es
Feedback
Don Francesco d'Erasmo

Don Francesco d'Erasmo

Ir al canal en Telegram
518
Suscriptores
+224 horas
-17 días
-130 días
Archivo de publicaciones
Circa le Vicende FSSPX e Ordinazioni. E sulla Figura dello Scomunicatore. Don Francesco D’Erasmo. - STILUM CURIAE https://www.marcotosatti.com/2026/04/30/circa-le-vicende-fsspx-e-ordinazioni-e-sulla-figura-dello-scomunicatore-don-francesco-derasmo/

Se Gesù è trattato come cibo per cani o come giochino da spiaggia, non possiamo certo sperare rispetto per la vita umana e meno ancora per la giustizia e la verità. Il mondo che calpesta Dio si autodistugge.

Hakuna arriva al suo tour in Venezuela con il suo modo disastroso di trattare il Santissimo – INFOVATICANA https://infovaticana.com/it/2026/04/30/hakuna-arriva-al-suo-tour-in-venezuela-con-il-suo-modo-disastroso-di-trattare-il-santissimo/

Il Vaticano non permise alla Svizzera di interrogare Perlasca e Peña Parra - La Nuova Bussola Quotidiana https://lanuovabq.it/it/il-vaticano-non-permise-alla-svizzera-di-interrogare-perlasca-e-pena-parra

Come si può vedere la traduzione non è letterale, nell'originale si dice proprio: Non può essere dato ai cani: Ecce panis Angelórum, factus cibus viatórum: vere panis fíliórum, non mitténdus cánibus.

Corpus Domini: Sequenza | Preghiera Continua https://www.preghieracontinua.org/it/gallery/corpus-domini-sequenza

Mensaje de voz44:14

Dal libro dell’Apocalisse di san Giovanni, apostolo 15, 5 – 16, 21 Le sette coppe dell’ira di Dio Io, Giovanni, vidi aprirsi nel cielo il tempio che contiene la Tenda della Testimonianza; dal tempio uscirono i sette angeli che avevano i sette flagelli, vestiti di lino puro, splendente, e cinti al petto di cinture d’oro. Uno dei quattro esseri viventi diede ai sette angeli sette coppe d’oro colme dell’ira di Dio che vive nei secoli dei secoli. Il tempio si riempì del fumo che usciva dalla gloria di Dio e dalla sua potenza: nessuno poteva entrare nel tempio finché non avessero termine i sette flagelli dei sette angeli. Udii poi una gran voce dal tempio che diceva ai sette angeli: «Andate e versate sulla terra le sette coppe dell’ira di Dio». Partì il primo e versò la sua coppa sopra la terra; e scoppiò una piaga dolorosa e maligna sugli uomini che recavano il marchio della bestia e si prostravano davanti alla sua statua. Il secondo versò la sua coppa nel mare che diventò sangue come quello di un morto e perì ogni essere vivente che si trovava nel mare. Il terzo versò la sua coppa nei fiumi e nelle sorgenti delle acque, e diventarono sangue. Allora udii l’angelo delle acque che diceva: «Sei giusto, tu che sei e che eri, tu, il Santo, poiché così hai giudicato. Essi hanno versato il sangue di santi e di profeti, tu hai dato loro sangue da bere: ne sono ben degni!». Udii una voce che veniva dall’altare e diceva: «Sì, Signore, Dio onnipotente; veri e giusti sono i tuoi giudizi!». Il quarto versò la sua coppa sul sole e gli fu concesso di bruciare gli uomini con il fuoco. E gli uomini bruciarono per il terribile calore e bestemmiarono il nome di Dio che ha in suo potere tali flagelli, invece di ravvedersi per rendergli omaggio. Il quinto versò la sua coppa sul trono della bestia e il suo regno fu avvolto dalle tenebre. Gli uomini si mordevano la lingua per il dolore e bestemmiarono il Dio del cielo a causa dei dolori e delle piaghe, invece di pentirsi delle loro azioni. Il sesto versò la sua coppa sopra il gran fiume Eufràte e le sue acque furono prosciugate per preparare il passaggio ai re dell’oriente. Poi dalla bocca del drago e dalla bocca della bestia e dalla bocca del falso profeta vidi uscire tre spiriti immondi, simili a rane: sono infatti spiriti di demòni che operano prodigi e vanno a radunare tutti i re di tutta la terra per la guerra del gran giorno di Dio onnipotente. Ecco, io vengo come un ladro. Beato chi è vigilante e conserva le sue vesti per non andar nudo e lasciar vedere le sue vergogne. E radunarono i re nel luogo che in ebraico si chiama Armaghedon. Il settimo versò la sua coppa nell’aria e uscì dal tempio, dalla parte del trono, una voce potente che diceva: «È fatto!». Ne seguirono folgori, clamori e tuoni, accompagnati da un grande terremoto, di cui non vi era mai stato l’uguale da quando gli uomini vivono sopra la terra. La grande città si squarciò in tre parti e crollarono le città delle nazioni. Dio si ricordò di Babilonia la grande, per darle da bere la coppa di vino della sua ira ardente. Ogni isola scomparve e i monti si dileguarono. E grandine enorme del peso di mezzo quintale scrosciò dal cielo sopra gli uomini, e gli uomini bestemmiarono Dio a causa del flagello della grandine, poiché era davvero un grande flagello. Parola di Dio Rendiamo grazie a Dio

