puoi ancora farne a meno. (la "caduta" nella dualità) 2) IDENTIFICAZIONE Le idee iniziano a definirti (“io sono così, colà, questo, quello...”) (la dualità comincia a plasmare il falso-io). 3) DIFESA Percepisci minacce e difendi ciò che pensi di te e del mondo. (il falso-io inizia a difendere sé stesso) 4) IMPOSIZIONE Cerchi di convincere, correggere e dominare, imponendo il tuo pensiero sugli altri. (il falso-io inizia ad imporre sé stesso) 5) FANATISMO La tua idea è verità assoluta. Sono gli altri che sbagliano. Sempre. (il falso-io si chiude sempre più ciecamente in sé stesso, difendendosi e attaccando gli altri) 6) POSSESSIONE Sei posseduto dalla tua mente condizionata, arrivando potenzialmente ad eliminare/distruggere ogni minaccia. (il falso-io ti domina totalmente ed è quasi impossibile liberartene, perché di "te-testimone" non c'è quasi più traccia) Un breve esempio: - Livello 0: sei totalmente distaccato rispetto a un'idea. - Livello 1: cominci ad appassionarti a quell'idea, ma sei ancora libero di lasciarla andare. - Livello 2: l'idea comincia a diventare parte di te e la senti tua. - Livello 3: se qualcuno minaccia l'idea, minaccia te, e quindi la difendi. - Livello 4: cerchi di imporre quell'idea agli altri (per rafforzarla in te). - Livello 5: l'idea è diventata dogma e nessuno te la può toccare. - Livello 6: sei pronto a morire (e ad eliminare ogni ostacolo) per la tua idea, che ormai è te. Più ti avvicini al livello 6, più si riducono le possibilità di tornare al livello 0. Ecco perché OSSERVARTI (vegliare sul tuo mondo interiore) È UN DOVERE. Ricordatene🔥PRATICA 1. Guardati dentro e cerca i tuoi attaccamenti, facendo una lista su un foglio di carta o sul tuo Diario dell'Anima. 2. Attribuisci a ciascuno il rispettivo livello, basandoti su quanto detto finora oppure elaborando un tuo modello personale. 3. Per ognuno di essi, Lavora cercando di risalire la corrente... fino al Livello 0. ❓ DOMANDA IMPORTANTE: Come ritieni di dover procedere, riguardo al punto 3? — ❤️ @animasulsentiero 📘 Ebook: animasulsentiero.com

🔥LOTTARE AL FIANCO DI DIO🔥
Usa il senso d'impotenza per renderti conto che non sei Dio. Integra il senso d'impotenza per avvicinarti a Dio.
Il senso d'impotenza che provi quando non hai alcun potere o controllo sulle circostanze, può condurti in due luoghi interiori diversi. IL LUOGO DEL RIFIUTO - Vi accedi quando la mente condizionata del falso-io si frappone tra gli eventi esterni e l'Anima, quando il finto-te non accetta l'idea di non poter controllare ciò che accade, di non avere potere sulle circostanze esteriori. - Dietro la sofferenza che provi in quei momenti, si cela un atto di presunzione egoica, spesso mascherata da finta empatia/compassione. - In quel luogo, il demone del senso d'impotenza si nutre del Fuoco Spirituale, parassitando l'Anima attraverso l'identificazione totale con la macchina umana. - Il rifiuto e la non accettazione di ciò che accade (a te, a un familiare, all'umanità...) ti allontana dal Cuore e dalla Fede, cioè all'Affidarsi. IL LUOGO DELLA RESA - Vi accedi quando, riconoscendo la piccolezza del falso-io al cospetto dello Spirito Divino, dimori nel puro Sé e trascendi il demone del senso d'impotenza integrandone l'energia attraverso la Presenza Equanime e la Resa Incondizionata. - Allora realizzi che le persone che, da umano, vorresti aiutare con tutto il cuore senza però poterlo fare, sono Anime in cammino come te che devono attraversare la loro sofferenza e affrontare i loro demoni. E finisci col renderti conto che il vero Aiuto è proprio la Presenza Silenziosa nella quale accogli il loro e il tuo dolore. - Così, magicamente, tutte le cose che non puoi cambiare si trasformano in opportunità di integrazione delle "scorie emotive" derivanti dalla resistenza della personalità (il falso-io), nell'abbraccio di Luce dell'Anima che sei e che, con questo atteggiamento interiore, può emergere in modo sempre più tangibile e profondo. PER CONCLUDERE... Quando qualcosa non dipende da te e, nonostante questo, ti ostini a soffrirci perché non accetti la situazione e non riesci a "lasciare che sia", stai compiendo un atto di presunzione in quanto non stai riconoscendo il ruolo della Volontà Divina. Perché "Arrendersi" non vuol dire smettere di lottare, ma LOTTARE AL FIANCO DI DIO. E così sia🔥 ❓Che ruolo ha il senso d'impotenza in questo momento della tua vita? Lo stai subendo o lo stai utilizzando per espandere lo Spazio Interiore? — ❤️ @animasulsentiero 📘 Ebook: animasulsentiero.com

🔥ABITA LA DOMANDA🔥
Invece di cercare la risposta, ABITA LA DOMANDA.
