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𝑅𝑜𝑐𝑘&𝑀𝑒𝑡𝑎𝑙 𝐵𝑎𝑙𝑙𝑎𝑑𝑠

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La ballad è l'essenza di una band, il cuore morbido che si cela dietro la dura corazza dell'heavy metal.

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​​Con l'uscita del suo secondo album Back To Black , la cantante stava rapidamente diventando una delle più grandi pop star britanniche di sempre, e anche una delle più incongrue. La canzone " Back to Black" è stata fortemente influenzata dai gruppi di ragazze degli anni '60 ed è considerata una delle canzoni distintive di Amy. “Back to Black” è una canzone macabra e malinconica sull'amore e il crepacuore. Il dolore e l'emozione che guidano questa canzone possono essere ascoltati sia nel contenuto lirico che nella consegna vocale. Buon ascolto!🖤 Link del canale 🔻🔻🔻 https://t.me/+zaDx68M3G1M5YzVk

Buon compleanno AMY WINEHOUSE, oggi avrebbe compiuto 38 anni. L’ascesa di Amy è stata tanto rapida quanto la sua discesa: tra
Buon compleanno AMY WINEHOUSE, oggi avrebbe compiuto 38 anni. L’ascesa di Amy è stata tanto rapida quanto la sua discesa: tra disturbi alimentari, problemi di alcool e droga e un divorzio affrontato, la cantante è stata sommersa da problemi personali. Problemi che non hanno fatto altro che accrescere l’immagine di ‘Bad Girl’, cucita addosso alla ragazza. Amy, prima di divenire una delle cantanti più famose e apprezzate del mondo, nacque il 14 settembre a Enfield, Middlesex, in Inghilterra. La piccola Amy non sopportava imposizioni, tanto da farsi un piercing da sola al naso quando frequentava ancora le scuole medie. Il successo è arrivato per l’artista londinese quasi come un gioco: dopo che un suo amico aveva inviato il demo di un suo pezzo alla Island/Universal la casa discografica ha capito il potenziale che si celava dietro quella ragazza con una voce così bella e potente, come quella di una cantante soul d’altri tempi. E’ bastata la firma di quel contratto a cambiare la vita di Amy per sempre.

02 - Grace.mp312.34 MB

And she weeps on my arm Walking to the bright lights in sorrow Oh drink a bit of wine We both might go tomorrow Oh my love And the rain is falling, I believe my time has come It reminds me of the pain I might leave Leave behind Wait in the fire.

Jeff Buckley - Grace (from Live in Chicago)

​​Grace di Jeff Buckley, si basa su un pezzo strumentale chiamato Rise Up to Be, scritto da Gary Lucas, collaboratore di Buckley. Le parole si ispirano a un giorno in cui il cantante accompagnò la sua findanzata all’aeroporto, salutandola sotto la pioggia. In un’intervista ha raccontato che il sentimento che guida la canzone è lo stato di grazia in cui ci si trova quando si ama e si è amati, dove niente importa più salvo il sentimento fortissimo e la felicità che ci stordisce. Il brano che dà il titolo all’unico album di Jeff Buckley somma le sue doti vocali così peculiari a un arrangiamento che accompagna e arricchisce il crescendo della canzone, fino alla catarsi che chiude il brano, lasciando l’ascoltatore quasi sfinito dall’esperienza, come nell’estasi dopo un orgasmo. Entra nel canale 👇 https://t.me/+zaDx68M3G1M5YzVk

​​Grace di Jeff Buckley è un album che non piace a tutti. Sarà per l’elevato tasso emozionale concentrato in 10 tracce, per la spiritualità che emana, o forse per la raffinatezza degli arrangiamenti, fatto sta che non è di immediata comprensione. Un disco difficile da catalogare, nel quale si percepiscono le influenze musicali a tutto campo del cantante, dal rock al blues, dal folk al jazz, dal grunge al soul, tanto che Rolling Stone lo definì “a metà strada tra metallo e angeli”. Ciò che emerge da Grace di Jeff Buckley, e che mette d’accordo tutti, è l’esplosiva e angelica voce del cantante, dotato di un’estensione vocale fuori dall’ordinario. Versatile, capace di cambiare continuamente registro, il cantautore si muove tra sussurri, falsetti e urla con una grazia e una naturalezza disarmanti. Parleremo della title track di questo album, appunto Grace ❤️

