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Notizie e commenti sui temi della politica estera italiana da leghista con uso di mondo 🌐
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آرشیو پست ها
FONTI GOVERNO,'SORPRESA' PER 7 NAVI ONG CON BANDIERA TEDESCA ++
(ANSA) - ROMA, 28 SET - L'Italia esprime "sorpresa" per la presenza di 7 navi gestite dalle ong che navigavano tra Libia, Tunisia e Italia battenti bandiera tedesca "proprio mentre era in corso il vertice per trattare su un possibile nuovo patto per i migranti". Lo rendono noto fonti di governo parlando con l'Ansa. (ANSA)
PIANTEDOSI, CHIESTO A UE PIÙ FONDI A RIMPATRI ASSISTITI ++
(ANSA) - ROMA, 28 SET - "Ho sottolineato questa mattina al Consiglio giustizia e affari interni" che "a livello di Unione europea dobbiamo aumentare i finanziamenti per i progetti di rimpatri volontari assistiti e favorire la reintegrazione economica dei migranti nei loro Paesi di origine". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, che ha incontrato a Palermo il collega libico Emad Trabelsi, in occasione del ventennale della Convenzione di Palermo e della conferenza ministeriale organizzata dal Governo italiano in collaborazione con l'Ufficio delle Nazioni Unite per il controllo della droga e la prevenzione del crimine. (ANSA).
PIANTEDOSI A PALERMO, INCONTRA MINISTRI DI LIBIA E TUNISIA ++
(ANSA) - ROMA, 28 SET - Il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, ha lasciato Bruxelles dove ha partecipato al Consiglio affari interni, per volare a Palermo dove oggi avrà due incontri bilaterali con i ministri dell'Interno di Libia e Tunisia. Al centro dei colloqui, la collaborazione per frenare le partenze di migranti. (ANSA).
MIGRANTI: BAERBOCK, 'DUBLINO CHIARAMENTE NON FUNZIONA'
(ANSA) - BERLINO, 28 SET - La ministra degli esteri tedesca Annalena Baerbock, nella conferenza stampa congiunta a Berlino con il capo della Farnesina, Antonio Tajani, ha detto che "ciò dimostra di nuovo quanto sia urgentemente necessario" creare un "sistema comune europeo di asilo" perché "Dublino (...) chiaramente non funziona, come hanno dimostrato gli ultimi anni". Il riferimento esplicito è stato a un tema di cui si è "parlato" nell'incontro bilaterale: il "meccanismo di solidarietà" sulla ripartizione dei migranti in cui sono "ancorati" i trasferimenti al paese di primo ingresso previsti dal "sistema di Dublino" che "l'Italia ha appena interrotto" e che, "dall'altra parte, noi pure abbiamo interrotto", ha detto la ministra. (ANSA).
PRESIDENZA UE, 'SUI MIGRANTI SERVE LO SFORZO DI TUTTI' ++
(ANSA) - BRUXELLES, 28 SET - "Gli eventi di Lampedusa confermano che il Patto sui migranti oggi più che mai è irrinunciabile e necessario. E' una sfida che richiede sforzo, flessibilità, generosità, da parte di tutti". Lo ha detto il ministro dell'Interno spagnolo Fernando Grande-Marlaska. "Con uno scambio di opinioni abbiamo portato avanti il negoziato sul regolamento delle crisi. C'è un'ampia maggioranza che concorda sull'orientamento generale, siamo molto vicini a raggiungere il consenso necessario, spero accada nei prossimi giorni, mancano alcuni dettagli da definire, ha aggiunto. (ANSA).