Sei ossessionato dal dover controllare e risolvere tutto, dal trovare a tutti i costi una via d'uscita... Ma è proprio così che scappi dalla Vita. Tra la partenza e l'arrivo... c'è il VIAGGIO. Tra la paura/preoccupazione e la serenità della soluzione, c'è una Terra di Mezzo in cui fai tremendamente fatica a STARE... La Vita, quella vera, accade proprio lì, nel Mezzo, nell'incertezza, in quel territorio sospeso dove non puoi sapere come andrà a finire. Se ci pensi, tutte le risposte che ti dai sono solo anestetici per una condizione interiore "indesiderabile". Non ce la fai (l'ego non ce la fa) a stare senza certezze e punti fermi. Il peso del dubbio può diventare insostenibile, per la mente condizionata, e il regno interiore infestato da forze spirituali (quelle che chiami "pensieri" ed "emozioni") che reclamano il proprio "potere" su di te, quello che hanno tutte le volte che cadi, che ti perdi, che non ti ricordi di ESSERCI... Prima di correre a medicare le ferite del dubbio, STAI un po' con quel disagio, impara a conoscerlo... Fa' che la domanda resti aperta, spalancata sull'Infinito! La domanda è respiro per la percezione sottile. È un Seme. E, se la soffochi subito con una spiegazione logica, uccidi la pianta prima ancora che veda il Sole. Da oggi, tutte le volte che te ne ricordi (e ricordatene!), ABITA LA DOMANDA. Restaci dentro anche se le pareti tremano e il vento soffia forte. Senti il gelido brivido del non sapere. Lascia che quel "non so" ti scavi dentro, che espanda lo Spazio del Cuore. Perché la Libertà e la Verità potrebbero trovarsi proprio lì, nella porta che viene spalancata dalla domanda, lontano dalle risposte... Perché È SOLO QUANDO SMETTI DI VOLER ACCENDERE LA LUCE A TUTTI I COSTI... CHE I TUOI OCCHI IMPARANO FINALMENTE A VEDERE NEL BUIO... 🔥 ❓Qual è la "domanda" più importante che stai abitando in questo momento? (scrivilo nei commenti) — ❤️ @animasulsentiero 📘 Ebook: animasulsentiero.com

🔥 Una riflessione a Cuore aperto... Il nostro Compito è tenere accesa la Fiamma dell'Amore e portare Bellezza nel mondo, iniziando dalle relazioni più strette e quotidiane, che di norma sono le più difficili da affrontare e quelle su cui proiettiamo la maggior parte delle nostre ferite emotive. In un mondo che si racconta con la forza di un uragano che soffia via le Fiamme più deboli - gli individui maggiormente identificati con la personalità e distanti dall'Anima - la Missione di chi ha messo piede consapevolmente e volontariamente sul Sentiero non può non essere quella di seminare Bellezza e portare Luce nell'oscurità. Un sorriso, una parola di conforto, una battuta, un semplice momento di ascolto silente e profondo, l'offrirsi come Spazio per anime più o meno imprigionate... Tutto questo ha un Valore incommensurabile. Chi è sul Sentiero non nutre solo l'aspetto materialistico-mortale dell'Essere Umano ma si occupa prevalentemente di quello Spirituale... e le sue azioni nel mondo diventano ispirate, pure e Altamente Efficaci, pur senza mirare necessariamente ad un risultato specifico. Portare Luce nei cuori delle anime buie - cominciando dalla propria - è un Dovere, per chi ha fatto una Scelta come la nostra. Il luogo in cui vi trovate - questo spazio - pur essendo virtuale, è tremendamente Vivo. È una cerchia... allargata. - Qualcuno entra. - Qualcuno resta. - Qualcuno se ne va. Anche se so che a tanti piacerebbe, trasformare questo spazio in un gruppo ristretto, riservato a pochi “eletti”, lo renderebbe immediatamente più vulnerabile. Perché è proprio in quei contesti che il Male trova il modo di insinuarsi, cioè attraverso le tendenze egoiche di chi comincia a sentirsi speciale, esclusivo e separato dalla moltitudine egli altri "poveri esseri inferiori"! Qui nessuno dice a nessun altro come comportarsi nella vita. Anche se, per la natura dello strumento, c'è un tizio che parla ad altri che leggono ed intervengono di tanto