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Notizie e commenti sui temi della politica estera italiana da leghista con uso di mondo 🌐

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BOSNIA, IZETBEGOVIC CHIEDE MAGGIORE PROTEZIONE A PAESI ISLAMICI (ANSA) - BELGRADO, 05 SET - Bakir Izetbegovic, leader del Partito d'azione democratica (Sda), la maggiore formazione politica musulmana in Bosnia-Erzegovina, ha lanciato un appello ai grandi Paesi islamici a schierarsi con maggiore fermezza e convinzione a difesa della popolazione musulmana bosniaca, sottoposta a suo dire a crescente persecuzione e umiliazione. In una intervista oggi all'emittente Al Arabija, ripresa dai media serbi, Izetbegovic - che è figlio di Alija Izetbegovic, tra i fondatori nel 1990 dell'Sda - ha detto che i Paesi occidentali si sono uniti per contrastare sempre più l'Sda e estrometterlo dal potere. "Gli stranieri fanno di tutto per penalizzarci, per ridurre il potere dei bosgnacchi e sminuire l'influenza dei musulmani in Bosnia-Erzegovina e nel Balcani, con l'obiettivo di soddisfare le altre due componenti (serbi e croati, ndr), in primo luogo la parte serba, che è molto aggressiva in politica", ha detto Izetbegovic, secondo il quale nei Balcani vivono due milioni di bosgnacchi musulmani, e il doppio di albanesi anch'essi musulmani. "I Paesi islamici devono porsi con più forza al nostro fianco, mostrando maggiore preoccupazione". 

AMBASCIATA RUSSA IN DANIMARCA SOSPENDE ATTIVITÀ CONSOLARI (ANSA) - MOSCA, 05 SET - L'ambasciata russa in Danimarca ha annunciato che da domani verrà sospesa l'attività della sua sezione consolare a causa della "decisione senza precedenti delle autorità danesi di ridurre il numero di diplomatici russi" nel Paese. Lo si legge sul canale Telegram della sede diplomatica, citato dal quotidiano Vedomosti. Tra le attività che verranno sospese figurano l'emissione di visti, passaporti e atti notarili. Il primo settembre il ministero degli Esteri danese ha annunciato la riduzione del personale dell'ambasciata russa a Copenhagen al livello di quello dell'ambasciata danese a Mosca, cioè cinque diplomatici e 20 impiegati amministrativi e tecnici. (ANSA)

PRESIDENTE PORTI UE, CLIMATE CHANGE DANNEGGIA SCALI NORD EUROPA (ANSA) - TRIESTE, 05 SET - "Il cambiamento climatico sta danneggiando i porti del Nord Europa, che sono fluviali e sono i più importanti d'Europa: Amburgo ad esempio è a cento chilometri dal mare, le navi sono sempre più grandi, e il pescaggio è dunque più difficile. Perché se in Italia abbiamo il problema dell'acque che sale quei porti hanno il problema opposto". Lo ha detto il presidente dei porti europei (Espo, European Sea Ports Organisation) e dell'Autorità portuale di Trieste e Monfalcone, Zeno D'Agostino, intervenendo a un incontro sulla sostenibilità organizzato dalla banca d'Italia al Teatro Verdi. D'Agostino ha rispolverato il suo slogan: "Il futuro del porto non è il porto", nel senso che gli scali vanno intesi non più meramente come "luogo sul mare dove si carica e scarica ma come un luogo sul mare, a prescindere dalle navi". Se "il 90 per cento delle merci viaggia ancora su nave - ha spiegato D'Agostino - il 90 per cento dei dati passano per cavi sottomarini, e in Adriatico non ce ne sono. Ma i dati hanno una velocità e passare per l'Adriatico è la strada più breve per unire Europa e Asia". In questo senso, "Suez guadagna tantissimo per il passaggio dei cavi sottomarini e vogliamo fare lo stesso anche noi". Un altro elemento "sembra paradossale, su cui stiamo investendo, è l'agricoltura: per farla occorre acqua e noi abbiamo un mare davanti, possiamo ricavarla attraverso un processo di desalinizzazione". (ANSA).

