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𝑅𝑜𝑐𝑘&𝑀𝑒𝑡𝑎𝑙 𝐵𝑎𝑙𝑙𝑎𝑑𝑠

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La ballad è l'essenza di una band, il cuore morbido che si cela dietro la dura corazza dell'heavy metal.

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​​"Vienna" di Billy Joel Nelle interviste Billy Joel cita sempre “Vienna” tra tutte le canzoni che ha scritto, come una delle sue preferite. “Vienna” è la traccia principale del secondo lato dell'album del 1977 di Billy Joel “The Stranger” che ho ancora in vinile. Allora, gli album costavano l'equivalente della paghetta di diverse settimane, quindi ero piuttosto serio nel risparmiare per questo. La traccia inizia con un'introduzione al pianoforte leggermente "straordinaria"... Sono sicura che ci sia un termine musicale appropriato per definirla, ma qualunque sia la sua descrizione corretta, l'introduzione attira l'attenzione. Nella canzone, penso che Vienna simboleggi una costante nella nostra vita, qualcuno che è sempre lì per te, come un parente stretto o l'amico a cui ti rivolgi sempre quando le cose non vanno per il verso giusto. Vienna è un luogo, una città piena di storie, eventi ed edifici storici, ma è anche uno stato d'animo. È un posto dove sei sempre il benvenuto. È da qualche parte che tutti conoscono il tuo nome. È da qualche parte una parola gentile e un abbraccio è sempre in attesa. È lì ogni volta che ne hai bisogno... E sai che quando viene detta la verità che puoi ottenere quello che vuoi, o puoi semplicemente invecchiare , inizierai prima ancora di arrivare a metà quando te ne renderai conto, Vienna ti aspetta... Quella sensazione di essere in un posto con una persona su cui contare per rimanere costante anche se il mondo sta cambiando intorno, è ciò che mi viene in mente ogni volta che sento la canzone riflessiva di Billy Joel. Buon ascolto 🖤 @rock_metalballad

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In catene. I giorni di Layne Staley-Ciotta Giuseppe.epub39.68 MB

Gli Alice in Chains fanno parte dei Quattro Grandi del Grunge, con Nirvana, Pearl Jam e Soundgarden. La loro storia, mai raccontata prima in Europa, è fatta di dura abnegazione, musica dalla profondità emotiva e autodistruzione, ma non solo. Layne Staley resta uno dei più grandi e rimpianti cantanti della sua epoca, in cui la band ottenne il primo Disco d'Oro del Seattle Sound. Dopo il bestseller Dirt, gli Alice In Chains piazzarono due lavori consecutivi in vetta alle chart statunitensi, stabilendo exploit discografici mai toccati prima; nonostante i testi espliciti su droga e sofferenza, hanno raggiunto il successo globale con oltre trentacinque milioni di album venduti e continuano a perpetrarlo ancora oggi. Sebbene gli eccessi ne abbiano minato la carriera - reclamando le vite dell’iconico frontman Layne Staley e del bassista/fondatore Mike Starr - gli Alice in Chains hanno superato la prova del tempo, grazie al chitarrista/cantante Jerry Cantrell, autore principale, e all’affetto dei fan. Dagli anonimi esordi - fra glam losangelino e metal d’annata - all’esplosione planetaria del grunge, fino alla scomparsa del tormentato vocalist, questi musicisti si sono imposti per l’eccezionale urgenza espressiva e l’intensità disarmante della loro musica, tuttora influente. L’irripetibile lascito artistico di Layne Staley - cantante, compositore, poeta, disegnatore - e dell’epopea che ha coinvolto gli Alice In Chains durante l’ultima età dell’oro del rock, quella di fine anni 80/primi 90, ha generato un’eco che continua a riverberarsi

Torniamo con la nostra mini-rubrica dedicata ai libri. Per ora posteremo solo libri che ruotano intorno ai personaggi e alla storia della musica rock/metal, come da topic del canale, quindi fondamentalmente di stampo descrittivo. Ma non escludo in futuro anche la pubblicazione di romanzi, thriller, gialli, horror, etc... che hanno come sfondo la storia o l'approccio alla musica. Ne ho già qualcuno in mente. Per oggi vi lascio la miglior biografia di Layne Staley, leader degli Alice in Chains Buona lettura 🖤

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B.B. King – Lucille.mp318.73 MB

​​Nel brano My Lucille, B.B. King racconta la storia di un rapporto speciale, di come è nato e di cosa ha cambiato nella sua vita. È una dedica speciale a quella che è stata una fedele compagna: la sua chitarra. La sua prima Lucille è stata una Gibson L-30, chiamata così dopo averla salvata da un incendio scoppiato in un locale mentre si stava esibendo. Incendio provocato durante una lite tra due uomini che si contendevano la stessa donna, tale (appunto) Lucille. B.B. King ha chiamato nello stesso modo anche le successive chitarre che ha posseduto. Il faro piu luminoso che il Blues abbia mai avuto, un chitarrista eclettico, completo, sotto certi aspetti inarrivabile. Buon Ascolto con Lucille, B.B. King 🖤 Link 👉 @rock_metalballad

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11. In My Darkest Hour.mp314.76 MB

​​"La musica, per me, è senza tempo. Semplicemente non invecchia. Ho sempre cercato di scrivere testi che fossero senza tempo in modo che abbiano il medesimo significato oggi come quando li scrissi la prima volta "Ho scritto solo una canzone in una sola seduta, una canzone intitolata "In My Darkest Hour", ed è stato perché qualcuno che ho amato molto (riferendosi al bassista dei Metallica Cliff Burton) era morto in un incidente di bus. L'ho scoperto in un modo davvero pessimo, perché le persone che erano più vicine a questo mio amico (Cliff ndr) non me l'avevano detto. Sono rimasto davvero deluso. E questo brano è venuto fuori così, di getto." In My Darkest Hour” è inclusa nel terzo album dei Megadeth “So Far, So Good…So What” pubblicato nel 1988. Cliff Burton era il bassista dei Metallica ed è morto il 27 settembre 1986 all’età di 24 anni in Svezia. Un gruppo immenso signori, i Megadeath, e un brano struggente, spettacolare. Buon ascolto🖤 📎@rock_metalballad

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03 Counting Crows - Mr. Jones.mp310.72 MB

​​Mr Jones, dei Counting Crows, è il resoconto di una serata alcolica, che il cantante ha trascorso in compagnia di un amico bassista. E’ lui Mister Jones. Mentre il cantante si chiama Adam Duritz, e siccome bere rende loquaci, di parole ne dice tante. Come nel parlato le vocali non hanno tempo di prolungarsi. I due compari assistono a un concerto flamenco, desiderano e puntano le belle donne, vorrebbero diventare famosi. Non è poi così triste se lo diventi davvero. Si parla di Bob Dylan e Picasso. Sapevate che Picasso è un cognome genovese? Il colore preferito di Adam Duritz è il grigio. Va beh. Si allontanank dalla pista da ballo, e vanno a fare una pisciata in riva al mare, dove le onde arrivano flosce come meduse. S-ciof. Buon lunedì afoso di Luglio con questo brano che ho ascoltato in Loop per gran parte della mia adolescenza Se volete un album di livello nella vostra Discografia, questo " August and Everything After" non deve mancare Mr Jones, Counting Crows ❤️ @rock_metalballad