TAJANI, NON È SCANDALO ASPETTARE UN'ORA L'ITALIA SU ASILO UE
(ANSA) - BERLINO, 28 SET - "Abbiamo aspettato gli altri per mesi, se si aspetta un'ora l'Italia non succede niente, siamo un grande Paese", "fondatore" dell'Ue, "abbiamo la guida del G7"; "non mi pare sia uno scandalo, un delitto di lesa maestà": lo ha detto il ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani parlando a giornalisti a Berlino e replicando a una domanda sull'Italia che in queste ore rischia di apparire come il Paese che sta "tergiversando sull'intesa" da raggiungere sul regolamento delle crisi inserito nel Patto sulla migrazione e l'asilo. "Le proposte si esaminano, non è che sono cotte e mangiate, prendo questo e accetta", ha detto Tajani aggiungendo che "abbiamo aspettato per tanto tempo le valutazioni tedesche" e quindi si possono aspettare "due ore le valutazioni italiane". "Hanno tergiversato tutti per mesi, adesso ci è stata fatta una proposta, stamattina, la stiamo esaminando (...) per dare una risposta", ha premesso il ministro. "C'è il Coreper che deve cominciare fra poco", "vediamo se si può trovare una soluzione", "stiamo valutando anche coi colleghi: ci siamo sentiti per telefono, vediamo quale sarà, non mi pare che ci sia un impasse", ha detto rispondendo a una domanda sui tempi della decisione italiana. L'Italia "sta subendo un momento di forte presenza migratoria" e quindi "ha diritto di dire la sua", ha insistito il ministro. (ANSA).
PATTO MIGRANTI UE, ITALIA STA APPROFONDENDO LA PROPOSTA ++
(ANSA) - ROMA, 28 SET - Una riunione "interlocutoria", al termine della quale è "in corso un approfondimento" da parte dell'Italia sulla proposta di compromesso della presidenza spagnola relativa al regolamento delle crisi inserito nel Patto sulla migrazione e l'asilo. Così fonti di Governo dopo il confronto al Consiglio affari interni sulla migrazione a Bruxelles. (ANSA).
UE, POSSIBILE INCONTRO DEI LEADER ARMENO E AZERO A GRANADA ++
(ANSA) - BRUXELLES, 26 SET - Si è conclusa la riunione tra i consiglieri per la sicurezza del Consiglio Ue, Armenia, Azerbaigian, i consiglieri diplomatici di Francia e Germania e l'inviato Ue per il Caucaso Meridionale Toivo Klaar sul Nagorno-Karabakh. "C'è stato un intenso scambio di opinioni tra i partecipanti sull'importanza di un possibile incontro tra i leader nel quadro del Terzo Vertice della Comunità Politica europea previsto per il 5 ottobre 2023 a Granada. I partecipanti hanno preso atto del comune interesse di Armenia e Azerbaigian a sfruttare l'eventuale incontro di Granada per proseguire gli sforzi di normalizzazione", spiega il Consiglio Ue. (ANSA).
IL GENERALE LIBICO KHALIFA HAFTAR IN VISITA A MOSCA ++
(ANSA) - MOSCA, 26 SET - Il generale libico Khalifa Haftar è in visita a Mosca, dove ha incontrato il ministro della Difesa russo Serghei Shoigu. Lo scrive l'agenzia russa Ria Novosti citando un comunicato dell'Esercito nazionale libico dello stesso Haftar. (ANSA).
INCONTRO MELONI-MACRON SENZA DELEGAZIONI, FOCUS SUI MIGRANTI ++
(ANSA) - ROMA, 26 SET - Un faccia a faccia senza delegazioni, concentrato sul tema dei migranti. Secondo quanto si apprende si sta svolgendo così l'incontro tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il presidente francese Emmanuel Macron, arrivati a piedi a Palazzo Chigi dopo avere assistito a Montecitorio alle esequie di Stato, con rito laico, del presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano. (ANSA).