ITALIA PRESIEDE GRUPPO ONU SU RIDUZIONE DEL RISCHIO DA DISASTRI (ANSA) - GINEVRA, 05 SET - Un "impegno attivo su iniziative chiave a favore della riduzione del rischio da disastri" è la priorità dell'Italia nell'ambito del del Support Group dell'ufficio Onu per la Riduzione del Rischio da disastri (Undrr). Lo annuncia una nota della rappresentanza italiana pubblicata a Ginevra dove si è svolta oggi la prima riunione sotto presidenza italiana dell'Undrr. La riunione è stata presieduta dal rappresentante permanente d'Italia presso le Nazioni Unite e le altre Organizzazioni Internazionali a Ginevra, ambasciatore Vincenzo Grassi, che ha illustrato ai Paesi membri le priorità della presidenza italiana. In particolare, l'Italia intende porre l'accento sull'attuazione delle raccomandazioni formulate in occasione della revisione di medio-termine del Sendai Framework per la Riduzione del Rischio da disastri dello scorso maggio. Il rafforzamento delle sinergie tra lo stesso Sendai Framework, l'Agenda 2030, l'Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici e altre politiche multilaterali è un tema di grande rilievo per l'Italia, anche in vista della nostra futura presidenza del G7, precisa la nota. Determinante risulterà inoltre integrare la tematica del rischio da disastri nelle diverse sedi che si occupano di crisi umanitarie, così come in ambito di promozione dello sviluppo, al fine di una collaborazione trasversale a diversi settori e aree geografiche. Numerose delegazioni intervenute - conclude la nota - hanno espresso apprezzamento per le priorità individuate della presidenza italiana, concordando sulla stretta interrelazione tra riduzione del rischio da disastri, cambiamento climatico e contrasto alle ineguaglianze economiche e territoriali. (ANSA).

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USA, ARMI COREA NORD A RUSSIA? NEL CASO MISURE APPROPRIATE ++ (ANSA) - WASHINGTON, 05 SET - "Ci coordineremo con i nostri alleati e prenderemo le misure appropriate, se necessario": lo ha detto il portavoce del dipartimento di Stato Usa Vedant Patel in risposta ad una domanda sulla reazione americana nel caso di un accordo per la fornitura di armi nordcoreana alla Russia per la guerra contro l'Ucraina. "Continuiamo a monitorare da vicino". (ANSA).

LIBIA: INVIATO ONU INCONTRA DABAIBA DOPO HAFTAR, "ELEZIONI IL PIU' PRESTO POSSIBILE" Tripoli, 05 set - (Nova) - Il primo ministro del Governo libico di unita' nazionale (Gun) Abdulhamid Dabiaba, ha ricevuto oggi nel suo ufficio di Tripoli l'inviato delle Nazioni Unite in Libia, Abdoulaye Bathily, per "discutere degli sviluppi della situazione politica nel Paese". Lo riferisce la piattaforma web libica "Hakomitna" ("Il nostro governo"). Ieri, il politico senegalese dell'Onu aveva incontrato a Bengasi il comandante in capo dell'autoproclamato Esercito nazionale libico (Enl), generale Khalifa Haftar, concordando sulla necessita' di completare la bozza delle leggi elettorali proposta dal Comitato misto 6+6 (formato da parlamentari della Camera dei rappresentanti e membri dell'Alto consiglio di Stato). "L'inviato dell'Onu ha informato il primo ministro dei risultati degli incontri le varie parti politiche durante i suoi recenti viaggi, in cui ha sottolineato la necessita' di creare le condizioni adeguate allo svolgimento delle elezioni il piu' presto possibile", afferma il governo libico. Da parte sua, il premier Dabaiba ha detto di "sostenere lo svolgimento delle elezioni secondo leggi giuste e imparziali".  (Lit) NNNN

ATENE: 'NECESSARIO LAVORARE CON ANKARA SU CIÒ CHE CI UNISCE' (ANSA) - ATENE, 05 SET - È necessario "costruire su ciò che ci unisce e comprendere meglio ciò che ci divide", ha osservato il ministro greco degli Esteri Giorgos Gerapetritis, in conferenza stampa al termine di un incontro ad Ankara con l'omologo turco Hakan Fidan. L'incontro è durato oltre due ore, come riporta il sito di Kathimerini. Il ministro greco ha sottolineato l'impegno comune a "risolvere le questioni chiave che sorgono tra i due Paesi e a disinnescare le tensioni per prevenire situazioni potenzialmente pericolose." Secondo Gerapetritis, inoltre, l'incontro è servito a confermare la volontà di "guidare le discussioni tra le due parti a tutti i livelli, con il dialogo politico", e la "costruzione della fiducia", per produrre "risultati benefici e tangibili". L'incontro di oggi è stato l'ultimo passo diplomatico prima dell'incontro tra il premier greco Mitsotakis e il presidente turco Erdogan previsto a New York, il 18 e 20 settembre, a margine dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. (ANSA).

PUTIN, 'DISGUSTOSO CHE L'EBREO ZELENSKY COPRA NEONAZISMO' ++ (ANSA) - MOSCA, 05 SET - E' "disgustoso" che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, di origine ebraica, si presti a "coprire la glorificazione del nazismo e coloro che hanno guidato l'Olocausto in Ucraina" con "lo sterminio di 1,5 milioni di persone". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin citato dall'agenzia Ria Novosti. (ANSA).