Si possono scaricare tutti i messaggi per averli sempre anche offline

☝️

Fermo restando quello che ho pubblicato recentemente, sulla pie a validità dei sacramenti che sono amministrati nella Chiesa Cattolica fuori dalla FSSPX, e della piena efficacia di "segni efficaci della Grazia di Dio ", che continuano a esercitare, perché tale grazia viene da Dio e non dall'uomo, e convinto della scorrettezza delle argomentazioni portate dalla FSSPX a favore del proprio potere di amministrare le Ordinazioni episcopali senza incorrere in pene canoniche previste dal diritto, vedo invece l'evidenza della pretesa ridicola di scomunicare la FSSPX da parte di un uomo che, essendo impenitente di abominevoli pubblicazionj, non potrebbe nemmeno esercitare il sacerdozio in pubblico, per il grave scandalo che produce. Qui è il problema: non tanto presunte giustificazioni da dare a tali personaggi, ma riconoscere che è Dio quello che ci giudica, e il nostro agire deve essere corretto sempre, come di fronte al tribunale divino, indipendentemente che sul trono di Pietro sieda Giuda, o Pietro, o nessuno. Non mi stanco di ripetere: la questione è la fede. Se si deve dire che Tucho non ha diritto di aprire bocca, lo dobbiamo dire senza giri di parole, e senza presentare argomenti che eventualmente possano essere da lui accolti. Se riconosciamo che la Santa Sede deturpa il ruolo di Pietro accettando come valide le ordinazioni del Partito Comunista Cinese, dobbiamo farlo con semplicità, perché è vero. Se dobbiamo denunciare l'abominio della pagliacciata della lesbica inglese vestita da carnevale a fingere di impartire benedizioni in Vaticano, lo dobbiamo fare con fermezza e forza. Non dobbiamo sentirci in dovere di giustificare la testimonianza della Verità. "Et iustificata est sapientia a filiis suis" (Mt 11, 19) La Verità infatti è riconosciuta da coloro che le appartengono.

INFOVATICANA – Religione e Persona https://infovaticana.com/it/

Giovani cattolici argentini alzano la voce dopo lo «spettacolo techno» in Plaza de Mayo: «Vogliamo dottrina, non adattamento al mondo» – INFOVATICANA https://infovaticana.com/it/2026/04/29/giovani-cattolici-argentini-alzano-la-voce-dopo-lo-spettacolo-techno-in-plaza-de-mayo-vogliamo-dottrina-non-adattamento-al-mondo/

Mons. Strickland, la Vescova Anglicana in San Pietro: Fonte di Confusione per i Fedeli, Preoccupazione… - STILUM CURIAE https://www.marcotosatti.com/2026/04/29/mons-strickland-la-vescova-anglicana-in-san-pietro-fonte-di-confusione-per-i-fedeli-preoccupazione/

Resta solo la preghiera. Chi ancora crede che Dio non castigherà, almeno davanti a queste cose potrà capire che è impossibile. Solo se Dio fosse ingiusto non casrigherebbe. Ma Dio è la Giustizia!