04. Wish You Were Here.mp312.24 MB

​​Il 12 settembre 1975 esce un album strepitoso, monumentale, volto a cambiare la musica come l'avevamo conosciuta fino ad allora. L'album in questione è Wish You Were Here, di cui ascolteremo la title track ​​Wish you were here puo essere considerato come uno dei brani che ha scolpito nella roccia il nome dei Pink Floyd passando per le antenne di ogni stazione radiofonica del pianeta, un successo che è stato in grado di commuovere intere genrazioni di fan. Il giro di accordi proposto da Gilmour, fu immediatamente lavorato in studio, e gli venne cucito addosso un testo che Waters stava mettendo a punto in quel periodo, un altro richiamo alla figura dell'amato Syd Barrett, e all'ineffabile sensazione di vuoto legata agli affetti perduti e ai legami disciolti. Il testo infatti allude all'amore inteso in senso universale, tema del tutto inusuale per un artista come Roger Waters :" Se fossi stato in psicoterapia, l'analista mi avrebbe chiesto perché non scrivo o parlo mai di amore, e se non lo faccio forse è perche non l'ho mai conosciuto davvero. Sono come quelli che hanno avuto la stessa situazione sentimentale da quando hanno 16 anni e in età adulta decidono di rimettersi in gioco e cambiare tutto. Quindi cosa posso dire di significativo sull'amore? Per scrivere canzoni d'amore bisogna esser certi di quello che si prova". Un brano monumentale, che voglio dedicare a tutte quelle persone che non si danno mai per scontate, che hanno il coraggio di rimettersi in gioco, e che vorrebbero farlo fortemente con qualcuno al loro fianco che manca. Vi lascio ad uno dei brani che hanno fatto la storia. Wish You Were Here. Pink Floyd Buon ascolto 🖤 Link del canale ⬇️⬇️⬇️⬇️ https://t.me/+zaDx68M3G1M5YzVk

07. I'll Cry For You _ @urRockOficial.mp312.29 MB

​​I'll Cry for You è una power ballad del gruppo musicale svedese Europe, estratta come secondo singolo dall'album Prisoners in Paradise nel dicembre 1991. Il protagonista di questo brano non avrebbero mai pensato di potersi innamorare ma ora che è accaduto, ha paura di perdere il proprio partner. È perseguitato dal suono della sua voce, dal tocco delle sue mani. Vuole dare il suo cuore e la sua anima alla sua donna e non lasciarla mai andare, ma teme che se lei dovesse andare via piangerà... La canzone è stata scritta dal cantante Joey Tempest con la collaborazione di Nick Graham, noto per essere stato bassista e cantante degli Atomic Rooster. Buon ascolto con questa perla di Joey Tempest, con questa meraviglia degli Europe 🖤 Entra nel canale 👇 https://t.me/+zaDx68M3G1M5YzVk

It s Late Queen.mp38.80 MB

​​Pubblicato nel 1977, News Of The World è l'album dei Queen in grado di spaccare di netto i fans. C'è chi pensa che con in "A Night At The Opera" (1975) e "A Day At The Races (1976) la band raggiunse la massima espressione artistica fino a quel momento... c'è chi pensa 🙋🏻‍♂️ che con questo album, la band sia tornata al sound rock che lo caratterizzava sin dagli albori... una musica meno sinfonica, con meno connotati operistici... più diretta e legata (in buona parte) agli esordi e quindi ci sarà ancora da divertirsi e che l'apice non sia ancora arrivato. Questo è l'album di We Will Rock You e di We are the Champions... mica ficchi secchi oh.. un album con le palle... scritto nell'anno della morte di Elvis e Maria Callas... un album fantastico che diede nuova vita rock (non che l'avessero mai persa) alla band inglese. Per fortuna l'album non si ferma ai due brani citati prima... a parer mio abusati e utilizzati sin troppo sino a distruggere lo stesso album... comunque... una delle canzoni che più mi piace di quest'album è It's late. Una canzone non conosciutissima...è tra le più lunghe mai composte dal gruppo... la voce di Mercury arriva a raggiungere note altissime, soprattutto verso la fine... il riff è inteso... ti prende e ti fa sentire parte del brano... la riascolti più volte per capire davvero la canzone...mica facile. A tratti zeppeliniana è la dimostrazione che la band ha chiare le idee di cosa scrivere e dove vuole andare, con una retromarcia importante sul modo di interpretare il rock. Curiosità: durante le registrazioni Mercury ricevette la visita di Syd Vicious che incideva nella sala accanto. Ne venne fuori un acido alterco con Mercury che alla fine mise a posto il musicista dei Sex Pistols che era andato lì per sfottere. Anche questo è rock😂 Buon ascolto e buona domenica 🙋🏻‍♂️