ELISEO, SCAMBIO MACRON-MELONI PER SOLUZIONE UE SUI MIGRANTI ++
(ANSA) - PARIGI, 26 SET - Emmanuel Macron e Giorgia Meloni "hanno proseguito oggi i loro scambi di vedute sulla necessità di trovare una soluzione europea alla questione migratoria": lo si è appreso a Parigi da fonti dell'Eliseo. "I due leader hanno parlato anche delle priorità economiche dell'Unione europea", ha aggiunto la fonte. Macron e Meloni si rivedranno al vertice Med 9 a Malta, aggiunge la fonte della presidenza, venerdì 29 settembre, e al vertice della Comunità politica europea a Granada, il 5 e 6 ottobre prossimi. (ANSA)
GLI USA DANNO A KIEV LISTA DI RIFORME IN 18 MESI PER AVERE AIUTI
(ANSA) - KIEV, 26 SET - Gli Stati Uniti chiedono all'Ucraina una lunga lista di riforme, da attuare nell'arco massimo di 18 mesi, per poter avere accesso all'assistenza finanziaria e militare di Washington. Lo riporta l'Ukrainska Pravda, che ha ottenuto il documento. Secondo il quotidiano, Mike Pyle, vice consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca per l'economia internazionale, ha inviato la lettera alla Piattaforma di coordinamento dei donatori e una copia è stata consegnata anche al Primo Ministro ucraino Denys Shmyhal e all'Ufficio del Presidente dell'Ucraina. Stando all'ambasciata americana in Ucraina, però, gli Stati Uniti "hanno fornito, nell'ambito del dialogo in corso con le autorità ucraine e con le parti interessate al futuro successo dell'Ucraina, una proposta di elenco di riforme prioritarie come base per la consultazione con il governo ucraino e i principali partner, nel quadro del nostro continuo sostegno al Paese e ai suoi sforzi per integrarsi in Europa, un obiettivo che gli Stati Uniti sostengono con forza". Nessun diktat dunque ma solo una possibile roadmap, tutta da concordare. Il documento però è molto dettagliato e delinea i cambiamenti necessari in ordine di priorità: 0-3 mesi, 3-6 mesi, un anno e 18 mesi. Le riforme si concentrano sul funzionamento dei consigli di sorveglianza delle aziende statali, degli organismi anticorruzione (Procura specializzata anticorruzione, Ufficio nazionale anticorruzione dell'Ucraina, Agenzia nazionale per la prevenzione della corruzione) e affrontano anche i cambiamenti nell'attività del Ministero della Difesa ucraino e di tutte le forze dell'ordine, ovvero i requisiti Nato sulla supervisione civile degli apparati di forza e di sicurezza (come ad esempio lo scorporo del SBU, i servizi segreti, dall'ufficio della presidenza). "Tutte queste riforme sono necessarie ma richiedono anni, se non decenni, anche nelle economie più avanzate con grandi capacità statali: pretendere che queste riforme vengano attuate durante l'inverno significa condannare tutti al fallimento", ha notato su X-Twitter Tymofiy Mylovanov, presidente della Kyiv School of Economics ed ex ministro dell'Economia ucraino. (ANSA
OK DALLA COMMISSIONE UE ALLA REVISIONE DEL PNRR DELLA REP. CECA
(ANSA) - BRUXELLES, 26 SET - "La Commissione ha adottato una valutazione positiva del piano modificato di ripresa e resilienza della Repubblica Ceca, che include un capitolo RePowerEu. Il piano ha ora un valore di 9,2 miliardi di euro (8,4 milioni di euro in sovvenzioni e 818 milioni di euro in prestiti) e copre 58 riforme e 105 investimenti". E' quanto rende noto l'esecutivo europeo. "Sono lieta di annunciare che abbiamo approvato la revisione del piano di ripresa e resilienza della Repubblica Ceca, che include un nuovo capitolo RePowerEu. Il piano rivisto prevede 2,2 miliardi di euro di finanziamenti aggiuntivi per la Repubblica Ceca. Questo include 736 milioni di euro nell'ambito di RePower per riforme e investimenti in una rete elettrica più forte, più energia rinnovabile, efficienza energetica, trasporti puliti e, cosa molto importante, le competenze necessarie per sostenere l'industria ceca e avere successo nella transizione verde. La Commissione europea continuerà a sostenere la Repubblica Ceca lungo tutto il percorso", ha sottolineato la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen in missione a Praga. (ANSA).
