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Notizie e commenti sui temi della politica estera italiana da leghista con uso di mondo 🌐

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KIEV, ATTACCO RUSSO CON 4 TIPI DI MISSILI E NUMEROSI DRONI (ANSA) - ROMA, 06 NOV - Le forze russe hanno attaccato l'Ucraina nella notte con quattro tipi di missili (Onyx, Iskander-M, Kh-31P, Kh-59) e numerosi droni, 15 dei quali sono stati abbattuti: lo hanno reso noto le Forze di difesa del Sud, come riporta Ukrainska Pravda. E' stato distrutto anche un missile da crociera Kh-59, ha annunciato da parte sua l'Aeronautica militare di Kiev, come riporta Rbc-Ucraina. Secondo le Forze di difesa del Sud, probabilmente i russi hanno utilizzato i missili Onyx e Iskander-M per colpire il centro di Odessa. Allo stesso tempo, le infrastrutture portuali della città sono state prese di mira con droni kamikaze Shahed-131/136. Come riportato in precedenza, l'attacco ha causato "danni significativi" al Museo delle Belle Arti di Odessa. (ANSA).

BORRELL, 'SE LA CINA NON SI APRE FORSE L'UE DOVRÀ CHIUDERSI' (ANSA) - BRUXELLES, 06 NOV - "Se la Cina non si apre forse noi dobbiamo chiuderci. Noi non siamo protezionisti in ambito economico ma dobbiamo proteggerci: il deficit commerciale fra noi e la Cina è enorme e sta crescendo, il 60% in più in due anni, e questa differenza non è dovuta alla competitività, come dice Pechino, ma agli aiuti di Stato e alla difficoltà di entrare nel mercato cinese". Lo ha detto l'alto rappresentante per la politica estera Ue Josep Borrell. (ANSA).

BORRELL, NON POSSIAMO SENTIRCI STANCHI DI AIUTARE KIEV ++ (ANSA) - BRUXELLES, 06 NOV - "Non possiamo sentirci stanchi di sostenere l'Ucraina, dobbiamo tenere d'occhio le nostre opinioni pubbliche, combattere la stanchezza". Lo ha detto l'alto rappresentante per la politica estera Ue Josep Borrell rivolgendosi agli ambasciatori Ue. "Se l'Ucraina perde, noi perdiamo. La Russia è pronta a sacrificare uomini e mezzi per vincere, la vita umana per Putin non ha significato, come hai tempi di Stalin, si crede che la quantità abbia un'intrinseca qualità. L'unica soluzione è continuare a sostenerla e restare uniti", ha aggiunto. (ANSA).

TAJANI, 'DICIAMO NO ALLA CANCELLAZIONE DI ISRAELE' (ANSA) - ROMA, 05 NOV - "In questi giorni si sono sentite parole molto dure da parte di tutti i leader dei Paesi musulmani e probabilmente anche per calmare le masse musulmane che chiedevano azioni più violente contro Israele. L'Occidente non è complice di nessuno, Israele è un Paese che ha diritto a esistere e se il disegno è di cancellare Israele l'Occidente dice no a questo". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani ospite a Che Tempo Che Fa su Nove, in merito alle dichiarazioni del presidente turco Erdogan su Israele. "L'Italia ha parlato con tutti i leader del mondo arabo, anche con il ministro degli Esteri turco, proprio per cercare di impedire che ci sia una escalation militare, non è facile ma noi stiamo lavorando per questo, ne parleremo da martedì a Tokyo alla riunione del G7 e il 9-10 a Parigi a una conferenza internazionale per trovare gli strumenti economici e di aiuto alla popolazione palestinese (ANSA).

TAJANI, AL MOMENTO NESSUN PERICOLO PER IL CONTINGENTE IN LIBANO (ANSA) - ROMA, 05 NOV - C'è un'attenzione particolare per il contingente italiano in Libano, "sono 1.300 uomini che sono tra Hezbollah e Israele e c'è un contingente a Beirut che forma le forze armate libanesi. Il ministro della Difesa Crosetto è stato lì e seppure la situazione sia complicata non ci sono al momento pericoli". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani ospite a Che Tempo Che Fa su Nove. (ANSA).

TAJANI, ANP INTERLOCUTORE GIUSTO PER DEMOCRAZIA PALESTINA ++ (ANSA) - ROMA, 05 NOV - "L'Autorità nazionale palestinese è unica autorità che noi riconosciamo, Hamas è un'organizzazione terroristica che ha dato il via a questo disastro con l'aggressione contro i civili inermi". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ospite a Che Tempo Che Fa su Nove. "L'Anp è l'interlocutore giusto con il quale tentare di costruire una democrazia in Palestina una volta finita la guerra", ha aggiunto il ministro. (ANSA).

USA SCHIERANO ANCHE SOTTOMARINO NUCLEARE IN MEDIO ORIENTE ++ (ANSA) - WASHINGTON, 05 NOV - Gli Usa mostrano i muscoli nel Mediterraneo come deterrenza contro l'allargamento del conflitto tra Hamas e Israele: Il comando centrale dell'esercito Usa ha annunciato su X che un sottomarino nucleare di classe Ohio è stato schierato nella sua area di responsabilità, che si estende dall'Africa nord-orientale attraverso il Medio Oriente fino all'Asia centrale e meridionale. Il messaggio arriva due giorni dopo che la Marina ha annunciato che due gruppi d'attacco di portaerei - la Gerald Ford e la Dwight Eisenhower - hanno lanciato aerei e hanno praticato la difesa missilistica durante un'esercitazione di tre giorni nel Mediterraneo. (ANSA).