in tanto, questo non vuol dire che vi siano "istruzioni", "consigli", "gerarchie" o "regole" particolari. Le uniche "regole" sono quelle che avete accettato prendendo atto del post in evidenza. E le uniche "istruzioni" sono quelle per intraprendere un viaggio interiore di autoconoscenza e autocoscienza. Un viaggio verso la Liberazione dalla schiavitù delle catene egoiche. Il piccolo contributo del canale è quello di provare a delineare una Direzione condivisa. - Perché è proprio ciò di cui abbiamo tremendamente bisogno oggi. - Perché la gente è smarrita, disorientata, senza riferimenti... - Perché la gente non ha ancora capito che l'unico Riferimento è prima di tutto interiore... e non c'entra con l'ego, con la "persona". - Perché la gente rischia di cadere - e cade - insieme agli individui che ha idealizzato, insieme ai miti che ha creato e che "la dura realtà" sta mandando in frantumi. MA È PROPRIO ADESSO - MENTRE IL MONDO STA CROLLANDO, MENTRE LA REALTÀ CHE CI SIAMO CREATI SI STA SGRETOLANDO SOTTO I NOSTRI OCCHI - CHE ABBIAMO IL POTERE DI EDIFICARE LO SPIRITO. Nella paura... nel dolore... nell'orrore... DOBBIAMO RESTARE AGGRAPPATI A QUELLA FIAMMA. Non conosco altri modi per restare in piedi tra le macerie. SE DIVENTIAMO TUTT'UNO CON CIÒ CHE NON PUÒ CROLLARE, ALLORA NON POSSIAMO PIÙ CADERE. E se servirà tempo, se cadremo ancora, il nostro compito sarà soltanto uno: RIALZARCI. 🔥

🔥SII UN ATTORE🔥
La rabbia è energia. Se ti identifichi, ti muove lei. Se resti presente, la muovi tu. Se STAI un attimo con la rabbia prima di agire, puoi trasformarla in ENERGIA COSCIENTE DI AZIONE, facendola diventare determinazione, autorevolezza, coraggio, assertività...
Ti squilla il telefono. Rispondi e subito iniziano i convenevoli... La conversazione continua fluida per un po'. Poi, improvvisamente, ti accorgi che alcune parole e atteggiamenti che percepisci dall'altra parte scuotono il tuo corpo emotivo. Mentre resti in osservazione su ciò che accade dentro, il "fuori" incalza... e il corpo emotivo è sempre più scosso. A questo punto c'è un momento fondamentale, quello in cui ti accorgi che il fuoco che sale non è più gestibile ed è necessario canalizzarlo, prima che diventi "cieca reattività". (ovviamente, puoi accorgertene solo se hai lavorato un minimo sulla presenza, cioè se non sei più totalmente un automa) Quindi prendi la parola e la rendi cosciente, autorevole, forte, assertiva, un po' come farebbe un attore che, evocando la rabbia (o l'emozione che gli occorre in quel momento), la cavalca per agire consapevolmente. Con la sostanziale differenza che tu la rabbia non l'hai dovuta chiamare... ma te l'ha fatta vedere il Santo che ti sta servendo dall'altra parte della cornetta (e che dovresti ringraziare, invece di maledirlo), mentre l'attore ha dovuto evocarla, cioè "contattarla", "chiamarla fuori", "farla emergere da dentro". L'attore produce l'emozione che gli occorre e la porta nell'azione per renderla credibile... oppure comincia ad agire in modo da simulare quello stato d'animo che, comunque, almeno in parte, si affaccerà alla sua coscienza (l'emozione, dunque, può anche seguire l'azione su cui è modellata). E questa è la Lezione, l'In-Segnamento da portare con sé: Non dobbiamo diventare "attori" (nell'accezione duale della "falsità") ma Attori, cioè esseri che non sono più schiavi dell'ente che li ospita (e di chi, attraverso questo, possono imprigionarli dall'esterno), ma che agiscono COSCIENTEMENTE e riescono - alchimicamente - a trasformare un'emozione bassa in una ALTA, il piombo in ORO. 🔥 — ❤️ @animasulsentiero 📘 Ebook: animasulsentiero.com

🔥L'ULTIMO VIVO🔥
In un mondo popolato per lo più da automi programmati per tenere in piedi la Matrix e difenderla dalle "pecore nere", rompere le catene degli attaccamenti egoici seguendo la direzione del Cuore è l'unico modo per entrare in contatto col Divino e agire secondo "la Sua Volontà".
