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𝑅𝑜𝑐𝑘&𝑀𝑒𝑡𝑎𝑙 𝐵𝑎𝑙𝑙𝑎𝑑𝑠

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La ballad è l'essenza di una band, il cuore morbido che si cela dietro la dura corazza dell'heavy metal.

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07 Loredana Bertè - Non sono una signora.mp37.99 MB

Per l’iniziativa del mese di marzo “Rock is Woman”: l’iconica, intramontabile regina del rock italiano Loredana Bertè con al seguito 50 anni di carriera. La sua immagine forte, imprevedibile, ribelle e anticonformista che, ancora oggi, abbraccia e influenza generazioni e generazioni di fans con le proprie canzoni, perché lei della trasgressione ne ha fatto una vocazione artistica. Loredana un uragano sempre pronto ad abbattersi contro il perbenismo e l’ipocrisia fin dal primo esordio che avvenne nel 1974 con un album fuori dai cori del tempo “Streaking”, facendo impallidire la censura per la sua copertina “senza veli” e per i temi espliciti e fastidiosi come il divorzio… insomma una Loredana contro il sistema, priva di peli sulla lingua, una donna sensuale e “potente” che non nasconde le sue capacità! Tuttavia fu un album “futuristico” per l’epoca, incompreso e fu letteralmente un “insuccesso”, infatti solo nel 1975 con il brano “Sei bellissima” entrò nelle classifiche con ben centomila copie vendute. Album dopo album possiamo sentire l’evoluzione di Loredana, un repertorio eclettico che spazia con disinvoltura dal rock al pop, fino ad abbracciare le sfumature emotive del blues. Anche la sua capacità di giocare con la moda, trasforma ogni sua apparizione, sui palchi, in una dichiarazione di autenticità e di forza, imponendosi come icona del femminismo per combattere gli stereotipi ai quali ancora oggi la donna è “vittima”. Ed è proprio in “Non sono una signora”, pubblicato nel 1982, ascoltiamo una Loredana Nazionale che abbatte lo stereotipo della donna “casa e chiesa” che l’intera Italia aveva sempre promosso. Prende le distanze dallo status di “signora italiana” con tutte quelle virtù e quei valori che avrebbe dovuto avere secondo il pensiero maschile di quel tempo. Lei era ed è una che affronta le avversità della vita costantemente e che le canta con la sua voce graffiante e incazzata, perché non voleva e non vuole concedere a nessuno il privilegio di farsi collocare in un ruolo prestabilito. Il brano è un inno alla forza e al distinguersi dalla massa, il manifesto all’essere DONNA. Dà alle donne il coraggio di poter dire NO, di scegliere di chi e cosa essere anche quando non corrisponde alle aspettative familiari e sociali. “Non sono una signora Una con tutte stelle nella vita Non sono una signora Ma una per cui la guerra non è mai Finita” La vita è una continua sfida, l’invito a non adagiarsi sugli allori perché la DONNA è sempre in trincea per conservare il posto che si è guadagnata! Buon ascolto! 🌻

Maria_Callas_&_La_Scala_Opera.mp37.19 MB

​​Maria Anna Cecilia Sofia Kalos... di rock non aveva assolutamente nulla se non la sua vita privata... ma visto che Marzo è il mese della donna, non potevo esimermi dallo scrivere della più grande cantante drammatica di tutti i tempi. Era nata per cantare e per stare sulla scena. La musica e la sua voce entravano dentro il cuore, lei produceva melodia. Aveva dentro di sé, dentro la sua voce, la vita... dissero di lei. Conosciuta come Maria Callas, di origini greche, nata a New York, abitante del mondo e morta a Parigi nel 1977, era dotata di una voce unica e di un timbro di gran volume, unico per estensione e agilità. Unito alla grande musicalità e natura drammatica, questo forte bagaglio tecnico la rese l'Artefice della riscoperta del repertorio musicale italiano della prima metà dell'Ottocento. Ed è così che il suo successo artistico e le successive frequentazioni sociali extra-teatrali... costruirono attorno a lei un'idea di mito... attribuendole poi l'appellativo di Divina. Ci son biografie di centinaia di pagine sulla Callas... dei suoi matrimoni... dei suoi viaggi... dell'arrivo in Italia... della sua permanenza... del suo debutto alla Scala di Milano... una vita ricca di vita (dico io). Non si è fatta mancare mai nulla... una bellissima donna, capace di mantenere le scene dei migliori teatri mondiali, indelebile ricordo e ancora attuale idolo e "insegnante" nel mondo della lirica e del teatro. Mitico e memorabile fu il suo incontro e il suo matrimonio con Aristotele Onassis, noto miliardario greco... che fu sicuramente uno dei primi casi di cronaca rosa e ribalta mediatica nel mondo giornalistico. Nella sua lunga carriera di soprano, Maria Callas ha interpretato numerosi ruoli... ma i più legati al suo nome sono “Norma” di Vincenzo Bellini e “Medea” di Luigi Cherubini... ruoli di cui ha dato un'interpretazione unica e magnifica, restandone la massima interprete. Non vi tedio con la storia di Norma... sacerdotessa figlia del capo dei Druidi... amante segreta di Pollione che fu proconsole romano. Ascoltate questa parte della "Norma" cantata da Maria Callas con orecchie curiose... lasciatevi andare assieme alla sua voce... apprezzatene i vocalizzi unici... lasciatevi cullare sulle note del Bellini. Buon ascolto e buona domenica 🙋🏻‍♂️

Don t Get Me Wrong - The Pretenders.m4a3.45 MB

Nell'iniziativa Marzo Rock al femminile, non poteva mancare Chrissie Hynde. Un'artista dalla voce ruvida e diretta, a suo agio sia tra le sferzate del rock sia in atmosfere più pacate e sognanti, a cui si aggiunge una chitarra ammaliante ed impertinente, che ha lasciato il segno e fatto tendenza. Donna dalla personalità libera e trasgressiva, spavalda e temeraria, piena di quel dolce retrogusto che incanta, affascina, conquista. Ritrovo questi suoi tratti nella canzone "Don't get me wrong", del 1986. Chrissye ha timore di essere fraintesa. Una sensazione frequente, che si avverte quando le emozioni si sentono intensamente e si sceglie di esprimerle nei gesti e nelle espressioni di vita, correndo il rischio di diventare vulnerabili, incoerenti e spesso contradditori.   “Who can explain the thunder and rain?” canta Chrissie. Difficile spiegare e controllare le emozioni, perché sono come il meteo: talvolta possono essere previste, quasi controllate, ma alla fine fanno sempre ciò che vogliono e ci pervadono come una marea che crea scompiglio “Is playing havoc with the tide”. Buon ascolto, Valeria.

Jailhouse Rock - Elvis Presley.m4a2.38 MB

Chuck Berry - Johnny B Goode.mp36.09 MB

Rock Around The Clock - Bill Haley

Jailhouse Rock - Elvis Presley.m4a2.38 MB