IRAN: ATTIVISTI, 'È STATO ARRESTATO LO ZIO DI MAHSA AMINI' ++ (ANSA) - ISTANBUL, 05 SET - "Poche ore fa, un gran numero di forze armate della Repubblica islamica hanno attaccato la residenza di Sara Aeli, lo zio di Mahsa Amini, e lo hanno arrestato". Lo afferma la rete di attivisti iraniani 1500tasvir su X.YY6-

UCRAINA: IN VIDEO 'PRIMO TANK GB DISTRUTTO IN BATTAGLIA' ++ (ANSA) - LONDRA, 05 SET - Un tank britannico Challenger 2 fornito da Londra a Kiev come armamento chiave per contrastare l'invasione russa appare distrutto e in fiamme sul campo di battaglia in Ucraina secondo un video ripreso dal sito del Guardian il cui contenuto il quotidiano non è peraltro in condizioni di certificare. Stando al giornale comunque alcuni esperti confermano che si tratti di un Challenger 2. Sarebbe quindi il primo distrutto in combattimento dei 14 inviati dal Regno Unito alle forze corazzate ucraine. (ANSA).

PETROLIO, MOSCA ESTENDE TAGLIO 300.000 BARILI FINO A 31/12 ++ (ANSA) - MOSCA, 05 SET - La Russia ha deciso di prolungare fino alla fine dell'anno la riduzione volontaria della produzione di petrolio di 300.000 barili al giorno. Lo ha detto il vice primo ministro Alexander Novak citato dall'agenzia Tass. (ANSA).

ERDOGAN, PRESTO RISULTATI SUL RILANCIO DEL PATTO SUL GRANO ++ (ANSA) - ISTANBUL, 05 SET - Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan crede che presto saranno ottenuti "buoni risultati" rispetto al rilancio dell'accordo che aveva permesso l'esportazione di grano dall'Ucraina e che è stato terminato dopo l'uscita della Russia in luglio. Il leader turco ha fatto sapere che ha in programma di parlare della questione con il Segretario Generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres e che Ankara si mantiene in stretto contatto con l'Onu. Lo riferisce Anadolu citando le parole di Erdogan che ieri ha incontrato il presidente russo Vladimir Putin a Soci. (ANSA).

ERDOGAN, PUTIN HA POSTO DUE CONDIZIONI SUL GRANO ++ (ANSA) - ISTANBUL, 05 SET - "La Russia ha due richieste particolari. Una riguarda il collegamento della Banca russa dell'Agricoltura al sistema Swift e la seconda riguarda l'assicurazione per le navi utilizzate nei trasporti". Lo ha affermato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, come riporta la presidenza della Repubblica di Ankara, parlando delle principali condizioni poste dal capo di Stato russo Vladimir Putin per rilanciare il patto sulle esportazioni di grano tramite un corridoio sicuro nel Mar Nero. (ANSA).

CORTE UE: COMMISSIONE NON TENUTA A STOP ESENZIONE VISTI DA USA = Bruxelles, 5 set. - La Commissione europea non era  tenuta a sospendere l'esenzione dall'obbligo del visto per i  cittadini statunitensi a causa della mancanza di reciprocita' in  materia. La Commissione dispone infatti di un margine di  discrezionalita' politica per decidere sull'opportunita' di una  siffatta sospensione qualora un Paese terzo imponga ai cittadini  di uno o piu' Stati membri un obbligo di visto. Lo ha deciso la  Corte di giustizia dell'Unione europea pronunciandosi sul  ricorso del Parlamento europeo contro la Commissione che aveva  chiesto a quest'ultima di sospendere temporaneamente l'esenzione  dall'obbligo del visto per brevi soggiorni per i cittadini degli  Stati Uniti poiche' imponevano ai cittadini bulgari, croati,  ciprioti e rumeni l'obbligo di visto. (AGI)Bra

BORRELL: NO TRANSIZIONE CLIMA E DIGITALE SENZA QUELLA SOCIALE = (AGI) - Bruxelles, 5 set. - "Parliamo molto della transizione verde, digitale, climatica ma non dobbiamo dimenticare che c'e' un'altra transizione, quella sociale, e il mondo in cui la trasformazione climatica e digitale impatterranno sulle societa' creara' problemi anche alla costituzione sociale. E le altre transizioni non avranno successo se non ci occupiamo molto di quella sociale. Le presidenza spagnola se ne sta occupando molto: sanno che non sono due le transizioni ma sono tre: digitale, climatica e sociale". Lo ha dichiarato l'Alto rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Josep Borrell, al suo arrivo al Consiglio informale sviluppo a Cadiz, in Spagna. (AGI)Bra