Quando cominci ad "uscire dal Sistema" e a vedere ciò che accade realmente, diventi una minaccia, una "pecora nera" che disturba le convinzioni granitiche (identificazioni) delle "pecore bianche". E allora il Sistema - la Matrix - si difende attraverso coloro che ne accettano pienamente le regole (tipo il bestiame sottomesso al pastore) e spengono ogni forma di discernimento o spirito critico perché "non può essere...", "sono i soliti complottisti..." (per poi scoprire - puntualmente - che è proprio come dicevano quegli stolti, magari decenni prima). Quindi? Quindi si esce dai ruoli. Niente pecore, pastori, complottisti, risvegliati e dormienti... Si fa un passo verso l'Alto, favorendo un punto di osservazione che trascenda la Matrix e mostri le proprie e le altrui identificazioni. Quando sei veramente FUORI dal personaggio: - Non senti il bisogno di difenderlo. - Non sei più schiavo dell'importanza personale. - Godi di tutto ma non ti ci attacchi. - Osservi il dolore ma non ci anneghi dentro. - Sai che ogni incontro è un incontro con frammenti di quel "te" di cui non sei più schiavo. - Puoi orientarti verso il Cuore ed agire in costante contatto con il Sé. L'unico, grosso rischio è quello di passare dalla gabbia dell'IDENTIFICATO a quella del DISIDENTIFICATO, spostandoti da un opposto all'altro. E allora devi stare attento a non farti accecare dalle etichette, usandole solo in modo funzionale al Cammino, un po' come i segnali stradali a cui non sogneresti mai di attaccarti (altrimenti il Viaggio finirebbe!). - Fluisci con la Vita. - Afferma la Volontà. - Sviluppa i tuoi Talenti. - Non attaccarti ai risultati. - Accetta ciò che c'è adesso. - Fatti canale dello Spirito. Perché un giorno morirai. E il giorno dopo ti piangeranno. Ma poi tornerà la normalità. E il terzo giorno sarai un ricordo. - Ricordati ti TE. - ORA. - Senti di esserci. - Aggrappati all'Essere. A costo di restare l'ULTIMO VIVO in un mondo di morti! Incarna la Vita... e vedrai che la Vita continua... anche senza di "te"... 🔥 — ❤️ @animasulsentiero 📘 Ebook: animasulsentiero.com

🔥AGIRE NEL MONDO🔥
«Essere nel mondo ma non del mondo» NON significa «non agire» ma «agire in modo NON REATTIVO», dimorando anche un solo VIVO ISTANTE nell'Essere, prima di entrare nel «fare» (pensiero, parola, azione...).
Comprendere questo è molto importante perché, troppo spesso, il fraintendimento in cui cade la spiritualità riguarda la passività o l'ignavia di chi percorre rettamente il Sentiero. Distaccarsi dai corpi inferiori per separare il Sottile dal grossolano non equivale a diventare insensibili, indifferenti e disinteressati al mondo e a ciò che accade su questo pianeta ad ogni livello. Questo è un errore mortale in cui cadono in tanti... Il sano e sacro distacco equanime attivo è una condizione interiore nella quale, mediante un costante affinamento coscienziale al fine di purificare e rettificare i corpi inferiori (la macchina umana), il senso d'identità si svincola dagli attaccamenti egoici e dimora stabilmente nell'Essere... Ma sempre con un piede nel fare...! In un pianeta popolato quasi completamente da automi programmati per tenere in piedi il Sistema-Matrix e difenderlo dalle minacce delle pecore nere, rompere le catene degli attaccamenti egoici seguendo la direzione del Cuore è l'unico modo per entrare in contatto col Divino e agire secondo "la Sua Volontà". Se sei qui, adesso, non puoi stare fermo, passivo... credendo di essere "spirituale"... ma devi AGIRE (NON "reagire") nel mondo! E per agire nel mondo senza essere del mondo, l'unico modo è distaccarsi sempre più dalla natura-inferiore (cioè quella appartenente a questo mondo), incarnando stabilmente quella Superiore. Un'ultima cosa importante... Attenzione a non cadere nell'ennesimo tranello egoico e creare l'idea di un'ulteriore dicotomia duale: "io-inferiore" ed "io-superiore" NON sono contrapposti; quando sei UNO con lo Spirito, l'io-mortale si dissolve/integra in Te, che puoi Agire Libero. E COSÌ SIA🔥 — ❤️ @animasulsentiero 📘 Ebook: animasulsentiero.com

