3 214
مشترکین
اطلاعاتی وجود ندارد24 ساعت
-27 روز
-2330 روز
آرشیو پست ها
Questo è il canale di Stef, dove potete trovare tutte le loro belle canzoni 😊
https://t.me/DOVEVAUNOANDIAMOTUTTI
Il mondo dice che la libertà è fare ciò che si vuole. Cristo dice che la libertà è essere liberati dalla tirannia di una condizione di peccato.Consiglio la lettura di questo testo illuminante. https://x.com/i/status/2040372474911563798
Per ora le notizie non parlano di un crollo immediato delle operazioni contro l’Iran, ma le critiche sulla “destabilizzazione” del Pentagono sono diffuse.Tu cosa ne pensi? Credi che sia più un problema di purga ideologica o di necessaria “pulizia” di un apparato che si era allontanato dal controllo civile?
Ho chiesto a Grok se non trovi strano quello che sta facendo Trump con i generali dell'esercito.
Ecco la risposta:
Sì, è oggettivamente strano e insolito rimuovere il capo di stato maggiore dell’Esercito (e altri generali senior) proprio nel mezzo di un conflitto attivo come quello in corso con l’Iran. Perché è insolitoIn tempo di guerra, la continuità del comando è considerata sacra nella maggior parte delle forze armate moderne. I cambi di leadership ad alto livello vengono di solito evitati o gestiti con transizioni lunghe per non creare vuoti operativi, confusione nelle catene di comando o cali di morale. Il generale Randy George non aveva finito il suo mandato (sarebbe scaduto nel 2027) ed è stato invitato a ritirarsi immediatamente con una telefonata, senza una spiegazione pubblica dettagliata dal Pentagono. Non è un caso isolato: sotto Trump 2.0 e il segretario alla Difesa Pete Hegseth c’è stata una serie di epurazioni di generali e ammiragli (più di una dozzina da quando è iniziato il secondo mandato), tra cui il precedente presidente dei Joint Chiefs (Gen. CQ Brown), capi di servizio, vice e altri alti ufficiali. Molti di questi cambiamenti sono avvenuti prima o durante la fase di escalation con l’Iran. Le ragioni ufficiali e quelle circolantiIl Pentagono ha detto solo “era ora di un cambio di leadership nell’Esercito” e ha ringraziato George per il servizio. Non ha citato motivi di incompetenza, scandali o fallimenti operativi specifici. Fonti vicine all’amministrazione parlano di divergenze di visione (Hegseth e Trump vogliono generali più allineati alla loro idea di riforma dell’Esercito, meno “woke”, più focalizzati su prontezza al combattimento tradizionale) e di scontri di personalità. Alcune voci (non confermate ufficialmente) collegano l’uscita di George a tensioni interne al Pentagono, tra cui presunte paranoie di Hegseth su possibili sostituzioni e lotte di potere tra fedelissimi (ad esempio legami con l’Army Secretary Dan Driscoll). Il punto di vista di chi lo difendeTrump e i suoi sostenitori sostengono che il presidente, come comandante in capo, ha tutto il diritto di scegliere i suoi generali. Secondo questa linea:Molti alti ufficiali nominati o promossi sotto Biden erano troppo politicizzati o non abbastanza aggressivi/innovativi. Meglio un “reset” rapido ora che rischiare di andare avanti con comandanti che potrebbero remare contro la strategia dell’amministrazione (ad esempio su Iran, priorità Cina, riforma interna). Nella storia USA ci sono stati casi di generali rimossi in guerra (es. MacArthur in Corea da Truman), anche se erano eccezioni clamorose. Il punto di vista di chi lo criticaMolti analisti militari, ex generali e media più critici verso Trump vedono in questi cambi un segnale di politicizzazione eccessiva delle forze armate:Rimuovere esperienza accumulata in combattimento (Afghanistan, Iraq, ecc.) proprio mentre si combatte rischia di indebolire la coesione e l’efficacia operativa. Crea l’impressione che la lealtà personale conti più della competenza, cosa che storicamente ha portato problemi (pensa a certi regimi autoritari). Durante una guerra contro un avversario come l’Iran (che ha missili, proxy, capacità asimmetriche) un vuoto di leadership nell’Esercito non è ideale. La mia sintesi: Sì, è strano e preoccupante per chi tiene alla stabilità istituzionale del comando militare. Non è mai banale licenziare il capo dell’Esercito mentre si lanciano strike e si gestisce un conflitto regionale serio. Allo stesso tempo, un presidente eletto ha il potere costituzionale di farlo, e se ritiene che parte della vecchia guardia sia ostile o inadatta alla sua visione strategica, agisce di conseguenza.Il vero test sarà se questi nuovi leader porteranno risultati migliori sul campo o se invece creeranno più caos.
Sono convinto di cinque cose.
1. In questo momento, Matrix è controllata dai Cappelli Bianchi.
2. I Cappelli Bianchi ci stanno monitorando.
3. I Cappelli Bianchi hanno selezionato un gruppo d'élite tra noi. Quel gruppo siamo noi.
4. I Cappelli Bianchi vogliono che continuiamo le nostre attività attuali.
5. Pertanto, i Cappelli Bianchi ci tengono d'occhio affinché non subiamo danni fatali che ci costringerebbero a interrompere queste attività.
In altre parole, i Cappelli Bianchi stanno riutilizzando la tecnologia aliena che il Deep State ha dominato per molti anni, al fine di liberare l'umanità. Questa tecnologia possiede un potere così immenso che, per chi non ne è a conoscenza, può essere descritta solo come "il potere di Dio".
Ne siamo protetti.
Potreste sentirvi ansiosi per il futuro in questo momento, ma andrà tutto bene.
Perché rimuoveranno questi ostacoli facendoli apparire come fenomeni naturali.
https://x.com/i/status/2037758022181695626
Pare che ci siano problemi al gabinetto della navicella spaziale ARTEMIS lanciata verso la luna dalla NASA il primo di aprile.
https://x.com/i/status/2039553477463212429
+1
Su X è stata attivata la funzionalità di traduzione automatica dei post. Adesso l'algoritmo seleziona i post in base alla loro qualità e non in base alla loro lingua. Questo ha portato la Timeline di molti account a essere invasa da post di giapponesi perché sono di qualità superiore.
Questa cosa virgola detto da uno che dodici anni fa a disperatamente cercato di abbattere le barriere linguistiche con la Russia, è assolutamente straordinaria.
Un altro bel 17 da Trump, segnalato questa volta dal buon Davide 😊
https://t.me/intelslava/85577
Repost from DataBase Italia
L'esercito statunitense ha ancora 3.554 obiettivi da colpire in Iran
PRESIDENTE TRUMP: "Abbiamo ancora 3.554 obiettivi da colpire. Li colpiremo rapidamente."
https://t.me/databaseitalia
Questo sito burla è talmente fatto bene che non mi stupirei se ci fosse dietro il governo.
https://pucs.it/
Questo sito burla è talmente fatto bene che non mi stupirei se ci fosse dietro il governo.
https://pucs.it/generatore-moduli
اکنون در دسترس! پژوهش تلگرام ۲۰۲۵ — مهمترین بینشهای سال 