BLINKEN INCONTRA IL MINISTRO DEGLI ESTERI TURCO AD ANKARA ++ (ANSA) - ISTANBUL, 06 NOV - Il Segretario di Stato Usa, Antony Blinken, ha incontrato il ministro degli Esteri turco Hakan Fidan ad Ankara per discutere della situazione a Gaza e del conflitto tra Israele e Palestina. Lo rende noto l'agenzia di stampa Anadolu. Non è chiaro se dopo i colloqui ci sarà una conferenza stampa congiunta. (ANSA).

ESERCITO, 450 ATTACCHI SU GAZA, UCCISO COMANDANTE HAMAS ++ (ANSA) - TEL AVIV, 06 NOV - L'esercito israeliano ha ucciso comandanti di Hamas e ha colpito oltre 450 obiettivi nella Striscia nelle ultime 24 ore. Lo ha fatto sapere il portavoce militare secondo cui i soldati "hanno preso il controllo di un compound militare di Hamas con posti di osservazione, aree di addestramento per gli operativi e tunnel uccidendo numerosi terroristi". Tra i comandanti colpiti vi è Jamal Mussa, "responsabile delle operazioni speciali di sicurezza di Hamas. Nel 1993 Mussa condusse un attacco a fuoco contro soldati israeliani di pattuglia nella Striscia". Inoltre sono stati uccisi comandanti di Hamas durante le battaglie sul campo. (ANSA).

ESERCITO, NON ESCLUSA AZIONE IN OSPEDALE SHIFA ++ (ANSA) - TEL AVIV, 05 NOV - "Al momento l'esercito israeliano non ha dato ordine alle unità di entrare nell'ospedale di Shifa, dove secondo l'intelligence si nascondono gli alti esponenti di Hamas. Alti funzionari dell'Idf non hanno escluso un'operazione militare nell'ospedale se sarà possibile metterla in atto". Lo ha reso noto l'esercito secondo quanto riporta Haaretz. (ANSA).

BLINKEN A RE ABDALLAH, IMPEGNO PER STATO PALESTINESE = (AGI) - Roma, 4 nov. - Il Segretario di Stato Usa, Antony Blinken, ha detto ad Amman al re di Giordania Abdallah e al principe ereditario Hussein che gli Stati Uniti sono impegnati a lavorare con i partner regionali per creare uno stato palestinese. Lo rende noto il Dipartimento di Stato. Nell'incontro odierno con Abdallah e Hussein, Blinken "ha sottolineato il nostro comune impegno per la protezione dei civili e per facilitare l'assistenza umanitaria salvavita, la ripresa dei servizi essenziali e la garanzia che i palestinesi non siano sfollati con la forza fuori Gaza", afferma il Dipartimento di Stato. "Blinken ha anche espresso preoccupazione per la crescente violenza in Cisgiordania", afferma il Dipartimento di Stato, riferendosi all'aumento della violenza mortale tra i coloni. Ci sono stati anche numerosi scontri mortali tra palestinesi e truppe dell'IDF.(AGI)

RUSSIA, SIMONOV: UE TEME INDAGINI SUL GASDOTTO NORD STREAM Roma, 5 nov. (askanews) - "L'Unione europea ha paura di continuare questa inchiesta e di dire cose molto chiare. Gli Stati Uniti sono i principali beneficiari dell'esplosione del Nord Stream, perché metà della produzione mondiale di gas avverrà Oltreoceano. Questo non rispetterà però la competizione presente sul mercato". Lo ha detto Konstantin Simonov, direttore del Fondo nazionale russo per la sicurezza energetica, in una intervista alla testata Byoblu, a margine del forum eurasiatico a Samarcanda, in Uzbekistan. "Secondo me - ha aggiunto ai microfoni di Virginia Camerieri - il vecchio continente e l'Italia torneranno a guardare i propri interessi", puntando sull'elemento della concorrenza che è in grado, a differenza di quello relativo alla diversificazione delle forniture del gas, di generare un calo delle spese sostenute dai consumatori. Occhi puntati, quindi, anche sul Medio Oriente. Gli operatori economici - ha detto ancora Simonov - non credono ancora in una possibile estensione del conflitto. "I prezzi non sono, per tale motivo, molto elevati e non vogliamo che aumentino".

MOSCA, COMPLETATO LANCIO PROVA MISSILE DA NUOVO SOTTOMARINO (ANSA) - ROMA, 05 NOV - Il nuovo sottomarino a propulsione nucleare russo "Imperator Alexander III" ha completato il lancio di prova del missile balistico Bulava. Lo ha riferito - come riporta la Tass - il Ministero della Difesa russo. "Il nuovo incrociatore missilistico strategico sottomarino a propulsione nucleare 'Imperator Alexander III' ha lanciato con successo il missile balistico intercontinentale Bulava dal Mar Bianco al campo di combattimento Kura nella penisola di Kamchatka. Il lancio del missile è avvenuto normalmente dalla posizione subacquea", ha dichiarato il Ministero. (ANSA)

MANTOVANO, MELONI È UN TARGET PER PUTIN ++ (ANSA) - ROMA, 05 NOV - "Meloni è un target per Putin, i fatti degli ultimi giorni lo confermano". Lo dice il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano a Radio 24. "C'è stato un tentativo di farle fare qualche errore di comunicazione che invece non c'è stato perché Meloni dice in privato le stesse cose che dice in pubblico". Mantovano, comunque, considera "chiuso il caso dello scherzo telefonico dopo le dimissioni del consigliere diplomatico Talò che con dignità si è fatto carico della responsabilità dell'accaduto". "Le minacce cyber e ibride si sono moltiplicate - osserva - ma il sistema è attrezzato a fronteggiare queste minacce. "Ne aspettiamo altre da qui alle Europee perché questa è la nuova frontiera della guerra". (ANSA).