🔥L'UNICA VIA D'USCITA🔥 Quando ricevi elogi, complimenti, apprezzamenti… stai “bene”. Quella sensazione è molto piacevole… al punto da diventare una droga. E allora agisci per compiacere gli altri, per essere “bravo”, “intelligente”, “perfetto”... Per sentirti "vivo"! Perché, anche se non te ne accorgi, non puoi fare a meno di quella piacevole sensazione… che ormai è diventata parte della tua identità… FITTIZIA! Quando le parole che ti rivolgono gli altri ti fanno sognare… OSSERVA IL SOGNO. - Osserva ciò che senti. - Osserva ciò che immagini. - Osserva chi hai davanti. E, soprattutto, osserva l’Osservatore, cioè ENTRA NELL’ESSERE, anche solo per un istante. Il coinvolgimento emotivo equivale all’IDENTIFICAZIONE con l’io-mortale. Il piacere che sperimenti di fronte ai complimenti - ma anche il dolore che provi di fronte alle critiche - NON SONO “TUOI” ma fanno parte dei meccanismi di risposta (REATTIVI) dell’ego (io-mortale) che corre verso il piacere e fugge dal dolore (in alcuni casi quest’ordine può essere invertito, ma l’automatismo è il medesimo). - Osserva la macchina umana e tutte le sue reazioni. - Osserva le sensazioni. E senti CHI sta osservando, rendendolo un punto fermo della tua quotidianità. Cerca di non perderlo mai. Cerca di NON PERDERTI mai. E, se ti perdi, RITROVATI SUBITO. Di fronte ai “che bravooo!” e di fronte ai “sei una merdaaa!” PRENDI LE DISTANZE... …e GUARDA DENTRO. Grazie🔥 — ❤️ @animasulsentiero 📘 Ebook: animasulsentiero.com

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🔥POSTURA INTERIORE ED ESTERIORE🔥 L'esterno riflette e condiziona l'interno, così come l'interno riflette e condiziona l'esterno. Il legame è totale. Questa relazione intercorre anche tra la postura fisica (esterno) e quella interiore. Il fisico risponde al mentale/emotivo e viceversa. Quando sei stanco e demotivato, le spalle tendono a chiudersi, ti ingobbisci e assumi un atteggiamento di passività rispetto alla vita. Quando invece sei energico e di buon umore, migliora anche la postura, le spalle si aprono e ti senti più attivo. Tutto normale, no? Quindi? Quindi tu devi imparare ad essere OLTRE il regno mortale del condizionamento. La Volontà va raccolta, protetta e coltivata, giorno per giorno, attraverso il DISTACCO e l'EQUANIMITÀ. Solo in questo modo puoi affrancarti dalla macchina umana svincolandoti dalle catene invisibili dei meccanismi di piacere/dolore e attrazione/repulsione. Solo così puoi Volere senza desiderare... E allora, invece di cedere a un sentire "cadente", incarni l'Anima STANTE, che riesce a mantenersi interiormente eretta anche in assenza di energia e motivazione (prerogative, queste, della macchina e dell'io-mortale). Da oggi, presta attenzione a tutte le volte che il fisico asseconda lo stato emotivo. Poi collocati interiormente in un Punto di Neutralità e AFFERMA LA DIREZIONE. Ecco un esempio: - Ti svegli apatico e svogliato, quasi trascinandoti fuori dal letto. Fai persino fatica ad aprire gli occhi... - In un SACRO istante di presenza, ti DESTI e ti ACCORGI di questo stato di identificazione totale con la macchina e provi ad affermare la Volontà. - In ATTENZIONE DIVISA, fai un bel respiro, sbarri gli occhi, ti stampi un sorriso sul volto e ti dici "ok, partiamo!". Se resti sveglio, ti accorgi che dopo pochi secondi la chimica del corpo è cambiata. La Volontà ha raddrizzato la macchina. L'animale è stato (temporaneamente) domato. A questo punto, l'errore comune è farsi prendere dall'euforia del sentirsi rigenerati e finire su, alle stelle! (per poi ripiombare giù, alle stalle!) Tu non Vuoi questo. Che sia motivato o meno, che sia energico o meno, che stia male o meno, resta sempre al CENTRO, perché è solo dal Centro che puoi affermare la Volontà. Sempre in accordo con l'AMORE. Grazie. 🔥 — 🔥 @animasulsentiero 📘 Ebook: animasulsentiero.com